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interrogazione di psicologia dilemma su Freud
non so chi puo aiutarmi ma ho dei forti dubbi su ciò che ho letto.
Sto studiando L'INFANZIA per l'interrogazione di psicologia (faccio dirigente di comunità) In realtà mi sono gia confrontata con una mia amica ma vedo che qui ognuno mi da una risposta diversa.Parla dei diritti dei bamibni e di come un bambino debba avere assolutamente un infanzia serena altrimenti comporterebbe a dei traumi in età adulta (di parla degli abusi,del lavoro minorile,della mortalità infantile soprattutto nel 3° mondo).Alcuni filosofi tra cui Rousseau,Emilio e altri si sono schierati a favore del fatto che il bambino debba vivere la sua infanzia nel modo piu sereno possibile.Freud si schierò contro questa filosofia sostenendo che gia nei primi mesi di vita il bambino presenta i primi "germi" degli istinti sessuali da adulto!CHE VUOL DIRE??
grazie a chi mi risponderà in breve tempo!!
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
La questione dei diritti dei bambini c'entra poco con le riflessioni di cui scrivi.
Rispetto alla rappresentazione ingenua ed ideale del bambino come privo di sessualità, Freud afferma che quest'ultima è presente sin dalla nascita ed è una delle spinte motivazionali principali dell'essere umano. Gli attribuisce senz'altro una valenza adultomorfa, ma questo è un altro discorso.
Poi c'è anche il fatto che Freud per primo parla del trauma fantasticato, ma la questione è ancora più complessa.
Saluti
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
alla fine ci sono arrivata.Rousseau era per i diritti dei bambini in quanto li riteneva innocenti.Freud era contro questa filosofia perchè a causa dei loro istinti sessuali (voluti o non voluti) gia dai primi mesi di vita questo non li rendeva tanto innocenti.
è sbagliato il mio ragionamento?
non scendo in opinioni personali altrimenti si scatenerebbe una polemica infinita.
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
E' sbagliata perchè non è una questione morale (innocenza-non innocenza), ma relativa alla scoperta dell'inconscio. E ribadisco che i diritti dei bambini non c'entrano per niente.
Saluti
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
e allora che cavolo mi hanno dato da studiare?? c'è scritto questo,giuro!!
I filosofi di quel tempo hanno combattuto per i diritti dei bambini per evitare che subissero traumi in età adulta.dalla pedofilia,al lavoro minorile e quant'altro,che dovevano essere protetti in quanto innocenti. Spiegami perchè Freud doveva andare contro a questa filosofia e cosa c'entrano gli istinti sessuali? è scritto tutto in un unica frase nella mia tesina,non è un pezzo preso qui e un po la.
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
e allora che cavolo mi hanno dato da studiare?? c'è scritto questo,giuro!!
I filosofi di quel tempo hanno combattuto per i diritti dei bambini per evitare che subissero traumi in età adulta.dalla pedofilia,al lavoro minorile e quant'altro,che dovevano essere protetti in quanto innocenti. Spiegami perchè Freud doveva andare contro a questa filosofia e cosa c'entrano gli istinti sessuali? è scritto tutto in un unica frase nella mia tesina,non è un pezzo preso qui e un po la.
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
Potresti spiegare meglio tu, semmai.
Al massimo la teoria freudiana ribalta l'idealismo degli autori che citi mediante la scoperta dell'inconscio e della libido come motore motivazionale. Ma cosa c'entri questo con lo sfruttamento minorile, la pedofilia e l'opportunità di proteggere i bambini non è per niente chiaro.
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
Citazione:
Originalmente inviato da
ninina_ninina
non so chi puo aiutarmi ma ho dei forti dubbi su ciò che ho letto.
Sto studiando L'INFANZIA per l'interrogazione di psicologia (faccio dirigente di comunità) In realtà mi sono gia confrontata con una mia amica ma vedo che qui ognuno mi da una risposta diversa.Parla dei diritti dei bamibni e di come un bambino debba avere assolutamente un infanzia serena altrimenti comporterebbe a dei traumi in età adulta (di parla degli abusi,del lavoro minorile,della mortalità infantile soprattutto nel 3° mondo).Alcuni filosofi tra cui Rousseau,Emilio e altri si sono schierati a favore del fatto che il bambino debba vivere la sua infanzia nel modo piu sereno possibile.Freud si schierò contro questa filosofia sostenendo che gia nei primi mesi di vita il bambino presenta i primi "germi" degli istinti sessuali da adulto!CHE VUOL DIRE??
grazie a chi mi risponderà in breve tempo!!
Fermo restando che quella relativa all'"infanzia" è una tematica estremamente vasta, che sembra quasi impossibile poter affrontare in un'unica interrogazione, se non rimanendo molto ma molto in superficie (considera solo il fatto che esiste tutto un corso quinquennale di studi relativo alla Psicologia dell'età evolutiva...), la questione del trauma vissuto in età infantile e delle sue possibili conseguenze sullo sviluppo psico-fisico e sulla vita adulta è altrettanto vasta. Per "trauma" s'intende inoltre una gamma molto vasta di situazioni (da un evento traumatico di tipo episodico a situazioni di abuso di vario genere vissute nel corso di molti anni ecc.).
Gli autori, lungo tutta la storia della psicologia (ma, se vogliamo, possiamo risalire anche molto più indietro nel tempo: penso a Quintiliano, ad esempio, che scrisse di pedagogia 2000 anni fa...), hanno dato risposte diverse, a seconda degli approcci e delle scuole cui appartenevano.
A proposito dell'idea secondo la quale un bambino dovrebbe vivere un'infanzia assolutamente serena per poter diventare un adulto sereno, mi viene in mente Winnicott, che auspicava invece la presenza di una madre-ambiente "sufficientemente buoni" ma non necessariamente perfetti, in quanto il bambino ha comunque in sé le risorse per potersi sviluppare dal punto di vista psico-fisico in modo armonioso, purchè appunto l'ambiente gli fornisca non una "perfetta serenità", ma una "serenità sufficiente" (la chiamo così per cercare di chiarire il concetto riprendendo le tue parole, anche se Winnicott non ha usato queste parole).
In generale, gli studi più recenti tendono ad affermare che non è possibile stabilire una precisa e automatica relazione di causa-effetto tra una situazione traumatica vissuta in età infantile e difficoltà o disagio psichico in età adulta.
Il modo in cui una situazione viene vissuta ed elaborata dal bambino nel corso del suo sviluppo dipende dalle caratteristiche temperamentali e di personalità del bambino e dell'adulto (stili di coping ecc.), cioè dalle sue risorse personali e dalle sue capacità di resilienza, dalla sua età nel momento in cui vive la situazione potenzialmente traumatica, dalle caratteristiche della situazione (che ad esempio un bambino può vivere come traumatica, mentre un altro bambino no), dall'ambiente familiare e sociale in cui il bambino vive (e quindi dal sostegno psicologico e concreto che egli può trovare nel suo ambiente per poter affrontare la situazione potenzialmente traumatica).
Per farti un esempio, gli effetti che può avere su un bambino un disastro naturale come un terremoto estremamente distruttivo, oppure la perdita di un genitore, possono essere molto diversi ed è fondamentale il grado di sicurezza che sono in grado di fornirgli i genitori e, in generale, le figure di accudimento.
Visto che fai riferimento a Freud, ti consiglierei di leggere qualcosa sui principali autori che, in ambito psicoanalitico, si sono occupati dell'infanzia (Anna Freud, Melanie Klein, Bion, Winnicott).
Per farti un'idea sugli studi più recenti, se sei interessata ad approfondire l'argomento, potresti trovare interessante il libro a cura di C. Riva Crugnola, "La comunicazione affettiva tra il bambino e i suoi partner", Raffaello Cortina Editore, 1999.
Quanto al concetto freudiano di una sessualità presente già nel bambino piccolo, non ci vedrei uno "schierarsi contro la filosofia secondo la quale il bambino dovrebbe vivere la sua infanzia nel modo piu sereno possibile". Per quanto ne so, Freud non vedeva contraddizione tra sessualità infantile e serenità e armonia del percorso di sviluppo. Anzi, lo sviluppo sereno e armonioso del bambino prevedeva delle precise fasi (orale, anale, fallica, genitale) di cui la sessualità faceva parte integrante, per non dire fondamentale.
Ciao,
Giovanna
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Citazione:
Originalmente inviato da
ninina_ninina
non so chi puo aiutarmi ma ho dei forti dubbi su ciò che ho letto.
Sto studiando L'INFANZIA per l'interrogazione di psicologia (faccio dirigente di comunità) In realtà mi sono gia confrontata con una mia amica ma vedo che qui ognuno mi da una risposta diversa.Parla dei diritti dei bamibni e di come un bambino debba avere assolutamente un infanzia serena altrimenti comporterebbe a dei traumi in età adulta (di parla degli abusi,del lavoro minorile,della mortalità infantile soprattutto nel 3° mondo).
questo è verissimo, ed è anche uno dei fondamenti della teoria freudiana: i primi 5/6 anni di vita sono fondamentali per la formazione della personalità, quindi è meglio che il bambino non subisca traumi in questa fase della vita, perché ciò si ripercuoterebbe sulla struttura di personalità.
Citazione:
Alcuni filosofi tra cui Rousseau,Emilio e altri si sono schierati a favore del fatto che il bambino debba vivere la sua infanzia nel modo piu sereno possibile.Freud si schierò contro questa filosofia sostenendo che gia nei primi mesi di vita il bambino presenta i primi "germi" degli istinti sessuali da adulto!CHE VUOL DIRE??
vuol dire che il bambino non è una bambola di pezza o un pupazzo inerme, come vorrebbero alcuni filosofi idealisti, ma è un essere vivente con delle esigenze ben precise e vuole che vengano soddisfatte: fa addirittura i capricci (cioè esprime la sua soggettività!!ovviamente nel modo che gli è consentito per la sua età), piange se ha fame e vuole il latte, protesta se si fa qualcosa che non gli piace, vuole dormire quando ha sonno, ecc... Cioè segue degli istinti e pulsioni. L'educazione consiste nell'educare il bambino a canalizzare questi "istinti" e queste "pulsioni"in modo socialmente utile e costruttivo per la società e per gli altri. E' proprio questo il significato del diventare adulti: uscire dal narcisismo e riconoscere l'Altro (notare che l'adultità è una istanza psichica, quindi non è legata all'età cronologica: ci sono bambini di 50 anni -anche di più, e se ne vedono molti in giro :asd: - e adulti di 18 )
Notare che "pulsione" in lingua originale è "trieb", che significa "spinta". Quindi, in sostanza, è una forza interiore che spinge per essere soddisfatta, e quindi è ciò che sta alla base della motivazione umana. Freud ha semplicemente fatto notare che le pulsioni sono innate, perciò sono presenti fin dalla nascita (quindi anche nei bambini). Quest'ultima parte ha fatto un po' scalpore nella Vienna vittoriana dell'800 (ma non solo) e ne subiamo ancora i retaggi.
Poi il termine "sessuale" viene sempre frainteso perché Freud intendeva la sessualità, che è cosa diversa dal sesso (ma i detrattori di Freud non sono così informati).
Brevemente (scusate se farò imprecisioni, ma è per far capire il concetto a grandi linee): il bambino ha fame e cerca il latte (bisogno), lo trova, lo beve e sente che il latte caldo ha un buon sapore, quindi gli piace. Quando non ha più fame, quindi quando ha soddisfatto il bisogno della fame, vuole ripetere l'esperienza piacevole che ha provato, sganciata dal bisogno, e quindi si mette gli oggetti che trova sulla bocca: a questo punto siamo nel registro del piacere. Cioè, quando si va oltre il registro del bisogno (che è biologico) si può accedere al registro del piacere (che è psichico). Da 0 a 1,5 anni questa sensazione di "piacere" viene cercata stimolando la zona orale, ed è detta per questo "fase orale".
Certo che di solito la teoria freudiana viene un po' banalizzata, quindi è frequente trovare informazioni un po' distorte su Freud...soprattutto se viene citato in poche righe.
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Citazione:
Originalmente inviato da
ninina_ninina
Rousseau,Emilio e altri si
''Emilio'' è un'opera di Rousseau, non un filosofo...l'opera filosofico-pedagogica principale.
Saluti,
Luigi
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Citazione:
Originalmente inviato da
luigi '84
''Emilio'' è un'opera di Rousseau, non un filosofo...l'opera filosofico-pedagogica principale.
Saluti,
Luigi
scusami evidentemente ho letto male!
Per Johnny:
sapevo delle teorie di Freud riguardo alla crescita e sono daccordo su molte cose.Sulla necessità del bambino che per lui la suzione è un qualcosa di piacevole,un momento di relax e di forte bisogno perchè gli ricorda il contatto con la madre.Sono daccordo anche sul fatto che la bocca è considerata comunque una zona erogena e che si,porta a degli stimoli. Non so se sul bambino possano essere sessuali,ma considerando la sua necessità di succhiare ho i miei dubbi,la utilizza solo per consolarsi.
Il mio dilemma era proprio sull'ultima frase. Mi rendo conto che in poche righe si può capire poco e puo essere facilmente frainteso. Freud era dell'epoca vittoriana dove la castrazione era all'ordine del giorno. Visto che si parla di innocenza dei bambini e per questo motivo debbano essere protetti il piu possibile,e in quell'epoca si pensava che il sesso fosse un qualcosa di peccaminoso,mi è venuto da pensare che Freud considerava il bambino NON INNOCENTE proprio per i suoi impulsi sessuali.
Scusate la mia spiegazione un po contorta ma spero di essermi espressa abbastanza bene.
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Citazione:
Originalmente inviato da
ninina_ninina
scusami evidentemente ho letto male!
Per Johnny:
sapevo delle teorie di Freud riguardo alla crescita e sono daccordo su molte cose.Sulla necessità del bambino che per lui la suzione è un qualcosa di piacevole,un momento di relax e di forte bisogno perchè gli ricorda il contatto con la madre.Sono daccordo anche sul fatto che la bocca è considerata comunque una zona erogena e che si,porta a degli stimoli. Non so se sul bambino possano essere sessuali,ma considerando la sua necessità di succhiare ho i miei dubbi,la utilizza solo per consolarsi.
ciao, si ho capito, ma il punto è che sesso non è la sessualità (infatti Freud parla di sviluppo psico-sessuale). L'atto del succhiare diventa tra virgolette "sessuale" (cioè slegato dal bisogno biologico del mangiare) nel momento in cui non è finalizzato alla soddisfazione di un bisogno (nutrirsi), ma diventa fine a sé stesso, e ha la funzione di ripetere un'esperienza di piacere (quindi slegata dal bisogno biologico). In questo senso Freud intende la "sessualità", che si esprime in modo diverso a seconda dellìetà, da modi più primitivi a modi più evoluti.
Citazione:
Il mio dilemma era proprio sull'ultima frase. Mi rendo conto che in poche righe si può capire poco e puo essere facilmente frainteso. Freud era dell'epoca vittoriana dove la castrazione era all'ordine del giorno. Visto che si parla di innocenza dei bambini e per questo motivo debbano essere protetti il piu possibile,e in quell'epoca si pensava che il sesso fosse un qualcosa di peccaminoso,mi è venuto da pensare che Freud considerava il bambino NON INNOCENTE proprio per i suoi impulsi sessuali.
Scusate la mia spiegazione un po contorta ma spero di essermi espressa abbastanza bene.
ma infatti siamo d'accordo che il bambino (ma anche l'adulto, perché fare questa differenza?) deve essere protetto il più possibile da qualunque tipo di trauma. Solo che il concetto di "innocenza" non è scientifico, ma moralistico. Cosa significa innocente? gli istinti e le pulsioni non sono delle colpe.
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
ma infatti siamo d'accordo che il bambino (ma anche l'adulto, perché fare questa differenza?) deve essere protetto il più possibile da qualunque tipo di trauma. Solo che il concetto di "innocenza" non è scientifico, ma moralistico. Cosa significa innocente? gli istinti e le pulsioni non sono delle colpe.[/QUOTE]
Ok,sono daccordo su tutto. No,le pulsioni non sono delle colpe.Ma parliamo dell'epoca vittoriana!ed evidentemente Freud ragionava secondo il pensiero della sua epoca. Non a caso si è fatto tagliare i canali seminali ed era favorevole alla castrazione.
anche qui,c'è molto da approfondire,magari ci sono altri motivi per cui non saprei rispondere.
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
... Freud ragionava secondo il pensiero della sua epoca. Non a caso si è fatto tagliare i canali seminali ed era favorevole alla castrazione.
anche qui,c'è molto da approfondire,magari ci sono altri motivi per cui non saprei rispondere.
Beh, intanto ci sarebbe da chiarire da dove viene questa informazione che ci dai, e che è del tutto nuova per me.
Hai qualche riferimento da fornirmi?
Grazie e buona vita
Guglielmo
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
non mi è stata fornita direttamente da un professore ma da persone che studiano psicologia....non so dirti di piu.
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Citazione:
Ok,sono daccordo su tutto. No,le pulsioni non sono delle colpe.Ma parliamo dell'epoca vittoriana!ed evidentemente Freud ragionava secondo il pensiero della sua epoca. Non a caso si è fatto tagliare i canali seminali ed era favorevole alla castrazione.
neanche io sapevo dei canali seminali. Cercando su google ho trovato qualcosa, Marhaba (docente di tutto rispetto di Padova) dice "Freud si fece tagliare i canali seminali per non disperdere energie, perché era convinto che l'unica energia fosse l'energia fisica" (il link si trova qui, a pagina 6 http://www.bsst.org/ITA/pdf/trascr/0...0a%20Freud.pdf ).
Ognuno di noi è immerso nella propria cultura di appartenenza e ne è influenzato. Se nessuno sa di questa cosa, e anche in internet si trova solo questa citazione, probabilmente la questione non è rilevante ai fini della sua teoria. E sinceramente non capisco che peso possa avere questo aspetto privato sulla teorizzazione di Freud :mumble:
Marhaba dice che Freud si fece tagliare i canali seminali per non disperdere energie. Questa concezione dell'energia è largamente condivisa in molte culture. Sta anche alla base della teoria dello stress di Selye e del concetto di "esaurimento". Spesso ai giocatori di calcio viene raccomandato di non fare sesso "per non sprecare energie". Battiato ha detto in un'intervista di non fare sesso per non sprecare energie. In antropologia sappiamo che alcune tribù o civiltà lontane dalla nostra nei rapporti sessuali si fermano prima dell'eiaculazione perché credono che in questo modo "l'energia" non venga sprecata, ma ritrorni all'interno del corpo (ora l'ho detto in modo un po' naif, ma più o meno è così). Insomma, non so se tagliarsi i canali seminali per non sprecare energie sia consigliabile (direi di no visto che non siamo più nel positivismo) :asd: , ma sta di fatto che Freud è in buona compagnia...
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Male. Quando si riceve una notizia, è buona abitudine cercare le fonti e verificarne l'attendibilità. E' questo che distingue la scienza dalle discussioni sull'Inter.
Che farai, quando sarai una professionista? Crederai a qualunque cosa ti dica una persona semplicemente perché ha un titolo qualsiasi?
Riflettici.
Buona vita
Guglielmo
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Originalmente inviato da
willy61
Beh, intanto ci sarebbe da chiarire da dove viene questa informazione che ci dai, e che è del tutto nuova per me.
Hai qualche riferimento da fornirmi?
Grazie e buona vita
Guglielmo
PM per te! ;)
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Originalmente inviato da
willy61
Male. Quando si riceve una notizia, è buona abitudine cercare le fonti e verificarne l'attendibilità. E' questo che distingue la scienza dalle discussioni sull'Inter.
Che farai, quando sarai una professionista? Crederai a qualunque cosa ti dica una persona semplicemente perché ha un titolo qualsiasi?
Riflettici.
Buona vita
Guglielmo
Willy,se leggi la risposta è arrivata,bastava cercare su internet. Io non studio per diventare psicologa,io mi sto specializzando in pedagogia musicale,ma la psicologia è un passaggio dovuto anche se in modo molto blando rispetto a chi studia seriamente psicologia.
Johnny va bene non fare sesso prima di una partita per non disperdere energie,ma se Freud si è fatto tagliare i canali seminali....CAVOLO FORSE VOLEVA DIVENTARE IMMORTALE???
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
Non a caso si è fatto tagliare i canali seminali ed era favorevole alla castrazione.
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
neanche io sapevo dei canali seminali. Cercando su google ho trovato qualcosa, Marhaba (docente di tutto rispetto di Padova) dice "Freud si fece tagliare i canali seminali per non disperdere energie, perché era convinto che l'unica energia fosse l'energia fisica" (il link si trova qui, a pagina 6
http://www.bsst.org/ITA/pdf/trascr/0...0a%20Freud.pdf ).
