Riferimento: Abuso professione
Sicura non abbia scritto anche Counselor ( molti affermano eccome di occuparsi del passato, che agisce nel presente, attraverso le sue problematiche esistenziali di tipo "transitorio") o magari coach e coaching?
Riferimento: Abuso professione
SICURA. Si definisce soltanto ragioniere e perito commerciale.
per chi fosse interessato posso mandare il curriculum via mail.
Riferimento: Abuso professione
Io una segnalazione all'ordine degli psicologi la farei....e credo che tu possa farlo anche se non sei psicologa. che vergogna..
Riferimento: Abuso professione
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Disponibile in Italia a all'estero anche per collaborazioni temporanee, personalizzate e mirate, per la risoluzione di specifiche problematiche personali ( sovraccarichi, preoccupazioni extralavorative, turbamenti dal passato)
se risolve "sovraccarichi" forse è abuso della professione di elettricista :asd:
(mi permetto di fare la battutina perché la sitauzione è un po' tragica ...ridiamoci su :sbonk: ) .
Riferimento: Abuso professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Calethiel
Io una segnalazione all'ordine degli psicologi la farei....e credo che tu possa farlo anche se non sei psicologa. che vergogna..
:approved:
Anche i cittadini non psicologi hanno il diritto di segnalare agli Ordini abusi di professione o presunti tali... :nono:
Se fossi in te, farei la segnalazione... (Voglio fare la bastarda :mwahah: : lo farei anche solo x soddisfazione personale, così la smettono tutti quelli che si improvvisano psicologi e banalizzano le nostre fatiche universitarie e lavorative!! :pugni: )
Riferimento: Abuso professione
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Scusate. Forse non è la sezione giusta del forum ma non sapevo dove fare questa domanda.
Allora. Mi conoscete sono assitente sociale, ma mio padre e mio fratello hanno una piccola impresa artigiana. 2 Sett fa è arrivato loro un fax con un curriculum di una persona che si definisce ragioniere e perito commerciale.
Vanta corsi atti a svolgere funzioni di gestione e comunicazione aziendale, leadership, selezione del personale, responsabilizzazione-motivazione e coinvolgimento dle personale, corsi di vendita e marketing, con simulate per la formazione dei venditori.
Già queste sarebbero competenze che io credo spettino a uno psicologo del lavoro.
Ma in calce al curriculum aggiunge un trafiletto in corsivo dove dichiara:
Disponibile in Italia a all'estero anche per collaborazioni temporanee, personalizzate e mirate, per la risoluzione di specifiche problematiche personali ( sovraccarichi, preoccupazioni extralavorative, turbamenti dal passato)
Ma scusate. Ma questo non è abuso della professione di psicologo???
Ma può un ragioniere risolvere problemi personali, preoccupazioni extralavorative? Turbamenti dal passato??
Se fossi stata una psicologa lo avrei segnalata all'albo io stessa. !!! Potrei farlo anche ocme non psicologa???
Lavoro con le persone in difficoltà e odio chi si approfitta dei momenti difficili degli altri per lucrare in modo indebito!!!
la prima parte di corsi di vendita e marketing ecc ecc credo la possa fare come "esperto" se di esperto di tratta. La seconda è un vero e proprio sconfinamento.Puoi segnalare come libera cittadina, non serve essere iscritti, anzi, paradossalmente potrebbero ascoltarti con più attenzione. L'ordine non può agire direttamente su chi non è iscritto ma può fare denuncia alle forze dell'ordine. Avverti l'ordine della tua regione, sia per mail ma anche telefonicamente dato che a volte le cose si perdono
Riferimento: Abuso professione
Mah...se ho capito un minimo come funzionano le cose, mi sa che anche a segnalazione fatta, l'Ordine non potrebbe muovere un dito. Dubito esista una legge che limita la possibilità di occuparsi, a pagamento, di "problematiche personali" "preoccupazioni extralavorative" "turbamenti dal passato". Sono definizioni troppo generiche. I consuelor se ne occupano, e nemmeno quella di consuelor è una professione regolamentata da un Ordine...e quale sia il suo statuto legislativo, a dire il vero lo ignoro.
Per non parlare di maghi et similia.
Si fosse presentato come psicologo senza esserlo, era denunciabile.
Avesse citato una delle attività citate nel tariffario, in alcuni casi si sarebbe potuto far qualcosa. Ma con quei termini generici... :sbonk:
Abuso della professione, aestrologi, caromanti, ufologi
Oggi è molto più semplice inquadrare una abuso della professione da parte di maghi, astrologi e cartomenti (soprattutto astrologi)
nel 2009 il tiribunale di Milano ha condannato un counselor per abuso della professione di psicologo ed ha altresì condannato per concorso nello stesso reato lo psicologo con il quale il counselor aveva svolto una psicoterapia nei confronti di una persona.
La sentenza stabilì:
....che devono intendersi “specifici di tale professione (di psicologo) quei mezzi il cui uso si fonda sulla CONOSCENZA DEI PROCESSI PSICHICI e che consistono essenzialmente nella OSSERVAZIONE, NEL COLLOQUIO e nella somministrazione di test aventi lo SCOPO di INDIVIDUARE PARTICOLARI ASPETTI DEL FUNZIONAMENTO PSICHICO. Detti strumenti, poi, sono psicologici nella misura in cui hanno per finalità la CONOSCENZA DEI PROCESSI MENTALI dell’interlocutore, con l’utilizzo di schemi e teorie proprie delle scienze psicologiche”......
tale counselor cercò di difendersi affermando che, in realtà, effettuava attività di NATUROPATA,
ma i giudici risposero che
.....nonostante lo svolgimento dell’attività di naturopata sia assolutamente lecita, nella sentenza viene ricordato che essa “non può certamente sconfinare nel compimento di atti tipici, propri e riservati ad altre professioni, come quelle del medico-chirurgo e dello psicologo”.....
inltre il giudice aggiunse che:
....“il reato è configurabile indipendentemente dalla correttezza e qualità degli atti tipici della professione”; il che significa che, per essere imputati e condannati secondo l’art. 348 del nostro codice penale, non è necessario condurre in maniera corretta le attività specifiche di una professione, bensì compierne gli atti tipici, indipendentemente dal buon livello di interventi che vengono effettuati....
questo significa che
un astrologo, un cartomate ecc.. pur ammettendo di esprimere l'oggetto della sua "professione" (astrologia e cartomanzia) nel momento in cui indaga mediante colloqui con lo scopo di comprendere il funzionamento psicologico di una persona citando ed ammettendo addirittura di far riferimento a scienze psicologiche o a teorie psicologiche come quella jungiana (come tutti gli astrologi fanno) , starebbe palesemente dichiarando, secondo tale sentenza, di commettere un abuso della professione e potenzialmente denunciabile (visto il precedente)
Gli stessi ufologi, dal momento che utilizzano l'ipnosi (tecnica psicologica di suggestione) a scopi di conoscenza dei processi mentali di un individuo (ricerca di presunti ricordi traumatici di rapimenti alieni) starebbero ammettendo un abuso (se non abilitati alla professione di psicologo)
Riferimento: Abuso professione
Allora tutto ciò che riguarda l'abuso della professione mettiamolo in questo topic, senza aprire altre discussioni:approved:
Riferimento: Abuso della professione, aestrologi, caromanti, ufologi
Citazione:
Originalmente inviato da
simunafo
Oggi è molto più semplice inquadrare una abuso della professione da parte di maghi, astrologi e cartomenti (soprattutto astrologi)
un astrologo, un cartomate ecc.. pur ammettendo di esprimere l'oggetto della sua "professione" (astrologia e cartomanzia) nel momento in cui indaga mediante colloqui con lo scopo di comprendere il funzionamento psicologico di una persona citando ed ammettendo addirittura di far riferimento a scienze psicologiche o a teorie psicologiche come quella jungiana (come tutti gli astrologi fanno) , starebbe palesemente dichiarando, secondo tale sentenza, di commettere un abuso della professione e potenzialmente denunciabile (visto il precedente)
Hai ragione, la sentenza mi pare chiara. Questo dovrebbe valere anche per tutti i counselor e i loro corsetti della domenica.
Queste pseudoscuole non riconosciute formano abusivi, visto che i corsi sono formati in base a teorie psicologiche (infatti molte scuole di psicoterapia riconosciute dal MIUR hanno al loro interno corsi di counseling non riconosciuti e che formano degli abusivi).
E che l'Ordine faccia qualcosa se ci tiene alla Professione e non a propri interessi nelle scuole per abusivi.
Riferimento: Abuso professione
DELL' ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLA LOMBARDIA
n. 22 del 25 maggio 2009
LO PSICOLOGO E L'ATTIVITA' DI COUNSELING
.....desideriamo ora esprimere delle considerazioni su quelle figure professionali che, pur non essendo regolamentate, tendono ad intervenire su aree psicologiche e relazionali, di competenza dello psicologo, rischiando di ingenerare confusione nell’utenza.
In questo ambito sta lavorando il Gruppo di Lavoro “Tutela della Professione”
Il counseling ed il counselor non sono professioni riconosciute dall’ordinamento normativo italiano; tuttavia sempre più spesso si sente invece parlare del counselor, come professionista che può intervenire in vari ambiti della vita relazionale e sociale degli individui, per aiutarli ad affrontare i momenti di crisi.
Occorre, pertanto, far chiarezza sulle competenze soprattutto per mettere in guardia gli utenti da possibili abusi di professione.
Va innanzitutto precisato che l’attività di counseling psicologico rientra a pieno titolo nelle competenze dello psicologo. Lo psicologo può pertanto esercitare il counseling senza necessità di alcuna ulteriore specializzazione.
In Italia, la professione dello Psicologo è regolamentata (dalla legge 56/89): cioè lo Stato indica i requisiti necessari per esercitarla.
In altri termini, lo psicologo ha una normativa di riferimento, un percorso formativo obbligatorio, ha l'obbligo di iscrizione ad un albo professionale; pertanto non è possibile che chiunque possa definirsi psicologo.
Chi, senza essere psicologo, esercita il counseling, NON HA UNA NORMATIVA DI RIFERIMENTO e corre il rischio di sconfinare nell’ABUSO di professione.
Non esiste un Ordine professionale che certifichi il possesso dei requisiti necessari per l’esercizio della professione di counselor, né un Codice Deontologico in base al quale si possa eventualmente sanzionare la violazione delle norme nel rapporto con l’utenza, i colleghi, la società.
In particolare
LO PSICOLOGO:
· è dottore, in quanto è richiesto il diploma di laurea;
· ....è iscritto a un Ordine professionale
· .....· esercita la consulenza psicologica in diversi ambiti e contesti sociali
· ......esercita il counseling psicologico
· ........trae, dalle informazioni che ottiene, anamnesi, diagnosi o prognosi psicologica, anche utilizzando test psicodiagnostici
.....esercita la psicoterapia, se è anche psicoterapeuta.
Il counselor non psicologo NON PUO' svolgere nessuna delle attività sopra elencate.
IN PRATICA esistono corsi di mediazione familiare , consuling e roba del genere che rilasciano un titolo che permette di fare cose che per LEGGE E PREPARAZIONE NON POSSONO FARE.
Riferimento: Abuso professione
Citazione:
Originalmente inviato da
simunafo
DELL' ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLA LOMBARDIA
n. 22 del 25 maggio 2009
LO PSICOLOGO E L'ATTIVITA' DI COUNSELING
.....desideriamo ora esprimere delle considerazioni su quelle figure professionali che, pur non essendo regolamentate, tendono ad intervenire su aree psicologiche e relazionali, di competenza dello psicologo, rischiando di ingenerare confusione nell’utenza.
In questo ambito sta lavorando il Gruppo di Lavoro “Tutela della Professione”
Il counseling ed il counselor non sono professioni riconosciute dall’ordinamento normativo italiano; tuttavia sempre più spesso si sente invece parlare del counselor, come professionista che può intervenire in vari ambiti della vita relazionale e sociale degli individui, per aiutarli ad affrontare i momenti di crisi.
Occorre, pertanto, far chiarezza sulle competenze soprattutto per mettere in guardia gli utenti da possibili abusi di professione.
Va innanzitutto precisato che l’attività di counseling psicologico rientra a pieno titolo nelle competenze dello psicologo. Lo psicologo può pertanto esercitare il counseling senza necessità di alcuna ulteriore specializzazione.
In Italia, la professione dello Psicologo è regolamentata (dalla legge 56/89): cioè lo Stato indica i requisiti necessari per esercitarla.
In altri termini, lo psicologo ha una normativa di riferimento, un percorso formativo obbligatorio, ha l'obbligo di iscrizione ad un albo professionale; pertanto non è possibile che chiunque possa definirsi psicologo.
Chi, senza essere psicologo, esercita il counseling, NON HA UNA NORMATIVA DI RIFERIMENTO e corre il rischio di sconfinare nell’ABUSO di professione.
Non esiste un Ordine professionale che certifichi il possesso dei requisiti necessari per l’esercizio della professione di counselor, né un Codice Deontologico in base al quale si possa eventualmente sanzionare la violazione delle norme nel rapporto con l’utenza, i colleghi, la società.
In particolare
LO PSICOLOGO:
· è dottore, in quanto è richiesto il diploma di laurea;
· ....è iscritto a un Ordine professionale
· .....· esercita la consulenza psicologica in diversi ambiti e contesti sociali
· ......esercita il counseling psicologico
· ........trae, dalle informazioni che ottiene, anamnesi, diagnosi o prognosi psicologica, anche utilizzando test psicodiagnostici
.....esercita la psicoterapia, se è anche psicoterapeuta.
Il counselor non psicologo NON PUO' svolgere nessuna delle attività sopra elencate.
IN PRATICA esistono corsi di mediazione familiare , consuling e roba del genere che rilasciano un titolo che permette di fare cose che per LEGGE E PREPARAZIONE NON POSSONO FARE.
Allora per non fare confusione, tutto ciò che riguarda il Counseling lo postiamo nel topic specifico "Counseling: Esercizio abusivo della professione".
In questo thread discutiamo sulle altre forme di abuso della professione:approved:
Riferimento: Abuso della professione, aestrologi, caromanti, ufologi
Citazione:
Originalmente inviato da
simunafo
nel 2009 il tiribunale di Milano ha condannato un counselor per abuso della professione di psicologo ed ha altresì condannato per concorso nello stesso reato lo psicologo con il quale il counselor aveva svolto una psicoterapia nei confronti di una persona.
Quanta confusione... eppure questa cosa è già stata ampiamente dibattuta proprio su questo forum in un altro 3D...
La sentenza Perri è a carico di un laureando in psicologia con una formazione psicoanalitica pregressa, il quale volendo esercitare prima di iscriversi all'Ordine, non ha trovato di meglio che definirsi counselor.
E infatti oggi Sergio Perri è iscritto all'Ordine del Piemonte.
Quando si dice allevarsi le serpi in seno...
Psicologi brasiliani..(abuso?)
Scusate ma ogni tanto mi vien da dire basta. Ogni 2-3 mesi mi arriva in casella la pubblicità di un tizio brasiliano che si piglia la briga di venire in Italia dal Sudamerica a fare, "seminari esperienziali", sedute, terapie, consulenze e quant' altro. Visto e parlato di persona: ha la stessa attendibilità del mio gatto quando è affamato.
Fa lo sciamano, cura con le energie, si autoprofila come un big della psicoqualcosa oltreoceano, elude ogni deontologia, non ha un minimo di riflessione sulla propria omosessualità, non si distanzia per nulla dal transfert proprio o altrui anzi... ed ovviamente ha un notevole successo fra i grulli.
Ma su questo al limite non voglio discutere, può essere anche il Demiurgo e io sbagliarmi a 360°. Il problema è: ma è autorizzato ad operare un non iscritto all' Albo in Italia? No perchè allora per reciprocità si fa un charter in Brasile;-)
Comunque se siamo di fronte ad un abuso di professione a chi ci si rivolge? Link o indirizzo preciso per favore non "rivolgiti all' albo" che poi finisce nella posta di qualche povero disgraziato di segretario.