Originalmente inviato da
topo1974
ciao,
credo che bisogna prima fare una distinzione tra CTU e CTP. Nel primo caso si tratta di consulenza tecnica d'ufficio (CTU appunto) ed è demandata dal Tribunale. In questo caso è il giudice che ti nomina e ti sottopone un "quesito" al quale devi rispondere entro un dato tempo (es.: valutare le capacità genitoriali di una coppia,...). Per essere chiamato come ctu ci sono 2 strate (entrambe ostiche): la prima è quella di iscriverti alle apposite liste dei ctu presenti in ogni Tribunale per i Minorenni, la seconda è che il giudice, conoscendoti, ti chiami direttamente...certo, perché il giudice non è obbligato ad usufruire dell'elenco per nominare un consulente (da qui deriva il fatto che l'essere iscritti nelle liste non è assolutamente garanzia dell'essere chiamati).
per quanto riguarda il ocnsulente tecnico di parte (ovvero CTP) può essere chiamato da un avvocato o direttamente dal cliente. E' infatti il cliente che paga il CTP, non l'avvocato, ed è il cliente che può scegliere chi vuole (anche se spesso gli avvocati consigliano i clienti e gli propongono nomi da loro conosciuti).
Una volta nominato il CTP deve partecipare alle operazioni peritali del CTU (potrebbe anche rifiutarsi di farlo ma questo non sarebbe utlie per il cliente) e in esse il suo ruolo è accertarsi che gli interessi del proprio assistito vengano considerati e che la perizia si svolga in modo regolare, tenendo conto di tutti gli aspetti.
Di solito prima di iniziare le operazioni peritali con il CTU si fanno dei colloqui con il proprio assistito, al fine di conoscerlo, farsi raccontare la situazione e soprattutto spiegargli quanto avverrà durante la perizia, in modo da agevolarlo a comprendere il senso del percorso. si fa anche un incontro iniziale con l'avvocato e poi si mantengono contatti con lui al fine di aggiornarlo sull'andamento della perizia.
Alla fine della perizia il CTU scrive una relazione che inoltrerà al Giudice e prima di inviarla la farà leggere ai rispettivi periti di parte i quali se la condividono possono dirlo al ctu e questo farà presente nella sua relazione che la stessa è condivisa oppure possono avanzare direttamente loro al giudice le questioni che non condividono.
spero di esserti stata utile.
ciao