Re: * ...cosa pensi del... *
ghhhhh...ancora, ancora!!!
*del tradimento:che può succedere, che siamo fatti di carne e sangue, che non è certo la cosa più rispettosa del mondo, ma che mai bisogna dare per scontato che non saremo mai vittime o carnefici. che, a meno che non sia reiterato, andrebbe perdonato.
*dell'amore: tutti lo cercano, spaventa tutti, le sofferenze derivanti dal'amore sono sempre sopravvalutate, è categorico, cieco, violento, fa mentire, fa fare cose folli, rende scemi, se c'è fa paura, se non c'è lo si cerca, che all'inizio è come la cocaina e finisce sempre per diventare come un sonnifero...
*del sesso: che lo si usa in mille modi, ottimo metodo per consumare calorie, che dura sempre troppo poco, che, se fatto col supporto dell'amore, fa sentire più vicino all'ideale che ognuno ha di sè
*delle bugie: che servono quando possono salvare una situazione, che se usate senza criterio e senza rispetto, sono solo dannose, che, come diceva collodi, hanno le gambe corte e il naso lungo
*dei sogni: ottimo palliativo per superare momenti di secca, quando la barca si arena e le vele si sgonfiano
*degli incubi: causati spesso da peperonate serali, danno la possibilità a chi li prova, di pensarci per il resto della giornata, offrendo ottimi spunti per riflessioni personali su si sè e sul proprio mondo
*della magia: che non esiste e che esistesse sarebbe tutto molto più incasinato, alla fin fine le regole della fisica e le sue limitazioni, ci aiutano a sopravvivere nel caos
*degli alieni: che se fossero davvero verdi dovrebbero usare una buona cipria come quelle per la cuperose
*del mare: che da la possibilità ad ognuno di sentire e toccare con mano la sua piccolezza di fronte al mondo, che se passi un po' di tempo su una riva va sempre a finire che il tuo respiro si coordina con le onde
*della montagna: che c'è troppa gente, ormai, e che se vuoi sentire davvero cos'è il silenzio, non c'è nulla come la montagna ad isegnarti ad ascoltarlo
*del sole: che mi fa bruciare gli occhi, che brucia la pelle e mette sete, che al tramonto confonde i cuori e fa passare per vere le bugie
*della pioggia: che da pace e serenità e che vederla scorrere sui vetri di una finestra ti fa rendere conto di quanto è difficile ricreare con matite o colori gli effetti ottici della natura, che la sua musica fa dormire bene
*dell'estate: una pura invenzione commerciale, altro che s. valentino! che non c'è nessun altro periodo durante l'anno in cui vengono considerati normali così tanti comportamenti deliranti
*dell'inverno: che è confortante il suo silenzio e le sue nebbie, che la neve da sempre un senso di morte, che è piacevole sapere che, sotto la scorza nera di un tronco in inverno, c'è ancora linfa che scorre
*della musica: uno dei motivi per cui vale la pena chiudere la porta della propria stanza e restare in silenzio, un facile modo per far dire ad altri quello che non riusciremmo mai a dire con parole nostre
*delle zanzare: che non sono gli unici animali al mondo di cui non conosci l'utilità, ce ne sono tanti altri ancora più inutili
*delle mosche: che sono una buona metafora degli affanni umani, degli uomini che girano e girano senza un motivo e senza un apparente scopo
*delle modelle: che è ancora più brutto un mestiere in cui si chiede di venir meno ai propri valori, piuttosto che un mestiere in cui ti si chiede di mangiare poco e sorridere sempre
*dell'ospedale: che per ogni reparto di oncologia c'è sempre un reparto ostetricia e ginecologia dove c'è un nido, che se osservi attentamente puoi riconoscere ogni stadio della vita e ogni sforzo che viene richiesto all'umane genti
*delle amicizie: che se c'è un senso nella vita, sicuramente ha a che fare con la presenza degli amici
*della legge: che la barbarie dell'uomo non gli ha concesso di non autoregolarsi ed autopunirsi, che è l'unico modo per tener nascosta la bestia in ognuno di noi, e non sempre è un buon modo
*della discoteca:incarnazione moderna delle malebolgie dantesche ove ognuno possa sentirsi parte di una comunità di scellerati in cui non si richiede una comunicazione attiva ma si da comunque la parvenza di una relazione con gli altri, foss'anche con se stessi di fronte ad uno specchio (miseri!)
*di programmi come il grande fratello: quando la propria vita non basta si osserva quella degli altri, anche se falsa, modernizzazione delle pettegole di paese
*del razzismo: che da l'esatta e precisa rappresentazione dell'uomo quando era ancora scimmia e si riuniva in tribù, quando una separazione netta tra noi-buoni e loro-cattivi era garanzia di sopravvivenza del gruppo, residuo evolutivo nocivo, stupido e inutile, peggiore del codino che ancora abbiamo, nonostante il nostro essere diventati bipedi
*della guerra: infinita fonte di sangue che ingrassa la terra, portata avanti da chi, mentre i soldati muoiono, sta seduto ai bordi di una piscina contando i proventi del suo "amor patrio", dimostrazione mostruosa del fatto che ci sarà sempre chi cade sempre in piedi.
*di internet: ha dato la possibilità a chiunque di accedere a filmati porno senza doversi più nascondere dietro vergognose tendine separè dei videonoleggi, offre il più ingegnoso modo per fingere di avere relazioni con altre persone senza neanche doversi torgliere il pigiama, illusione di unità
*del cellulare: è diventato la deformazione di se stesso, quando il silenzio fa paura si telefona, ha modificato la classificazione della sintomatologia dei disturbi deliranti del dsm IV: quando vedi una donna che avvicina la borsa all'orecchio con aria intenta, non la prendi più per una pazza in pieno delirio...
*dell'italia: che è alla frutta
*del giappone: un paese che festeggia la fioritura dei ciliegi come metafora del "tempus fugit" è da apprezzare
*della scuola: che è il primo passo verso l'indottrinamento, che tra i suoi banchi si impara ad essere schiavi e pecore, cose utilissime quando i futuri lavoratori si troveranno con la schiena piegata in un inchino di fronte al capo o al politico di turno per una inevitabile raccomandazione
*degli omosessuali/lesbiche: che un caprio espiatorio è sempre da ricercare, che le pruderie degli uomini nei confronti di qualsiasi forma di attività sessuale fa più morti dell'aviaria
*dei viaggi lontani: che se fatti per fuggire a se stessi sono inutili, i problemi e le paure sono come i morti del proverbio rumeno: corrono veloci
*di te stesso/a: che sono una che dice tutto e il contrario di tutto...che non vado presa sul serio...