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L'apprendimento...
Ciao ragazzi, benvenuti al secondo round del percorso empowerment! Siete pronti a partire? Ok, via!
Dopo una panoramica sulla memoria, questa sconosciuta :omg: , passiamo all'apprendimento che rappresenta l'altra faccia della stessa medaglia. L'apprendimento, infatti, è quel processo che porta ad acquisire nuovi comportamenti o a modificare i precedenti e si avvale della capacità dell'individuo di memorizzare.
Tutti noi, se siamo arrivati fin qui, abbiamo dovuto fare i conti con l'apprendimento: ore e ore chinati sui libri, esercizi, compiti e chi più ne ha più ne metta :shutup: . E sicuramente avrete sperimentato più metodi: studiare da soli, con un amico/a o in gruppo, oppure un mix di queste situazioni (studiare da soli o in coppia e poi ripetere e confrontarsi in gruppo)? leggere prima l'indice oppure immergersi direttamente nei vari capitoli? trovare dei collegamenti e degli approfondimenti a fine libro...
Insomma, raccontateci la vostra esperienza e soprattutto in che casi avete trovato più utile un approccio piuttosto che un altro.
A presto, Dario.
:D
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Io devo dire che l'unico metodo che trovo efficace è leggere e ripetere ad alta voce perchè se non ripeto non riesco davvero a ricordarmi le cose.
All'inizio leggo e sottolineo le cose principali e poi cerco di ripetere i concetti chiave cercando dove possibile di usare le mie parole.
Ho letto molto spesso delle critiche al mio metodo, certi autori dicono che sottolineare non servirebbe, altri che invece serve ma che bisogna essere "attivi" nello studio, come porsi delle domande e fare degli schemi...
I metodi tipo dei luoghi o le storielle con le parole chiave non mi sono mai piaciuti molto anche perchè trovo difficile che mentre sei esaminato davanti ad un prof ti ricordi bene la storiella o il percorso del luogo ed intanto rispondi alla domanda del docente...
Magari cerco dicrearmi delle parole chiave per ricordarmi dei concetti
Forse sarà un po piu' lungo il mio metodo ma è l'unico che uso..oltretutto odio sottolineare perchè spesso leggo in metro e sottolineare è una impresaccia....Inoltre sono mancina e se scrivo con una matita "morbida" lascio delle scie tipo bava sia sui libri che sul lato della mano..insomma un disastro!!!!
Ciao
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sono d'accordo con Nicoletta...anch'io se nn ripeto le cose ad altra voce nn riesco a ricordarle...soprattutto se ci sono molti concetti da imparare a memoria!
in genere preferisco cmq studiare da sola...al limite mi faccio poi aiutare da qualcuno simulando un interrogazione ;) ma per concentrarmi e riuscire a studiare ho bisogno del mio spazio, con tanto di candela arancione d'ordinanza e un po' di incenso :D e anche se molti si chiedono come faccia...un po' di musica di sottofondo...che dev'essere al volume giusto, se no sortisce l'effetto contrario :asd: riprendendo quello che diceva Dario, poi, trovo utile cercare collegamenti tra i vari argomenti, lo faccio anche tra libri diversi segnandomi a lato i riferimenti...e secondo me è veramente utile :approved: per ora nn mi viene in mente nient'altro...aspetto che qualcun altro mi dia l'ispirazione :rolleyes:
:ciao:
chia :morning:
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io invece qundo ripeto ad alta voce mi distraggo con la mia voce stessa,pazzesco! purtroppo non ho nè buona memoria,nè buona concentrazione,e quindi sono soggetta a distrarmi mooolto facilmente,allora quando vedo che proprio non riesco a concentrarmi,cambio stanza,me ne vado anche in cucina,e funziona! però poi se ci sto anche lì troppo tempo perdo di niovo la concentrazione!! insomma,il mio è uno studio movimentato!
secondo me la migliore cosa non è avere un metodo di studio fisso,ma saperne alternare diversi,in modo da impiegarli a seconda degli argomenti e del tipo di studio che richiedono.
io quando devo imparare qualcosa a memoria la ripeto ad alta voce x un'infinità di volte (ce ne vuole che mi entra),mentre se devo fare uno studio più ragionato,allora lo faccio nella mia mente,rileggendo e ripetendo mentalmente,ma poi alla fine devo essere in grado anche di esporlo qiello che ho capito,così prendo qualche cavia e la costringo ad ascoltarmi
anche gli schemi sono molto utili,e i miei libri sono anche pieni di riferimenti accanto,che mi servono a non perdere tempo x rileggere tutto il libro.
quando invece devo scrivere qualcosa o fare dei riassunti o schemi,riesco tranquillamente a farli bene anche se in stanza con me c'è mio fratello che ascolta la musica a tutto volume (e non musica normale...metal) o mia madre che fa qualcos'altro...boh??chi mi capisce??!
Ah,ovviamente x studiare devo avere voglia,xchè se non ne ho non c'è modo di farmela venire ed è un guaio!
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Volevo fare una domanda....
ma sottolineare secondo voi è necessario o no???
Me lo sono sempre chiesta ma nessuno mi ha mai dato una risposta soddisfacente...devo dire che è una cosa che odio, ma ho paura che se nn si sottolinea nn si riscono a evidenziare i concetti fondamentali anche se molti manuali hanno già delle parole chiave colorate ed evidenziate...
voi che ne pensate??avete un metodo "alternativo"????
Ciao
Nicoletta
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[color=blue:f823973728]io personalmente trovo indispensabile sottolineare...ma so che nn per tutti è così ;) il mio fidanzato e suo fratello (che tra l'altro hanno una gran sfilza di 30 spesso anche con la lode) nn sottolineano...al limite tirano una riga a lato del concetto che vogliono evidenziare, anche perchè il loro metodo di studio è totalmente basato sul ripetere, ripetere, ripetere...cmq nn farti troppi problemi, alla fine secondo me l'importante è che tu ti trovi bene col metodo che usi...è inutile uniformarsi al metodo di qualcun altro, siamo tutti diversi, con caratteristiche diverse...e secondo me il nostro metodo di studio deve prima di tutto tenere conto di come siamo fatti [b:f823973728]noi[/b:f823973728]
:ciao:
chia :morning:[/color:f823973728]
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Sai perchè chiedo sta cosa??
Perchè mi è capitato spesso di avere dei libri di testo non di seconda mano ma di 80esima ed erano un bordello fra sottolineature di vari colori e forme .Sui libri cosi' vissuti non si puo' sottolineare, si rischia solo di fare maggior casino...
Ciao
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Mmmm....
io trovo il mio metodo di studio ideale, sempre alla fine di una materia,
mi riprometto così di seguirlo per la prossima ma... puntualmente studio in modo distratto :cry:
Cmq ho imparato ke il fattore essenziale per far bene una materia è il tempo, la cosa ideale per me è leggere la materia e riprenderla poi dopo un pò di tempo, non so perkè ma in questo modo alla seconda lettura ricordo quasi tutto come per miracolo :rotfl:
Bhe cmq come avrete notato io non sono la persona ideale per dispensare consigli sui metodi di studio, però uno voglio darvelo lo stesso.....
nelle giornate solari (come queste :wall: ) quando mi prende la noia da esame vado a studiare in un qualunque parco con il mio cane, ci mettiamo all'ombra di un albero ( lui legato con un bel pò di filo, altrimenti altro ke concentrazione!!) e, strano ma vero, ritrovo immediatamente la voglia di studiare e... anke il buonumore :cool:
e pensare ke una volta stavo ore e ore kiusa in camera a massacrarmi il cervello rileggendo lo stesso rigo 100 volte :morning:
P.S. ehmmm cmq io non ho voti altissimi :dunno:
Baci adieu.
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Ma poveraccio il tuo cane a starsene al parco legato ad un albero!!!! Mi sa che tu ti rilassi ma lui torna a casa piu' stressato di prima!!!!:cry:
Ciao
Nicoletta
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[color=blue:76a55e160b]Manuela...forse il fatto è che quello che va bene per una materia, può nn essere ottimale per un'altra...
Nicoletta: se il libro è usato e strausato, puoi segnare a lato le cose..cioè, magari fai una doppia riga o qualche freccia dove ci sono le cose più importanti, o qualcosa del genere...poi dipende sempre da come ti trovi meglio tu :dunno:
per ora penso sia tutto...ma gli altri stanno già sperimentando i metodi di studio, o si sono persi nel cyberspazio? rendeteci partecipi :p :p :p
chia :smoking:[/color:76a55e160b]
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Nicoletta guarda ke il mio cane è una cucciolotta di 4 mesi di taglia media e ti assicuro ke con 10 mt di corda ha lo spazio per divertirsi (adora giocare con le pigne), rotolarsi sull'erba, cercare le coccole da me quando gli pare e anke giocare con altri cuccioli.
:astemm: ma per ki mi hai preso??
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[color=blue:98b547a0d8]ops! che succede qui? :rolleyes: suvvia...solo un piccolo fraintendimento...datevi la mano e pace fatta, ok? :approved: ...così abbiamo un bell'esempio di misunderstanding nella comunicazione"virtuale"...eh, senza nn verbale ;)
spero che gli animi si calmino presto...dopotutto siamo tutti sotto esame :cry:
:ciao:
chia :smoking:[/color:98b547a0d8]
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Ho fatto una battuta.
Scusa tanto se ti sei offesa per cosi' poco.
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Tranquillizzati non mi sono "offesa per così poco", nemmeno ci conosciamo :rolleyes:
ma sono un'animalista convinta, adoro la mia cagnetta e ci tengo a discostarmi da certi comportamenti ke tanto disprezzo, tutto qui.
quindi no problem :approved:
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Ciao Ragazzi, vedo con piacere che la discussione e il confronto si sta animando positivamente. Bene, continuate così!
Volevo solo intervenire rispondendo all'intervento di Sonica. E' vero ciò che tu dici, è perfettamente normale che riprendendo un'argomento dopo un po' di tempo ci sembra di ricordare "magicamente" tutto o quasi, mentre poco dopo averlo studiato abbiamo la sensazione di averlo già dimenticato. Ciò succede perché appena appreso un argomento, lo immagazziniamo nella memoria a breve termine che come abbiamo avuto modo di vedere nella precedente unità didattica ha una capacità e una durata limitata. Con il passare dei giorni e delle settimane, i concetti appresi però vengono gradualmente trasferiti (senza che ce ne rendiamo conto) nella memoria a lungo termine così succede che riprendendo gli stessi argomenti dopo un periodo di "astinenza" ce li ricordiamo bene e senza fare alcuno sforzo. E' per questo motivo che è consigliabile iniziare a studiare in tempo una materia per poi gli ultimi giorni riguardare solo quegli argomenti (pochi) che ci sono sfuggiti nel primo giro.
Tutto qui, scusate il bla bla teorico ma pensavo che potesse essere utile approfondire. Ciao, ciao.