lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao a tutti carissimi colleghi, io ho un dubbio enorme... ma fare la psicologa del lavoro è così un obiettivo professionale poco definito e poco concreto???
No perchè dopo aver studiato tanti anni, fatto tirocini, preso pure l'abilitazione ora mi ritrovo a sentirmi dire che il voler lavorare come psicologa del lavoro è un obiettivo poco definito....
evidentemente sono io che non ho ben capito cosa fa lo psicologo del lavoro allora, o più semplicemente l'attività di psicologa del lavoro come la penso io è impossibile da fare nella realtà lavorativa odierna e italiana.. se fai solo selezione ok, se fai solo formazione ok, ma se vuoi occuparti delle RU di un'azienda a 360 gradi allora non si può! Peccato che poi in azienda ti ritrovi che si occupano delle risorse umane gente laureata in economia o giurisprudenza.... ma allora una povera psicologa del lavoro che ha esperienza nella formazione, nella selezione, nell'orientamento (perchè non dimentichiamoci che il mercato voleva gente neolaureata, giovane e con esperienza..... ma evidentemente anche questo non basta...), abilitata, con 2 master cosa cavolo deve fare??? sono un po' disperata perchè vorrei fare il lavoro per cui ho studiato ma niente... e non voglio continuare a scendere a compromessi facendo lavori dove il valore aggiunto dell'essere psicologo non c'è (vedi fare formazione..)
che ne dite?? qualche consiglio da chi come me sta cercando? qualche consiglio da chi ha già trovato?
Psicologi del lavoro si può!!
Ciao a tutti,
rispondo per togliere qualche dubbio: io mi sono laureata in psicologia ad indirizzo clinico nel 2006, ma avevo il sentore che ormai quel settore era saturo e ho deciso di approfondire l'ambito del lavoro. Ho fatto un Master in Risorse Umane e ho trovato subito un impiego presso una grande azienda.
Secondo me mi ha avvantaggiato il fatto che fossi Psicologa (ho superato l'esame di stato), perchè, rispetto ai laureati in economia, giurisprudenza, ecc., che possono fare cmq questo lavoro, ho dalla mia parte anche la possibilità di somministrare test clinici, utilissimi per la valutazione del potenziale e/o competenze.
Quindi, ragazzi, cerchiamo di vendere BENE il ns punto di forza: abbiamo già imparato nel corso di laurea alcune "chicche" che x le altre facoltà si imparano solo con l'esperienza.
Sicuramente un neolaureato in psicologia, o meglio uno psicologo, proveniente da QUALSIASI INDIRIZZO, può avere un plus ulteriore rispetto a tutti gli altri.
Questo è quello che penso e che deriva anche dalla mia esperienza.