Riferimento: Dubbi primo colloquio
Citazione:
Originalmente inviato da
trudinaa
Ciao a tutti! Avrei qualche dubbio da condividere con voi, che magari saprete chiarirmi le idee riguardo il primo colloquio di sostegno psicologico:
-per l'apertura della partita iva come regolarsi se non si sa quando si avrà il primo paziente? mi spiego: aprirla subito indipendentemente da quando si riuscirà a fissare il primo appuntamento, oppure attendere di fissarne uno?
ciao, io aspetterei di avere un paziente, più che altro perchè nel momento in cui apri la partita iva inizi anche ad essere soggetto ai controllo del fisco :look:
io ad esempio la fattura ai pazienti la do dopo un tot di sedute, se ti arriva una persona puoi andare all'agenzia delle entrate il giorno dopo (o eventualmente aprire la partita iva nel tempo che intercorre tra la telefonata del paziente e il primo appuntamento!), tanto la procedura di apertura viene fatta nello stesso giorno
Citazione:
-stesso discorso per l'aasicurazione e l'enpap (l'enpap so che va attivato con la prima fattura, ma è vero che si possono scegliere le tariffe o ce n'è una unica?
ci sono diverse tariffe, ma sei tu a scegliere quale pagare, in base a quanti contributi vuoi che ti vengano versati! in generale (almeno da quanto ne so io) la tariffa base dell'enpap è il 2% su tutte le fatture...
Citazione:
-cosa far firmare? ho trovato diversi moduli su vari siti dell'ordine e non, ma vorrei sapere quali sono davvero utili e necessari, se avete il link tanto meglio ;)
se è un adulto, i moduli per il consenso al trattamento dei dati e quello per il consenso al counseling. Se si tratta di un minore, il modulo del consenso al trattamento per i minori
Citazione:
-far pagare o meno il primo colloquio? o almeno, secondo voi quali sono pro e contro del far pagare e del non far pagare..
fallo assoultamente pagare!!! Primo tra tutti, perchè anche quello è un colloquio utile, non un colloquio di semplici informazioni. Inoltre fare il primo colloquio gratis attira una serie di persone assolutamente non motivate :wall: ... addirittura ad una mia collega con cui condivido lo studio è capitato di prendere appuntamento con una tizia che era venuta solo per sapere informazioni generali :wall: e che dopo un quarto d'ora se ne è andata :wall: purtroppo non far pagare il primo colloquio sembra inizialmente vantaggioso ("non lo faccio pagare e magari vengono più persone") ma si rischia di attirare persone che poi non si fanno più vedere (e così tu hai perso tempo e fatica, lavorando gratis) o addirittura persone che prendono l'appuntamento e poi non si presentano :wall:
Citazione:
-come riuscite a distinguere sostegno psicologico da psicoterapia nel rapporto con il paziente? ovviamente per chi è specializzando e quindi frequenta una scuola.. perchè la differenza per chi ci sta dentro diventa sottile, quindi per evitare di fare errori... :sbonk:
secondo me è importante specificare che tu non sei psicoterapeuta, e che pertanto effettui percorsi di sostegno che possono aiutare la persona, ma che ti riservi di inviare il paziente ad un collega psicoterapeuta nel momento in cui il paziente manifesti un disagio che richiede un vero e proprio percorso di "cura"... io facevo così all'inizio ;) anche se questo inevitabilmente richiederò un minimo di spiegazione per far capire (ricordo le facce perplesse di alcuni)
in bocca al lupo
Chiara
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Ciao Trudinaa, in quali ambiti di intervento intendi lavorare?
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Grazie mille arwen!!
Alessya sono indirizzata verso il clinico, ti interessa sapere qualcosa in particolare?
Riferimento: Dubbi primo colloquio
No, così, era solo per sapere di cosa ti occuperai. Anch'io vorrei iniziare la libera professione, per cui il tuo primo post interessa moltissimo anche a me perchè sono come te piena di dubbi ed ansie!
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Bene! Quale modo migliore per confrontarsi? ;) Tu che dubbi hai?
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Guarda, più che altro sono insicura riguardo alle pratiche burocratiche necessarie per esercitare la libera professione, come partita iva, enpap ed assicurazione...temo di sbagliare qualcosa, dato che di queste cose proprio non me ne intendo...e l'ansia è chiaramente legata al fatto di svolgere colloqui di consulenza e sostegno, non avendone mai fatti..
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Salve ragazze, sono nella vostra stessa situazione, e piena di ansie rispetto a tutto ciò che è burocratico ma non solo, tipo: dovrò fare una fattura per ogni prestazione anche se sarà lo stesso paziente? e i moduli per il consenso al trattamento dei dati dove li trovo? e la cartella clinica? e per eventuale somministrazione di test, voi li avete già acquistati? scusate le domande che possono sembrare assurde ma per chi non ha mi iniziato queste cose non le può proprio sapere, poi ovviamente rientreranno nella normalità credo. Grazie!
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Citazione:
Originalmente inviato da
Alessya79
Guarda, più che altro sono insicura riguardo alle pratiche burocratiche necessarie per esercitare la libera professione, come partita iva, enpap ed assicurazione...temo di sbagliare qualcosa, dato che di queste cose proprio non me ne intendo...e l'ansia è chiaramente legata al fatto di svolgere colloqui di consulenza e sostegno, non avendone mai fatti..
Per p.iva assicurazione ed enpap potremmo fare come ci ha suggerito arwen, magari informarci su quanto dobbiamo pagare per la pensione, e cercare un'assicurazione valida e poco costosa!
Per l'ansia da sostegno quella è normalissima, quindi più che prendere spunti qua e là non possiamo fare, solo l'esperienza ci aiuterà... Dobbiamo buttarci all'inizio, il resto verrà da sè :approved:
Citazione:
Originalmente inviato da
agatha00
Salve ragazze, sono nella vostra stessa situazione, e piena di ansie rispetto a tutto ciò che è burocratico ma non solo, tipo: dovrò fare una fattura per ogni prestazione anche se sarà lo stesso paziente? e i moduli per il consenso al trattamento dei dati dove li trovo? e la cartella clinica? e per eventuale somministrazione di test, voi li avete già acquistati? scusate le domande che possono sembrare assurde ma per chi non ha mi iniziato queste cose non le può proprio sapere, poi ovviamente rientreranno nella normalità credo. Grazie!
Io credo che farò la fattura per ogni colloquio, credo sia opportuno farci pagare ad ogni seduta... I moduli dovrebbero essere sul sito dell'ordine, io ne avevo trovati diversi ma tempo fa, devo tornarci ma non ho ancora avuto un attimo..!
I test dipende, o li acquisti, o te li presta qualche collega, o te li danno a scuola se frequenti una scuola di specializzazione, quindi dipende dai casi... Comunque costano tantissimi, quindi acquistarli sarà dura!!!
Domando a voi, per insegnare, o per scrivere articoli in internet o su giornali, o per fare altro che non sia il colloquio clinico, serve comunque la partita inva oppure no?
Se iniziamo il percorso insieme, è bello poterci confrontare ragazze! :Ops:
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Sono d'accordo con Trudinaa sul fatto di farsi pagare ad ogni colloquio e rilasciare fattura. Io pensavo inoltre di iniziare preparando i biglietti da visita indicando gli ambiti di intervento (dopo aver individuato la sede di lavoro, ovviamente) ed occuparmi dopo la prima telefonata di un paziente di partita iva, assicurazione ed enpap....
I fogli del trattamento dati e consenso al counseling di solito sono sui siti dei vari Ordini....
Cosa dite?
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Dei biglietti da visita io ho già fatto una bozza, ma sono molto indecisa su quanti farne fare, e a chi consegnarli.. In teoria si, con il primo appuntamento anche io vorrei provvedere alla partita iva, e alla prima fattura anche l'enpap, però non ti nascondo che questa cosa mi mette un pò d'ansia... :sbonk:
Dimenticavo, i moduli sono due giusto? consenso al gtrattamento dei dati, e consenso informato consulenza psicologica?
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Che bello scambiarci informazioni così importanti e condividere la stessa ansia! dai ragazze, ce la faremo!! Grazie Trudinaa, i moduli li ho infatti trovati sul sito dell'ordine, ma non sapevo fossero due da far firmare, quindi quello per il consenso al trattamento dei dati e quello per il consenso alla consulenza psicologica? per i test dovrò organizzarmi dato che attualmente non sto frequentando la scuola di specializzazione ma un master e quindi i test non sono a mia disposizione. per quanto riguarda invece la domanda che hai posto, cioè se serva avere la P.IVA per insegnare e scrivere articoli, credo che dipenda da come verrai inquadrata (come contratto intendo) nella struttura in cui lavorerai, cioè se è un contratto di collaborazione credo proprio che ti servirà, se invece è una prestazione occasionale credo di no, però se qualcuno di voi che sta leggendo capisce che sto dicendo delle fesserie lo faccia pure presente :)
Altra domanda che vi pongo: come comportarci se avremo degli appuntamenti mancati? magari proprio il primo? farlo pagare?
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Citazione:
Originalmente inviato da
agatha00
Altra domanda che vi pongo: come comportarci se avremo degli appuntamenti mancati? magari proprio il primo? farlo pagare?
se è il primo colloquio a venire mancato, io l'ho sempre vista come un segno di scarsa motivazione della persona...in genere non lo faccio pagare, lascio perdere, ma richiamo la persona per capire cos'è successo... in genere gli faccio passare un messaggio tipo "se vuole io sono disponibile ad un ulteriore incontro, ci pensi e mi richiami se lo desidera" (della serie "ciccio, pensaci e vedi di deciderti" :asd: ). Per i colloqui mancati durante un percorso, dipende anche dall'orientamento teorico che adottate: un mio collega, psicodinamico, fa pagare anche le sedute mancate (ad esempio, per vacanze programmate) ma non quelle che la persona annulla all'ultimo momento (interpretando quindi le sedute mancate come una resistenza del paziente, e quelle saltate all'ultimo come dovute ad un impedimento reale, ad esempio l'influenza ecc).
Io faccio esattamente l'opposto :asd: : nel primo colloquio chiarisco che se il paziente deve annullare una seduta, lo deve fare almeno con 24 ore di preavviso, altrimenti me la paga lo stesso ;) così evito i perditempo che all'ultimo sono indecisi se venire o meno (e che poi magari si inventano una palla all'ultimo mentre io sono già lì in studio ad aspettarli..) :wall: poi a me non è mai capitato di avere pazienti che non pagassero...se mi dovesse capitare, penso che insisterei fino ad un certo punto, magari spostando il tutto su quanto è motivata la persona a stare dentro un percorso che richiede anche un consistente impegno economico ;)
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Arwen, tu cosa consiglieresti di scrivere sui biglietti da visita? Solo psicologa o anche di cosa ti occupi? Ad esempio, chi è solo psicologo e si occupa di counseling, come potrebbe indicare questo?
Grazie, non avendoli mai fatti, permangono i dubbi....
Riferimento: Dubbi primo colloquio