teorie e tecniche dei test
Ciao a tutti! Sto preparando l'esame integrando le slide della prof e i due libri di Pedrabissi "i test psicologici" e "fondamenti ed esercitazioni di statistica applicata ai test"
Vorrei sapere se devo studiare anche il cap 3 sui ranghi e punti centili e il 4 sui punti z normalizzanti e se per quanto riguarda le formule nei capitoli dell'attendibilità e validità (di entrambi i libri) basta sapere a cosa servono e quando si usano oppure devo fare anche anche la parte pratica? Insomma per capire quando devo scendere nel dettaglio..e se devo rispolverare la calcolatrice:D
Grazie!!
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niente calcolatrice :approved:
devi fare TUTTI i capitoli, ergo anche ranghi, centili - percentili e punteggi z normalizzati o meno.
devi sapere il significato dei diversi coefficienti di attendibilità e validità, il loro campo di utilizzo e - ove previsti - i loro limiti di interpretazione e/o di applicabilità, MA NON la formula a memoria.
ok ? :P
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Perfetto! Grazie mille!:approved:
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ciao a tutti....st prparando l'esame di teorie e tecniche dei test....nn essendo frequentante però lo sto preparando integrando il libro PSICOMETRIA con le slide della prof...volevo sapere se il materiale bastava o meno.....attendo consigli grazie
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frafry88
c... lo sto preparando integrando il libro PSICOMETRIA con le slide della prof...volevo sapere se il materiale bastava o meno..
se integri bene, sì
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ma più o meno la prof.. quanto ci mette a correggere i test??
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MagaMagooo
ma più o meno la prof.. quanto ci mette a correggere i test??
dipende da quanto mi siete simpatici :D :D
per le correzioni su contenuto e forma, su 20-40 item bastano 15 minuti (se il lavoro è da ristrutturare in toto, non lo correggo item per item: ve lo dico subito e vi esorto a venire di persona), per la sistemazione della grafica (:rolleyes:) in modo da renderlo leggibile ad esseri umani, anche il doppio. il vero problema è quando me ne arrivano dieci contemporaneamente - ovvero sempre!
per fare le analisi, invece, una volta che avrete raccolto i dati e me li avrete inviati, mediamente, servono 30-40 minuti l'uno, dalla traduzione da excel in SPSS, all'inversione degli item reverse al computo dei totali fino alle analisi vere e proprie (forma della distribuzione, alfa, item-totale, ri-calcolo di totale alfa e attendibilità tolti gli item non correlati, analisi fattoriale quando possibile, correlazioni o differenze tra gruppi a seconda delle variabili socioanagrafiche che avete inserito).
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Salve a tutti, volevo fare una domanda forse un pò ripetitiva ma dato che sopra ho letto di Kendra che sta studiando su due libri di Pedrabissi, volevo sapere se il seocndo libro va comprato perchè io avevo capito che si poteva scegliere o il libro della prof o il pedrabissi integrando con le slide delle leizoni. grazie a tutti :)
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sgentile
avevo capito che si poteva scegliere o il libro della prof o il pedrabissi integrando con le slide delle lezioni
hai capito perfettamente, è così :approved:
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Grazie per l'immediata risposta... ero già entrata in panico :P ... continuerò allora sul mio caro libro e sulle slides :) ...Ps ne approffitto per chiederle una cosa: stavo studiando le modalità di calcolo dei punti centili, ed ho qualche piccola difficoltà a capire tutti i passaggi, non riesco a capire precisamente questo passaggio: si calcola la posizione del punteggio (p.p.) corrispondente all'80 percentile: p.p.= 80 (20+1) /100= 16.8
Contando dal basso, tale posizione corrisponde ad un punteggio che cade fra 38 e 40 della citata distribuzione... ovviamente qui fa riferimento ad una tabella di dati riportata sul libro, la cosa che non ho capito è come faccio a determinare che si trova nell intervallo 38 e 40?? in che senso devo contare dal basso?? La ringrazioo :)
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sgentile
la cosa che non ho capito è come faccio a determinare che si trova nell intervallo 38 e 40?? in che senso devo contare dal basso??
lo studierai per bene l'anno prossimo in statistica, comunque per ora ti basti che: "contare dal basso" significa che per calcolare i ranghi percentili dei punteggi questi devono essere messi in ordine di rango, ovvero dal più basso al più alto (distribuzione ordinata di punteggi):
punteggio:_3__5__7__8__9__11_13_15
rango:____1__2__3__4__5___6__7__8
quando la variabile - punteggio non è continua bensì discreta, è probabile che il percentile X calcolato non coincida esattamente con uno dei valori della distribuzione, ma stia "nel mezzo" di due valori discreti.
per esempio, rispetto alla distribuzione dell'esempio, il rango del 25esimo percentile è = 25 (8+1) /100 = 2.25. ciò vuol dire che corrisponderebbe ad un un punteggio il cui rango "giace" tra quel punteggio il cui rango è 2 (ovvero punteggio 5) e quel punteggio con rango 3 (7). oppure, nella stessa distribuzione, il rango dell'80esimo percentile è 7,2--> ciò significa che il punteggio sotto cui cade l'80% del campione è quel punteggio il cui rango è compreso tra il punteggio con rango 7 (cioè punteggio 13) e il punteggio con rango 8 (ovvero 15, il massimo).
per calcolare esattamente il punteggio corrispondente ad un dato percentile in casi di distribuzioni discrete, si pratica un'operazione chiamata interpolazione lineare.
a) chiamiamo Ir la porzione intera del rango percentile che abbiamo trovato. nel nostro esempio, essendo il rango corrispondente al 25esimo percentile =2.25, avremo che Ir=2
B) individuiamo i punteggi i cui ranghi percentili sono rispettivamente Ir e Ir+1. nel nostro esempio, avremo Ir=2 --> punteggio 5, e Ir+1=2+1=3 --> punteggio 7
c) facciamo la differenza tra i punteggi così trovati: 5-7= 2 (in valore assoluto, ovviamente)
d) moltiplichiamo questa differenza per la frazione decimale del rango percentile. nel nostro esempio, essendo il rango 2.25, la frazione è 0.25, quindi: 0,25 * 2 = 0,50
e) infine, sommiamo al punteggio corrispondente a Ir (per noi 5) il prodotto così calcolato: in questo modo, invece di dire che il punteggio corrispondente al 25esimo percentile è compreso tra 5 e 7, potremo dire con maggiore precisione che è uguale a 5.50
vuoi provare a calcolare con l'interpolazione lineare il punteggio esattamente corrispondente all'80esimo percentile, per vedere se è chiaro?
guarda però che non lo chiederò all'esame :D
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volevo chiedere alla prof una cosa:ma tutte quelle formule tipo coeff di ferguson o split half o coeff di cronbach ecc..all'esame ce li può porre come domande pratiche?cioè ci fa fare un esercizio??
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ooooooooooooooo
volevo chiedere alla prof una cosa:ma tutte quelle formule tipo coeff di ferguson o split half o coeff di cronbach ecc..all'esame ce li può porre come domande pratiche?cioè ci fa fare un esercizio??
non vi chiedo certo di calcolarle! ma di interpretarne e riferirne il significato certo che sì!
quindi non dovrete calcolare un alfa, ma sapere se è meglio scegliere un test con alfa=.65 o un test con alfa= .82, o tra un test con delta= .95 ed uno con delta=.55 .... bé, dovrebbe essere pane quotidiano per uno psicologo, quindi DOVETE saperlo. in fondo sono numeri, non babau :jd:
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volevo chiedere un altra cosa..perchè il caso clinico del laboratorio è da stampare e portare con se' all'esame????????????????