Riferimento: Psicologi disoccupati
Ciao! Sono anche io psicologa da qualche mese e mi sono appena iscritta all'albo. La situazione credo sia drammatica dappertutto, sembra che con la "sola" laurea ed abilitazione non si possa fare proprio niente..ed è molto sconfortante visto i tanti sacrifici fatti per studiare!
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sildel82
Ciao! Sono anche io psicologa da qualche mese e mi sono appena iscritta all'albo. La situazione credo sia drammatica dappertutto, sembra che con la "sola" laurea ed abilitazione non si possa fare proprio niente..ed è molto sconfortante visto i tanti sacrifici fatti per studiare!
La cosa più triste e imbarazzante è che io non avevo neanche i soldi per iscrivermi all'albo, sono stata disoccupata per 4 mesi fino a che non ho trovato un posto temporaneo come banconista in un bar e adesso dovrei iscrivermi. Come educatrice le cooperative è difficile che ti prendano perchè temono di pagarti come psicologa! guarda io non so piu' che fare, sono disperata, mi sento di essere a lutto in quanto è morto il mio sogno, non voglio perdermi d'animo ma è tanto difficile! tu cosa stai facendo?
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Il bello è che spesso in tv si sentono notizie del tipo "gruppo di psicologi intervengono fattivamente su questo, altrove su quest'altro,...". Sembra che chissà quanto sia massiva, capillare e attiva la presenza degli psicologi in tutta Italia e in "tutti " gli ambiti hot. Con tutto il bisogno che c'è di noi soprattutto in strutture che intervengano sul territorio, oltre che nel nostro studio privato (nel quale il lavoro è cmq limitato alla cura e a chi viene con una domanda). Sarebbe fondamentale prevenzione e promozione, basti vedere la cronaca, ragazzini che usano i coltelli come mezzo di comunicazione diretta!
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La situazione è più o meno la stessa per la maggior parte di noi. Stiamo cercando di farci sentire ai Ministeri e all'Ordine.
Se volete leggere cosa stiamo facendo venite qui e date la vostra opinione e appoggio, se lo ritenete opportuno, grazie:
http://www.opsonline.it/forum/psicol...o-3-82975.html
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Salve ragazzi purtroppo anch'io sono nella vostra stessa condizione...:sbonk:
sono iscritta all'albo da pochi mesi e frequento un master in psicodiagnosi ed un corso sulla professione di psicologo....e intanto cerco lavoro!!! ma non lo trovo:mumble: ho mandato mille curriculum...cerco di trovare mille soluzioni alla mia situazione...ma niente!!! ora sto cercando un lavoro da fare anche come operatrice di call center almeno per guadagnare qualcosina e non gravare più sui miei genitori...ma si può andare avanti così:mumble:
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old.lady
La cosa più triste e imbarazzante è che io non avevo neanche i soldi per iscrivermi all'albo, sono stata disoccupata per 4 mesi fino a che non ho trovato un posto temporaneo come banconista in un bar e adesso dovrei iscrivermi. Come educatrice le cooperative è difficile che ti prendano perchè temono di pagarti come psicologa! guarda io non so piu' che fare, sono disperata, mi sento di essere a lutto in quanto è morto il mio sogno, non voglio perdermi d'animo ma è tanto difficile! tu cosa stai facendo?
Intanto sto mandando curriculum dappertutto, ma parecchie cooperative se non hai il diploma magistrale o la qualifica oss non ti possono assumere..per il resto dovrei fare volontariato in ospedale..
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io mi sono laureata tre anni fà,laurea v.o,poi il tirocinio e a gennaio finalmente mi sono iscritta all'albo e di lavoro niente,tranne qualche pon nelle scuole dove sono riuscita ad entrare come esperta esterna,poi il vuoto...è veramente assurdo che non ci considera nessuno,con le altre lauree bene o male si trova ma noi siamo diventati quasi la categoria da evitare a vista..mahhhh!!a settembre mi sono iscritta a scienze della formazione primaria,ho superato il test e ho pensato che potrebbe essere un'altra possibilità,anche se so bene che la situazione nella scuola è drammatica,però ho pensato che mi prendo a fare la specializzazione in psicoterapia se tanto dopo sono al punto di partenza?almeno con questa laurea prima o poi lo fai un incarico annuale nella scuola, anche se è molto umiliante per me...purtoppo ragazze è dura!
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sildel82
Intanto sto mandando curriculum dappertutto, ma parecchie cooperative se non hai il diploma magistrale o la qualifica oss non ti possono assumere..per il resto dovrei fare volontariato in ospedale..
Io ho anche quello ma non mi è servito a nulla. E tra poco avro' 30 anni e per molti lavori si fa il contratto di apprendista e saro' esclusa a priori!!!
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Siamo in tanti in questa condizione purtroppo.........
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Ragazze... Credo che se aspettiamo di essere assunte da qualche parte come psicologhe o grazie al nostro titolo di laurea possiamo anche attendere in eterno! Credo che al momento attuale la cosa migliore da fare sia proporre dei progetti, magari realizzandoli in un piccolo gruppo di colleghe (di solito si lavora meglio con più teste!) e cercare di fare un po' di autopromozione (tipo attività seminariali, gruppi di in-formazione) inizialmente anche gratis per farsi conoscere. Bisogna superare l'imbarazzo, l'idea "non l'ho mai fatto, lo saprò fare?" così come pensare di fare solo ed esclusivamente quello che più piace. Io, per es., preferisco l'attività clinica, ma sto pensando anche di realizzare qualche progetto per le scuole (di tipo preventivo più che altro) perchè forse è una delle poche cose che ancora oggi si riesce concretamente a fare (preciso che non ho mai fatto progetti in vita mia, nè che la cosa mi entusiasmi, ma imparerò anche questo).
La situazione è spiacevole, ma che dobbiamo fare?
Penso che come psicologi abbiamo molte possibilità, non dobbiamo deprimerci!
E poi, se proprio non c'è nessuna occasione di lavoro e se si è nelle condizioni di farlo, si può fare qualche altro lavoretto temporaneo (io per es. faccio doposcuola) e nel frattempo continuare a studiare (io ho fatto un master annuale).
Si può avanzare la richiesta per fare la psicologa volontaria (io lo sto facendo) per lavorare, anche se gratuitamente, in una struttura pubblica (tipo ospedale, servizio di npi, servizio di psicologia in generale): è una esperienza molto formativa ed utile ed oltretutto, alla fine del mandato, rilasciano anche un attestato di frequenza (di solito dovrebbe essere la Asl della propria città) che testimonia l'impegno portato a termine e vale anche un certo punteggio per eventuali concorsi (al di la dell'esperienza che si è maturata e che si porta con sè come bagaglio personale).
Certo, viene il nervoso a pensare a tutti gli anni di studio e di sacrifici affrontati (io mi sono laureata con 110 e lode, ho fatto anche una pubblicazione in una rivista di psichiatria... ma sembra non essere servito a molto, tutto questo...) ed al fatto che tutto quello che si è fatto sembri non bastare per trovare uno straccio di lavoretto, ma l'ho già detto, autopromozione, flessibilità, ottimismo e testa dura :D Vedrete... Le cose miglioreranno per tutti... (almeno spero!)
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Ciao! Colgo l'occasione dell'intervento di Julie per confrontarmi un pò con voi. Anche io sono psicologa da pochi mesi e neo-iscritta all'albo; lavoro part-time come educatrice. Mi piacerebbe propormi come psicologa volontaria presso un ospedale, un servizio di psicologia, ecc, come suggerito da Julie, ma ecco il grande dubbio che mi blocca: aldilà dei certificati attestanti laurea, tirocinio, esame di stato mi sembra di non aver competenze effettive per fare la psicologa! Perchè la teoria che abbiamo per anni studiato, seppure utile, è molto diversa dal possedere realmente strumenti, capacità per interagire con l'utenza in modo efficace. Questo pensiero mi blocca, perchè non saprei bene come propormi al servizio, con quali competenze, ecc.
E poi volevo chiedervi se, a livello pratico, è sufficiente presentarsi al servizio che interessa proponendosi come psicologa volontaria, oppure bisogna percorrere vie più formalizzate, aspettare un determinato periodo dell'anno in cui il servizio decide le collaborazioni volontarie, ecc..
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondere!
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Ciao Canarina, penso di poterti dare qualche suggerimento visto che il percorso per psicologa volontaria lo sto avviando proprio in questi giorni!
Hai ragione sul fatto che abbiamo studiato per anni per ottenere laurea ed abilitazione, e che le nostre conoscenze sono soprattutto di tipo teorico, ma anzitutto ti chiedo, un po' di esperienza pratica dovresti comunque averla fatta con il tirocinio post-lauream (se sei del v.o.) o durante il percorso di studi, pre-lauream (se sei del n.o.)... No? Poi, è vero che un anno di tirocinio pratico in ogni caso non è tantissimo, ma è comunque qualcosa da cui partire... Inoltre se lavori anche come educatrice, sai già, per es. come rapportarti agli utenti, sebbene in un campo non strettamente psicologico, ma affine.
Non scoraggiarti! E poi, pensaci un attimo: se non si comincia da qualche parte, per esempio facendo la psic. volontaria in una struttura pubblica (mettendosi in gioco e a disposizione al 100%, naturalmente), come si farà mai concreta esperienza sul campo?
Sulla base della mia esperienza (sebbene consapevole che non si possa generalizzare!) posso dirti di non preoccuparti tanto rispetto alle competenze pratiche, perchè difficilmente ti daranno grossissime responsabilità sin dal primo giorno di volontariato... Lo sanno che siamo ragazze giovani, magari neo-laureate, con pochissime occasioni di lavoro alle spalle.. (al limite se non lo sanno, puoi dirlo anche tu!) In ogni caso prima di iniziare dovrebbero conoscerti un minimo, capire chi sei, cosa sai fare meglio, ecc... Almeno! Non possono oberarti di compiti, lavoro e responsabilità senza appunto averti mai visto prima (e sarebbe anche meglio che non fosse così!) e in ogni caso ci dovrebbe essere uno psicologo di ruolo, esperto, nella struttura, come tuo referente.
A me, quando qualche giorno fa ho chiesto cosa avrei fatto come psic. volontaria, mi hanno risposto che farò un cammino graduale, cominciando "dal basso" (osservazioni di casi sul campo) per poi spingersi verso compiti più "impegnativi" (e onestamente ti dico che condivido appieno la cosa). Insomma, c'è un affiancamento, non sei sola. Però è pur vero che questa è la mia situazione.
Un suggerimento: hai pensato di proporti come volontaria nelle strutture dove hai fatto tirocinio post- o pre-lauream? Dovresti conoscere loro e loro te, e se è stata una bella esperienza che ti è servita e vuoi proseguire...
Rispetto all'aspetto burocratico, dovresti rivolgerti alla segreteria dell'Asl centrale della tua città per avere un elenco delle strutture dove poter fare la psicologa volontaria. Alcune strutture potrebbero essere "piene" e non averne bisogno, altre magari le cercano... Pensa comunque a cosa potrebbe esserti più utile, o piacerti di più . Io lavorerò con bambini, per esempio.
Spero di averti aiutato... :)
Ciao!
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julie sei stata molto chiara....in realtà anch'io sarei interessata al volontariato....ma secondo te devo cominciare da adesso a cercare una struttura o un'asl dove fare volontariato anche si voglio cominciare a settembre? :mumble:
come devo muovermi?
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sembra che con la "sola" laurea ed abilitazione non si possa fare proprio niente..ed è molto sconfortante visto i tanti sacrifici fatti per studiare!
Più che sola è una sòla!! :asd: Per il resto sono d'accordo con julie! :approved: