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illibato a 39 anni
Cosa ne pensate ? Vivere una vita senza provare una delle cose piu' naturali e belle che che si possano provare. Non per scelta ... Forse non ci sò fare o forse piu' semplicemente le varianti della vita mi hanno accostato a ragazze che da me volevano altro ( infermiere psicologo , amico , aiuti vari ..., addiritura fare ingelosire un mio amico per arrivare a lui...) . Ragazze o donne che cmq hanno accettato il cortegiamento solo per ottenere quello che cercavano e fin tanto non l'hanno ottenuto e poi mai piu' sentite... ( e cmq non ho saputo aprofitarne) Forse non è colpa mia o forse si ? Però il problema non è tanto avilirmi quanto affrontare il problema . Di certo sono un timido ed emotivo per cui le occasioni sono poche ma il risultato è sempre stato uguale....
Credo di essere di principi buoni non fumo , nn mi drogo ho rispetto per il prossimo e sono abbastanza accondiscendente . Non sono sicuramente il bellone di turno ma sono di aspetto curato . Ho un sacco di interessi .
Poi in giro sento di persone drogate o pluriomicide ( conclamete) che si rifanno tranquillamente una vita con nuove compagne.... Secondo voi cosa c'è che non va in me o cosa sbaglio ?
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Riferimento: illibato a 39 anni
Citazione:
Originalmente inviato da
igor6954
Cosa ne pensate ? Vivere una vita senza provare una delle cose piu' naturali e belle che che si possano provare. Non per scelta ... Forse non ci sò fare o forse piu' semplicemente le varianti della vita mi hanno accostato a ragazze che da me volevano altro ( infermiere psicologo , amico , aiuti vari ..., addiritura fare ingelosire un mio amico per arrivare a lui...) . Ragazze o donne che cmq hanno accettato il cortegiamento solo per ottenere quello che cercavano e fin tanto non l'hanno ottenuto e poi mai piu' sentite... ( e cmq non ho saputo aprofitarne) Forse non è colpa mia o forse si ? Però il problema non è tanto avilirmi quanto affrontare il problema . Di certo sono un timido ed emotivo per cui le occasioni sono poche ma il risultato è sempre stato uguale....
Credo di essere di principi buoni non fumo , nn mi drogo ho rispetto per il prossimo e sono abbastanza accondiscendente . Non sono sicuramente il bellone di turno ma sono di aspetto curato . Ho un sacco di interessi .
Poi in giro sento di persone drogate o pluriomicide ( conclamete) che si rifanno tranquillamente una vita con nuove compagne.... Secondo voi cosa c'è che non va in me o cosa sbaglio ?
la prossima volta per favore non aprire il thread 3 volte:sbonk:quando vuoi modificare il messaggio o aggiungere qualcosa usa il tasto modifica:mano:
comunque questo thread qui non va bene per regolamento, perciò dovresti dirmi se vuoi affrontare il problema con dei professionisti Salute e Benessere Psicologico oppure se preferisci confrontarti con altri utenti e avere però un altro tipo di consiglio, nella stanza sentimentalmente, in modo tale che posso spostare il thread nella giusta stanza, grazie:mano:
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Riferimento: illibato a 39 anni
Sicuramente Salute e Benessere Psicologico (però se fosse possibile sapere ciò che mi dicono anche gli altri utenti sarebbe cmq utile).
Grazie
Ora leggo anche il regolamento ...
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Riferimento: illibato a 39 anni
ok allora sposto in salute e benessere:mano: si lì ci possono andare anche gli utenti:approved:
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Riferimento: illibato a 39 anni
Salve Igor, ho letto attentamente il suo racconto, immagino che lei sia una persona molto sensibile, disponibile verso gli altri, "un amico delle donne". Credo non sia una persona troppo buona con sè stessa invece, si è fatto forse trattar con poco rispetto a volte da quanto ci racconta, lei per primo forse non si valorizza... Ma non parliamo di qualcosa che non va in lei, dobbiamo però riflettere sul perchè di questa sua insicurezza, su cosa secondo lei le impedisce di "approfittarne", sullo stile delle sue relazioni presenti e passate... Se lei è arrivato oggi a chiedersi cosa non va, poi, forse qualcosa lo ha spinto a fermarsi a riflettere ora, forse qualcosa si sta modificando dentro di lei, o magari adesso sente più di prima un'assenza, un vuoto nella sua vita o nel suo intimo.
Ci racconti qualcosa di più della sua storia e del suo modo di essere e sentire, parlarne potrà aiutarci a comprendere insieme...
Buona serata e a presto.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
Dott.essa Grazie per aver accolto il mio sfogo.
Indubbiamente una parte è colpa mia nella situazione in cui mi trovo. Il problema è che piu’ vado avanti e piu’ sentirò le mie insicurezze. Ovviamente mancandomi delle esperienze , cosa accadrà se un giorno dovessi arrivare al dunque….. ? E’ già una insicurezza intima che pesa tanto. Cosa farò … Sono come un adolescente alle prime armi …….
Però nel contempo penso che sia una condizione superabile se trovo una donna che mi voglia bene , che mi capisca e magari che abbia anche un po’ di pazienza. Se c’è sentimento……
Una considerazione …vedendo una donna non ho mai avuto una erezione immediata . Poi magari dopo ci fantastico sopra e “lui” funziona.
Forse uno dei miei punti deboli è che sono molto emotivo e indubbiamente timido ( forse anche nella mia intimità).
Però prima di provarci con una donna mi piacerebbe conoscerla . In definitiva cerco di accorciare le distanze per
trovare una intimità capire se esiste una compatibilità o una complicità . Cerco una situazione rassicurante in cui potermi esprimere al meglio . Quindi all’inizio sono propositivo , accomodante , sorridente ,comprensivo . Mi dico poi se sono rose fioriranno …. Si ho tempi lunghi !
Ci sono persone che si conoscono e la sera stessa vanno a letto insieme . Non sarei mai capace di ciò.
Non a caso anche nei corsi che ho fatto ( ballo , computer etc..) ho iniziato a socializzare o comunque ad esprimere meglio me stesso solo verso la fine del corso stesso e con persone ben specifiche. ( Sono selettivo ma NON chiuso). E’ il momento in cui mi sento sicuro . Inizio a fare battute da “maschio vissuto” o cose di quel genere . Fin tanto che mi trovo in quel ambiente.
Dall’altro lato ….le donne quando capiscono che hanno la mia attenzione si fanno corteggiare con una tattica “tira e molla “ fin tanto che non hanno ottenuto quello che volevano. E poi si è visto chi si è visto
Le invio contestualmente lo sfogo che ho avuto oggi con altre 2 pseudo amiche che hanno accettato le mie attenzioni. Stò faccendo saltare tutti i ponti...
Si sono fatte risentire tramite Email per avere degli aiuti ( COSA CHE CON LA MIA BONTA’ o ACCONDISCENDENZA hanno sempre ottenuto. Però oggi disperato e pervaso di astio ho risposto all’unisono
A nessuna delle 2 darò il mio aiuto….
Scrivo a voi 2 solo perché siete le ultime della lista (….non tanto lunga) dei
miei contatti femminili.
CRISTO NON E’ POSSIBILE SIETE FATE CON LO STAMPO INDUSTRIALE….
SONO STUFO DI DONNE che si fanno sentire solo quando serve. E’ da una vita che cerco un compagna il risultato è sempre lo stesso non ottengo MAI nulla , senza eccezioni ( a parte con “E' una delle 2 che mi scritto”quello è stato il massimo che ottenuto da una donna…pensa tu!!! )…..
