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c'è qualcuno che lavora come psicologo
solo con il lavoro da psicologo? nel senso che ha iniziato a lavorare aprendosi uno studio o da solo, o associandosi con qualcuno, e lavorare in questo ambito, senza fare ulteriori lavori? che sia sempre riuscito a mantenersi svolgendo solo questo lavoro? grazie
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Io lavoro solo da psicologa.
Ho 20 ore in una neuropsichiatria infantile, collaboro ogni tanto con un centro privato (faccio 1-2 psicodiagnosi all'anno, niente di che ma mi piace l'argomento che trattano quindi lo tengo) e ho lo studio privato, per adesso solo 4-5 sedute alla settimana ma spero di ampliarlo.
Questo mi permette di mantenermi e di pagare la scuola di specializzazione.
Dove lavoro ci sono altri psicologi che vivono di questo lavoro e una tirocinante di specializzazione che lavora 30 ore in un centro privato convenzionato per i disturbi dell'apprendimento, anche lei quindi di può mantenere e pagarsi la scuola di specializzazione senza problemi.
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
meno male qlkn che ce l ha fatta :) spero in un futuro di trovare lavoro ank io...intanto che consigli potete darmi per avere piu possibiltà di lavoro??? sono ankora agli inizi ma voglio iniziare bene perche credo in quel che faccio... spero sappiate darmi dei consigli utili x avere magari una marcia in più ;) e sperare di farcela in qst lavoro che sembra impossibile fare!!!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
bijoux ma che tipo di psicologa sei?
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
studio ancora per diventarlo e mi piacerebbe avere consigli utili e esperienze :)
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
ragazzi ma non risp più nessuno??
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
scusate ma se si parla di lavoro da psicologo perchè ci sono risposte che riguardano la specializzazione? io sono una psicologa e non ho intenzione di fare la specializzazione quindi se c'è qualcuno che riesce a mantenersi solo con il lavoro da psicologo scriva altrimenti cambiate il titolo al thread!! scusatemi ma sono stufa...
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
lavoro nel campo della neuropsicologia (valutazione e riabilitazione) in una struttura. Nella stessa, svolgo anche colloqui di counseling a pazienti e famigliari. Sempre comep sicologa ho dei progetti alle elementari e alla scuola dell'infanzia. Oltre a questo ho lo studio privato (tutto il lavoro che faccio è da libera professionista).
Questo lavoro mi permette di mantenermi e di frequentare la scuola di specialità.
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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francesca52
scusate ma se si parla di lavoro da psicologo perchè ci sono risposte che riguardano la specializzazione? io sono una psicologa e non ho intenzione di fare la specializzazione quindi se c'è qualcuno che riesce a mantenersi solo con il lavoro da psicologo scriva altrimenti cambiate il titolo al thread!! scusatemi ma sono stufa...
Chi sta facendo la specializzazione e non l'ha finita lavora per forza come psicologo se lavora, quindi le nostre risposte dicono che ci manteniamo solo con il lavoro da psicologo!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
si però guarda caso lavorano in un modo o nell'altro quelli che stanno facendo la specializzazione... quindi in sostanza è la stessa cosa!! dico solo che bisognerebbe dare il giusto nome alle cose e dire che il lavoro da psicologo non esiste altrimenti la confusione regna sovrana!! detto questo mi complimento con chi ha avuto la costanza di proseguire negli studi!!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
francesca52
si però guarda caso lavorano in un modo o nell'altro quelli che stanno facendo la specializzazione... quindi in sostanza è la stessa cosa!! dico solo che bisognerebbe dare il giusto nome alle cose e dire che il lavoro da psicologo non esiste altrimenti la confusione regna sovrana!! detto questo mi complimento con chi ha avuto la costanza di proseguire negli studi!!
La maggior parte delle ore le lavoro come neuropsicologa e psicologa! Indipendentemente dalla scuola di specialità..che ho iniziato un anno dopo che già lavoravo..quindi non so se c'entra.
La scuola di specialità, poi, la sto facendo in psicoterapia psicodinamica..e nonè che mi abbia aperto le porte per entrare nelle scuole con progetti di screening e prevenzione dei disturbi dell'apprendimento...quindi, per lo meno, per quanto mi riguarda, il fatto che io stia facendo la specialità non c'entra col fatto che lavoro...cioè, ce'ntra, nel senso che senza lavoro, mai mi sarei potuta permettere la specialità...
Il lavoro da psicologo esiste! Certo, non i contratti da 40 ore settimanali nella stessa struttura!
Buona serata
Eli
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
tanti complimenti a pimo eli veramente.. anche a me piacerebbe lavorare nel tuo campo.. ho fatto un master annuale in neuropsicologia e mi sono detta che dopo quello non avrei più studiato perchè sono proprio stanca e soprattutto sono avvilita dalla situazione lavorativa.. quindi il fatto che nonostante tu riesca a lavorare hai comunque deciso di fare la specializzazione mi risulta difficile da comprendere ma sarà un mio limite!!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Carissimi sono felice di leggere i successi di alcuni di noi...mi piacerebbe entrare più nel dettaglio se si può. Sembrerà di ripetere domande fatte 1000 volte ma è utile per chi sta iniziando:
come avete trovato il lavoro/i lavori che svolgete attualmente? come vi siete proposti?
con quale mezzo ad esempio: screening cliniche, cooperative, case famiglia, asl etc.?!
mail, telefono, raccomandata, di persona, conoscenze (non c'è alcuna vergogna)?!
avete proposto progetti, o vi siete presentati e successivamente hanno pensato di proporvi un incarico...?! insomma, COME CONSIGLIATE DI MUOVERE I PASSI ad un collega neolaureato? grazie per la collaborazione a tutti
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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illinois
Carissimi sono felice di leggere i successi di alcuni di noi...mi piacerebbe entrare più nel dettaglio se si può. Sembrerà di ripetere domande fatte 1000 volte ma è utile per chi sta iniziando:
come avete trovato il lavoro/i lavori che svolgete attualmente? come vi siete proposti?
con quale mezzo ad esempio: screening cliniche, cooperative, case famiglia, asl etc.?!
mail, telefono, raccomandata, di persona, conoscenze (non c'è alcuna vergogna)?!
avete proposto progetti, o vi siete presentati e successivamente hanno pensato di proporvi un incarico...?! insomma, COME CONSIGLIATE DI MUOVERE I PASSI ad un collega neolaureato? grazie per la collaborazione a tutti
in clinica ho avuto la "forutna" di finire il tirocinio in un momento buono, in cui la clinica cercava un professionista per qualche ora la settimana (8)...c'erano stati altri tirocinanti, ma alla fine hanno preso me... Da 8 sono arrivata a quasi 20 ore settimanali (ci ho messo un po' di tempo!).
Nel frattempo ho conosciuto un medico che ha uno studio che mi presta, dove ho iniziato a vedere dei pazienti...pazienti che ho trovato tramite la clinica in cui lavoro e tramite la rete che piano piano mi sono costruita.
Per i progetti nelle scuole, ho proposto ai dirigenti un po' di volte, ma invano. Ho conosciuto una maestra (perché seguivo un bambino che andava in quella scuola) e le ho proposto uno dei progetti. Ne ha parlato con le colleghe a cui è piaciuto, quindi sono ritornata dal dirigente avendo "il benestare" delle insegnanti...alla fine mi hanno preso (per poche ora ma va bene).
La retepiano piano si allarga...i pazienti privati aumentano pianissimissmo...
Non so se sono stata esauriente...
Per quanto riguarda la perplessità di Francesca52: lavoro come psicologa/neuropsicologa e questo mi piace molto..non nego di essere stata affascinata dalla psicoterapia...ecco spiegato il perché della scuola di specialità!
Buona serata
Eli
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
grazie Eli per la tua risposta, era proprio quello che mi interessava sapere. Ho ancora una curiosità da chiederti se posso approfittare della tua disponibilità...una domanda che gira che ti rigira ci cominciamo a fare tutti ad un certo punto del percorso e la ripsosta non è mai chiarissima...
MA UNO PSICOLOGO (non psicoterapeuta quindi) CHE TIPO DI SERVIZIO PUò OFFRIRE IN UNO STUDIO se non psicoterapia? grazie ancora e presto
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illinois
grazie Eli per la tua risposta, era proprio quello che mi interessava sapere. Ho ancora una curiosità da chiederti se posso approfittare della tua disponibilità...una domanda che gira che ti rigira ci cominciamo a fare tutti ad un certo punto del percorso e la ripsosta non è mai chiarissima...
MA UNO PSICOLOGO (non psicoterapeuta quindi) CHE TIPO DI SERVIZIO PUò OFFRIRE IN UNO STUDIO se non psicoterapia? grazie ancora e presto
Dipende....Personalmente ho iniziato con valutazione e riabilitazione neuropsicologica e riabilitazione in disturbi dell'apprendimento. Poi colloqui di sostegno-counseling.
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Io mi occupo di bambini:
-consultazioni brevi (non sempre è necessaria una psicoterapia, a volte ad esempio lavoro solo sui genitori: lutti, divorzi, aspetti educativi)
-diagnosi e riabilitazione DSA
-gruppi genitori
-formazione per insegnanti ed educatori
-progetti per le scuole
-gruppi di educazione affettiva per bambini e ragazzi, laboratori,...
-colloqui di sostegno alle neo-mamme
...
Credo poi che ognuno si specializzi in proprie aree di competenza, ma credo anche che se noi per primi non abbiamo idea di cosa possiamo/sappiamo fare... sia difficile riuscire a lavorare e avere pazienti!
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Vimae
Io mi occupo di bambini:
-consultazioni brevi (non sempre è necessaria una psicoterapia, a volte ad esempio lavoro solo sui genitori: lutti, divorzi, aspetti educativi)
-diagnosi e riabilitazione DSA
-gruppi genitori
-formazione per insegnanti ed educatori
-progetti per le scuole
-gruppi di educazione affettiva per bambini e ragazzi, laboratori,...
-colloqui di sostegno alle neo-mamme
...
Credo poi che ognuno si specializzi in proprie aree di competenza, ma credo anche che se noi per primi non abbiamo idea di cosa possiamo/sappiamo fare... sia difficile riuscire a lavorare e avere pazienti!
Concordo soprattutto con l'ultima frase!
Io non avevo messo progetti nelle scuole e formazione insegnanti, perché non lofaccio nelmio studio...ma effettivamente è lavoro che svolgo.
Quindiaggiungo anche che tengo l'incontro con lo psicologo durante il corso pre-parto.
Buona giornata
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Vimae
Io mi occupo di bambini:
-consultazioni brevi (non sempre è necessaria una psicoterapia, a volte ad esempio lavoro solo sui genitori: lutti, divorzi, aspetti educativi)
-diagnosi e riabilitazione DSA
-gruppi genitori
-formazione per insegnanti ed educatori
-progetti per le scuole
-gruppi di educazione affettiva per bambini e ragazzi, laboratori,...
-colloqui di sostegno alle neo-mamme
...
Credo poi che ognuno si specializzi in proprie aree di competenza, ma credo anche che se noi per primi non abbiamo idea di cosa possiamo/sappiamo fare... sia difficile riuscire a lavorare e avere pazienti!
é quello che votrrei fare io...come sei "entrata"? Dove lavori? Come hai iniziato? Io sto facendo l'educatrice...:sbonk:
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Ho iniziato 10 anni fa e c'era forse una situazione diversa...
Comunque facendo vari corsi/master/seminari ho potuto conoscere persone che mi hanno aiutata molto: segnalazioni di occasioni lavorative ("ti occupi di questo? Ma pensa che la mia collega al centro X diceva di aver bisogno proprio di qualcuno che lavorasse su queste cose!"), invii e collaborazioni.
Un pò mi sono buttata io con proposte e progetti.
Poi c'è stato anche il passaparola: all'inizio hai 1 paziente, poi magari lui parla di te ad altri o chi te lo ha inviato sente che il paziente è soddisfatto e te ne invia altri.
Sicuramente è un processo lungo: per me le cose si può dire che vadano bene da un paio d'anni (e ho cominciato 10 anni fa).
Ci vuole inoltre un pò di fortuna...
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Grazie Vimae..
Io purtroppo non ho conoscenze e questo mi ha bloccata molto....
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Le conoscenze si fanno strada facendo: si tratta di colleghi e l'unico modo è tenersi in rete.
Quindi corsi, seminari e quant'altro ti faccia conoscere altri professionisti.
Oltre che il passaparola delle tue conoscenze lavorative (anche lavorando come educatrice si viene a contatto con medici, educatori, insegnanti,.... cui poter proporre progetti e collaborazioni).
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
Vimae
Le conoscenze si fanno strada facendo: si tratta di colleghi e l'unico modo è tenersi in rete.
Quindi corsi, seminari e quant'altro ti faccia conoscere altri professionisti.
Oltre che il passaparola delle tue conoscenze lavorative (anche lavorando come educatrice si viene a contatto con medici, educatori, insegnanti,.... cui poter proporre progetti e collaborazioni).
Quoto!!
Le conoscenze si fanno cammin facendo...a seminari...cornvegni...master...parlando con imedici di base...e così via...
Oppure, se tiarriva un bambino in consulto, potresti aver bisogno diparlare con le sue insegnanti e così inizi a conoscere anche loro...e così via...
La rete si costruisce nel tempo..ci vuole tempo...
In bocca al lupo
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Grazie ragazze,
sarà che io sono proprio fuori dai contatti...
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Non è più disponibile la mia risposta
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
Vimae
Io mi occupo di bambini:
-consultazioni brevi (non sempre è necessaria una psicoterapia, a volte ad esempio lavoro solo sui genitori: lutti, divorzi, aspetti educativi)
-diagnosi e riabilitazione DSA
-gruppi genitori
-formazione per insegnanti ed educatori
-progetti per le scuole
-gruppi di educazione affettiva per bambini e ragazzi, laboratori,...
-colloqui di sostegno alle neo-mamme
...
Credo poi che ognuno si specializzi in proprie aree di competenza, ma credo anche che se noi per primi non abbiamo idea di cosa possiamo/sappiamo fare... sia difficile riuscire a lavorare e avere pazienti!
Ciao, scusate se mi intrometto... sono una psicologa scolastica (da pochissimo) e vorrei fare una domanda a chi lavora con la riabilitazione per i DSA e DA: cosa fate nello specifico? Voglio dire.. in cosa consiste la vostra riabilitazione?
E poi per la diagnosi ad es. di dislessia: usate ad esempio la Wisc-III e le matrici di Raven? Uhm... so che sono test molto costosi. Li prendete in prestito, sono vostri...o?
Insomma.. tutto questo porta ad una domanda: COME INIZIARE???
A me piace da morire l'ambito dei DSA, dei DA, della scuola, etc., ma non saprei proprio da dove partire (c'è da dire che attendo ancora il numero di iscrizione all'albo)...
Mi potete gentilmente aiutare con esempi concreti?
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Per lavorare nell'ambito dei DSA ho fatto alcuni corsi, fra cui un master di un anno a Padova, un perfezionamento e un altro corso annuale (più seminari e corsettini).
Ho anche fatto un anno di tirocinio in una neuropsichiatria dove ho effettuato diagnosi sotto supervisione e ho stilato progetti riabilitativi.
Ho letto (e comprato) decine di libri: l'ultimo ordine l'ho fatto ieri, 255 euro di libri sulla riabilitazione perchè adesso mi sono capitati due casi che necessitano di un lavoro in matematica e io ho lavorato sempre con la comprensione del testo (quindi non avevo materiale).
Per quanto riguarda i test mi sono appoggiata a dei colleghi: alcuni li ho acquistati io, altri loro e poi ci siamo aiutati passandoci i casi.
Ad esempio io faccio la WISC e le prove di lettura, per l'ambito matematico ci pensa la collega...
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
Vimae
Per lavorare nell'ambito dei DSA ho fatto alcuni corsi, fra cui un master di un anno a Padova, un perfezionamento e un altro corso annuale (più seminari e corsettini).
Ho anche fatto un anno di tirocinio in una neuropsichiatria dove ho effettuato diagnosi sotto supervisione e ho stilato progetti riabilitativi.
Ho letto (e comprato) decine di libri: l'ultimo ordine l'ho fatto ieri, 255 euro di libri sulla riabilitazione perchè adesso mi sono capitati due casi che necessitano di un lavoro in matematica e io ho lavorato sempre con la comprensione del testo (quindi non avevo materiale).
Per quanto riguarda i test mi sono appoggiata a dei colleghi: alcuni li ho acquistati io, altri loro e poi ci siamo aiutati passandoci i casi.
Ad esempio io faccio la WISC e le prove di lettura, per l'ambito matematico ci pensa la collega...
Woow...
Quest'anno sto seguendo il corso di perfezionamento in "Tutor dell'apprendimento", ma il prossimo anno mi piacerebbe un sacco riuscire ad entrare nelle graduatorie per il Master in "Psicopatologia dell'apprendimento" di Cornoldi. Posso chiederti quali corsi hai fatto? Hai davvero un bel percorso... Per il momento sono psicologa volontaria presso Neuropsichiatria Infantile (Burlo, Trieste) e devo dire che sto vedendo delle cose magnifiche... più che altro tocchi davvero con mano le varie difficoltà e i vari disturbi.
Sono interessata molto all'aspetto diagnostico, ma quello riabilitativo mi interessa in particolar modo. So che al Burlo ad esempio usano software della Anastasis. Che altre cose si potrebbero usare? Strategie metacognitive? O...?
Mi spaventa un pò il fatto di mettermi in proprio anche perchè non ho colleghi che operano nel mio stesso campo, ma sarebbe proprio il mio sogno. Il dubbio è: "la clientela?" (anche se il termine è terribile)... arriva con la calma? Si riesce a "sopravvivere" nel frattempo che si aspetta? Ce la si fa?...
Il mio dubbio è: apro lo studio e poi? :mumble: (si vede che sono ancora in una fase limbica :rolleyes:)
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Secondo me il master di Cornoldi è molto buono, soprattutto anche a livello di "nome".
Quando dico che mi sono formata lì noto che automaticamente vengo considerata più "esperta"...
Sicuramente la teoria non basta e quindi seguire il master senza mai vedere pazienti non serve...
Se unisci la pratica in neuropsichiatria avrai modo di approdfondire tante cose e, con il master, di capire ciò che fai e lavorare anche su aspetti nuovi...
In quanto alla clientela... molta viene con il passaparola.
Dopo il tirocinio io non mi sono fermata in neuropsichiatria come volontaria: avevo imparato ciò che mi serviva e loro ora mi conoscevano e avevano fiducia in me.
Quindi hanno iniziato ad inviarmi privatamente quei casi che non potevano essere assorbiti dal servizio (perchè se mi fossi fermata come volontaria non ci sarebbe stato bisogno di inviarli fuori...).
Quei casi a loro volta mi hanno segnalata ad altri e così via...
Sicuramente non vivo solo di questo (ho altre collaborazioni), ma è un buon modo per cominciare.
Mentre aspetti puoi fare anche altri lavori, anche non come psicologa ma comunque nel campo (educatrice, assistente domiciliare,....).
Ti permetteranno di sopravvivere ma anche di rimanere nel "giro".
Puoi anche proporti a qualche scuola privata offrendo di organizzare un doposcuola (su piccolo gruppo) per i bambini con difficoltà.
Un gruppo di 4-6 bambini a pomeriggio: frequenza un giorno a settimana, dalle 16,30 alle 18,30 e recupero sulle aree di difficoltà misto ad attività ludiche sempre orientate al recupero.
Quota di 20 euro a bambino, per 4-6 bambini sono 80-120 euro al giorno.
Moltiplicato per 5 giorni a settimana.
A questo aggiungi qualche consulenza in studio, qualche ora di adm o altro e si sopravvive (alla fine si comprano anche i test!).
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
scusate se mi intrometto...ma state andando un po' OT (sebbene capisco che la discussione possa essere interessante!)
Vi chiederei di spostarvi, magari, su questa altra discussione,
http://www.opsonline.it/forum/psicol...ico-97598.html
in modo da lasciare qui lo spazioa chi è interessato a raccontare la propria esperienza di lavoro come psicologo.
Buona giornata
Eli
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Citazione:
Originalmente inviato da
Vimae
Secondo me il master di Cornoldi è molto buono, soprattutto anche a livello di "nome".
Quando dico che mi sono formata lì noto che automaticamente vengo considerata più "esperta"...
Sicuramente la teoria non basta e quindi seguire il master senza mai vedere pazienti non serve...
Se unisci la pratica in neuropsichiatria avrai modo di approdfondire tante cose e, con il master, di capire ciò che fai e lavorare anche su aspetti nuovi...
In quanto alla clientela... molta viene con il passaparola.
Dopo il tirocinio io non mi sono fermata in neuropsichiatria come volontaria: avevo imparato ciò che mi serviva e loro ora mi conoscevano e avevano fiducia in me.
Quindi hanno iniziato ad inviarmi privatamente quei casi che non potevano essere assorbiti dal servizio (perchè se mi fossi fermata come volontaria non ci sarebbe stato bisogno di inviarli fuori...).
Quei casi a loro volta mi hanno segnalata ad altri e così via...
Sicuramente non vivo solo di questo (ho altre collaborazioni), ma è un buon modo per cominciare.
Mentre aspetti puoi fare anche altri lavori, anche non come psicologa ma comunque nel campo (educatrice, assistente domiciliare,....).
Ti permetteranno di sopravvivere ma anche di rimanere nel "giro".
Puoi anche proporti a qualche scuola privata offrendo di organizzare un doposcuola (su piccolo gruppo) per i bambini con difficoltà.
Un gruppo di 4-6 bambini a pomeriggio: frequenza un giorno a settimana, dalle 16,30 alle 18,30 e recupero sulle aree di difficoltà misto ad attività ludiche sempre orientate al recupero.
Quota di 20 euro a bambino, per 4-6 bambini sono 80-120 euro al giorno.
Moltiplicato per 5 giorni a settimana.
A questo aggiungi qualche consulenza in studio, qualche ora di adm o altro e si sopravvive (alla fine si comprano anche i test!).
Grazie mille per le informazioni... Si il master di cornoldi sembra avere molta popolarità e chi esce da lì riesce a crearsi un bel giro!
Ho provato a mandare un pò di CV in giro (asili, scuole private, etc...), ma qua sembra tutto "chiuso" per il momento o i posti sono già occupati: uff! Speriamo con i centri estivi.
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
pimo_eli
scusate se mi intrometto...ma state andando un po' OT (sebbene capisco che la discussione possa essere interessante!)
Vi chiederei di spostarvi, magari, su questa altra discussione,
http://www.opsonline.it/forum/psicol...ico-97598.html
in modo da lasciare qui lo spazioa chi è interessato a raccontare la propria esperienza di lavoro come psicologo.
Buona giornata
Eli
Ops... chiedo scusa!!!!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
interessante!anche io vorrei intrapredere tale percorso in ambito educativo scolastico...interessante il gruppo di bambini...un pò di ottimismo!
credo che un master sia molto spendibile. poi ovvio dipende dalla fortuna e da come ci si propone. inizialmente è un investimento nel comperare i test come il dentista o il ginecologo investono per i macchinari...ma è sicuramente una spesa minore la nostra!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Concordo sul fatto che la spesa iniziale ci sia, ma credo anche che se ci si riesce a creare un pò "il giro" poi i soldi li ammortizzi :-) Io sto iniziando pian piano ad avere qualche richiesta, infatti è arrivato il momento di decidere se aprire la P.IVA o no e di come muovermi. La cosa mi elettrizza e mi spaventa nello stesso momento... MA... NON VEDO L'ORA DI COMINCIARE SERIAMENTE :-)
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
ciao alterpsico, ma stai facendo il master scolastico giusto?le proposte arrivano in tale settore o in altri?
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
ciao alterpsico, ma stai facendo il master scolastico giusto?le proposte arrivano in tale settore o in altri?
Si, sto seguendo il Master in Psicologia Scolastica della Firera&Liuzzo (o IPS: Istituto di Psicologia Scolastica) e le richieste che mi arrivano sono tutte in ambito scolastico, ma non mi giungono attraverso il master però... anche perchè quello lo frequento a Bologna e io abito tra Trieste e Gorizia.
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Citazione:
Originalmente inviato da
alterpsico
Si, sto seguendo il Master in Psicologia Scolastica della Firera&Liuzzo (o IPS: Istituto di Psicologia Scolastica) e le richieste che mi arrivano sono tutte in ambito scolastico, ma non mi giungono attraverso il master però... anche perchè quello lo frequento a Bologna e io abito tra Trieste e Gorizia.
curiosità: come ti arrivano :rolleyes: ?
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Guarda per il momento alcune persone tramite il "passaparola" di altri colleghi che, non occupandosi di psicologia scolastica e disturbi dell'apprendimento, si sono rivolti a me e altri tramite l'ospedale infantile della mia città dove facevo il volontariato...
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Re: Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Citazione:
Originalmente inviato da
francesca52
tanti complimenti a pimo eli veramente.. anche a me piacerebbe lavorare nel tuo campo.. ho fatto un master annuale in neuropsicologia e mi sono detta che dopo quello non avrei più studiato perchè sono proprio stanca e soprattutto sono avvilita dalla situazione lavorativa.. quindi il fatto che nonostante tu riesca a lavorare hai comunque deciso di fare la specializzazione mi risulta difficile da comprendere ma sarà un mio limite!!
Guarda che anche lavorando, nel nostro campo (come in quello medico, ma anche ingegneristico e molti altri) bisogna comunque continuare a studiare per aggiornarsi.
I test cambiano, i modi di fare valutazione si evolvono, così come le terapie, etc... non è che quello che hai imparato in quel master andrà bene tutta la vita. Va bene ora... ma bisogna aggiornarsi!
Pensa che molte definizioni che abbiamo adesso fino a dieci anni fa non c'erano.
Pensa che sta per uscire il dsm v che sarà anche quello una rivoluzione.
Se pensi di non voler studiare più, soprattutto se trovi lavori... boh.. la questione mi preoccupa.
Io non andrei da un chirurgo che utilizza tecniche di 20 anni fa, perché una volta trovato posto in ospedale non si è più aggiornato.:sbonk:
Così come un medico che prescrive vecchi medicinali. Ma anche un parrucchiere che usa sostanze che si usavano 30 anni fa e ora si è scoperto far male, per farti degli esempi.
Leggere di persone che sono contrarie allo studio e non vogliono studiare più mi preoccupa (sia chiaro, non parlo per forza di fare master strapagati e specializzazioni) ma lo STUDIO in quanto tale...
la tua affermazione mi fa pensare che forse hanno fatto bene a istituire gli ECM... se la gente la pensa così!
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Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
mi permetto di intervenire su quanto detto daPiedPiper: sono assolutamente d'accordo con te, ma a mio parere c'è un discorso meno "personalistico" da fare...
Io lavoro, tra le altre cose, in università, e ho modo (fortuna? forse...) di vedere un po' il "trend" relativo alla motivazione di chi sceglie la strada dell'università (e in questo caso, anche della facoltà di psicologia): purtroppo l'università è fortemente in crisi, e ultimamente (per motivi che eviterei di trattare qui) le persone che si iscrivono in università (intendendo tra esse anche quelle della mia generazione!) spesso scambiano l'università come un proseguimento del liceo, una forma di istruzione "semi-obbligatoria"...
purtroppo (anzi, io direi, per fortuna!) non è così!...soprattutto chi esce poi da facoltà come la nostra, è un professionista, che ha il dovere dell'aggiornamento! l'unica differenza, secondo me, in questo tra un laureato in economia e uno in psicologia è che il laureato in economia viene messo a fare il cassiere e poi, se non si aggiorna, resta a fare quello.... mentre lo psicologo, magari inizierà anche lui come educatore, o baby sitter, o comunque facendo lavori non corrispondenti all'ambito della psicologia :look: ma può crescere professionalmente e fare lo psicologo "da-immaginario-popolare" (con lo studio, i pazienti, ecc ecc) solo se studia, migliora, cresce, si sbatte anche!
soprattutto, piantiamola di pensare che il lavoro caschi dall'alto, e che uno, uscito dall'università, stia lì e magicamente piovano dal cielo 1000 pazienti o richieste di lavoro, solo perchè "si è studiato tanto prima" :nono:
questo (e qui si torna sul punto iniziale del mio post) è il destino di tutti (e lo ripeto, tutti) le persone che decisono di svolgere un lavoro qualificato e di responsabilità, che siano avvocati, medici, psicologi...e poi, in questo lavoro, si ha a che fare con persone spesso in gravissime difficoltà, e soprattutto con difficoltà delle più varie specie (dal tossicodipendente, alla persona disabile, alla persona che ha subito un lutto, alla diagnosi, alle perizie psicologiche ecc) e se non si è aggiornati, come si pretende di lavorare nei diversi ambiti della professione di psicologo? :look: