Denunciare gli immigrati ammalati
Mi pare che non sia stato già aperto un thread su questo: il decreto legge proposto dalla Lega è stato approvato, adesso si aspetta di vedere cosa dirà Napolitano.
Stiamo tornando indietro di secoli, è assurdo che possa anche solo essere ipotizzata una cosa del genere. Parliamone.
i Medici Potranno Denunciare Immigrati Clandestini - Yahoo! Notizie
La Cei sugli immigrati clandestini "Noi non denunceremo nessuno" - Politica - Repubblica.it
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
qual'è il problema?denunciarli perchè chi viene clandestinamente in italia non ha controlli ,carta d'identità ecc almeno verranno regolarizzati.
edito
non sono d'accordo
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Magari ti sfugge che in questo modo si scoraggiano gli immigrati irregolari dal farsi curare in strutture pubbliche, in pratica per paura di essere denunciato un irregolare decide di non andare in ospedale per, che ne so, l'appendicite e ci rimette le penne.
Un ospedale non è una questura, un medico dovrebbe limitarsi a curare chi ha di fronte e non fare la parte del poliziotto.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Esatto...così prolifereranno situazioni di strutture clandestine per malati clandestini...ma ovviamente laddove non si vede, il problema non c'è,giusto?Vista la superficialità a considerare certe questioni da parte degli italiani,tutto ciò che serve è la parvenza di legalità,ma di certo non la sua attuazione reale.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Già postata qui: http://www.opsonline.it/forum/psicol...ml#post1900760
Lasciamo perdere Tania, cui mancano sia neuroni per processare le informazioni (a mio parere, ovviamente), sia le informazioni da processare...
Riporto solamente un articolo del codice deontologico dei medici:
Art. 3 - Doveri del medico -
Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza discriminazioni di età, di sesso, di razza, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace come in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera.
La salute è intesa nell'accezione più ampia del termine, come condizione cioè di benessere fisico e psichico della persona .
Art. 7 - Obbligo di intervento -
Il medico, indipendentemente dalla sua abituale attività, non può mai rifiutarsi di prestare soccorso o cure d'urgenza e deve tempestivamente attivarsi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza.
Art. 9 - Segreto professionale -
Il medico deve mantenere il segreto su tutto ciò che gli è confidato o che può conoscere in ragione della sua professione; deve, altresì, conservare il massimo riserbo sulle prestazioni professionali effettuate o programmate, nel rispetto dei principi che garantiscano la tutela della riservatezza.
La rivelazione assume particolare gravità quando ne derivi profitto, proprio o altrui, o nocumento della persona o di altri.
Costituiscono giusta causa di rivelazione, oltre alle inderogabili ottemperanze a specifiche norme legislative (referti, denunce, notifiche e certificazioni obbligatorie):
a) - la richiesta o l'autorizzazione da parte della persona assistita o del suo legale rappresentante, previa specifica informazione sulle conseguenze o sull'opportunità o meno della rivelazione stessa;
b) - l'urgenza di salvaguardare la vita o la salute dell'interessato o di terzi, nel caso in cui l'interessato stesso non sia in grado di prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire o per incapacità di intendere e di volere;
c)- l'urgenza di salvaguardare la vita o la salute di terzi, anche nel caso di diniego dell'interessato, ma previa autorizzazione del Garante per la protezione dei dati personali.
La morte del paziente non esime il medico dall'obbligo del segreto.
Il medico non deve rendere al Giudice testimonianza su ciò che gli è stato confidato o è pervenuto a sua conoscenza nell'esercizio della professione.
La cancellazione dall'albo non esime moralmente il medico dagli obblighi del presente articolo.
Peraltro, anche noi psicologi abbiamo un Codice. Mi sembrano rilevanti i seguenti articoli:
Articolo 6
Lo psicologo accetta unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la sua autonomia professionale ed il rispetto delle norme del presente codice, e, in assenza di tali condizioni, informa il proprio Ordine.
Lo psicologo salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche e degli strumenti psicologici, nonché della loro utilizzazione; è perciò responsabile della loro applicazione ed uso, dei risultati, delle valutazioni ed interpretazioni che ne ricava.
Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercita la piena autonomia professionale nel rispetto delle altrui competenze.
Articolo 11
Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate, a meno che non ricorrano le ipotesi previste dagli articoli seguenti.
Articolo 12
Lo psicologo si astiene dal rendere testimonianza su fatti di cui è venuto a conoscenza in ragione del suo rapporto professionale.
Lo psicologo può derogare all’obbligo di mantenere il segreto professionale, anche in caso di testimonianza, esclusivamente in presenza di valido e dimostrabile consenso del destinatario della sua prestazione. Valuta, comunque, l’opportunità di fare uso di tale consenso, considerando preminente la tutela psicologica dello stesso.
Articolo 13
Nel caso di obbligo di referto o di obbligo di denuncia, lo psicologo limita allo stretto necessario il riferimento di quanto appreso in ragione del proprio rapporto professionale, ai fini della tutela psicologica del soggetto.
Negli altri casi, valuta con attenzione la necessità di derogare totalmente o parzialmente alla propria doverosa riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi.
L'invito è, naturalmente, a scrivere e sottoscrivere una dichiarazione nella quale affermare chiaramente il rifiuto degli psicologi a denunciare i loro pazienti per il presunto reato di clandestinità.
Per conto mio, non chiedo di sicuro se chi mi chiama è o meno clandestino. E se anche me lo dicesse, non lo riferirei a nessuno. Salvo che abbia commesso reati che implicano l'obbligo di referto o denuncia. E non è certo questo il caso in questione.
Buona vita
Guglielmo
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
L'Art. 32 della Costituzione Italiana sancisce come diritto fondamentale dell'individuo il diritto alla tutela della salute, non subordandola al possesso di alcun requisito (si parla di ‘individuo’ e non di ‘cittadino’ o altro)
“la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Inoltre:
Decreto 286/1998: "l'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano" (comma 5, articolo 35).
Ora vogliamo passare sopra la Costituzione?
E già che ci siamo, anche sopra i Diritti Umani?
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
una volta ho assistito ad un auto che ha investito un ragazzo che si è scoperto essere poi albanese e clandestino.
lui attraversava col verde e sulle strisce pedonali,io l'ho visto volare ed atterrare sull'asfalto,ho pensato,è morto....ma si èmiracolosamente rialzato.
l'ambulanza arriva,arriva la polizia,e lui rifiuta di essere portato in ospedale per farsi visitare.tutti e dico tutti,poliziotti ,infermieri e dottore,passanti a cercare di convincerlo,niente.
la paura di essere rimpatriato era piu' forte di una possibile emorragia interna,commozione cerebrale,frattura.
io quella sera non nascondo di avere pianto,mi sono sentita impotente davanti ad un ragazzo che aveva BISOGNO di cure.
dopo qualche settimana l'ho rivisto che zoppicava,e ho sorriso,ma è stato il sorriso piu' triste della mia vita.
ma dalla lega che altro mi devo aspettare?
che schifo.e che schifo chi non si oppone,vergognatevi,perchè prima di essere uno straniero,si è uomini.
ma forse questo ormai ,non conta piu'.
su napolitano,totale solidarieta' a di pietro.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
una volta ho assistito ad un auto che ha investito un ragazzo che si è scoperto essere poi albanese e clandestino.
lui attraversava col verde e sulle strisce pedonali,io l'ho visto volare ed atterrare sull'asfalto,ho pensato,è morto....ma si èmiracolosamente rialzato.
l'ambulanza arriva,arriva la polizia,e lui rifiuta di essere portato in ospedale per farsi visitare.tutti e dico tutti,poliziotti ,infermieri e dottore,passanti a cercare di convincerlo,niente.
la paura di essere rimpatriato era piu' forte di una possibile emorragia interna,commozione cerebrale,frattura.
io quella sera non nascondo di avere pianto,mi sono sentita impotente davanti ad un ragazzo che aveva BISOGNO di cure.
dopo qualche settimana l'ho rivisto che zoppicava,e ho sorriso,ma è stato il sorriso piu' triste della mia vita.
ma dalla lega che altro mi devo aspettare?
che schifo.e che schifo chi non si oppone,vergognatevi,perchè prima di essere uno straniero,si è uomini.
ma forse questo ormai ,non conta piu'.
su napolitano,totale solidarieta' a di pietro.
Purtroppo credo di non poterti dare torto..
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
aMara835
Magari ti sfugge che in questo modo si scoraggiano gli immigrati irregolari dal farsi curare in strutture pubbliche, in pratica per paura di essere denunciato un irregolare decide di non andare in ospedale per, che ne so, l'appendicite e ci rimette le penne.
Un ospedale non è una questura, un medico dovrebbe limitarsi a curare chi ha di fronte e non fare la parte del poliziotto.
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
nie' ormai penso che tu vuoi solo provocare sparando stronzate,mi RIFIUTO di pensare che una studentessa universitaria possa partorire tante stronzate messe insieme.
bannatemi ,punitemi,pero' non si puo' piu' leggere un 'IDIOTA DEL GENERE!
tu dell'intervento di amara non hai capito niente!
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Tra l'altro mi è nuovo il fatto che chi ha commesso dei reati,come "l'italiano mafioso ricercato" che citi tu,venga denunciato dopo aver ricevuto le cure. Mi è del tutta nuova questa!:asd: Forse hai un po' di confusione in testa: da un lato c'è il fatto di prestare cure a un carcerato o delinquente in quanto tale,persone che vanno in appositi reparti equipaggiati di secondini e misure di sicurezza,da un altro c'è il medico che denuncia il clandestino in quanto tale,a prescindere dalla fedina penale di quest'ultimo;qui non si parla di denunciare clandestini che hanno commesso reati,qui si approfitta del fatto che le persone abbiano bisogno di cure per tentare di arginare un flusso migratorio che non si sa gestire. Spero ti sia chiaro quello che ho scritto perchè non intendo riscriverlo.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Spero tu stia scherzando...
In caso contrario, che dire?? Non ho parole.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Propongo, a questo punto e per rimanere in linea con la politica (e oserei dire anche con la "poetica" ) della Lega, che l'extracomunitario ammalato che entra in una struttura ospedaliera pubblica venga anche fucilato dopo sommario processo.
Così non ci pensiamo più.
Oppure lo si potrebbe condannare al rogo; il rogo però dovrebbe essere prodotto dando alle fiamme il grasso e inutile corpo di Borghezio e tutti i suoi amici.
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Simysimy
Tra l'altro mi è nuovo il fatto che chi ha commesso dei reati,come "l'italiano mafioso ricercato" che citi tu,venga denunciato dopo aver ricevuto le cure. Mi è del tutta nuova questa!:asd: Forse hai un po' di confusione in testa: da un lato c'è il fatto di prestare cure a un carcerato o delinquente in quanto tale,persone che vanno in appositi reparti equipaggiati di secondini e misure di sicurezza,da un altro c'è il medico che denuncia il clandestino in quanto tale,a prescindere dalla fedina penale di quest'ultimo;qui non si parla di denunciare clandestini che hanno commesso reati,qui si approfitta del fatto che le persone abbiano bisogno di cure per tentare di arginare un flusso migratorio che non si sa gestire. Spero ti sia chiaro quello che ho scritto perchè non intendo riscriverlo.
si ho capito non riscriverlo allora.
Io per denuncia intendo chiarire di aver curato tale persona che ha un nome,infatti per me tutti i clandestini devono essere controllati.Che poi tu non sia d'accordo è un altro problema.Ok ho confusione in testa,ho scritto velocemente,quindi?è un problema?
si ma io dico:se un clandestino non ha commesso reato,che problemi dovrebbe avere a farsi curare?lo ammazzano?
Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
si ma io dico:se un clandestino non ha commesso reato,che problemi dovrebbe avere a farsi curare?lo ammazzano?
Lo denunciano in quanto clandestino,è questo che prevede la legge,quindi non si può far curare perchè lo denunciano,e lo denunciano perchè è clandestino,non perchè ha commesso dei reati,anche perchè vorrei sapere un medico come fa a saperlo. Gli chiede se li ha commessi?