se lo conosco non lo posso accettare in terapia
Ciao a tutti voi forumisti...
1) Una delle regole che esiste in quasi tutte le terapie è questa: se conosco la persona non la posso accettare in terapia...perchè secondo voi?...
2) E' necessario intendersi sul conoscersi...vedo una persona 2 volte perchè mi è stata presentata...ci scambio le solite chiacchiere di circostanza e la devo considerare da scartare per un' eventuale presa in carico perchè la conosco?..
:cool:
Rubens
Re: se lo conosco non lo posso accettare in terapia
[QUOTE]Originariamente postato da wrubens
[B]Ciao a tutti voi forumisti...
1) Una delle regole che esiste in quasi tutte le terapie è questa: se conosco la persona non la posso accettare in terapia...perchè secondo voi?...
...Perchè se già la conosci probabilmente ti sei fatto un'idea che potrebbe essere pregiudizievole nei confronti di un lavoro obiettivo...
Re: Re: se lo conosco non lo posso accettare in terapia
[QUOTE]Originariamente postato da silviazero
[B]
Citazione:
Originariamente postato da wrubens
Ciao a tutti voi forumisti...
1) Una delle regole che esiste in quasi tutte le terapie è questa: se conosco la persona non la posso accettare in terapia...perchè secondo voi?...
...Perchè se già la conosci probabilmente ti sei fatto un'idea che potrebbe essere pregiudizievole nei confronti di un lavoro obiettivo...
Ciò che impedisce, in modo assolutamente categorico, di prendere in carico una persona che conosci non è, come silvia0 riporta, un problema di comprensione da parte del terapeuta ma una impossibilità di intendere ciò che accade nella relazione terapeutica come un.... devo dirlo per forza, TRANSFERT. In altre parole diverrebbe impossibile discriminare se ciò che il paziente fa o dice è espressione del transfert o è una relazione con noi come oggetto reale.