Re: metodologie per progetti
ciao,
lo stesso argomento può essere trattato con progetti diversi a seconda della situazione e dell'obiettivo.
io studiando ho riscontrato 5 aree principali dei progetti:
prevenzione
intervento
riabilitazione
promozione della salute
sostegno
quindi per esempio il bullismo puoi fare prevenzione, intervento, riabilitazione o sostegno dipende dalla situazione-contesto e dall'obiettivo da raggiungere.
per le metodologie non esiste un libro in cui le spiega insieme alle tecniche e strumenti, io mi sono basata su internet, cercavo progetti in un dato ambito e leggendo i progetti esistendi ho estrapolato modelli e tecniche: socioaffettiva (rogers Maslow), empowerment (zimmerman e rapaport) ecologico sociale per disturbo di alcol e droga dipendenti, i 12 passi degli alcolisti, Broffenbrener col modello ecologico ecc. altre tecniche le avevo su un libro che ho studiato in uni "fondamenti di educazione alla salute" e ci sono information giving model, peer education, life skill education, modello precede.proceed.
di base ogni modello ha le sue tecniche ma alla fine sono più o meno sempre quelle, però mettere un circle-time che di base è per il confronto e l'apertura emotiva con il modello dell'empowerment, centrato sul rafforzamento di sè non lo vedrei come una cosa saggia.
il tutto qui sopra è come mi muovo io, non è detto che sia giusto
Riferimento: Re: metodologie per progetti
Grazie mille qualche idea in più me l'hai chiarita.
Allora faccio un esempio con il bullismo:
Sostegno: assientenza e counseling a ragazzi vittima di bullismo
Promozione: Promuovere nella classe competenze sociali e relazionali
Prevenzione: Sportello informativo per tutte le classi
Riabilitazione: Potenziamento e traning delle abilità sociali.
Può andare???
Per quanto riguarda i modelli teorici ( sono tutti??) ho individuato alcune metodologie corrispondenti:
Modello bio psico sociale: ???
Psicologia sociale: Peer education, coperative learning
Psicologia umanistica: Educazione socio affettiva - Traning social skill
Psicologia della comunità: focus gruop, braistorming
Psicologia cognitiva comportamentale: rinforzo positivo, modellamento
Ma le attività a questo punto quali sono??
Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
elisandra
Grazie mille qualche idea in più me l'hai chiarita.
Allora faccio un esempio con il bullismo:
Sostegno: assientenza e counseling a ragazzi vittima di bullismo
Promozione: Promuovere nella classe competenze sociali e relazionali
Prevenzione: Sportello informativo per tutte le classi
Riabilitazione: Potenziamento e traning delle abilità sociali.
Può andare???
Per quanto riguarda i modelli teorici ( sono tutti??) ho individuato alcune metodologie corrispondenti:
Modello bio psico sociale: ???
Psicologia sociale: Peer education, coperative learning
Psicologia umanistica: Educazione socio affettiva - Traning social skill
Psicologia della comunità: focus gruop, braistorming
Psicologia cognitiva comportamentale: rinforzo positivo, modellamento
Ma le attività a questo punto quali sono??
per quanto riguarda il primo schema io l'ho inteso così. a seconda della tipologia del progetto anche se l'argomento è lo stesso cambiano le azioni da fare.
per i modelli teorici non so dirti se sono tutti ma sono i principali e per il momento hanno coperto ogni progetto che ho fatto.
le attività sono circle-time, role palying, discussione di gruppo, visione filmati ecc
in un post nella discussione di padova novembre 2012, non ricordo se generale o per la seconda prova c'è un post di Atlante9e20 (nick simile) che fa un riassunto di modelli e ambiti, te lo copio qui sotto:
MODELLI:
-disturbi dell'alimentazione (approccio sistemico-relazionale)
-riabilitazione gioco d'azzardo (modello teorico ecologico-sociale)
-prevenzione alcolismo : modello teorico ecologico-sociale// oppure modello MINNESOTA (Spider, 1993).
-sostegno tossicodipendenza (ecologico-sociale)
-bullismo e/o aggressività : teoria segnale-stimolo di Berkowitz// modello Kenneth Dodge (utile per gli interventi, focalizza l’attenzione sulla capacità di riconoscere le emozioni, il role taking e la comunicazione referenziale)
-integrazione multiculturale : teoria contatto di Allport
-Obesità: modello bio-psico-sociale - sviluppo morale nei bambini : Kohlberg //social learning di Bandura come modello jolly ci vedrei l’ecologico sociale e la social learning di Bandura.
METODOLOGIE : - uso di materiali educativi/informativi (a che si rifà ? all’apprendimento sociale?)
- self empowement : rafforzamento autostima, autoefficacia, capacità decisionali
- sviluppo o psicologia di comunità : peer education, brainstorming, focus group
- metodologia attivo/partecipativa : gruppo come strumento privilegiato
- uso di circle time, focus group e brainstorming , laboratori, role playing.
- Rogers e psicologia umanistica : educazione socio-affettiva ,basata su empatia e autenticità, a sua volta comprende l’ascolto attivo, il messaggio io, il metodo
-senza-perdenti per la risoluzione dei conflitti, il circle time (con all’interno possibili anche i role-playing e gruppi di discussione).
Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
elisandra
Grazie mille qualche idea in più me l'hai chiarita.
Allora faccio un esempio con il bullismo:
Sostegno: assientenza e counseling a ragazzi vittima di bullismo
Promozione: Promuovere nella classe competenze sociali e relazionali
Prevenzione: Sportello informativo per tutte le classi
Riabilitazione: Potenziamento e traning delle abilità sociali.
Può andare???
Per quanto riguarda i modelli teorici ( sono tutti??) ho individuato alcune metodologie corrispondenti:
Modello bio psico sociale: ???
Psicologia sociale: Peer education, coperative learning
Psicologia umanistica: Educazione socio affettiva - Traning social skill
Psicologia della comunità: focus gruop, braistorming
Psicologia cognitiva comportamentale: rinforzo positivo, modellamento
Ma le attività a questo punto quali sono??
in generale le attività sono le cose pratiche che farai..tipo circle time, tipo leizoni forntali, tipo cartelloni, filamti e via dicendo! per il resto, quoto e stra quoto ambracaselli che ti ha ripsotso benissimo! ;)
Riferimento: Re: metodologie per progetti
ciao,
spero di scrivere nel thread giusto.
ipotizzando un progetto di assistenza e sostegno psicologico a bambini-ragazzi (da 6 a 13 anni) di genitori in via di separazione come
modello di riferimento potrei usare la teoria psicosociale di Erikson vedendo la separazione come un evento critico che riguarda tutta la famiglia e il contesto sociale allargato (nonni, zii) ritenendo anche la necessità di mantenere legami con entrambi i rami familiare per portare poi il preadolescente a una buona definizione del sè?
come interventi- attività proporrei immagini di animali o disegni(per i più piccoli) e completamento di storie al fine di poter offrire ai bambini-ragazzi uno spazio in cui poter esprimere le emozioni (paura, rabbia, sfiducia) legate alla separazione dei genitori.
dato che il modello prevede l'utilizzo della teoria psicosociale proporrei anche due incontri con i genitori al fine di spiegare il progetto e eventualmente raccogliere informa privata delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
cosa ne pensate?
Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
ciao,
spero di scrivere nel thread giusto.
ipotizzando un progetto di assistenza e sostegno psicologico a bambini-ragazzi (da 6 a 13 anni) di genitori in via di separazione come
modello di riferimento potrei usare la teoria psicosociale di Erikson vedendo la separazione come un evento critico che riguarda tutta la famiglia e il contesto sociale allargato (nonni, zii) ritenendo anche la necessità di mantenere legami con entrambi i rami familiare per portare poi il preadolescente a una buona definizione del sè?
come interventi- attività proporrei immagini di animali o disegni(per i più piccoli) e completamento di storie al fine di poter offrire ai bambini-ragazzi uno spazio in cui poter esprimere le emozioni (paura, rabbia, sfiducia) legate alla separazione dei genitori.
dato che il modello prevede l'utilizzo della teoria psicosociale proporrei anche due incontri con i genitori al fine di spiegare il progetto e eventualmente raccogliere informa privata delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
cosa ne pensate?
in che contesto lo fai? nel senso luogo fisico. come arrivano al servizio le famiglie? io starei più sui figli come destinatari diretti, genitori, zii e nonni diventano indiretti. prendere in considerazione troppi soggetti con ruoli diversi come destinatari diretti lo vedo un casino allucinante che ti devia dai bambini.
puoi anche somministrare il blacky (che poi è completamento di storie figurate), aggiungerei circle-time e role playing con i più grandi per confrontarsi sulle proprie emozioni. alla fine del ciclo coi bambini un paio di colloqui familiari per parlare tutti insieme della situazione dei cambiamenti che ci saranno e che soprattutto l'affetto dei genitori verso i figli non cambia e che non è colpa loro
Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
in che contesto lo fai? nel senso luogo fisico. come arrivano al servizio le famiglie? io starei più sui figli come destinatari diretti, genitori, zii e nonni diventano indiretti. prendere in considerazione troppi soggetti con ruoli diversi come destinatari diretti lo vedo un casino allucinante che ti devia dai bambini.
puoi anche somministrare il blacky (che poi è completamento di storie figurate), aggiungerei circle-time e role playing con i più grandi per confrontarsi sulle proprie emozioni. alla fine del ciclo coi bambini un paio di colloqui familiari per parlare tutti insieme della situazione dei cambiamenti che ci saranno e che soprattutto l'affetto dei genitori verso i figli non cambia e che non è colpa loro
innanzitutto grazie!!
l ragazzi sono i figli dei genitori separati o in via di separazione che si sono rivolti al consultorio del paese x negli ultimi 2 anni.
Gli incontri si svolgono il venerdi pomeriggio dalle 17.00 alle 19 presso, per dire,la "sala arancione" del consultorio
Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
ok, prima non l'avevi segnato.
forse l'incontro coi genitori ne farei uno a metà e uno alla fine. sono in dubbio.
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per pro
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
ok, prima non l'avevi segnato.
forse l'incontro coi genitori ne farei uno a metà e uno alla fine. sono in dubbio.
non l'avevo segnato perchè non ci avevo pensato :asd: grazie a te!
incontro con i genitori, ripensandoci, potremmo ipotizzarne due: uno all'inizio per spiegare il progetto e raccogliere il consenso informato e uno finale in presenza dei minori al fine di restituire il lavoro fatto e raccogliere delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
Non ne farei di più perchè il progetto è molto breve e ristretto (3 incontri con i ragazzi una volta a settimana).
però accetto volentieri consigli:P
Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
non l'avevo segnato perchè non ci avevo pensato :asd: grazie a te!
incontro con i genitori, ripensandoci, potremmo ipotizzarne due: uno all'inizio per spiegare il progetto e raccogliere il consenso informato e uno finale in presenza dei minori al fine di restituire il lavoro fatto e raccogliere delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
Non ne farei di più perchè il progetto è molto breve e ristretto (3 incontri con i ragazzi una volta a settimana).
però accetto volentieri consigli:P
considerando che lavori con bambini e che non puoi trattare l'argomento direttamente, parlami di come ti senti rispetto al divorzio dei tuoi. farei più incontri, per dare uno spazio in cui il bambino si senta al sicuro e possa poi confrontarsi e aprirsi con gli altri. farei un percorso di almeno 6 mesi, 2-3 incontri al mese. strutturato come un doposcuola in cui ci si può anche confrontare e lavorare sulle emozioni e sulla situazione familiare.
i genitori se ti portano i ragazzi è perchè si rendono conto della situazione, farei un incontro con tutta la famiglia all'inizio uno a metà per vedere come le dinamiche familiari stanno cambiano e a sto punto niente alla fine ma un follow up a tot mesi dalla fine dell'intervento. se poi i genitori nel frattempo vanno a fare una mediazione familiare l'idillio è perfetto ;)
darei uno sguardo particolare alle coppie di fratelli/sorelle in modo da prevenire che il maggiore si senta in dovere di assumere il ruolo di genitore rispetto al minore, perdendo la sua infanzia-adolescenza.
posso prendere la base del tuo progetto per realizzarne uno mio con le modifiche che ho scritto?
fammi sapere
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: me
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
considerando che lavori con bambini e che non puoi trattare l'argomento direttamente, parlami di come ti senti rispetto al divorzio dei tuoi. farei più incontri, per dare uno spazio in cui il bambino si senta al sicuro e possa poi confrontarsi e aprirsi con gli altri. farei un percorso di almeno 6 mesi, 2-3 incontri al mese. strutturato come un doposcuola in cui ci si può anche confrontare e lavorare sulle emozioni e sulla situazione familiare.
i genitori se ti portano i ragazzi è perchè si rendono conto della situazione, farei un incontro con tutta la famiglia all'inizio uno a metà per vedere come le dinamiche familiari stanno cambiano e a sto punto niente alla fine ma un follow up a tot mesi dalla fine dell'intervento. se poi i genitori nel frattempo vanno a fare una mediazione familiare l'idillio è perfetto ;)
darei uno sguardo particolare alle coppie di fratelli/sorelle in modo da prevenire che il maggiore si senta in dovere di assumere il ruolo di genitore rispetto al minore, perdendo la sua infanzia-adolescenza.
posso prendere la base del tuo progetto per realizzarne uno mio con le modifiche che ho scritto?
fammi sapere
ovvio che si!!!! allora io dovrei chiederti se posso usare le tue indicazioni per modificare il mio ;-)
Re: metodologie per progetti
a sto punto il progetto l'abbiamo fatto assieme ;)
ti sei basato/a su una traccia esistente? la puoi postare? grazie
Riferimento: Re: metodologie per progetti
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Originalmente inviato da
ambracaselli
a sto punto il progetto l'abbiamo fatto assieme ;)
ti sei basato/a su una traccia esistente? la puoi postare? grazie
ho usato una traccia svolta su psicologo domani di kaneklin pagina 30
Riferimento: Re: metodologie per progetti
ripensando al progetto di sopra mi convince poco il modello teorico (erikson).
visto che il progetto è incentrato sulle emozioni dei bambini legate alla separazione dei genitori non sarebbe meglio proporre come modello teorico quello dei due fattori(attivazione fisiologica e valutazione cognitiva) di Schachter e singer, aggiungendo poi anche l'universalità delle emozioni di Ekman e quindi nelle attività proporre anche dei giochi sul riconoscimento espressivo delle emozioni basate sul FACS?
Grazie!!!