"NOTA : erano solo dei preliminari"
Ho solo pseudo amiche che mi chiedono piaceri , fargli
consulente psicologico o arrivare ad altre persone o altro. Ho tanti
“attestati” di benevolenza femminile ( eh se non avessi il mio fidanzato …oppure se tutti gli uomini fossero come te …oppure per me sei una persona speciale …. ) ma nessuna di queste che quanto meno si
sia interessata a me o effettivamente si sia resa amica o mia abbia dato qualche cosa di piu’. Non preoccupativi non
mi piango addosso sto reagendo ed ho intenzione di farmi rispettare . Ho già
tagliato nell’ultimo mese con altre per le stesse motivazioni. ORA BASTA !!!!
Forse ha ragione le donne mi prendono come amico ma sinceramente non conosco altri metodi per socializzare col sesso opposto. D'altronde anche se sbaglio comunque ci sono molti casi in cui l’amore è nato da una amicizia.
La prima cosa che cerco è quella di farmi volere bene …però le donne poi ci giocano sopra. E’ ovvio che quando invito una persona ripetutamente ad incontrarla c’è un interesse . Una donna lo sa , poi non può fare Alice nel paese delle Meraviglie.
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Riferimento: illibato a 39 anni
All'inizio non riesco a sentire da subito una attrazione immediata . So solo che la donna che ho accanto è piacevole , bella ma forse mi manca quell’istinto primordiale o carnale. E forse ciò lo sentono . Però non di meno butto l’occhio sul decoltè . Valuto le sue movenze e gestualità le guardo i cappelli e le mani ….
Se tali cose le reputo piacevoli poi quello che cerco di fare è proprio quella di tracciare un feeling mentale. Non è la cosa che le donne effettivamente cercano prima di concedersi….???
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Riferimento: illibato a 39 anni
Buon giorno Igor,
capisco il suo sfogo e credo sia importante quello che ha fatto, pretendere rispetto è una cosa giusta e dimostra che lei sta iniziando ad occuparsi di sè stesso.
Condivido il suo pensiero rispetto l'importanza di creare un feeling mentale con la persona che ci si mette accanto, leggo molta delusione tra le righe del suo racconto, sembra che lei non abbia mai trovato donne capaci di interessarsi a lei, di trasmetterle calore, di farla sentire capito... Come se lei si fosse concentrato sin ora nell'ascoltare e capire l'altro sesso, ma trovando sempre donne poco attente a lei, anzi forse sintonizzate verso qualcun altro o qualcos'altro... Potremmo parlare di incontri sfortunati, ma la psicologia ci insegna che nulla accade per caso... Forse dovremmo riflettere su cosa l'ha attratta in questo genere di donne, cosa cercava da loro? O cosa doveva dimostrare loro? Le è mai capitato di conoscere donne diverse? E' stato mai corteggiato da una donna che a lei non interessava? Potrebbe anche non essersene accorto... Fermiamoci a riflettere...
A presto.
Buona giornata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
Buongiorno
dimostrare ...nulla. Cerco un approccio , un contatto una condivisione.
Nel mio immaginario come in quello di tutti , visualiziamo una tipologia
di persona che ci può piacere. Quanto meno come presenza o apparenza.
Quando ho corteggiato cmq ho trovato donne abbastanza differenti tra di loro e dal mio immaginario. E' proprio questo che mi ha che mi ha attirato . Non erano come le volevo ma avevano quel qualche cosa che mi ha attrato. Mi hanno sorpreso . Non era Platone che ci insegna che la
sorpresa il mutamento delle nostre convinzioni e di noi stessi sono il primo passo per comprendere chi siamo.
Il mio sesto senso già mi dice a che cattegorie di donne mi posso attennere ( anche se desidero la bella di turno) Tacchi , gonna . cappelli lunghi , snella , mani curate etc... Cavolo vorrei quella. Ma è fuori dalla mia portata.
E' successo un paio di volte di approcciare ragazze/donne che non mi davano la convinzione di essere "nel mio standard". Sono le uniche volte che ho definito la relazione in meno di una settimana. Pur essendo ottimista ho provato di essere cmq vitale , cordiale nel discorso ma poi ( sebbene sia riuscito a portarle fuori) il tuttosi è dimostrato un flop a senso unico .
Cerco donne che tendenzialmente siano rassicuranti quanto meno
nel modo di fare , in cui è possibile aprire un dialogo cordiale magari
simpatico o possibilmente intelettuale.
Sì è vero , ha ragione tendo ad offrire me stesso più nell'ascolto. Uno perchè comunque sono introverspoi
Ovviamente se trovo interessante una persona cerco di capirla . Io la mia
vita la conosco ... non conosco la loro .
Vede ho avuto 2 esperienze molto simili.
Una amica presentata da un mio stretto amico. Lui libero o poi ,con una compagna
Entrambe le volte queste amiche (che mi piacevano..ne ero innamorato )le ho corteggiato stupidamente per molti mesi ( o si sono lasciate corteggiare poichè sole) . Dopo un determinato periodo una è quasi venuta
a letto con me ( quella della Email soprastante) . Lo scopo era di fare ingelosire il mio amico . Una volta che entrambi gli amici si sono lasciati con le loro rispettive fidanzate , in entrambi i casi le 2 ragazze si sono messe assieme ai miei migliori amici ( nel giro di un paio di settimane). Ed io ho fatto la figura del debosciato. Ovviamente hanno negato le mie accuse. Il bello visto che ci siamo.... una delle fidanzate mollate mi chiamato
piangente. Da li le ho fatto l'infermiere di turno. Dopo un anno di frequentazione mi sono accorto delle sue qualità ( premetto che non mi piaceva esteticamente). Mi aveva sorpreso per come ne stava uscendo ( Aveva avuto anche altri problemi.)
Ed ho iniziata a corteggiarla faccendole sapere delle mie intenzioni . Lei cmq mi chiamva per andare in giro .. in discoteca etc.. Ed io accondiscendevo speranzoso. Ormai a quel tempo lei si era ripresa e nel momento
in cui ha trovato con chi quanto meno riprendere la sua attività sessuale mi ha dato il benservito senza un minimo di riconoscenza di quel anno di infiermere che le dedicato.
Semplicemente non aveva più bisogno di me ( ero diventato ingombrante).
Continuo a vedere coppie intorno a me e non capisco come facciano.
Tipo lei carina e lui tipico ragazzo alternativo oppure sempre lei carina con uomini obesi con la pancia e il pelo fuori . Non capisco..
Le racconterò anche questo. Nel gruppo che frequentavo c'è un ragazzo che la persona più squirile e volgare che conosca.
Addiritura 2 volte nel posto in cui sono andati a cena sono stati invitati gentilmente ad uscire senza finire il pasto ne tanto meno pagare. Dovesse vedere che angelo di ragazza ha vicino . Ci ha fatto pure una figlia....
Sono una persona che reputo molto equilibrata ( lo dicono anche gli altri) . Ma stò veramente male sono come un vulcano che è esploso e sto iniziando a sommatizzare 20 anni di soffernza.
Sono uno di quelli che accumulano per lieto vivere anzichè sbraitare. Evito lo scontro.
Ma ora sinceramente sono veramente espoloso.
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Riferimento: illibato a 39 anni
Sa cosa ,forse sono io che non sono capace di trasmettere . Forse è un problema di comunicazione che magari mi rende scontato o anonimo. Non riesco a stupire. Unica cosa che rieso a trasmettere sono attestati di benevolenza , di merito ( e di quelli ne sono pieno )ma forse non di passione. Si! è un buon e bravo ragazzo ...pero tutto qui !. Non ho la capacità di accendere quel famoso click. Magari le ragazze\donne erano anche guiste ma non ho saputo destare il loro interesse altrimenti..( magari almeno per una notte)
Forse vedo il motivo ma se fosse questo come dovrei cambiare o cosa dovrei fare ?
La ringrazio anticipatamente
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Riferimento: illibato a 39 anni
forse è proprio questo il punto di partenza . Loro mi vedono come il classico bravo ragazzo da tenere d'acconto...non si sa mai. Sempre pronto , disponibile , sorridente etc.. Poi c'è qualcuna che ci "ricama" sopra ed altre che mi "sfruttano inconsapevolmente " senza chiedere se sia giusto o meno . Probabilmente l'unica cosa che riesco a destare è o un senso di amicizia e peggio ancora un senso materno !!!!!!! Ma di certo non cerco questo in una donna . Non saprei prorio che farmene.... Desidero una donna da amare con cui condividere il senso della vita e dare sfogo alla mia sfera sessuale .
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Riferimento: illibato a 39 anni
Buona sera Igor,
lei scrive "Quando ho corteggiato cmq ho trovato donne abbastanza differenti tra di loro e dal mio immaginario. E' proprio questo che mi ha attirato . Non erano come le volevo ma avevano quel qualche cosa che mi ha attrato. Mi hanno sorpreso ." In cosa queste donne differivano da ciò che le piaceva e cosa lo ha attratto o stupito di loro? Da quello che scrive poi sembra che lei si sia spesso voluto "accontentare" non ritenendosi meritevole di ambire a qualcosa di più... Una donna più bella, o magari anche una donna sinceramente interessata a lei? Eppure dice di esser riuscito a portar fuori donne "al di sopra della sua portata", poi, secondo lei, perchè non è durata? Dice lei stesso di cercare "donne rassicuranti", immagino che una donna che cerchi da lei del sesso non possa esser vissuta come rassicurante, ma allo stesso tempo forse anche una donna che cerca un rapporto serio (e ciò presupporrebbe anche un coinvolgimento prima o poi fisico) forse crea più ansia di una che in realtà non ha un vero interesse per lei, che le chiede solo aiuto o amicizia (cose che lei sa dare con facilità). E' un bene riuscirsi ad arrabbiare, a sfogare, trattener dentro fa male a noi stessi e non ci permette neanche di costruir rapporti limpidi e sereni. Per quanto riguarda la sua ipotesi rispetto la difficoltà di trasmettere e di stupire... Credo che in parte abbia colto un aspetto certamente, il suo modo di essere disponibile, accondiscendente, sensibile, cioè il suo mostrare la sua parte femminile (ognuno di noi ha delle caratteristiche più maschili e delle altre più femminili) tende a far si che le donne vedano in lei più un materno accogliente che un virile che le attragga fisicamente. Certamente il dialogo profondo e la complicità psicologica sono importanti per un rapporto a lungo termine, ma nell'innamoramento, la fase iniziale dell'amore quella più idealizzata e passionale spesso siamo spinti più da meccanismi inconsci e da fattori biochimici e sensoriali... Se qualcosa "non scatta subito" non è detto che con il tempo e la conoscenza non ci si possa innamorare, ma sarà più una cosa graduale, non per questo meno solida e la complicità costruita gioverà anche alla sessaulità, a volte grandi passioni svaniscono in poco tempo e ci si accorge "di non aver mai visto l'altro" per quello che era ma solo per come lo si voleva vedere, altre volte dalla passione si trova anche lo spazio per una comunicazione profonda e per fondare un rapporto duraturo.
Buona riflessione.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
Oggi grazie a Lei è il primo giorno che sorrido . Intanto sinceramente
grazie .Vedo che non accetta lamentele o provocazioni sterili. Tipo quella persona
che reputo quanto meno non alla mia altezza possiede quel tipo di ragazza . ( cmq almeno per fare questo tipo di discorso almeno possego un minimo di auto stima !! )
E' cmq solo un fattore di sterile invidia.
Con la logica ( o la maieutica) mi stà guidando il pensiero verso istanze più propositive.
Da quanto capito ho scaricato la mia insicurezza sulle donne.
In sintesi VORREI ... ma per una qustione di insicurezza o tranquillità
EVITO o inconsciamento fugo. Sono stato proprio io a dire che sono una persona tranquilla che perferico accumulare anzichè accettare lo scontro o il confronto.
Quindi magari le occasioni le avrei anche trovate ma mi sono
costrutito dei muri per far finta di non vederle ( più semplice anzichè fare qualche brutta
figura o cose di quel genere). Quindi non sfodero determinate "armi" o se lo faccio alle volte non sono efficaci perchè non ci provo realmente. Qui c'è una forte componente di timideza.
Dice bene ...Quindi cosa cerco ? Un rapporto meno dirompente ( piu' cordiale o amichevole protratto megari nel tempo per abbattere le mie insicurezze).
Cosa trovo una amica con cui parlare o meglio ascoltare (tattica errata!!!)... dalla quale pretendo poi un altro tipo di rapporto che non mi darà mai. Risultato accumolo frustrazione che poi scarico sulla "amica". Risultato porto ad esaperare o addirittura usurare il rapporto perchè non sono in grado di costruirmeli di altri. Quindi non sono neppure un buon amico .. ( certo non mi interessa esserlo ! Stò cercando altro).
E' un Fattore di egoismo ...in realtà sò ascoltare ( sono una persona che tra i suoi pregi ha tanta pazienza) perchè mi fà comodo perchè il mio obbiettivo è un'altro.
Il fronte ora si sposta come abbattere quei muri per tovare a costruire dei rapporti meno conflittuali con me e l'altro sesso.
E' un pò come buttarsi giù da un'areoplano
. Ok ma se il paracadute non si apre.....?
Ne sto uscendo un pò male da questo confronto .. ( ora il sorriso mi è di nuovo scomparso)
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Riferimento: illibato a 39 anni
Una considerazione o appiglio . Le mi dice "Se qualcosa "non scatta subito" non è detto che con il tempo e la conoscenza non ci si possa innamorare, ma sarà più una cosa graduale" . Forse non è proprio quello che cerco ma che non ottengo mai ?. Non e' una forma di intimità che potrebbe avere poi altri risvolti ?:mumble::mumble:
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Riferimento: illibato a 39 anni
Una considerazione o appiglio . Le mi dice "Se qualcosa "non scatta subito" non è detto che con il tempo e la conoscenza non ci si possa innamorare, ma sarà più una cosa graduale" . Forse non è proprio quello che cerco ma che non ottengo mai ?. Non e' una forma di intimità che potrebbe avere poi altri risvolti ?:mumble::mumble: Probabilmente uso la via più rassicurante ma anche la più difficile e logorante. E quando mi accorgo che non c'è possibilità ho perso mesi della mia vita indietro a una chimera ( magari pure usato a mia volta). Intanto gli anni passano...
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Riferimento: illibato a 39 anni
Buona sera Igor, credo che lei stia imparando a guardarsi dentro e stiano affiorando delle ipotesi... Mi fa piacere averla fatta sorridere, e poterle essere di aiuto nel suo percorso di riflessione. Come abbattere certi muri può arrivare a capirlo solo lei... E non è un percorso breve nè semplice, io qui posso sostenerla nei primi passi, ma credo che soltanto proseguendo nel suo intimo possa trovare delle risposte e magari valutare se proseguire il lavoro con un terapeuta che lo aiuti più da vicino, con cui iniziare una "relazione" che forse le darà aiuto per tutte le altre.
Rispetto alla mia frase"Se qualcosa "non scatta subito" non è detto che con il tempo e la conoscenza non ci si possa innamorare, ma sarà più una cosa graduale" non credo possa riferirsi al suo caso, due persone che si frequentano anche da amici ma dove ci sia da parte di entrambi per motivi più o meno consapevoli un qualcosa che li porta verso l'altro (che sia un feeling, la capacità di dialogo, il sentirsi capiti, rassicurati, l'attrazione fisica o l'affetto...) seppur non coinvolgendoli da subito fino in fondo può esser motivo di apertura verso l'altro, primo passo da cui può venir altro conoscendosi meglio. Ognuno di noi cerca qualcosa di diverso da un partener, ha bisogno di qualcosa di differente per star bene, per sentirsi amato o apprezzato e serve si incontrino persone che sanno scambiarsi gli ingredienti adatti... A entrambi deve venir qualcosa perchè duri, e non è detto che sia qualcosa di comprensibile ai nostri occhi, ci sono donne che rimangono anni accanto a uomini che le maltrattano ad esempio... perchè? Anche questo risponde a un loro bisogno, a volte di cercare di redimere un uomo "cattivo", altre volte di reggere un ruolo già vissuto nell'infanzia... o altro.... Per stasera fermiamoci qui.
A presto.
Dott.ssa Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
Caro Igor,
dalle sue parole traspare il bisogno di condividere pensieri ed emozioni al fine di comprendersi: potrebbe trovare giovamento nell'intraprendere un percorso psicologico mirato ad acquisire maggiore consapevolezza dei suoi meccanismi e delle sue risorse e potenzialità.
Dice: "La prima cosa che cerco è quella di farmi voler bene" e probabilmente questo la porta ad essere eccessivamente accondiscendente mettendo da parte se stesso e i suoi bisogni. Forse un annullarsi che non ha permesso alle donne di conoscerla veramente e magari innamorarsi.
Alla base delle sue parole: "E' un pò come buttarsi giù da un aereoplano. Ok, ma se il paracadute non si apre?", forse vi è l'insicurezza e la paura di cadere se si butta in una storia, timore che l'ha accompagnata in questi anni.
Afferma anche: "Il problema non è tanto avvilirmi quanto affrontare il problema". E questa motivazione è un primo passo importante.
Cari saluti.
Annalisa De Filippo
Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298
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Riferimento: illibato a 39 anni
Forse avevo bisogno proprio di uno stress psicologico . O mi "uccide" o se mi voglio bene trovo la reazione...
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Riferimento: illibato a 39 anni
Dottoressa finalmente credo di avere trovato la strada giusta ..... Questa è una delle reazioni che ho ottenuto... e la conseguente risposta. che ne pensa ?
Risposta "amica"
GIA’ IL FATTO CHE DICI “ SIETE FATTE CON LO STAMPO “ VUOL DIRE CHE NEMMENO TU HAI CONOSCIUTO LE PERSONE CHE AVEVI VICINO, PERCHE’ SE FOSSE COSI’ NON MI AVRESTI PARAGONATO A TUTTE, E NON PERCHE’ RITENGO DI ESSERE MEGLIO MA PERCHE’ RITENGO DI ESSERE DIVERSA DA ALTRE, ANZI TUTTE SIAMO DIVERSE DA TUTTE….TU PENSI DI ESSERE MEGLIO O DIVERSO DAGLI ALTRI ?
NO ! SEI EGOISTA COME TANTI ALTRI UOMINI, NON DICO COME TUTTI….
SU COSA ABBIAMO MACINATO ? CHI TI HA MAI CHIESTO NULLA!
TI SEI MAI APERTO , NO! SEI TU CHE PSICANALLIZZI GLI ALTRI, SENZA CHE TE LO CHIEDANO.SE TI FAI RIGIRARE COME VOGLIONO, QUESTO E’ UN TUO PROBLEMA, FORSE SEI TU A NON AVER LE “ PALLE “MI CHIEDO, APERTO GLI OCCHI SU COSA ?
VISTO CHE SIAMO FATTE CON LO STAMPO COSA PENSI DI TROVARE ?
E TI PREGO DI EVITARE DI PARLARE AL PLURALE, SE DEVI DIRMI QUALCHE COSA IO SONO IO E BASTA, NON SONO UN “MI AVETE “ STAI PARLANDO CON ME E NON CON TUTTE.FORSE DOVRESTI PSICOANALLIZZARE TE PRIMA DI FARLO AGLI ALTRI.
CIAO E SPERO CHE NELLA TUA RICERCA ESCA QUALCUNA DIVERSA DA “ TUTTE”.
TI SEI CHIESTO COSA MI HAI DATO TU?
La mia risposta ...
FINALMENTE....
Non ho potuto apririmi con nessuna perchè troppe incentare sui vostri
problemi o sulla vostra vita . Probabilmente se l'avessi fatto non sarei
neppure stato più calcolato.Ogni volta che incontro una donna si parla sempre dei suoi
problemi o delle proprie cose. Si finalemnte ho tirato fuori le palle . Ho urlato
" ci sono anche io" . Si parla quanto meno di dialogo a 2 e non unilaterale.
Un esempio ... sai benissimo che sono solo da sempre . Quante volte mi
hai chiesto Igor come va con le ragazze o come mai non ne trovi una addatta per te ? ..... oppure più semplicemente come va il lavoro ? Sono domande che non mi hai mai fatto.
Sapevo benissimo che paragonarvi tutte uguali è la peggiore offesa che
si possa fare ad una donna. Ho lanciato una forte provocazione per vedere
chi non ha le scatole di essermi effettivamente amica .
Per ora solo una NON ha accolto la provocazione è stà cercando di capire e di
perdere un po del suo tempo per starmi vicino in questo un momento ( almeno
capire o ascoltaremi)
Le altre mi hanno mandato tutte a quel paese.
Era esattamente quello che volevo , una provocazione , una reazione ed una
prova .
Che ne pensa ho trovato la strada giusta ?
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Riferimento: illibato a 39 anni
Buon giorno Igor, credo che la strada della riflessione e dell'autostima sia sempre un giusto inizio... In pochi giorni lei è riuscito a cambiar qualcosa e questo è importante, a guardarsi con occhi diversi, a prestar attenzione a sè stesso, non si può pretendere lo facciano gli altri se prima non abbiamo imparato a farlo noi...
Ora sta sfogando la sua rabbia tenuta dentro degli anni, ci vorrà tempo per far questo...
Poi c'è anche bisogno di capire dei "come mai", perchè le cose sono andate così? Perchè la sua "amica" dice che lei non è stato disposto a farsi conoscere? Quali emozioni-sensazioni prova ora? ... Ma sono solo alcuni interrogativi, molti altri saprà trovarne lei, senza fretta... Non possiamo far qui una psicoterapia perchè il mezzo è molto limitante, inoltre non è possibile dare la riservatezza e la tipologia di relazione che necessiterebbe per fare un lavoro nel tempo e più approfondito. Stiamo procedendo in modo piuttosto simile però e credo che ciò abbia dato dei frutti, la spingo però a non fermarsi qui... Una domanda importante credo sia pure quella "come mai ha scelto "una relazione virtuale" qui, piuttosto che un sostegno nella sua vita reale?" Lo considera solo un punto di partenza o forse non si sta affidando di nuovo a qualcuno che, anche se non per sua volontà, non può darle fino in fondo ciò di cui avrebbe bisogno? So che queste mie parole potrebbero farla arrabbiare, sentire "nuovamente mollato", per uno strano caso del destino in questo che è un forum e dove solitamente si interagisce con più persone differenti lei si è trovato a parlare per lo più con me (l'ultima collega che ha provato ad intervenire come l'ha vissuta?), questo aiuta da una parte, ma dall'altra rischia di trasformare la richiesta in qualcosa che va oltre le possibilità di questo spazio... Rifletta sulle mie parole, io comunque continuerò ad esserci finchè potrò essere d'aiuto con i tempi ed i limiti di questo spazio.
