lavorare come psicodiagnosta
ciao a tutti :P
tra poco finirò il tirocinio post-laurea e tenterò l'esame di stato :argh: dopodichè pensavo di frequentare un master in psicodiagnosi :P dato che i test sono il mio grande amore (dato anche che non ho intenzione - almeno per il momento - di frequentare una scuola di psicoterapia) :D
ma... (c'è sempre un ma)
è possibile iniziare a lavorare come "psicodiagnosta" senza avere nessun altra specializzazione? al tirocinio (lo sto svolgendo in una comunità per tossicodipendenti) la tutor mi ha spiegato che in realtà non riuscirò mai a trovare una struttura che mi vorrà come psicodiagnosta e basta ...
ma soprattutto mi piacerebbe sapere: lo psicodiagnosta come "inizia" a collaborare con una struttura? :rolleyes: manda un curriculum auto-proponendosi? gli vengono inviati i pazienti dalla struttura presso cui ha fatto il master (tipo scuola di psicoterapia)? apre uno studio facendosi quel briciolo di pubblicità che l'ordine ci consente di fare? :rolleyes:
...a me piacerebbe fare diagnosi ma restando nell'ambito delle dipendenze (che sono l'altro ambito che mi interessa)
:jd:help :jd:
grazie
Chiara :arwen:
Possibili sbocchi per lo psicodiagnosta...non disperare!
:ciao:I possibili sbocchi dello psicodiagnosta sono molti ma occorre attivarsi in prima persona formandosi in primo luogo. E' possibile prendere poi dei contatti privati o iscriversi alle liste dei Consulenti Tecnici d'Ufficio o CTU. E' possibile lavorare anche come Consulente Tecnico di Parte o CTP nelle perizie.[/B]
Lavorare come psicodiagnosta
Citazione:
Originalmente inviato da
pippocastano
temo che con il solo corso di psicodiagnosi sia arduo lavorare, in una struttura pubblica è necessaria la specializzazione ed avere già fatto esperienze di tirocinio presso tali strutture per avere delle possibilità .... ci si può iscrivere alla lista per ctu, ma occorre avere anche alcuni anni di iscrizione all'albo
Ciao a tutti,
entro nel merito della interessante discussione da voi aperta...:approved:
per lavorare nelle strutture pubbliche in qualità di psicologi dipendenti
e lavorare anche o esclusivamente come psicodiagnosta occorre vincere
un concorso molto spesso indetto nella materia della psicoterapia o psicologia clinica, qunidi con il bisogno di specializzazione.
Ciò non toglie la possibilità di collaborazioni "esterne" o a progetto, o altre forme, laddove non necessariamente è richiesta la specializzazione in psicoterapia.
inoltre come ambito lavorativo dello psicodiagnoista non dimentichiamo il privato, inteso come collaboratore di colleghi e clinici, dove esplicitare questa competenza!:approved:
ancora in ambito giuridico le competenze psicodiagnostiche sono utilizzate dai CTP (Consulenti Tecnici di Parte) per redigere un parere tecnico su eventuali test somministrati ai loro assistiti. questo lavoro il CTP può effettuarlo in prima persona oppure decidere di avvalersi di un collaboratore.
Sempre in ambito giuridico solitamente i CTU o Periti (nominati dal giudice), non somministrano in prima persona i test ma si avvalgono di collaboratori per questo compito.
altro settore dove lo psicodiagnosta trova collocazione lavorativa è l'ambito scolastico (valutazione clinica ed orientamento),
oltre a quello aziendale relativo alla selezione del personale ed alla valutazione del potenziale dei candidati.
spero di essere stato d'aiuto!:mano:
buon proseguimento!
:relax: