Re: psicologia/psichiatria
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Originariamente postato da kikka5
una ragazza sosteneva che lo psichiatra avendo competenze mediche puo fornire una diagnosi migliore in caso sia coinvolto un aspetto fisico del problema..
Penso proprio sia vero, visto che ha precisato in caso in cui ci sia coinvolto un ASPETTO FISICO...
Lo psicologo generalmente entra in causa quando la possibilità che vi sia un problema fisico è stata scartata, e comunque nel caso in cui vi sia il dubbio DEVE rivolgersi allo psichiatra...
Riferimento: psicologia/psichiatria
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Originalmente inviato da
blackino
Ciao,
credo anch'io che psichiatra e psicologo abbiano competenze diverse, ma se badiamo agli anni di studio e pensiamo alla specializzazione che ci consente di divenire psicoterapeuti, credo che non studiamo meno di un medico, abbiamo tirocini non pagati e spesso un percorso di analisi personale da pagarci, più le supervisioni...che forse potrebbero essere utili anche per alcuni medici.
Credo che sia nella nostra che nella loro categoria ci siano persone che peccano di onnipotenza...ma a noi, forse più scoraggiati per le difficoltà lavorative, spetta il duro compito di non farci screditare da figure professionali che non hanno studiato di più, ma semplicemente tematiche diverse.
E poi cosa ne pensate del fatto che uno psichiatra per legge(così mi è stato riferito recentemente) può esercitare anche come psicoterapeuta?
Io non capisco dove sia il problema. Purtroppo non è semplice fare una diagnosi, infatti anche per una "apperentemente banale" depressione, é sempre necessario escludere altre cause (malattie della tiroide, del metabolismo, del surrene, delle gonadi, ecc...). Vi porto altri esempi: l' ansia va posta in diagnosi differenziale con: morbo di Basedow, Aritmie cardiache, abuso di farmaci e sostanze eccittanti, ecc...; per le psicosi l' elenco è lunghissimo, ci sono tanti tipi di malattie che possono presentarsi con sintomi psicotici. Io vorrei capire cosa fa anche solo lontanamente pensare allo psicologo di essere in competizione con lo psichiatra. Dovreste cercare di capire che la psicologia non è medicina, quindi sarebbe opportuno che utilizzaste le vostre conoscenze per essere di supporto al medico quando si tratta di persone malate. Se il medico esclude ogni possibile patologia, ma esistono problematiche psicologiche, lo psicologo puó fare diagnosi, ma solo restando in questo ambito. Per la terapia, poi, molti psichiatri non si dedicano alla psicoterapia perchè preferiscono collaborare con psicologi psicoterapeuti che fanno solo quello (risultando molto preparati). Di solito il medico si preoccupa di restare aggiornato sui farmaci perchè questi sono una straordinaria risorsa in tutti i campi della medicina. Leggevo su questo forum che qualcuno si lamentava perchè non puó prescrivere farmaci. Ovviamente non sapeva che per somministrare un farmaco ad una persona e dormire tranquilli, bisogna conoscere: anamnesi familiare, anamnesi patologica remota, anamnesi patologica prossima, anamnesi farmacologica, ecc... Tutto questo perchè con un farmaco si puó anche morire (crecatevi su google la sindrome di Reye o la tossicità del paracetamolo), quindi bisogna essere laureati in medicina per sapere come quel farmaco può agire, quali reazioni avverse potrebbe determinare, come intervenire in caso di danno, quali interazioni puó dare con altri farmaci o alimenti, quale posologia utilizzare, per quanto tempo, ecc... Io non capisco perchè si deve mettere a confronto il medico con lo psicologo. La salute non é un business. Se un signore va dallo psicologo e lamenta presunti attacchi di panico, sarebbe opportuno che gli si dicesse di farsi visitare dal medico per escludeere le cause organiche. Poi, se lo riterrà giusto, potrà fare psicoterapia, ma potrebbe anche decidere di curarsi con i farmaci, o di non fare un bel niente. È un suo diritto e bisogna tutelare sia la salute del paziente che la sua libertà di decidere se curarsi e come curarsi.
In ultimo, per rispondere a te, credo che il medico studi di più perchè fa sei anni di uni e non cinque. La specializzazione in paichiatria dura cinque anni e non quattro come quella in psicoterapia. Inoltre durante la specializzazione si lavora e quindi si fa esperienza. Ma poi non capisco il senso: se anche lo psicologo studiasse di più cosa cambierebbe? Non sarebbe comunque un medico, perció non capisco dove vuoi arrivare. Mi sembra quasi che si voglia paragonare lo psicologo al medico a tutti i costi. Continuo a non capire perchè.