Citazione:
ora mi attirerò una bordata di interventi perché sto per dire una cosa psicoanalitica :asd: quel che il paziente dice è solo una minima parte della comunicazione, il resto lo "dice" attraverso il non verbale. Per non verbale non intendo solamente la postura, il tono della voce, l'espressione, ecc...ma anche e soprattutto la comunicazione affettivo-sensoriale che passa attraverso il controtransfert: i contenuti più carichi dal punto di vista affettivo e quindi meno elaborati dal punto di vista cosciente, quindi materiale affettivo-sensoriale grezzo, vengono perciò comunicati attraverso meccanismi quali l'identificazione proiettiva. Quindi il terapeuta ascolta su più livelli, perché deve cogliere tutto ciò che il paziente gli porta
Ammeso che sia così come dici (detta così sembra magia nera, più che psicoanalisi...), quindi? :mumble: