Riferimento: lavoro in casa famiglia
ciao volevo sapere se per lavorare in una casa famiglia bisogna aver dato anche l'esame di stato o basta avere la laurea specialistica
Riferimento: lavoro in casa famiglia
se devi lavorare come psicologa serve l'esame di stato altrimenti per lavorare come operatrice non serve nemmeno la laurea!
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Matta
Ciao a tutti! da lunedì inizierò a lavorare come psicologa in una casa famiglia. e' la mia prima esperienza sono terrorizzata perchè non mi hanno spiegato assolutamente niente. HO captato che dovrò scrivere periodiche relazioni sulle bambine di cui mi occupo...ma che tipo di relazioni? ci sono dei libri su cui capire cosa e come lo devo fare? che punti dovrò toccare?
sono nel panico ma ho tanta voglia di fare bene quello che sto per iniziare! avete consigli?
grazie mille!!!!!!!!!!!!1
Ciao prova a guardare qui, c'è proprio una relazione scritta su un caso.
Relazione psicologica relativa a Viola (1° parte) | Il Caso di Viola
In bocca al lupo
B&B
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Riferimento: lavoro in casa famiglia
anche io lavoro in una casafamiglia, ti consiglio di osservare molto e in ogni caso per scrivere relazioni puoi prendere spunto quelle fatte magari prima di te, per poi modellare le nuove
Riferimento: lavoro in casa famiglia
Credo che la paura di questo impiego sia normale, ma ti invito a cercare, prima di tutto, di stare tranquilla perchè ogni luogo di lavoro è diverso, così come le persone che lo abitano (colleghi e pazienti) quindi non esistono degli standard. All'inizio spendi tutto il tempo che hai per conoscere colleghi e pazienti, modo di lavorare e così via. Già da lì ti verranno molti spunti ed idee. Poi, di fronte a dubbi e perplessità ti consiglio di andare in supervisione da qualche psicologo di tua fiducia. E' il modo migliore per confrontarsi e lavorare al meglio.
In bocca al lupo!!
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Originalmente inviato da
Matta
Ciao a tutti! da lunedì inizierò a lavorare come psicologa in una casa famiglia. e' la mia prima esperienza sono terrorizzata perchè non mi hanno spiegato assolutamente niente. HO captato che dovrò scrivere periodiche relazioni sulle bambine di cui mi occupo...ma che tipo di relazioni? ci sono dei libri su cui capire cosa e come lo devo fare? che punti dovrò toccare?
sono nel panico ma ho tanta voglia di fare bene quello che sto per iniziare! avete consigli?
grazie mille!!!!!!!!!!!!1
Anche io , forse tra poco inzierò a lavorare come psicologa in una comunità per minori....ma già lavoro qui da due anni come educatrice...ed è proprio questo che mi frena un po' nel rispondere subito sì alla proposta che mi è stata fatta (dovrei seguire i ragazzi un po' più grandi che fanno l'esperienza di semi-autonomia nei gruppi-appartamento). Anche io come te ho paura da morire però il consiglio che ti posso dare è quello di osservare il più possibile le bambine, magari poi avvaliti anche delle osservazioni delle educatrici della struttura, sono molto importanti anche perchè loro ci si relazionano quotidanamente e spesso notano tante cose che ad un occhio non allenato sembrano irrilevanti! Poi sicuramente ti troverai a fare dei progetti individuali e questo materiale raccolto ti sarà sicuramente utile! Altro non so dirti perchè anche per me sarà un esperienza nuova....magari poi ci possiamo anche scambiare LE ESPERIENZE ! In bocca al lupo!!!!!:approved:
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altri di voi hanno suggerimenti utili per la stesura del pei e di una relazione su minori in struttura residenziale? grazie
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ciao a tutti mi piacerebbe tanto lavorare in una casa famiglia, ma x il momento ho solo la laurea triennale quindi devo aspettare la specialistica non ho nessuna possibilità di lavorare con la triennale?
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skioppy
Anche io , forse tra poco inzierò a lavorare come psicologa in una comunità per minori....ma già lavoro qui da due anni come educatrice...ed è proprio questo che mi frena un po' nel rispondere subito sì alla proposta che mi è stata fatta (dovrei seguire i ragazzi un po' più grandi che fanno l'esperienza di semi-autonomia nei gruppi-appartamento). Anche io come te ho paura da morire però il consiglio che ti posso dare è quello di osservare il più possibile le bambine, magari poi avvaliti anche delle osservazioni delle educatrici della struttura, sono molto importanti anche perchè loro ci si relazionano quotidanamente e spesso notano tante cose che ad un occhio non allenato sembrano irrilevanti! Poi sicuramente ti troverai a fare dei progetti individuali e questo materiale raccolto ti sarà sicuramente utile! Altro non so dirti perchè anche per me sarà un esperienza nuova....magari poi ci possiamo anche scambiare LE ESPERIENZE ! In bocca al lupo!!!!!:approved:
:ciao:
Scusa,ma per avere questo impiego come hai fatto???Ti 6 presentata alla casa-famiglia o ti hanno inviata??Com'è il lavoro????La domanda è rivolta anche a te,matta....
Dovreste aver già iniziato...come sta andando??:jd:
Beh,in bocca al lupo a tutte e due!!!!!
:mano:
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sara1985
:ciao:
Scusa,ma per avere questo impiego come hai fatto???Ti 6 presentata alla casa-famiglia o ti hanno inviata??Com'è il lavoro????La domanda è rivolta anche a te,matta....
Dovreste aver già iniziato...come sta andando??:jd:
Beh,in bocca al lupo a tutte e due!!!!!
:mano:
Il tutto è andato così: un paio di anni fa, mentre stavo preparando la tesi di laurea, ho inviato dei curriculum, tra i quali alla struttura nella quale lavoro. Sono entrata come educatrice, mi hanno assunto sebbene non fossi ancora laureata (mi mancavano 2 mesi alla discussione della tesi), mi sono salvata perchè avevo fatto il servizio civile altrimenti, qui in umbria se non hai la laurea non puoi svolgere questo lavoro (o in alternativa avere un anno almeno di esperienza in strutture simili). Dopo la laurea ho chiesto alla struttura di svolgere il tirocinio lì (per non complicarmi e dover incastrare gli orari di lavoro con quelli di un'altra struttura)....alla fine dell'eds mi hanno fatto la fatidica risposta....però ancora non ho iniziato, sono in attesa di un colloquio con la resp della struttura per avere chiarimenti! Il consiglio che ti posso dare è di non avere la puzza sotto il naso circa il lavoro di educatore....la gavetta va fatta ed è necessaria (per me è un'esperienza utilissima, meglio delle tante chiacchiere fatte all'università)....poi vedrai che qualcosa migliorerà, basta avere pazienza e buona volontà! In bocca al lupo.....Non so di dove sei, ma se ti interessa lavorare come educatore, dove sto io fanno spesso delle selezioni (il rischio burn-out è alto quindi c'è molto turn over)!
Per chi chiedeva se si può lavorare in comunità o case-fam con la triennale la risposta è sì, lì da me ce ne sono molte!
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Originalmente inviato da
skioppy
Il tutto è andato così: un paio di anni fa, mentre stavo preparando la tesi di laurea, ho inviato dei curriculum, tra i quali alla struttura nella quale lavoro. Sono entrata come educatrice, mi hanno assunto sebbene non fossi ancora laureata (mi mancavano 2 mesi alla discussione della tesi), mi sono salvata perchè avevo fatto il servizio civile altrimenti, qui in umbria se non hai la laurea non puoi svolgere questo lavoro (o in alternativa avere un anno almeno di esperienza in strutture simili). Dopo la laurea ho chiesto alla struttura di svolgere il tirocinio lì (per non complicarmi e dover incastrare gli orari di lavoro con quelli di un'altra struttura)....alla fine dell'eds mi hanno fatto la fatidica risposta....però ancora non ho iniziato, sono in attesa di un colloquio con la resp della struttura per avere chiarimenti! Il consiglio che ti posso dare è di non avere la puzza sotto il naso circa il lavoro di educatore....la gavetta va fatta ed è necessaria (per me è un'esperienza utilissima, meglio delle tante chiacchiere fatte all'università)....poi vedrai che qualcosa migliorerà, basta avere pazienza e buona volontà! In bocca al lupo.....Non so di dove sei, ma se ti interessa lavorare come educatore, dove sto io fanno spesso delle selezioni (il rischio burn-out è alto quindi c'è molto turn over)!
Per chi chiedeva se si può lavorare in comunità o case-fam con la triennale la risposta è sì, lì da me ce ne sono molte!
:ciao:
GRAZIE mille...6 stata molto gentile!!!il lavoro di educatre proprio non lo disprezzo,anzi....non mi dispiacerebbe lavorare come tale,penso ti dia molte gratificazioni,poi si fa sempre in tempo a cambiare...tant'è vero che inizierò il volontariato e spero di entrare in quell'ambito lì!!!
Ti ringrazio per il consiglio,ma da santarcangelo faccio fatica a venir fin lì....
Beh,in bocca al lupo!!!:mano:
Riferimento: lavoro in casa famiglia
ciao anche io ho iniziato da poco a lavorare in due casa famiglia per minori (di cui una è una di semiautonomia) e vorrei sapere, se voi potete aiutarmi, se esiste una legge che regola i nostri compiti in merito... perchè mi hanno detto che dovrebbe esserci ma non riesco a trovarla... e sinceramente siccome sanno della mia "ignoranza" possono sfruttarmi facendomi fare delle cose di non mia competenza...
grazie
Riferimento: lavoro in casa famiglia
Salve a tutti/e,
vorrei un chiarimento da quanti/e ne sanno più di me...
Ultimamente mi sono informato per lavorare nelle cosiddette comunità alloggio/ comunità per minori/ case famiglia (ognuno le chiama come vuole e penso che cambi anche da regione a regione). Bè, finora ho capito che in Veneto una certa legge regionale del 2000 prevede per gli educatori la laurea in scienze della formazione e non altre, escludendo esplicitamente chi ha una laurea in psicologia. Questa notizia mi ha francamente turbato.
Vi chiedo: ne sapete qualcosa? sapete confermare o disconfermare questo dato? In particolare: c'è qualcuno che sa come funziona in Friuli?
Tante grazie... ah, e scusate il tono da 'paranoia'...