Il tempo continua a scorrere... il tempo non basta mai. L'orologio non si stanca mai? :asd:
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Il tempo continua a scorrere... il tempo non basta mai. L'orologio non si stanca mai? :asd:
"Ci sono uomini che per farci credere che ci vogliono bene ci riempiono di botte. Dall'inizio dell'anno 55 donne sono state uccise dai loro uomini, perché le consideravano loro proprietà, non ne tolleravano la loro autonomia. Ma la colpa è anche nostra, quando ci innamoriamo non capiamo più nulla. Ma un uomo che ti mena è uno stronzo e basta e dobbiamo capirlo dalla prima sberla. Gli uomini maneschi continueremo ad amarli ma questo non li cambierà: denunciamoli, e se abbiamo una figlia che ha un fidanzato del genere dobbiamo impacchettarla e portarla a casa. Lei si incazzerà, ma noi impediamole di vederlo".
Luciana Littizzetto
55 donne sono state uccise da uomini, non solo dai "loro" uomini, ma anche da ex fidanzati, ex mariti, ex conviventi, presunti amici..."clienti "(sono varie le sex worker uccise in italia nel 2012 e alcune non rientrano nei dati ufficiali...)
Ma la colpa non è "nostra"(delle donne)...se un uomo ti picchia la colpa non è tua, se ti violenta la colpa non è tua ... basta con il "te lo sei andata a cercare"...non ci sono attenuanti (punto)
Bisogna condannare la violenza e chi la commette, la cultura sessista e maschilista che porta gli uomini a considerare le donne una loro proprietà, il machismo imperante troppo spesso valorizzato, gli stereotipi, la mancanza di educazione alla sessualità e all'affettività...il resto viene dopo...
Non dovrei postare video musicali qua, ma questo è il mio pensiero
http://www.youtube.com/watch?v=KsAAC0lf0Jw
Se la donna è vittima di uno stalker
è lo stalker che ha problemi
Non è la donna che ha colpe
Anche quando è buio, di notte, o quando il cielo è coperto di nubi il sole è là splendente.
Noi non lo vediamo, ma lui è lì pronto a scaldarci il cuore con i suoi raggi che filtrando attraverso le nubi ci regalano un meraviglioso spettacolo, capace di rendere bello anche il "brutto tempo".
Di tutti i ragazzi che hanno chiesto il mio aiuto tu sei quella che mi ha colpito di più... i capelli blu, celesti e verdi come le onde del mare, il viso dolce e pulito come quello di una bambola, gli occhioni neri un po' truccati e uno sguardo pieno di tristezza, alla ricerca di approvazione delle tue emozioni...
Hai detto di essere bruttina... ti ho risposto che sei bellissima, che stai sbocciando, e tu hai pianto...
Gli adolescenti vivono una fase che, se tutto va bene, si sperimenta per la prima volta durante il primo anno di vita e che a questa età si ripresenta... la separazione affettiva dai genitori, in cui ci si sente intimamente legati a loro e, al contempo, si ha bisogno di essere indipendenti, sperimentare, scoprire, fantasticare, sbagliare, imparare...
Te la caverai..
Ovvio che l'uomo violento non ha attenuanti, ci mancherebbe altro.... Ma quelle donne, speriamo sempre meno, che subiscono in silenzio, magari per anni, per un malinteso senso dell'onore, della famiglia e dell'amore ( amore per chi, poi? Per un vigliacco che ti mette le mani addosso?...:swear:) qualche piccola/grande colpa ce l'hanno... Colpa nei loro stessi confronti, ovviamente, ma anche nei confronti delle altre donne a cui quell'uomo violento che proteggono col loro silenzio farà sicuramente dell'altro male... Perchè chi è violento con una donna lo é con tutte!
La visione di questo programma è sconsigliata a Nadir se non vuole passare un'altra nottataccia in balia degli incubi più assurdi!! :sisi:
:look: :| :sasso:
Art. 587 Codice Penale. Omicidio e lesione personale a causa di onore.
587. Omicidio e lesione personale a causa di onore.
[Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella [nota bene: si parla solo di donne, non è contemplato l'omicidio di un uomo per motivi d'onore...:zott:], nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni [c.p. 29, 32].
Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona, che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
Se il colpevole cagiona, nelle stesse circostanze, alle dette persone, una lesione personale, le pene stabilite negli articoli 582 e 583 sono ridotte a un terzo [c.p. 63]; se dalla lesione personale deriva la morte, la pena è della reclusione da due a cinque anni.
Non è punibile chi, nelle stesse circostanze, commette contro le dette persone il fatto preveduto dall'articolo 581]
Sapete quando è stato abrogato, in Italia, questo articolo del codice penale che, di fatto, dava a qualunque uomo la licenza di uccidere le donne di sua proprietà ( facendosi al massimo qualche mese di galera... ) qualora lo avessero "disonorato" andando a letto con un uomo senza il suo consenso?...
