Riferimento: Codipendenza Border
Lavoro da molti anni con quelli che tu chiami Border, ci lavoro con alterne fortune e grandi difficoltà.
Vorrei dirti un paio di cose:
1- ho conosciuto fidanzati, genitori, familiari di queste persone sfortunate. Tutti li ho visti devastati. Ho conosciuto psicoterapeuti, poco esperti, in crisi professionale.
2- non credo alla codipendenza, credo che si possa cadere nel gioco della manipolazione.
Ognuno decide per la propria vita e quale partner scegliere, ma - é l'esperienza che me l'ho fa dire- vivere con un "Border" é veramente un terno al lotto, un gioco con il futuro, sempre messo in pericolo, anche su progettazioni a breve termine.
Volevo ringraziarti per la tua domanda, perché illumia sulla tragedie umane, e spero che qualche altro tii risponda.
Ciao. Lucio
Riferimento: Codipendenza Border
Io sono stato codipendente da un amico borderline. La dipendenza si spiegava in questo modo: stare con lui mi sembrava quasi come stare in compagnia di un altro me stesso, in pratica mi diceva sempre le cose che desideravo sentirmi dire, e poi era simpatico, brillante, aperto, dolce, affettuoso, pieno di premure (a parole). Il risultato è stato che in breve tempo ho smesso di provare interesse per il resto del genere umano, e tutti gli altri miei amici mi sono sembrati introversi, aridi e noiosi.
Per quanto riguarda il modo con cui è entrato nella mia vita, probabilmente aveva capito perfettamente che ero una persona un po' sola, e poi era un momento in cui avevo veramente il morale a terra. Lui mi dava l'impressione di essere qualcuno che s'interessava alla mia persona, alla mia vita, ai miei interessi, eccetera. Insoma, sono caduto in una trappola.
Aggiungo che sono una persona considerata (non so se a torto o a ragione) come la gentilezza in persona, quindi lo assecondavo in tutto e per tutto, abbozzando davanti alle sue innumerevoli sgarberie.
Riferimento: Codipendenza Border
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dogana_vecchia
Io sono stato codipendente da un amico borderline. La dipendenza si spiegava in questo modo: stare con lui mi sembrava quasi come stare in compagnia di un altro me stesso, in pratica mi diceva sempre le cose che desideravo sentirmi dire, e poi era simpatico, brillante, aperto, dolce, affettuoso, pieno di premure (a parole). Il risultato è stato che in breve tempo ho smesso di provare interesse per il resto del genere umano, e tutti gli altri miei amici mi sono sembrati introversi, aridi e noiosi.
Per quanto riguarda il modo con cui è entrato nella mia vita, probabilmente aveva capito perfettamente che ero una persona un po' sola, e poi era un momento in cui avevo veramente il morale a terra. Lui mi dava l'impressione di essere qualcuno che s'interessava alla mia persona, alla mia vita, ai miei interessi, eccetera. Insoma, sono caduto in una trappola.
Aggiungo che sono una persona considerata (non so se a torto o a ragione) come la gentilezza in persona, quindi lo assecondavo in tutto e per tutto, abbozzando davanti alle sue innumerevoli sgarberie.
Quella che chiami codipendenza, i fracesi la definivano follia a due (un po' eccessivo, certo).
Il nucleo del discorso é che ll soggetto portatore di una sindrome borderline tende a deificare degli oggetti (persone) allo scopo di ottenerne l'attenzione e l'amore; poi con le stesse modalitò le può eliminare.
No credo che amici o familiari possano aiutare un border (scusami l'espressioen); possono solo stare attenti a non confondere la propria identità con la loro.
A tua disposizione per ogni ulteriore charimento. Ciao.
Riferimento: Codipendenza Border
Ti ringrazio per la disponibilità, sei molto gentile. :approved:
Guarda, io ho fatto qualcosa di tremendo. Quando ho avuto la certezza di aver avuto a che fare per quindici anni con un border (anche se si è trattato di una frequentazione intermittente, a causa delle sue "fughe"), l'ho voluto incontrare e gli ho comunicato pacatamente il mio punto di vista, e poi gli ho consigliato di rivolgersi a uno psichiatra. Gli ho anche detto che il suo matrimonio è destinato ad andare a pezzi (la moglie lo ha sposato poco tempo dopo averlo conosciuto, e probabilmente lui è ancora nella fase della "sirena"). :rolleyes:
Siccome lo conosco, non mi stupirebbe se finisse per darmi retta. Anni fa avevo insistito perché si facesse fare le analisi per la tiroide (ha l'esoftalmo), e lui le ha fatte tutte.
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che dire ho vissuto anche io mesi d'inferno e mesi stupendi, queste persone ti sanno legare molo a loro.
Riferimento: Codipendenza Border
Dopo quanto tempo che vi frequentavate o convivevate ha gettato la maschera?
Riferimento: Codipendenza Border
io dopo 15 giorni mi ero accorto di certe cose anche se da persone a lei vicine ero stato avvertito subito, dopo circa 3 mesi lei ha sputato molti rospi passati...si è smascherarata.
Riferimento: Codipendenza Border
Be', almeno la cosa è stata rapida, ci sono border che lasciano cadere la maschera dopo uno o due anni (di solito avviene quando si rendono conto che il codipendente è ormai ben saldo nelle loro mani).
Quanto agli avvertimenti, è un po' come quando si nuota tranquilli al largo in un mare agitato, e s'intravedono in lontananza i bagnini che agitano le braccia. A quel punto, ci si domanda: "Cosa vogliono quelli lì? Ma chi li conosce?", e si continua imperterriti a nuotare fra i marosi, venendo così attirati da un gorgo fatale.
Alla moglie del mio amico border ho spedito questo SMS: "Tuo marito soffre di disturbo borderline di personalità con tratti istrionici". Sicuramente lei ci avrà riso sopra, o penserà che sono un diffamatore, ma quando, prima o poi, si renderà conto dello sbaglio che ha fatto, le tornèrà in mente il mio monito. :asd:
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dogana_vecchia
Be', almeno la cosa è stata rapida, ci sono border che lasciano cadere la maschera dopo uno o due anni (di solito avviene quando si rendono conto che il codipendente è ormai ben saldo nelle loro mani).
Quanto agli avvertimenti, è un po' come quando si nuota tranquilli al largo in un mare agitato, e s'intravedono in lontananza i bagnini che agitano le braccia. A quel punto, ci si domanda: "Cosa vogliono quelli lì? Ma chi li conosce?", e si continua imperterriti a nuotare fra i marosi, venendo così attirati da un gorgo fatale.
Alla moglie del mio amico border ho spedito questo SMS: "Tuo marito soffre di disturbo borderline di personalità con tratti istrionici". Sicuramente lei ci avrà riso sopra, o penserà che sono un diffamatore, ma quando, prima o poi, si renderà conto dello sbaglio che ha fatto, le tornèrà in mente il mio monito. :asd:
Forse la moglie qualche domanda se la porrà. Ma guarda che hai inviato una diagnosi, non un parere; spero tu non sia iscritto all'Ordine.
Ciao
Riferimento: Codipendenza Border
No, e non sono nemmeno laureato in psicologia. Sono solo una persona che si è documentata, anche confrontandosi con altri codipendenti, con degli specialisti e perfino con un border, e ha formulato un'ipotesi.
La moglie è poco più grande di lui (quindi ha almeno una quarantina d'anni) e lavora nel campo dello spettacolo, quindi non è una pivellina. L''impressione che mi ha dato, è che cercasse sorpattutto un marito per poi avere un figlio, dubito quindi che le provocherebbe un trauma allontanarsene.
Il tono categorico e perentorio del mio SMS dovrebbe farle capire che non sono uno che improvvisa o che vuole screditare suo marito. Ad esempio, so benissimo che lui la tradisce con prostitute, e ho anche le prove, ma non sto certo a a raccontarglielo.
Riferimento: Codipendenza Border
Lo chiedo sinceramente: "Ma questa discussione che senso ha?" :mumble:
Riferimento: Codipendenza Border
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ghiretto
Lo chiedo sinceramente: "Ma questa discussione che senso ha?" :mumble:
Forse per chi l'ha iniziata e continua a porre domande.
Perché scoraggiare chi chiede un aiuto, anche se poco tecnico e forse, per professionisti, superficiale?
Ciao
Riferimento: Codipendenza Border
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Originalmente inviato da
Lucio Regazzo
Forse per chi l'ha iniziata e continua a porre domande.
Piuttosto, il tuo intervento ha una qualche senso diverso dal publicizzare un sito?
A me è sembrato, ma posso di certo errare, che la discussione fosse un gossip semi-diagnostico su un preciso soggetto, niente affatto una discussione teorica in cui porre domande ha senso nella ricerca di risposte plausibili o quanto meno giustificabili da una qualsivoglia teoria.
Non è obbligatorio aprire il sito della mia firma, così come non lo è sapere chi fa cosa dove e con quale numero d'iscrizione, tanto per parificare.
Pat
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Originalmente inviato da
ghiretto
A me è sembrato, ma posso di certo errare, che la discussione fosse un gossip semi-diagnostico su un preciso soggetto, niente affatto una discussione teorica in cui porre domande ha senso nella ricerca di risposte plausibili o quanto meno giustificabili da una qualsivoglia teoria.
Non è obbligatorio aprire il sito della mia firma, così come non lo è sapere chi fa cosa dove e con quale numero d'iscrizione, tanto per parificare.
Pat
Avevo modificato il testo, perché polemico.
Tu hai ripreso quello non modificato, mi spiace che qualcuno possa fare queste cose; l'ho modificato, quindi é a questo che devi fare riferimento.
In quanto al numero di iscrizione, é obbligatorio In "Salute e benesssere" dove scrivo.
Che mi consigli, di toglierlo e metterlo? che fatica......cosa dici. E a parte questo, ritengo che un utente possa sapere se é un professionista a rispondere o un utente.
Sono d'accordo che non c'é niente di teroico, solo domande, forse un po' ingenuo; allora che fare? ignorarle.
Senza polemica