Citazione:
Originariamente postato da Ale_è_Ale
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rifacendomi al primo post, di apertura, di Braveheart, e alle domande che pone alla fine...
Prima cosa: trasuda sfiducia, e questo è decisamente importante... anche se tenta di riparare ("sicuramente in buona fede" e frasi simili) Braveheart non si fida, e non è una colpa, è un fatto. Non ci fida di quella terapeuta, e i dubbi sono iniziati probabilmente dalla prima o seconda seduta... Non so se a ragione o a torto, non ci si può imporre di fidarsi di qualcuno...
Solo negli ultimi tempi la fiducia è calata. In parte ho mitigato alcuni sintomi nella parte iniziale. Però ammetto che il nodo centrale del mio problema non è stato mai toccato, ma si parlava sempre di cose secondarie. E su questo sono deluso ovviamente.
Citazione:
Allo stesso modo però, non vale il discorso "io pago, io decido di cosa parlare, quando farlo". Io mi rivolgo a un dentista, e non gli dico quando farmi l'otturazione...
Ok, ma se io vado dal dentista è perché mi fa male un dente. Ma come devo reagire se il quello invece di trapanarmi il dente cariato mi tocca quello sano? Oppure magari ho più denti cariati e me ne cura solo alcuni, dicendo magari che se perdo un molare non è la fine del mondo? Stessa cosa ha fatto con la mia terapeuta: ha curato certi aspetti, ma ne ha trascurati altri.
Citazione:
Lo psicologo non è trascendentale, ma non è un amico con cui parlare davanti a una tazza di caffè, è uno specialista nel suo campo, e la preparazione che lo mette in una posizione un po' diversa da quella del paziente. Gli strumenti che utilizza non sempre possono essere spiegati al paziente, anche con un occhio alla pianificazione....
Il fatto che lo psicologo abbia una preparazione dietro alle spalle non deve essere qualcosa su cui crogiolarsi per non mettere mai in discussione il suo operato. E sopratutto quando mi si dice che gli altri metodi non servono a niente ma solo il suo, qualche dubbio mi viene se permettete.