Buona giornata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
Prima di rispondere ai suoi quesiti ci terrei farle sapere una mia risposta , che risponde unitamente anche alle sue domande.
Una amica mi ha scritto o urlato: MA TI SEI CHIESTO MAI COSA CI HAI DATO MAI TU ?
risposta
cosa ti ho dato ?
Innazitutto chiediti perchè mi hai cercato 2 volte ormai a capitolo chiuso. Cosa volevi realmente da me . Perchè...?. Solo per vedre del sito o per modificare qualche foto ( sapendo che forse il tuo ritorno nella mia vita potesse mettermi in difficoltà , come è effettivamente avvenuto. Ricordi non volevo all'inizio neppure venire a casa tua)
Cos'è una forma di sadismo?
No ,Forse in realtà cercavi
Attenzione , comprensione , ascolto e sopratutto consenso
"nome amica" ( come le altre ragazze o donne con cui sto alzando questo puttiferio) è evidente che cercate qualcuno che vi sappia apprezzare vi dia approvazioni nel vostro modo di essere e di fare .Io evidentemente ho la capacità di darvi questa sensazione .Ottenuto ciò perforza che passate piacevolmnete il tuo o vs tempo con me .Una spalla psicologica.
Prima rifletti e poi dimmi se ho una visione distorta . Altrimenti perchè mi raccontate le vostre cose. Siete sole e pieni di problemi . Vi ho capito + di quanto pensiate. E credimi ascoltarvi è quasi un privilegio perchè è sinonimo di confidenza e apertura. Però ti e vi stò bene fin tanto stò zitto accondiscendente ed esaudisco le richieste . Poi divento ingombrante.... Ecco perchè non trovo una donna.Ecco il mio scoppio ecco perchè basta. Qui non è indubbiamente il tuo caso ma le donne Continuano a cercare sempre uomini con chissà quali pregi... Si un bel un machio virile da redimere o il bellone o stallone di turno che dia qualche paradossale senso di sicurezza. Ma poi tutto si dissolve in una bolla perchè non hanno pazienza o sono presi troppo da loro stessi e non sanno valorizzare o apprezzare chi hanno vicino . Sono lontani, hanno solo compiuto il loro lato animale di riproduzione. La passione finisce ed ecco le infedeltà. Quando invece ci sono persone come me che forse hanno un mondo intero da esprimere (doti di lealtà e di fedeltà) non lo fanno e lo tengono dentro e lo reprimono perchè magari tendono piu' a capire ( come nel tuo caso) anzichè esprimere se stessi . Se fossi stato egoista (come mi hai scritto) ad esempio ti avrei chiesto " senti perchè non lasci un po da parte tuo figlio e vediamo di spassarcela.." Eh che Macho...
Non ho mai OSATO e ho sempre rispettato il vostro legame. Sò che ti stai prendendo cura di lui da sola e che non hai tempo nella tua vita ne per me ne per un altro. ( Indubbiamente le bollette non aspaettano ) e che questo ti porta via tanto tempo ed energie. Però questo non ti pesa ( e fai bene) perhè stai faccendo un buon lavoro con lui. E giustamente lui è piu' importante di qualsiaisi altro uomo .
Ps UNA DELLE COSE CHE APPREZZO DI TE E CHE NON HO MAI MESSO IN DISCUSSIONE E CHE INDUBBIAMNETE FOSSI UNA BUONA MADRE PRONTA A FARE DI TUTTO PER lui . ( lo scrtitto in maiuscolo perchè non venga messo in discussione almeno anche questo)
Ed è per questo che non mi sono fatto avanti con te però magari ho sperato che tu mi rivalutasi . Ma siamo lontani Km.E continuo ad entrare ed uscire dalla tua vita.
Il mio scoppio è dovuto che comunque x 20 anni vengo puntualmente rilegato perchè ci sono altri problemi piu' o meno importanti. Poi puntualmente quella persona a cui ho puntato da li a poco chissà xchè ha trovato un compagno. Almeno durasse ... Mi direi beh hanno quanto meno avuto ragione. E credemi e successo . Ho inghiottito il rospo con una ragazza che amavo è che corteggiavo ( e lei perchè sola accettava tale situazione ...ma con le debite distanze ) . E' andata a finire con uno dei miei migliori amivci. Mi sono infuriato a morte ma a distanza di 15 anni sono ancora insieme.
Si avevavo ragione . Sebbene avvessi dovuto scontare io la loro relazione. Però ora li ho perdonati e quando li incontro li saluto e ci si parla. Vedi la vita non è facile neppure per me , ma quanto meno ho deciso di farmi rispettare come persona.
Vedi questa è la PRIMA volta che quanto meno comunichiamo. E' uno scambio , però guarda che casino che ho dovuto alzare per dire " ci sono anche io " prima di destare la tue attenzione (e anche quella delle altre) . Capisco i vs problemi e li rispetto ma non
chiamatemi solo per vostre cose. Ecco perchè basta
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Riferimento: illibato a 39 anni
Citazione:
Originalmente inviato da
igor6954
Cosa ne pensate ? Vivere una vita senza provare una delle cose piu' naturali e belle che che si possano provare. Non per scelta ...
Scegliere è posizionarsi nella realtà, prendere il proprio posto è diventare uomo, onorare il proprio posto è autorizzarsi ad agire.
La mia proposta è un gruppo maschile, non necessariamente di terapia; un luogo protetto ma non troppo, un contesto nel quale potersi autorizzare ad essere uomo grazie alla alleanza maschile con altri uomini.
Alleanza e concorrenza, complicità e competizione: le due anime degli uomini.
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Riferimento: illibato a 39 anni
Dott. Avena Buonasera. Intanto la ringrazio per l'intervento. Io gestisco da solo una attività che mediamnete sul mercato del lavoro viene supportata da 3 figure lavorative. Sono anni che la cocncorrenza tenta di portarmi via dei clienti non riuscendoci. Questo significa che riesco a tenere testa a strutture molto piu' organizzate di me. Per questo ho avuto attestati di merito direttamente anche dalla cocncorrenza. Io credo che non riesco ad essere uomo con le donne , oppure non mi danno lo spazio ( o non sò trovarmelo)per esprimermi come tale . Consideri che nel contempo una reazione l'ho avuta. Ora ho lacerato diversi rapporti che avevo . Ho gridato la mia insodisfazione per darmi una colocazione tra di loro al costo di arrivare allo scontro " ovviamente ed esclusivamente solo concettuale". Vede con loro sono arrabbiato cerco con loro il confronto o scontro anche diretto. Badi al termine che ho usato "arrabiato" ma NON le odio. Chiudermi o rilegarmi in un gruppo rassicurante maschile mi allonatnerebbe dal mio problema . Ora non mi interessa piu' la protezione meglio qualche "cerotto" in piu' . Quallo che cerco e trovare quei meccanisimi per cui essere sicuro di me con loro.
In oltre sono stato veramente contento che siano state 2 donne ( Dottoresse) a rispondermi perchè e proprio quello che cerco . Avere un confronto con loro , uno scambio , essere capito da loro ed accettato come uomo con tutti i miei diffetti e problemi. Ok non sarò un macho virile o uno stallone da riproduzione ma ho tante altre qualità che altri maschi mi possono invidiare e che alle donne non riesco a far percepire poichè sono troppo permissivo e accomodante . Tanto accomodante ed accondiscendente da annularmi. Qualcosa però deve e sta cambiando
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Riferimento: illibato a 39 anni
Complimenti per l'attività lavorativa! Son contento che lei abbia trovato accoglienza nella figura delle due Dottoresse da lei citate, mi rendo conto che la sua SCELTA ha un immenso valore. Le donne sono particolarmente adatte al lavoro dello psicologo/psicoterapeuta per la funzione maieutica che assolvono al meglio, grazie anche alla loro capacità generativa.
Qualcosa sta nascendo, e a 39 anni (la mia stessa età) si è pronti a pensarsi padri, pronti a dare.
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Riferimento: illibato a 39 anni
Dott. Avena non vorrei essere mal inteso ( o intendere male).
Non è mia intenzione escluere la categoria maschile dei psicologi o psicoterapeuti poichè non addatti a tale ruolo.Non mi permetterei MAI. Quello che cerco è solo aprire un canale communicativo ed equilibrato col mondo femminile , tutto qui.
Cmq la ringrazio perchè il sui intervento è stato oggetto di ulteriore riflessione su quello che sto cercando. Però di una cosa ha indubbiamente ragione. Focalizarmi anche sugli uomini per vedere come interegiscono al meglio col mondo femminile. D'altronde le nostre conoscenze sono acquisite anche per immitazione. A 39 anni Mi sento un pò come un marziano !!! Però il tutto mi sta costando veramente tante energie psichiche o mentali. Spero che non mi costi + del dovuto . Intanto grazie ancora
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Riferimento: illibato a 39 anni
Buon giorno Igor,
credo che lei non abbia del tutto risposto alle mie domande, ma di certo esse hanno smosso qualcosa e mi sembra che il suo sfogo lo dimostri... Capisco quanto ora sia difficile gestire il fiume di emozioni che stanno emergendo e quanto confrontarsi con una donna metta in gioco innumerevoli variabili, condivido il suo pensiero sull'importanza di farlo, di non fuggire relegandosi in un rassicurante mondo maschile....
Buona giornata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
Sono io a dover ringraziare per questi preziosi scambi di idee. Non siamo in un setting terapeutico, non siamo amici che parlano a quattr'occhi, e non ci conosciamo, ma queste forme dialogiche on-line permettono comunque un confronto di idee! Come ogni confronto non c'è una parte più importante di un'altra, ma tutte convergono in una pagina che fotografa pensieri e sentimenti, immagini che hanno diritto ad esistere e ad essere viste.
Ho notato che nello scrivere qui si possono scoprire pensieri nell'aria che ancora non pensavamo, e nelle risposte degli altri trovare spunti di riflessione nuovi ed inaspettati.
Certo un confronto guardandosi negli occhi produce inevitabilmente una quota maggiore di emozioni, quelle sì (!) frutto di scambi completi, dove entrano in campo anche gli odori, gli sguardi, tutto ciò che di non verbale c'è in una relazione.
Considero la scrittura una forma importante di comunicazione, ma è limitata, non completa, e può divenire fuorviante se diventa l'unica fonte di informazione e scambio col femminile ( e anche col maschile, senza dimenticare la sfera omosessuale).
Un forum è rassicurante perchè qui non c'è una identità sessuale vissuta, ma solo immaginata. Io sono un uomo, sì, ma in questo contesto solo in forma virtuale ed autoreferenziale. Aggiungo inoltre che si assiste oggi ad un aumento del tempo dedicato al web, anche perchè è più rassicurante rispetto a quello delle relazioni nel quotidiano reale.
Termino il mio intervento (gratuito quanto volontario) invitando a porre attenzione al mezzo che stiamo usando per connetterci, il medium della comunicazione; in questo caso il Forum. Attenzione a non scambiarlo per una relazione reale e completa, ma a buon vedere lo si può considere come una buona "palestra". Ma le montagne da scalare restano fuori dalle palestre, ed è utile non scambiare la mappa col territorio.
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Riferimento: illibato a 39 anni
Dottoressa Buonasera. Mi svincolo ancora una volta dalle sue domande. Ma c’è un perché
Sto attentamente valutando atti e fatti della mia vita e le racconto degli episodi in comune.
Sono andato qualche volte con amici in alcuni night club. Ero ovviamente interessato agli spettacoli. Però c’è sempre stata una costante. Ogni volta che mi si avvicinava una ragazza mi chiudevo subito a riccio. Una sensazione di freddo e tremolio mi irrigidivano tanto da non riuscire alle volte neppure a parlare in maniera fluida. Come dottore generico ho una donna . Fin tanto che sono in sala d’attesa sono tranquillo. Ma appena entro nel suo studio ho gli stessi effetti…. Sto valutando una cosa. L’Emotività o l’essere pudico. E’ come che si spalancasse di botto una porta e vengo travolto da un’onda di emotività che mi blocca. Potrebbe essere che inconsciamente evito il contatto femminile per tale motivo. Mi spiego meglio …sapendo che potrei avere questo problema nel momento del dunque , modifico la mia personalità per EVITARE , anche se VORREI… TRATTASI DI BLOCCO !!!!! Quindi per quello cerco relazioni rassicuranti e amichevoli con le donne Perchè in condizioni "ideali" forse rieso a superare questo blocco. Ovviamente poi alla lunga loro non mi faranno mai entrare nel loro sfera intima e darmi una possibilità . Ormai mi vedono solo come amico… E da li parte la mia frustrazione e rabbia. Cosa che ho scaricato in questi giorni sui rapporti femminili .
Poi indubbiamente ci sarà anche una costante caratteriale di fondo. Ma magari i fronti sono 2. Rimango in attesa di una sua valutazione
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Riferimento: illibato a 39 anni
Salve Igor, non sono qui per "valutarla" in realtà... Credo però che lei stia valutando e scoprendo molte cose nuove rispetto a sè stesso. Trovo significativo il suo accostamento tra le donne del night club e le "sue" dottoresse... La condivisione, la donna che non è mai completamente e soltanto sua... la gelosia, la rabbia, la difficoltà ad attirar l'attenzione, la ricerca/fuga dalla relazione... Tutte cose su cui riflettere. L'onda di emotività... Stiamo smuovendo tante cose interne, forse troppe, troppo velocemente. Qualcosa la blocca o l'ha bloccata... A quale scopo? Per proteggerla? Da cosa?... Credo che lei abbia molte risorse per fare un lavoro su di sè, per guardarsi finalmente dentro, ma ci vorrà il tempo necessario. Probabilmente le sarebbe d'aiuto il sostegno di uno psicoterapeuta nella sua vita reale ora, per evitare che l'onda irrompa troppo forte e la spinga a richiudere quella porta... Se volesse indicarci in quale regione o città risiede forse potremmo suggerirle dei nominativi... Sarà lei a scegliere poi chi e quando... Per ora la saluto.
Si soffermi a "sentire" (inteso come ascoltarsi dentro, sentir emozioni e sensazioni che emergono) lasciando per un pò da parte il pensare...
Buona giornata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: illibato a 39 anni
igor6954 ma queste ragazze con cui cerchi di relazionarti a te piacciono? :mumble:
Un gruppo maschile con cui confrontarsi non è male come idea, perché purtroppo quello che ho constatato è che una donna spesso per difendere una specie di ideale femminile di "bontà e purezza" non dice quel che vorrebbe e desidera davvero ad un uomo, chiedi ad una donna cosa desidera davvero e 3 volte su 4 non sarà sincera, l'unica cosa da fare con l'altro sesso è osservare il loro comportamento per capirle e non prendere troppo seriamente quel che dicono.
Le uniche volte che sono riuscito a cavar fuori qualche ragno dal buco è quando ho sistematicamente non dato retta a quel che andavano dicendo ed ho osservato solo certe loro reazioni. Non è credibile che una persona ti dica che sei "adorabile ed un ragazzo d'oro" e poi magari nei fatti con te si rifiuta anche di andare a prendere un caffé, una donna che dice questo semplicemente non dice la verità, alle parole devono seguire dei fatti, questi bisogna osservare, se non si riesce ad osservare niente del genere è meglio davvero lasciar perdere e guardarsi nuovamente intorno.
Sarò un po' pessimista ma penso che i sessi, maschi e femmine eterosessuali siano comunque in lotta e spinti da motivazioni diverse nello stare insieme, ed ogni relazione d'amore è, per così dire, retta da una serie di scambi e negoziazioni pittosto dolorose in cui si apre una trattativa o un conflitto simili a quelli di due stati in guerra che vogliono accaparrarsi più territorio possibile. Prestare troppo l'orecchio alla versione dei fatti del "nemico" non è detto che sia salutare, tu devi soddisfare delle tue esigenze e pensare egoisticamente alla tua felicità e non divenire uno strumento ideale per far felice l'altro sesso, che magari ha scopi spesso che sono antitetici con i tuoi.
Citazione:
Le infermiere, 'ste troiette, non lo condividevano mica, loro, il nostro destino, loro non pensavano per contrasto che a vivere a lungo, e molto più a lungo ancora e ad amare, era chiaro, ad andare a passeggio e a fare e rifare l'amore mille e diecimila volte.
Ciascuno di quegli esseri angelici si teneva il suo piccolo bossolo nel perineo, come i forzati, per più tardi, il piccolo bossolo amoroso, per quando saremmo crepati, noi, in un fango qualunque e dio sa come! Allora quelle vi farebbero dei sospiri commemorativi speciali di tenerezza che le renderebbero ancora più attraenti, evocherebbero in silenzi commossi i tragici tempi di guerra, gli scomparsi... « Ve lo ricordate il piccolo Bardamu, direbbero all'ora del tramonto pensando a me, quello che era così difficile fargli passare la tosse? Aveva sempre il morale a terra, quello, poverino...
Come sarà finito? » Qualche rimpianto poetico piazzato al punto giusto sta bene a una donna quanto certi capelli vaporosi sotto i raggi della luna.
Sotto ciascuna delle loro parole e della loro sollecitudine d'ora in poi bisognava intendere: « Tu creperai caro militare...
Creperai...
E' la guerra...
A ciascuno la sua vita...
A ciascuno il suo ruolo...
A ciascuno la sua morte...
Noi facciamo finta di condividere il tuo sconforto...
Ma non si condivide la morte di nessuno...
Tutto dev'essere per anime e corpi ben portanti, un modo per distrarsi, niente di più e niente di meno, e noi siamo, noialtre, ragazze solide, belle, stimate, sane e ben educate...
Per noi tutto diventa biologia automatica, spettacolo gioioso e si converte in gioia! Così vuole la nostra salute! E le brutte licenze che si prendono i dispiaceri per noi non esistono...
Ci vogliono degli eccitanti per noi, solo degli eccitanti...
Voi sarete presto dimenticati, soldatini...
Siate gentili, crepate in fretta...
E che la guerra finisca e noi ci si possa maritare con uno dei vostri simpatici ufficiali...
Meglio se è bruno!...
Viva la Patria di cui parla sempre papà!...
Come dev'esser bello l'amore quando lui torna dalla guerra!...
Sarà decorato il nostro maritino!...
Sarà distinto...
Gli potrai lucidare gli stivali il bel giorno del nostro matrimonio se sarai ancora vivo quel momento lì, soldatino...
Non saresti allora felice della nostra felicità, soldatino?...
Saluti
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Riferimento: illibato a 39 anni
Per Char_Lie
Intanto grazie per l’intervento. Diciamo così che una componente di sano egoismo ci vorebbe. Almeno per un semplice motivo di autoprotezione. Io sinceramente per quanto contrariato o insoddisfatto non la vedrei come una competizione noi contro loro. L’atteggiamento femminile si nutre di vanità . Questo significa che quando capiscono di avere attirato l’attenzione di un maschio tendono a mantenerla . Più semplicemente …quando capiscono di essere corteggiate non ci rinunciano senza domandarsi se sia un bene o meno. Credo che i motivi siano essenzialmente 4
E tutti indipendentemente che la persona possa piacere o meno.
1) Fa piacere. Trattasi di puro e semplice fatto di ego
2) Innata competizione femminile per la prima donna del gruppo.
3) Se corteggiata e se sa come gestire la relazione può ottenere ciò che vuole . Soldi , favori , compagnia , comprensione etc…
4) Mancanza di personalità. Ovvero incapacità di dire no oppure di mettere dei “ palletti”.
Credo comunque che la seduzione in una donna sia la risorsa più affinata . Diventa un’arma quando ne abusa . E’ può fare più male di qualsiasi altra cosa soprattutto se unita al sesso. E’ vero in giro ci sono maschi cafoni che andrebbero ben serviti . Il problema è che chi come me cmq ha sempre rispettato il mondo femminile e cmq paga questi giochi. Credo di non essere portato a sfruttare le donne attraverso i loro sentimenti e data tale incapacità non mi aspetto che loro si comportino nello stesso modo nei miei confronti. Certi mi chiamerebbero idiota , fesso , ingenuo etcc… ( come che la furbizia sia un valore universale e primario ) . Probabilmente nel mondo soffista in cui viviamo sicuramente lo è .Sono stufo di sottostare a questa ipocrisia femminile . Mi piacerebbe tanto incontrare una persona pulita . Una donna che giochi con la seduzione con il solo scopo di avvicinarmi perché comunque ha in mente me . Semplicemente . Noto invece che quando si avvicinano ci sono sempre interessi anziché tentare di godersi la persona che stanno frequentando.
O ti squadrano dall’alto verso il basso ( col fare aggressivo , irritato , nevrotico ) per farti capire che non sei degno neppure di camminare sullo stesso pianeta oppure sei un mezzo utile a soddisfare almeno uno dei primi 3 punti.
Dov’è finita la purezza dei sentimenti e la femminilità? Forse per questo che magari non mi ritrovo .Cerco in una donna i valori di femminilità e invece continuo a trovare dei surrogati pieni di complessi e stracolme di ego. Poi il disadattato sono io.... Basterebbe solo un pò di sincerità
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Riferimento: illibato a 39 anni
Citazione:
Originalmente inviato da igor6954
Mi piacerebbe tanto incontrare una persona pulita. Una donna che giochi con la seduzione con il solo scopo di avvicinarmi perché comunque ha in mente me. Semplicemente. Noto invece che quando si avvicinano ci sono sempre interessi anziché tentare di godersi la persona che stanno frequentando.
Sai qual è la cosa paradossale? Che è vero che esistono donne pulite ma magari si sentono attratte da tipi di uomini completamente diversi da te o da me.
Se un barbone avesse diecimila euro in mano (magari un gratta e vinci fortunato) ed una bellissima donna gli si avvicinasse dicendogli che è davvero un uomo affascinante e inizia a fare, per così dire, la carina con lui, sarebbe ovvio che quella persona si è avvicinata a lui non tanto per godersi questo suo fantomatico fascino ma per sfruttare la situazione.
Capisci, bisogna chiedersi se una donna di un certo tipo possa davvero interessarsi a certi tipi di uomini. A me sembra proprio di no, o diventi qualcuno che risulta interessante per loro, oppure non c'è nulla da fare.
Per me questa è solo una delle svariate situazioni tragiche dell'esistenza come ce ne sono tante altre, situazioni rispetto alle quali non c'è rimedio o soluzione. Tutti qui più o meno ti proporranno false soluzioni, ti diranno semplicemente "cambia", divieni un "uomo", smetti di ostinarti ad "essere ingenuo", fatti "furbo" proprio come tutti gli altri la cui struttura funziona... Cioé divieni una persona che possa piacere a queste donne, anche se in fin dei conti tu ora non vuoi diventarlo così... Ti diranno e suggeriranno cedi, metti da parte le tue resistenze... Vuoi una donna? Sì... Allora cedi.
Certo quando però sarai diventato quel che vogliono loro per poter soddisfare questi tuoi bisogni di relazione andrai comunque incontro ad un paradosso: le relazioni che cercavi non saranno più le stesse perché sarai così cambiato che insieme a te saranno variate anche queste relazioni, le donne dopo, in seguito, effettivamente avranno in mente "te" ma avranno in mente un "te" che non ha quasi più niente a che fare magari con quel "te" che "si rifiuta di essere furbo" di cui parli ora. A quel che desideri davvero così come lo esprimi adesso dovrai comunque rinunciarci, non potrai comunque realizzarlo.
Usando una metafora...
Se fossi un artista che volesse cercare di affermare un tipo di arte che la maggior parte delle persone ritiene ripugnante, brutta, stupida, inutile, dannosa, come potresti risolvere le cose? Quel tipo di arte non può esistere o resistere socialmente, ma se tu sentissi che è proprio quella e solo quella che è capace di esprimere quel che tu sei?
In altre parole non può essere bene accetta come qualcosa di positivo in sé in nessuna mente se non nella tua, certo potrai provare a fare accettare socialmente "in modo fantasma" quel tipo di arte, nel senso che potrebbe essere riconosciuto a quel che crei (tramite l'appoggio di critici influenti) un certo valore di mercato, ma questo lo stesso magari non ti basterà, perché quel che vuoi davvero è che quel che crei piaccia sinceramente a chi acquista una tua opera e non che le persone acquistino quel che produci per fare un buon investimento (appunto che piaccia ed interessi proprio come prodotto artistico e non come prodotto di mercato).
Tu vuoi essere "puro" in un qualche senso, mantenere una certa integrità morale, un certo stile di comportamento, ho capito quel che dici, ma se questa tua "purezza" comportasse il non poter risultare attraente a nessuna donna che ti piace? :mumble:
Citazione:
Per trasmettere qualcosa si è sempre costretti ad indossare la maschera preferita dal pubblico, la maschera che non annoi, la maschera che non spaventi, rattristi o atterrisca, la maschera del buon umore, la maschera che sia capace di renderci attraenti. Ma a che serve divertire, se poi alla fine non riusciamo a dire ciò che vogliamo dire, se la nostra parola è lontana dal nostro essere, lasciando negli altri del nostro pensiero, appunto, solo una maschera?
Io pongo queste domande non soltanto a te, le pongo a chi si è trovato qualche volta a riflettere su queste cose come me.
Saluti
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Riferimento: illibato a 39 anni
Mi pare di capire che vieni sempre relegato al ruolo dell' amico dalle donne che ti interessano.
Tu ti sei definito condiscendente e questo è secondo me uno dei motivi per i quali non riesci a innescare quella tensione sessuale necessaria per diventare l'amante e non l'amico di una donna.
Visto che tu sei troppo condiscendente non devi stupirti del fatto che le donne ti sfruttino.
Forse ti può giovare un libro che ho appena finito di leggere e che potrà schiarirti le idee.
Sebbene abbia sempre snobbato i libri in materia di seduzione ritenendoli prodotti per polli da spennare, ho letto un ebook (passatomi da un amico che stimo parecchio) e devo dire che è veramente eccellente.
Non è un manualetto scritto da un ventenne nerd che non sa nemmeno di cosa sta parlando ma un'opera seria scritta da una persona che a mio avviso ha un'enorme esperienza in materia.
Non mi trasformerò per questo motivo in un lettore accanito della vasta letteratura in materia (che comunque ritengo essere per il 99% spazzatura)anche perchè sono in procinto di sposarmi. Posso però dire che grazie a questo libro ho capito che tutte le volte nelle quali ho avuto successo nel corteggiare una donna ciò non era dovuto al caso (come avevo pensato) ma una certa struttura era sempre presente. Allo stesso modo tutte le volte che ho ricevuto il 2 di picche ritenendo a posteriori che non ero il suo tipo anche in quei casi in realtà avevo avuto un certo comportamento costante che, ora lo posso dire, mi aveva garantito il fallimento.
Posso dire infine che la lettura è gradevole.
L'autore è Elia Gelmini ed il titolo è "I segreti che il seduttore conosce e che invece tu ignori"
In bocca al lupo!
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Riferimento: illibato a 39 anni
E’ successo di nuovo….
Ho conosciuto una splendida persona. Madre di un ragazzino di 10 anni. Divorziata.E’ andato tutto bene abbiamo iniziato ad incontrarci , conoscerci . Si è instaurata una sorta di intimita. Ci si scambiava effusioni ( baci , carezze ) . Parlavamo di tutto in perfetta sintonia e serenità . Dal punto di vista sessuale mi attraeva e a certi allusioni lei ha anche rilanciato. Mi sono detto ormai lo ha capito e quando vorrà sarà il momento . Non intendevo forzare i tempi. Ho detto finalmente ho trovato la persona giusta x tutto.
Il tutto è durato 1 mese. Poi nel giro di una settimana ha iniziato a cambiare repentinamente. Fin tanto che mi ha detto che ci tiene troppo alla sua autonomia e alla sua ritrovata libertà e che per ora non vuole legarsi a nessuno.
Mi ha detto che sono veramente una persona molto bella e che mi vorrebbe come amico. Le dispiace che io abbia frainteso il ns rapporto ma di certo lei non ha fatto nulla per suscitare tali pensieri.
Non ne salto fuori . Illuso un’altra volta….
E’ veramente un tragico copia ed incolla.
:mumble::mumble:
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Riferimento: illibato a 39 anni
salve Igor,
è passato un pò di tempo dal nostro ultimo scambio, mi dispiace sapere che le cose non sono andate bene ultimamente, il dolore di una relazione che finisce è molto forte e la rabbia non è da meno. Non è semplice trovare la persona giusta, soprattutto dopo molte delusioni. Ci eravamo salutati proponendoci delle riflessioni, credo sia un lavoro da riprendere e da non trascurare... Prova a ricordare poi come si è sviluppata ed articolata questa tua ultima relazione, come è lei, come sei stato tu, quali pensieri si ricollegano a tutto questo... Non è un percorso semplice e non basta capire, ma di questo abbiamo già parlato...
Buona giornata
Dott.ssa Francesca Ciancio