Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Ragazzi invece di scrivere mille messaggi, che poi rischiano anche di essere dispersivi :rolleyes:, che ne dite se raccogliamo in un unico thread esperienze nelle varie sedi di tirocinio? Direi che ognuno scrive nome sede e a grandi linee come si è trovato...Per ulteriori info su una sede specifica magari si apre un altro post o si scrive in pvt a chi ha postato, senza "sporcare" il thread di raccolta opinioni... Insomma, io l'idea l'ho buttata lì... vedete voi :approved:
Per come la vedo potrebbe essere molto utile, sopratutto x evitare certi tirocini che di formativo hanno ben poco :argh: :skunk:
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Luogo: Centro diurno Lucia A.N.F.F.A.S. Alta Val d'Elsa (Poggibonsi, Siena)
Durata: 6 mesi
Area: psicologia dello sviluppo
Utenti: disabili
Tutor: dott.ssa Rossi
Per chi vuole fare un'esperienza nell'ambito de handicap consiglio vivamente questa struttura. Ottimo il rapporto con la tutor, che ti viene incontro e sa trasmettere la sua professionalità. Si tratta di un centro di socializzazione per utenti disabili con tipologie diverse di handicap, dai 16 anni fino ad età adulta (60 anni). Il tirocinio consiste nel seguire con osservazioni gli utenti nelle varie attività (anche esterne al centro), parteciapare a colloqui con gli utenti, con i familiari, e ad incontri di equipé. Il tirocinante deve poi stilare delle relazioni su tutto ciò che ha osservato.
Molto interessante.:yahoo:
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Scuola di Psicerpaia Comparata (SPC) - Firenze
Area: Psicologi Clinica
Molto bello!
Ambiente giovanile,tutti molto disponibili, si impara molto..
Si fanno simulazioni di colloquio, role-playning e grupi esperenziali.
Attività per lo più nelle ore serali.
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Fondazione Don Gnocchi Marina di Massa.
Durata: 6 mesi
Attività svolta in Terapia Occupazionale
Frequenza 5 giorni a settimana dalle 9 alle 13
Esperienza positiva anche se molto dura per il tipo di utenza (ictus, paralisi, sclerosi, anziani)
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Sede: Giunti O.S. organizzazioni Speciali
Città: Firenze
Area: Psicologia generale
La mia esperienza è stata molto positiva, anche se dai tirocinanti passati avevo sentito opinioni contrastanti.
La mia conclusione è che la qualità dell'esperienza dipende da due fattori:
1) il periodo in cui si capita a fare il tirocinio che determina il carico di lavoro, il tipo di attività in cui si viene coinvolti, la serenità e disponibilità di tutor e colleghi;
2) il carattere del tirocinante.
Per trovarsi bene qui dentro a mio avviso è necessario essere persone sveglie, estremamente autonome e dotate di spirito d'iniziativa, flessibili, disposte a cogliere le opportunità che si presentano, attente a quello che succede intorno e propositive. In tal caso, l'esperienza può essere formativa, interessante e dà l'opportunità di stringere rapporti e collaborazioni. Viceversa, si rischia di rimanere incollati a una scrivania a far nulla per tutto il giorno. :mumble:
E' un'azienda in cui si lavora tanto e sotto pressione per via delle scadenze imminenti. Sono tutti gentili e disponibili a dare una mano, un'informazione o un consiglio...ma va chiesto. Nessuno accudisce l'ultimo arrivato, nessuno fa da balia. Gli incarichi vengono assegnati e vengono fornite le informazioni necessarie per svolgerlo bene. Sta poi al tirocinante far vedere di essere capace di svolgere i compiti, di rispettare le scadenze, di lavorare con serietà e autonomamente.
Se si verificano queste condizioni, si viene trattati con rispetto e cordialità e non si corre il rischio di passare 6 mesi a fare fotocopie.
Chiaramente capita di fare anche lavori noiosi, specie all'inizio quando ancora non sanno se possono affidare incarichi di maggiore responsabilità. Ma fa parte del lavoro in azienda: anche gli ufficialmente assunti hanno scartoffie da compilare! :tajo:
In sostanza, se ci si riconosce nelle caratteristiche che ho descritto mi sento di consigliare la Giunti O.S. come sede di tirocinio. :approved:
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Luogo: MASSA - Fondazione Don Gnocchi ONLUS
Durata: 6 mesi
Area: psicologia sociale
Utenti: disabili
Tutor: dott. Arcolini
Attività svolta in Terapia Occupazionale
Esperienza buona, anche se molto dura per il tipo di utenza (ictus, paralisi, sclerosi, anziani)
Non conciliabile con la mia laurea .... ;-(((
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Io ho fatto il primo semestre in area clinica, alla scuola di psicoterapia breve strategica del Nardone. Mi sono trovato molto molto bene. Vengono presi molti tirocinanti (noi eravamo 10), quindi si crea affiatamento e un bel gruppo. La frequenza è di tre volte alla settimana (solitamente lunedì, martedì e mercoledì) dalle 13 alle 19, ma gli orari sono molto flessibili. Il Nardone è molto disponibile e io ho appreso molto non avendo fatto il corso di clinica all'università. Il secondo semestre l'ho fatto in area sociale alla Giunti OS. Anche lì ho appreso parecchio, perché è l'unica azienda convenzionata, in cui insomma non si faccia attività sociale ma si vive la realtà aziendale. Tuttavia, tendono ad "allargarsi" e a sfruttare parecchio il tirocinante, soprattutto se si dimostra volenteroso. Inoltre, non c'è accoglienza per i tirocinanti, che spesso sono abbandonati a sé stessi. Col senno del poi, la risceglierei ma mettendo molti paletti all'inizio...
In sintesi, consoglio entrambe le sedi che ho scelto io se si predilige l'approccio breve strategico e se si vuole vivere una realtà aziendale locale...
Spero di essere stato utile... :approved:
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Tirocinio all'Azienda Ospedaliera Senese- Reparto di Cardiochirurgia Toracica (SIENA)
Dott.ssa Basile
Durata : 6 mesi
Esperienza di tirocinio negativa. La tutor non rispetta le modalità di ricerca, fa tradurre test dall'inglese a noi e li somministra così tradotti. Inoltre non è flessibile con gli orari, sai quando entri ma non sai mai quando esci. E' lunatica, non si ricorda le cose che dice e accusa i tirocinanti di non aver capito. Per chi interessa lavorare in un ospedale sarebbe una bella esperienza,senza considerare la tutor!!!!!!!!! In apparenza sembra tranquilla, in realtà è una vera iena.
Non è etico parlare così di "colleghi", ma per chi è intenzionato a fare il tirocinio con lei è bene che venga messo in guardia perchè già l'ambiente è duro di per sé (malati di cancro, pazienti che muoiono, candidati al trapianto ecc ecc), figurarsi poi con una tutor in quel modo!!
Gli aspetti positivi devi essere forte a trovarli da solo, perchè lei non ti aiuta in nulla e ti fa fare più che altro "manovalanza" (portare il camice a lavare, ritirare la posta,registrare le richieste nel computer.....) però posso dire che si impara come somministrare Il BFQe a fare lo scoring di questo, inoltre si comprendel'importanza del lavoro dentro gli ospedali.
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Tirocinio presso "Associazione Pronto Donna" Arezzo
Tutor: Dott.sa Torri
Esperienza estremamente negativa. Il tirocinio si colloca nell'area di sociale, ma il tirocinio viene considerato dalla tutor come occasione per insegnarti il mestiere della segretaria (sua personale e, in minor misura, dell'associazione). Si passano fax, si risponde al telefono, si va a fare la spesa per le utenti dell'associazione, si va alla posta, si compilano moduli per la richiesta di finanziamenti regionali, si inseriscono dati nel database, chiusura ad affrancatura di buste, ..insomma, una vera e propria segretaria! Da non dimentica che viene dato tutto per scontato e non ti viene spiegato nulla. Se ti ammali è un problema perchè loro si organizzano secondo la tua presenza e devono saperlo in anticipo se ci sarai o meno! L'ambiente è formato da utenti con storie di vita difficili, ma manca completamente di empatia...non c'è colloquio di supervisione (non relativ a ciò che fai, ma relativ a come ti senti).
Nota positiva la dott.sa Serafini, brava, preparata e interessata ad insegnati, peccato che la sua presenza in associazione sia scarsa scarsa.
Se posso dire la mia è meglio non fare tirocinio li perchè non si impara nulla o, comunque, ben poco...A livello umano forse risulta utile perchè si conoscono le storie delle donne vittime di tratta personale, ma non i loro vissuti...una conoscenza a metà.
Riferimento: Proposta: raccolta esperienze di tirocinio
Allora, io ho fatto il primo semestre alla fondazione dongnocchi di pozzolatico, ora torregalli, mi è piaciuto molto, anche se certamente ha influito l'aver avuto il tutor, cioè il prof. Lera, come relatore della tesi, con cui mi son sempre trovata benissimo, e poi il fatto che amo i contesti ospedalieri. Andavo solo due volte la settimana la mattina dalle 9 alle due, spesso non c'era molto da fare sono sincera, a parte girare per i corridoi a parlare con i pazienti e fare il training autogeno non c'era molto da fare. A volte, ma raramente, capitava che il prof faceva assistere qualcuno ai colloqui, ma mooooolto di rado...in generale è buono per chi non vuole sbattersi molto insomma.
Il secondo semestre l'ho fatto all'ITFS, una noia mortale...sempre dietro lo specchio a seguire i casi e prendere appunti, francamente mi sono annoiata da matti. Poi ci sono alcuni noiosissimi seminari obbligatori e la segretaria è di uno scorbutico e antipatico che non avete idea.
Insomma, purtroppo nessun tirocinio svolto rispecchia il modo in cui intendo io la psicologia, ma io la intendo in un modo del tutto mio, che avrò modo di mettere in pratica quando lavorerò per conto mio