Leggete un pò qui cos'è successo a Sulmona. Io certe cose non le capisco, i morti dovrebbero essere tutti uguali.
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Leggete un pò qui cos'è successo a Sulmona. Io certe cose non le capisco, i morti dovrebbero essere tutti uguali.
e molti preti dovrebbero cambiare lavoro!
Posso capire lo sdegno, ma non vedo il motivo di questa rabbia: ha applicato le regole della chiesa in maniera ortodossa (sempre che sia vero che è una regola, non sono religioso) :dunno:
...scusa biz da dove la tiri fuori questa???non è una regola della chiesa, è una sua iche non trova riscontri da nessuna parte!
no no biz ha ragione, lo stabilisce il diritto canonico, come stabilisce anche che i divorziati non posso fare la comunione. Però che cavolo un minimo di flessibilità! E' possibile che un poveraccio deve essere seppellito così, come se fosse un sacco di patate? A me sembra assurdo
il diritto canonico stabilisce che i divorziati non possono fare la comunione questo si. Ma possono avere un funerale.
Come sopra, ho detto che non so se sia una regola esatta, visto che io non sono religioso :dunno:Citazione:
Originariamente postato da Biz
Posso capire lo sdegno, ma non vedo il motivo di questa rabbia: ha applicato le regole della chiesa in maniera ortodossa (sempre che sia vero che è una regola, non sono religioso) :dunno:
Nel caso sia una regola vera, allora non capisco la rabbia dei manifestanti :dunno:
Tra l'altro, nell'articolo linkato, vi è una nota di una tale arcivescovo (o vescovo) che conferma questa regola...ma lungi da me andare a controllare tutto il canone cattolico :asd:
A CHI SI DEVONO CONCEDERE O NEGARE LE ESEQUIE ECCLESIASTICHE
Can. 1183 - §1. Relativamente alle esequie, i catecumeni vanno annoverati tra i fedeli.
§2. L'Ordinario del luogo può permettere che si celebrino le esequie ecclesiastiche per i bambini che i genitori intendevano battezzare, ma che sono morti prima del battesimo.
§3. A prudente giudizio dell'Ordinario del luogo, si possono concedere le esequie ecclesiastiche ai battezzati iscritti a una Chiesa o comunità ecclesiale non cattolica, a meno che non consti della loro volontà contraria e purché non sia possibile avere un ministro proprio.
Can. 1184 - §1. Se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche: 1) quelli che sono notoriamente apostati, eretici, scismatici; 2) coloro che scelsero la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana; 3) gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli.
§2. Presentandosi qualche dubbio, si consulti l'Ordinario del luogo, al cui giudizio bisogna stare.
Can. 1185 - A chi è escluso dalle esequie ecclesiastiche, deve essere negata anche ogni Messa esequiale.
Ad ogni modo queste cose sono significative fino ad un certo punto...
Nel senso che sì :sisi: Il Codice di diritto Canonico regolamenta pienamente ogni benché minima decisione dell'Autorità Ecclesiastica, ma è anche vero che - essendo comunque nel campo del Diritto - ci sono diversi "casi".
Ad esempio, la comunione per i Divorziati è vietata, tuttavia il Vescovo potrebbe fare un'eccezione nel qual caso la persona si dimostrasse realmente intenzionata a restare nella Chiesa.
E' chiaro che quando c'è silenzio da parte della persona (o non v'è interessamento) riguardo queste cose, neppure si può pretendere di poter avere eccezioni, non ci si può ricordare di certe norme quando fa comodo.
Tuttavia "la norma è sempre preceduta dalla Misericordia"... tanto è vero che si permette - comunque - una veglia, anche se il funerale no.
Comunque dopo il Concilio Vaticano II sono cambiate molte cose :sisi: prima, infatti - ad esempio - chi si suicidava, non poteva avere il Funerale, adesso invece può averlo senza il minimo problema.
Vorrei ricordare - comunque - che, per quanto la Chiesa sia su questa terra la "Vicaria" di Cristo, con piena autorità di potere decisionale conferitagli storicamente e per successione dall'imposizione delle mani dal Cristo a San Pietro (primo Papa), e via dicendo... bé, tuttavia, con la morte cessa il Giudizio della Chiesa e l'ultima parola spetta (per chi crede) a Dio, che - ricordiamolo - è Misericordia innanzitutto, ed amore :sisi:
Quindi dovrebbe essere questa? :look:Citazione:
Originariamente postato da piumealvento
Can. 1184 - §1. Se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche: 1) quelli che sono notoriamente apostati, eretici, scismatici; 2) coloro che scelsero la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana; 3) gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli.
nn credo biz...
a meno che vuoi far rientrare un divorziato nel terzo punto?! "gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli"
...mi sembra eccessivo!
Anche a me, ma mi sembra l'unica applicabile in questo caso. Se poi il Vescovo ha detto che il parroco si attenuto alle regole credo che sia abbastnza probabile. Per il resto sono daccordo con marchese quado dice che si valutano i "casi".
se fosse questa calusola sarebbe una liberissima interpretazione del prete che evidententemente è frustrato per i fatti suoi!!non a caso non si è mai sentita una cosa del genere!!
Ma chi se ne frega della messa e del diritto canonico. Il mio coniuge rimane comunque tale e rimane comunque morto.
Saperessere quello che hai detto è piuttosto scontato non credi?Citazione:
Originariamente postato da saperessere
Ma chi se ne frega della messa e del diritto canonico. Il mio coniuge rimane comunque tale e rimane comunque morto.
Non è obbligatorio postare eh? ;)
Altrimenti spesso si rischia di far degenerare le discussioni :sisi:
Quindi se hai da argomentare con "tranquillità" bene, altrimenti per uscite lapidarie ed off topic del genere, bé, ribadisco, meglio non postare.