No, non è stato abrogato nel 1800 e rotti, e neanche all'inizio del 1900, ma solo nell'agosto del 1981!!!!!!!...:ooo:
E dopo una lunga battaglia contro i "difensori della famiglia tradizionale" ( sempre quelli!... ).
Come meravigliarsi della persistente cultura maschilista nel nostro Paese se, fino a pochissimi anni fa, il nostro codice penale contemplava un obbrobrio come questo?....
Mah...:|
E non è solo un pensiero libero, è proprio l'espressione che ho in questo momento...
Essere se stessi con gli altri ha l'incredibile vantaggio di allontanare senza sforzo chi si è ritrovato nella nostra vita per sbaglio..:sisi:
Non so, forse non sono stata chiara...io volevo dire qualcosa di molto semplice.
Credo solo che sia scorretto parlare di colpe, è un termine troppo forte, connotato negativamente, e a livello sociale quasi “stigmatizzante”… inoltre affrontare l'argomento da questo punto di vista rende, secondo me, il femminicidio un problema solo femminile, un problema contro il quale sole le donne devono lottare, perchè sembra quasi che basti denunciare il proprio "carnefice" e tutto sia risolto, la realtà è ben diversa ed è molto più complessa (cosa succede dopo? chi ti aiuta? chi ti crede? Chi ti sostiene? )...denunciare è fondamentale, bisogna farlo sempre, ma non credo sia la soluzione, troppo spesso non basta …
Credo che questo sia un grave problema sociale e culturale, e credo che vada affrontato partendo da questo livello. Il femminicidio e la violenza sulle donne sono la punta dell’ ice-berg…
Credo semplicemente che prima di parlare delle presunte colpe di chi è vittima bisogna parlare delle colpe di chi è "carnefice", ma ancora di più delle colpe di una forte cultura sessista...di quella cultura che noi tutti ogni giorno contribuiamo a creare. Su questo dovremmo riflettere.
Come dici tu esiste un <<malinteso senso dell'onore, della famiglia e dell'amore>>, parliamo di questo poniamo l'attenzione su questo aspetto, io dicevo "educhiamo all'affetività e alla sessualità" gli uomini e le donne, tutti...non poniamo l'accento sulle “presunte colpe” di chi subisce, perché secondo me questo porta automaticamente a semplificare ciò che di semplice ha ben poco...e soprattutto non dividiamoci, parliamo sempre di uomini e di donne, agli uomini e alle donne.
Detto questo nel complesso condivido ciò che dici, assolutamente!La mia non era una critica ma una precisazione, o meglio un pensiero libero, una piccolissima parte di una mia personalissima riflessione in realtà molto vasta :)
P.s. Magari ne parliamo in privato, se vuoi...Chiedo scusa a tutti, mi sembrava corretto rispondere qui.
Nulla è più bello e caloroso dell'aria di casa dopo tanto tempo lontana...
Basta veramente poco per capire tanto...
Quanti non ci conoscono abbastanza bene?
Neanche io riesco a capire cosa dover fare di e con me, figuriamoci gli altri. Quando sto così mi sento solo pesantemente inutile, scialba, vuota. Che senso ho? Il respiro viene meno... sono più intollerante a me stessa che al lattosio.
che senso ha usare i tacchi alti se sono già alta?.. ho i piedi martoriati, non li sento più :bua:
quando ho di fronte una persona che indossa un tacco 12 cm e le chiedo "sono comode le scarpe?".. la risposta è "comodissime, come se fossi scalza.." beh io non ci credo..
cheese lemon cake e passa tutto?? :asd:
Sconcertante come certe persone siano così abili a fare certi discorsi sull'importanza del rispetto, della schiettezza e della sincerità nei rapporti, lasciando intendere quindi di possedere tali qualità, mentre poi sono le prime ad avere dei scheletri nell'armadio...... ma che dico, vere e proprie cripte di scheletri da nascondere.......... ma poichè nessuno è senza peccato, perlomeno eviti di affermare certe cose, è il modo migliore per uscirne sempre a testa alta......
Stanca di essere presa in considerazione solo quando fa comodo :bua:
Fare con entusiasmo cose che per gli altri sono normali, non mi pare sia esagerato.
Sono stato per la prima volta in Grecia subito dopo la Maturità: viaggio premio per la promozione...:)
Partii con degli amici e la scelta fu immediata: la Grecia era famosa per le spiagge incontaminate e, soprattutto, per le belle ragazze nordeuropee che su quelle spiagge si potevano facilmente, come dire, approcciare...:D
Ma soprattutto era l'unica meta turistica che le nostre scarsissime finanze si potevano permettere: la Grecia, infatti, costava niente, era tutto incredibilmente a buon mercato anche per degli studenti squattrinati come noi.
Il viaggio fu, ovviamente, bellissimo: ma nonostante l'entusiasmo e gli ormoni a palla che mi portavano a vedere, della Grecia, quasi esclusivamente il "fattore umano" ( le ragazze di cui sopra...:rolleyes: ), non potetti fare a meno di rimanere impressionato dallo stato di arretratezza economica di quel Paese: la Grecia era poverissima, andando in giro nei paesini dell'entroterra sembrava di fare un viaggio indietro nel tempo, nell'Italia del dopoguerra.... Case, strade, infrastrutture di ogni tipo, persino l'aeroporto Internazionale della Capitale, Atene, tutto era fatiscente e trasudava povertà da ogni poro.
Ci sono tornato recentemente in Grecia, qualche anno fa, prima che scoppiasse la crisi che tutti conosciamo, ma dopo l'introduzione dell'euro.... Il Paese mi sembrava irriconoscibile: grandi alberghi lussuosi, ristoranti esotici, taverne greche che di caratteristico avevano ormai solo l'aspetto, ma non più la genuinità del cibo ( e, soprattutto, l'entità del conto...).
I Greci si erano ubriacati, si erano illusi che con l'entrata in Europa automaticamente potevano uscire dall'arretratezza economica e diventare un Paese ricco e moderno senza sforzo alcuno ed in pochi anni pure.
Una tragica illusione che adesso stanno pagando caro, carissimo... Perchè non puoi illudere un intero popolo, fargli "assaggiare" il benessere occidentale e poi dirgli, beh, mi spiace, ci siamo sbagliati, bisogna tornare indietro, a mangiare solo insalate ( buonissime, peraltro... ) e moussaka.
Ho pena per loro ed anche un po' per noi: perchè anche il nostro percorso, sia pure meno avventato e più diluito nel tempo ( oltre che con caratteristiche un po' diverse... ) è stato simile al loro.
"Italiani e Greci, stessa faccia stessa razza". E forse stesso destino.
Che gentile il mio vicino :cute: ha pensato bene di spostare il cassonetto dei rifiuti organici davanti al mio ingresso :| Ma io l'ho già riposizionato al suo posto:mwahah: :look:
il prossimo maggio toccherà a me?! la zia era nata il 6 luglio, lo zio il 12. l'altra di luglio della famiglia osno io.........certo il prete ieri diceva che la morte arriva senza preavviso, senza avvisare..............ecco nella mia famiglia diciamo che un'idea ce la stiamo facendo. arriva senza preavviso nelle altre famiglia nella mia il 15 maggio bisogna stare attenti..............
La verità è in continuo movimento .../cambiamento come lo siamo noi ?
Voglio laurearmi anche io in un anno come Renzo Bossi...
Se fossi un pittore ti dipingerei...
Se fossi uno scultore ti scolpirei...
Se fossi un vasaio ti modellerei...
Ma sono un trombettiere, per cui.... :rolleyes:
Ce la posso fare, adesso mi organizzo e vengo a trovarti a Roma :sisi:
Anzi, a trovarvi :asd:
Non credo che la rinascita avvenga da un giorno all'altro.
per entrare nella mente delle persone bisogna trovare la porta d'accesso...
Che bello il sole del mattino,
basso e lucente sui prati verdi...
prati batuffolosi...quasi cuccioli di primavera,
che mi fanno sorridere...
Sole e musica, un buon inizio...
peccato non aver studiato,
non ce l'ho proprio fatta...
cercerò di recuperare nel pomeriggio...:smile:
Tornata a casa dopo aver fatto il pieni di emozioni, vita e cose meravigliose!!!!
Cinque giorni indimenticabili!!!!
Primo mese di convivenza....al settimo cielo :love: ...se me lo avessero detto qualche anno fa non c'avrei mai creduto... A dir la verità ancora adesso fatico a crederci...ed è indescrivibile l'emozione ogni mattina nell'aprire gli occhi e trovarti lì accanto
E poi sorprendente...ancora non è scappato :giggle: ...ma stasera me la rischio :ohoh: cucinerò seriamente, una cena speciale per noi :smile:
Aspetto mamma per andare a far la spesa e poi corso accelerato di cucina elaborata :giggle: ...e intato che aspetto è bello tornare a liberare le emozioni qui su Ops :smile:
Penso che la frase "Ti voglio bene" venga usata troppo spesso e troppo facilmente, facendo si che perda di valore, mentre la domanda "Come stai?" venga posta troppo raramente, invece bisognerebbe ponderare maggiormente la prima e pronunciarla solo quando e nei confronti di chi è davvero sentita, ed abituarsi a porre con più frequenza la seconda, anche perchè quelle due parole racchiudono anche le altre...
ancora con queste pippe mentali....... sei pesante!
