dsa: abuso di professione?
Buonasera a tutti, spero che qualcuno possa darmi una mano. Vi chiedo: un centro per i disturbi specifici di apprendimento può essere gestito da una persona laureata in lettere? e questa stessa persona può tenere corsi di formazione ad insegnanti/operatori/educatori in tema di dsa? Preciso che non ha alcun titolo aggiuntivo, nè corsi post-universitari, o privati, etc.. Le normative regionali (Veneto) dicono che l'intervento sui dsa può essere svolto da psicologi, neuropsichiatri, logopedisti, educatori specializzati...in questo centro non si svolge un vero e proprio intervento ri/abilitativo, ma un "tutoraggio", ossia un sostegno ai compiti e l'utilizzo di software didattici specifici per difficoltà o veri e propri dsa. che ne dite? Dove si colloca il limite tra tutti che possono fare tutto e abuso di professione dello specialista? A parte la legge a cui faccio riferimento (del marzo 2010 se non sbaglio), il dubbio mi viene anche perchè so di una conoscente laureata in sociologia che è stata denunciata all'ordine degli psicologi per abuso di professione, per aver tenuto delle lezioni in materia di dsa. Visto che collaboro con questo centro, e che sto maturando seri dubbi sulla sua serietà, mi piacerebbe sentire qualche opinione.
Grazie a chi vorrà essermi d'aiuto!
Riferimento: dsa: abuso di professione?
ciao
calcola che fino a qualche decennio fa (non so dirti la data precisa) alle specializzazioni in psicoterapia e agli ordini potevano accedere anche laureati in lettere, filosofia, medicina ecc, poichè la laurea in psicologia non c'era... ti conviene andare sul sito dell'ordine nazionale e cercare di capire se il nominativo compare tra le persone iscritte all'ordine degli psicologi... poi mi viene da pensare: che mansioni ha questa persona? se il centro si occupa di aiuto-compiti, forse una persona laureata in lettere potrebbe comunque difendersi dicendo che non fanno nè diagnosi, nè formazione nè riabilitazione, ma mansioni di semplice sostegno nei compiti...
se l'ordine della tua regione ha una persona referente per la deontologia che riceve al pubblico, ti conviene prenotare un colloquio ed andare ad esporre di persona la situazione, in modo da far pervenire i tuoi dubbi ma senza far partire una segnalazione in piena regola... sicuramente il referente per la deontologia saprà decidere se ci sta la segnalazione...
a presto :)
Riferimento: dsa: abuso di professione?
Ciao Arwen,
questa persona non è psicoterapeuta, è una ragazza sulla trentina. in effetti non svolge riabilitazione, ma formazione per insegnanti e consulenze a genitori sì, ed è proprio questo il punto che mi fa sorgere diversi dubbi. Comunque grazie del consiglio, ho visto che sul sito ci sono solo i moduli per inviare una segnalazione, spero ci sia una figura a cui chiedere consulenza, devo chiamare. Purtroppo in questo settore secondo me non si è ancora arrivati ad una chiara definizione dei ruoli, è molto difficile regolarsi. :zott:
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se fa formazione in effetti ci potrebbero essere gli estremi per l'abuso di professione :look: conviene chiedere all'Ordine :)
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Ah ecco, mi pareva, volevo avere qualche altra opinione oltre alla mia. Allora provo a chiedere, fare una segnalazione subito subito non è il caso, mi conviene chiedere un parere all'ordine. Ma se non ci fossero documenti sul fatto che queta persona fa questo tipo di attività (ad esempio se la fa in nero, la pubblicizza solo per passaparola, etc..), probabilmente sarebbe un problema giusto? Cioè non ci sarebbero prove di questa attività..
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Citazione:
Originalmente inviato da
arwen
se fa formazione in effetti ci potrebbero essere gli estremi per l'abuso di professione :look: conviene chiedere all'Ordine :)
Ragazzi se fa solo formazione perchè secondo voi è abuso? in mezzo ai dsa poi ci sono di mezzo anche pedagogisti ecc non mi risulta che sia pertinenza nostra ...forso solo la diagnosi
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Ciao Peterpan1977, sulla formazione nello specifico la legge mi pare non dica nulla. Però dice che la diagnosi dev'essere effettuata da psicologi o neuropsichiatri infantili, e la riabilitazione è pertinenza di psicologi, logopedisti, educatori, pedagogisti, formati su tali problematiche..Se hai voglia di darci un'occhiata::rolleyes:
http://bur.regione.veneto.it/BurvSer...aspx?id=222817
Che ne pensi?
Re: dsa: abuso di professione?
Verdianna, tu stessa hai detto che nel centro in cui collabori non viene fatta riabilitazione o diagnosi ma solo formazione. Per fugare definitivamente i dubbi ti consiglio di informarti più a fondo sulle attività svolte e le figure professionali che come te vi orbitano attorno, posso chiederti in che modo collabori con il centro e se presti servizi in qualità di psicologa sui DSA?
Riferimento: dsa: abuso di professione?
si va bè ragazzi però, a parte il discorso abuso o non abuso, che tristezza.
Cosa ne può sapere una professoressa di italiano di DSA?
Trovo veramente un gap tra la foramzione delle varie figure professionali (psicologo, psicoterapeuta, medico, neuropsichiatra infantile, ecc...) e la tutela da parte della legge di questi professionisti e di conseguenza dei clienti che a loro si rivolgono.
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Allora, io nel centro svolgo consulenze e formazione per insegnanti delle materne (quindi sui prerequisiti), sostegno ai compiti per bambini con dsa, percorsi di potenziamento con software e strumenti didattici specifici (spesso in collaborazione con le logopediste che seguono i bambini). Non ho un contratto con questo centro, figuro come "volontaria", e i genitori pensano "che bello c'è anche la psicologa". Il punto è che questa associazione si fa chiamare "centro per dsa" (comunque non ha convenzioni con asl), la responsabile di questo centro è questa ragazza, che è quindi il mio "capo" (sì johnny, che tristezza...). Comunque tale centro per dsa non inserisce nei suoi servizi diagnosi o riabilitazione (allora che centro per dsa è..?), per questo non credo sia dimostrabile facilmente un eventuale esercizio abusivo della professione (sottolineo eventuale)..Solo nel caso si dimostri che viene fatta formazione sui dsa non potendo farla (cosa su cui mi devo informare al più presto appena avrò un secondo di tempo) si può procedere con una segnalazione. Insomma, non so se si è capito che mi sta un po'sulle scatole 'sta situazione:swear:
ps: non è una professoressa di italiano, non può proprio insegnare (non ha fatto gli esami necessari)
Riferimento: dsa: abuso di professione?
Verdianna, non serve che ti informi personalmente da chissà quali fonti, è sufficiente che chiami l'ordine degli psicologi e spieghi la situazione per avere subito un parere attendibile sulla necessità o no di segnalare. :P
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secondo me la scampano...in fondo se lei è solo la titolare, il gestore, il "manager" dell'impresa, può esserlo anche con il semplice diploma. Nella mia provincia di origine, una ex-commessa di un negozio di abbigliamento, ha aperto un asilo nido: l'importante è che nei ruoli previsti, impieghi personale con la qualifica prevista, se prevista. Quindi se questa esimia dottoressa in lettere aveva i fondi, la legge non le impedisce di fare impresa, aprire un centro, gestirlo, dirigerlo...da questa storia mi chiedo: perché gli psicologi esperti di Dsa (ce ne sono tanti in italia, superqualificati), non hanno avuto la stessa idea, lo stesso approccio imprenditoriale? La stessa intraprendenza, la stessa capacità di individuare un bisogno del mercato e realizzare un servizio che lo soddisfacesse? Perché un centro del genere, l'ha fondato lei, una qualsiasi laureata in lettere che non ha fatto neanche gli esami per insegnare la sua materia, e non l'ha invece avviato uno psicologo competente, come ce ne sono tanti? Dove sono, dove si nascondono? Nei centri Dsa gestiti dai profani in materia? Scusate se ho rivolto la mia attenzione ad un altro aspetto rispetto a quello originario del lecito/non lecito
Riferimento: dsa: abuso di professione?
Con immenso ritardo riferisco, per gli interessati, quanto mi è stato risposto dall'Ordine degli Psicologi del Veneto.
Fa tutto in nero perciò non è dimostrabile in cosa consista nello specifico la sua attività. Per ciò che riguarda la formazione dei docenti e il coordinamento di attività di screening (attività che svolge molto frequentemente, soprattutto la formazione), è una scelta che rientra nell'autonomia delle istituzioni scolastiche, ed è comunque in linea con le normative vigenti nazionali e regionali.
La laureata non incorre in un possibile abuso della professione di psicologo, in quanto non specificato dalla normativa vigente. Vengo invitata, però, se possibile, a vigilare sul corretto adempimento delle normative ed eventualmente a rifarmi al Dirigente scolastico perchè controlli i corretti adempimenti.
In ogni caso mi sono allontanata da questo centro di dubbia serietà. Cerco di fare le cose per bene :approved:
Riferimento: dsa: abuso di professione?
Ciao Verdianna,
purtroppo a volte il confine è labile.
Mi chiedo come arrivino i bambini a questo centro, attraverso quali canali...
Visto che ti sei fatta esperienza in questo campo perchè non metti su tu stessa un'associazione assieme ad altri professionisti, per fare Formazione, ma anche diagnosi e riabilitazione?
Così la batti sul suo stesso campo proponendo attività agli stessi istituti , con il vantaggio per loro di avere un'offerta da professionisti qualificati e non da chi si improvvisa.
Riferimento: dsa: abuso di professione?
Se entri nell'associazione a quel punto possono sentirsi legittimati a faer tutto, visto che lo psicologo (tu), c'è.
La domanda è: ne vale la pena ? Rischi di prenderti responsabilità per situazioni non gestite direttamente da te e rischi di dover giustificare il tuo operato a persone che ne sanno meno di te.