Psicologi alle prime armi...
Ciao a tutti!
mi sono appena abilitata alla professione di psicologo, e sto cminciando a guardarmi intorno lavorativamente parlando.
sto collaborando con un consultorio, e mi hanno proposto di seguire qualche utente.
io vorrei accettare ma mi rendo conto di essere molto impreparata a livello pratico, ho solo assistito come tirocinante a dei colloqui...però allo stesso tempo so bene che da qualche parte bisogna cominciare.
qualcuno puo darmi qualche consiglio? c è qualche manuale che può essermi d aiuto proprio a livello pratico su come gestire dei colloqui?
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Ciao, un primo consiglio è quello di individuare un supervisore che ti accompagni nel tuo percorso operativo. In consultorio ci dovrebbe essere qualche psicologo senior. Il secondo consiglio, sui testi. Oltre a quelli che probabilmente già possiedi, inerenti ad es. l'esame di "Teoria e tecniche del colloquio" et similia, ti indico, tra i tanti, anche "Tecniche del colloquio" di Semi, "L'arte di aiutare" di Carkhuff, "Il colloquio come strumento psicologico" di Lis & al., "Parlami ti ascolto" di Gelard, "Il primo colloquio" di Fine e Glasser..
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oltre alle indicazioni preziose di giunone, mi permetto di suggerire un testo che a me è stato utilissimo, Couseling e relazione d'aiuto della Di Fabio. E' un po' particolare perché c'è una breve parte teorica e poi una serie di esercizi di auto-apprendimento che servono a capire il proprio stile di ascolto e comunicazione, che fa un po' da punto di partenza, e poi sollecitare alcune abilità di ascolto attivo. Mi è servito molto non solo per acquisire alcuni stili di risposta (eco, riflesso, riformulazione, ecc) che sono la base di qualunque colloquio e relazione, ma soprattutto per disapprendere alcuni modi di ascoltare che possono fare da barriera, e che sono quelli indicati da Gordon. Il riferimento teorico del manuale infatti è Rogers e Gordon. Poi c'è anche la sezione Appunti di ops dove trovi vari riassunti e i libri che hai usato all'esame di tecniche del colloquio, come diceva giugnone...se letti con gli occhi da abilitata che si appresta a fare la professione, sono diversi rispetto a leggerli da studentesse per superare l'esame e sono illuminanti, soprattutto Semi :sisi: . Ovviamente, un grandissimo in bocca al lupo...ce la farai!
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Re: Psicologi alle prime armi...
Salve, ho letto dei consigli molto utili per iniziare ad addentrarsi in un colloquio clinico, io ho iniziato da pochissimo a fare sostegno psicologico ad un paziente mi sapreste dire se ci sono riferimenti teorici-pratici al riguardo? Inoltre, non essendo psicoterapeuta so bene che posso fare solo un tot di incontri ma quanti per la precisione? Grazie a chi mi risponderà
Re: Psicologi alle prime armi...
io mi occupo principalmente di autismo e disturbi dell'infanzia, però, mi è capitato di prendere in carico questa persona che ha sentito parlare di me, tutto qui. Quando inizi ad addentrarti in questo mondo è molto importante il passaparola, non so darti dei consigli su come iniziare, ma posso dirti che devi sicuramente fare chiarezza, cioè, devi prima di tutto capire cosa ti piacerebbe fare, se ci sono problematiche che sono a te più congeniali di altre e poi proporti a cooperative o altro. Non è semplice, ma se sei una persona determinata qualcosa troverai.
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Originalmente inviato da
anitnelav
Ciao a tutti!
mi sono appena abilitata alla professione di psicologo, e sto cminciando a guardarmi intorno lavorativamente parlando.
sto collaborando con un consultorio, e mi hanno proposto di seguire qualche utente.
io vorrei accettare ma mi rendo conto di essere molto impreparata a livello pratico, ho solo assistito come tirocinante a dei colloqui...però allo stesso tempo so bene che da qualche parte bisogna cominciare.
qualcuno puo darmi qualche consiglio? c è qualche manuale che può essermi d aiuto proprio a livello pratico su come gestire dei colloqui?
Ciao antinelav!!! se posso chiederti, collabori con un consultorio come volontaria oppure ci lavori? Anche io come pazzamente una volta abilitata ho pensato di fare qualcosa come volontaria, tanto per rimanere nell'ambito... e anche io sono abbastanza disorientata!!!
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ciao! in realtà adesso ho interrotto la collaborazione con il consultorio, e ho cominciato a lavorare da sola. al momento sto tenedo dei corsi/seminari rivolti a insegnnti, genitori, insomma ai "non addetti ai lavori". non so dove mi porterà questa attività di libera professionista, sono molto spaventata in effetti, però purtroppo la situazione è quella che è e sono ben consapevole che è molto difficile che qualcuno chiami per lavorare.
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Originalmente inviato da
france1986sca
Ciao antinelav!!! se posso chiederti, collabori con un consultorio come volontaria oppure ci lavori? Anche io come pazzamente una volta abilitata ho pensato di fare qualcosa come volontaria, tanto per rimanere nell'ambito... e anche io sono abbastanza disorientata!!!
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volevo dire a piper&flower che non è che uno psicologo può fare solo un numero definito e limitato di incontri rispetto a uno psicoterapeuta. vedo che gira ancora questa leggenda. La differenza lo fa il tipo d'intervento, non la durata. Poi di solito quando si tratta di consulenze sono limitate ad focus specifico (che ne so, un lutto, un momento d'empasse) e quindi va da sè che non dura in eterno (a parte che nemmeno la psicoterapia dura in eterno)..se vogliamo dirla terra terra, FORSE dura meno di una psicoterapia (ma anche lì, dipende...). non è la durata, è il tipo di intervento.
detto questo...ho bisogno di sfogarmi!!io mi sto attivando, studio molto, faccio marketing, sono preparata a livello fiscale, ho fatto analisi di mercato, sto facendo rete, ecc ecc. Mi sto preparando insomma a lavorare come libera professionista. Tendenzialmente seppur realistica sono ben motivata, tenace, ottimista..ho piantato tanti semi da gennaio ad oggi, e speriamo di raccogliere. Ma oggi sono stanca. Oggi sono demotivata.Oggi mi sembra impossibile che da quei semi nascerà mai qualcosa. Inoltre sto lavorando come una pazza e ancora non vedo un soldo..lo so, lo so..ma pesa. Oggi pesa. E pensare cmq che per riuscire a vivere, non dico diventare ricca, ma appena appena sopravvivere economicamente dovrò lavorare quasi 24 ore su 24, no ferie, no feste..ma che vita è??Io non voglio vivere per lavorare. Vedevo me e il mio compagno ieri sera, lui a letto col pc che lavorava, io nello studio sul pc che facevo il volantino per una cosa che non so nemmeno se parte perchè non mi confermano il posto (senza contare che poi bisogna vedere se verrà mai qualcuno, e i dubbi "sarà tardi ormai?dovevo chiedere più soldi?dove mettere i volantini?era meglio puntare più su internet o sul passaparola?sarò pronta?sarà un flop?ecc ecc")...beh, che tristezza. Stressati, all'una nessuno dei 2 riusciva a dormire. E almeno lui un lavoro ce l'ha, io non ho visto nemmeno un euro ancora. E se avessi fatto quello, e al tempo avessi fatto questo ecc ecc e lo sconforto oggi è grande.
Ma quanto ci vuole per raccogliere i frutti????ho mille progetti in mano, uno con una collega, uno con un'altra, uno con un'altra già avviata, tutto da far partire FORSE in autunno, perchè ormai è tardi. Una scuola mi ha richiesto uno sportello...a 2 soldi. in sostanza si va in pari tra spese e varie. e anche lì..farlo o no?sono stanca di farmi il mazzo e non riuscire a mantenermi. Vorremmo una famiglia, ma come??ahahahahahahhaha. risata amara
Re: Psicologi alle prime armi...
ok, grazie kerokero per il chiarimento. Mi spiace molto per la situazione che stai vivendo spero che qualcosa si sblocchi al più presto! Non mollare, vedrai che quando meno te lo aspetti quei semini inizieranno a germogliare, forse tutti insieme! In bocca al lupo!:approved:
Laurea, abilitazione e...ora?
Ciao a tutti, vi seguo da tantissimo tempo, leggervi è sempre un piacere e un arricchimento, ma è la prima volta che scrivo!
Come penso molti di voi, anche io sono laureata in Psicologia e mi sono abilitata da poco. Dopo l'eds ho iniziato a sentirmi un pò smarrita, priva di un obiettivo a breve termine se non la ricerca di un'occupazione di cui ovviamente nemmeno l'ombra!!! Mi piacerebbe condividere con voi quello "e...ora?" Magari il confronto potrebbe essere utile anche per sviluppare nuove idee, in questo periodo in cui più che mai a noi giovani si chiede di essere creativi, inventivi e bla bla bla... Insomma spero che con questa discussione, chi come me ha mille punti ???, possa fare tesoro delle esperienze di tutti voi!
Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo :ciao:
Riferimento: Laurea, abilitazione e...ora?
Ciao! anche io mi sento un po' così.... lavoro stabile non ce n'è.... sto pensando di andare a fare la gelataia :)
Riferimento: Laurea, abilitazione e...ora?
Ciao!!!Mi consola un po' sapere che non sono l'unica a trovarmi in una situazione di stallo...
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RAGAZZE...CIAO :) vi parlo da psicologa, abilitata dal 2007 :sveng2: e libero professionista dal 2013..cioè da pochissimo!
Ho passato anni a cercare lavoro nel senso tradizionale del termine...ho girato cooperative, centri, e altro....ma nulla! solo quando ho aperto Piva, sfidando la sorte...mi sonoconvinta (e motivata) a INVENTARMI io stessa il mio lavoro!
Non fate il mio stesso errore...buttatevi, aprite P.Iva e........proponetevi come psico...LO siete! ;)