Che delusione questa facoltà...
inutili materie, inutili percorsi, sprechi di tempo pazzeschi...programmi inesistenti...
ma come si fa a prevedere tre, dico tre esami di matematica a psicologia...a che serve?
Qual'è la logica?
Domanda inutile...so bene qual'è la logica...
è un modo semplice di trovare posto a docenti altrimenti disoccupati...
Ma che con la più beata indifferenza questo "sistema" deprima l'entusiasmo degli studenti,
mi pare assurdo e intollerabile...
certo, i baronati c'erano anche anni fa, ci sono sempre stati,
ma almeno, anche in mezzo alla follia di qualche prof.,
la facoltà garantiva una seria preparazione...ne andava in fondo della sua reputazione...
Oggi mi rendo conto che non è più così,
la reputazione non importa a nessuno è un "mordi e fuggi" generale,
non si ha più il senso del dovere, non solo verso gli altri,
ma verso i propri valori e la propria correttezza,
chi viene penalizzato è sempre l'ultimo arrivato...
proprio quel povero studente che con le sue tasse contribuisce a mantenere in piedi il sistema.
Quello studente che uscirà dall'Università con poche competenze,
con tanta delusione e tanta rabbia, per aver visto mortificata la sua sete di sapere,
per aver visto il suo tempo sbeffeggiato...tanto a cosa gli serve avere tempo? Mica deve approfondire,
mica deve prepararsi per il suo lavoro futuro...
può ben fare la lepre dietro una carota di plastica...
può ben mantenere in piedi ingiustificabili posizioni...
Che peccato sentire di non essere guidati nella conoscenza...
essere costretti a trasformare se stessi in esamisti...
"ci provo a fare l'esame, tanto...e se non va ci riprovo..."
è giusto questo sentire...sono i professori a portarci a pensare questo...
quando non danno garanzie, quando non offrono regole certe,
quando interrogano due, tre persone insieme agli esami...
in poche parole quando non dimostrano di essere persone serie...
è sempre valida l'idea che un esempio vale più di mille parole...
gli esempi che noi studenti abbiamo davanti sono terribili e scoraggianti...
temo però che nulla cambierà,
almeno fino a che non vengano richieste dimostrazioni di efficienza reali,
evidenze documentabili di reali capacità lavorative anche per i docenti...
fino ad allora staranno beatamente rimpiattati nei dipartimenti...
inutimente pagati...alle spese di poveri ragazzi destinati a fare i disoccupati...
è passata una settimana da quando l'incubo è incominciato.........................ho dormito più di 8 ore ma sono stanchissima lo stesso.
a volte le parole non bastano o non possono essere pronunciate.. allora servono i colori, la musica, le forme, gli sguardi, le emozioni e le sensazioni, i profumi, il contatto...
questo sarà in nostro linguaggio e tu mi insegnerai a parlare..
a volte si evita di dire la verità per "proteggere" l'altro quando invece è il gesto più generoso per "liberarlo" ...
Perché ci sono "di mezzo" i ragazzi, e non devono essere loro a rimetterci, ma se fosse per me vi manderei in quel posto molto tranquillamente.
Mi siete sempre stati sui coglionx, così come voi sotto sotto mi avete sempre considerato "la pecora nera" ma non me ne frega una mazza perché io a differenza vostra non "leccherò mai il culx" solo per sentirmi dire "brava" .
Anche perché sarò pure la pecora nera, ma intanto i ragazzi cercano me, non voi! I genitori li affidano a me, si fidano di me, ed in questi anni nessuno ha avuto da ridire, anzi!!I
Il loro sorriso, il loro coinvolgermi nella loro vita, raccontarmi i loro problemi, le esperienze, cercare il mio aiuto… questo sì, che dà grandi soddisfazioni.
Non il sentirvi dire "bravo/a" al quale aspirate voi, solo perché apparentemente siete "educatori perfetti" .
Per me conta più quando un genitore mi dice " mio figlio si trova bene, mi fa una capa tanta…
oppure quando mi chiedono di portarli semplicemente anche a mangiare una pizza "
Così come quando vi lamentate che G. è troppo "agitata" e siete subito pronti ad alzare la voce a criticarla… e non vi rendete conto che invece lei fa tutto questo solo per attirare un po' di attenzione
Non vi rendete neanche conto, del bisogno di affetto che ha! Non a caso se la si coinvolge poi è tranquillissima.
Solo che voi avete il tatto di un'elefante!! ( e l'elefante ne ha più di voi! :asd: )
Sono orgogliosa di essere la "pecora nera"
Ma che mondo di mer*a è quello in cui ci sono barbari vigliacchi che fanno saltare in aria una scuola?
Che cacchio di mondo è???
Tutto questo mi fa una rabbia che mi fa ribollire tutto il sangue che ho in corpo.