E' veramente disgustoso che farneticazioni deliranti di questo tipo vengano presentate come vere. Gente definita "di tutto rispetto" che fa dichiarazioni basate sul sentito dire con il chiaro obbiettivo di diffaramare la persona, non di fare critiche scientifiche più che lecite. D'altronde il tono della relazione pubblicata parla da solo.
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Male. Quando si riceve una notizia, è buona abitudine cercare le fonti e verificarne l'attendibilità. E' questo che distingue la scienza dalle discussioni sull'Inter.
Magari l'Inter... qui si considerano di più chiacchere da parrucchiera che pubblicazioni scientifiche. La verifica delle fonti non passa nemmeno per l'anticamera del cervello.
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
Willy,se leggi la risposta è arrivata,bastava cercare su internet. Io non studio per diventare psicologa,io mi sto specializzando in pedagogia musicale,ma la psicologia è un passaggio dovuto anche se in modo molto blando rispetto a chi studia seriamente psicologia.
si, effettivamente un professore che per spiegare Freud dice che si è fatto tagliare i canali seminali, non mi sembra né un prof. né un corso molto serio. E dopo di chiediamo perché esistono questi luoghi comuni sulla psicoanalisi!
Il focus a questo punto potrebbe passare da Freud al prof: perché ha sentito il bisogno di comunicare questa grande notizia, peraltro neanche documentata, ai suoi allievi in un corso di pedagogia musicale? :mumble:
Citazione:
Johnny va bene non fare sesso prima di una partita per non disperdere energie,ma se Freud si è fatto tagliare i canali seminali....CAVOLO FORSE VOLEVA DIVENTARE IMMORTALE???
bè come dice Gieko bisogna vedere se è vero, e poi, appunto, saranno affari suoi :dunno:
per Gieko: avevo definito Marhaba "di tutto rispetto" perché è un luminare e dò per scontato che non dica informazioni a vanvera; poi è chiaro che il tono del documento linkato è un po' "leggero", diciamo, ed è chiaramente a favore dell'approccio terapeutico da lui promosso (che è molto lontano dalla psicoanalisi)
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
non mi è stata fornita direttamente da un professore ma da persone che studiano psicologia....non so dirti di piu.
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
per Gieko: avevo definito Marhaba "di tutto rispetto" perché è un luminare e dò per scontato che non dica informazioni a vanvera; poi è chiaro che il tono del documento linkato è un po' "leggero", diciamo, ed è chiaramente a favore dell'approccio terapeutico da lui promosso (che è molto lontano dalla psicoanalisi)
Scusate ma bisognerebbe ritenere questa minchiata attendibile o dargli il beneficio del dubbio perchè un professore universitario che reputa la psicoanalisi una piaga, l'ha sentito da un collega o - peggio ancora - perchè l'hanno riferito "persone che studiano psicologia"? Spero che stiate scherzando...
Meglio leggersi qualche biografia seria su Freud, se proprio si vuole parlare della persona - con tutti i suoi pregi e difetti -, che ne sono diverse scritte accuratamente ed estremamente documentate. In nessuna si fa il minimo accenno a questa storia, nè al fatto che Freud fosse a favore della castrazione. Uno che diceva Lieben und Arbaiten, poi...
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io penso che si stava parlando chiaramente e in modo civile.Ma qui si reagisce come se avessi sputato addosso al proprio idolo televisivo.
Allora: io studio pedagogia,purtroppo LA PSICOLOGIA fa parte del mio programma.Non sarò mai preparata quanto voi e questo l'ho affermato piu volte!
si tratta di uno studio che sto facendo e dato che dovrò darci un esame vorrei documentarmi e confrontarmi in modo civile con persone che SICURAMENTE ne sanno piu di me!
Il discorso del SENTITO DIRE è chiaro che non posso darlo per certo,l'ho sentito dire e posso farmi una mia idea.Grazie al cielo Johnny ha trovato un riferimento su google per potercelo dimostrare.Ora,se voi avete voglia di spulciarvi questo articolo fate pure (probabilmente lo farò anche io) ma questo non mi cambia la vita. Io volevo solo cercare di capire il suo modo di ragionare visto che so molto poco di lui e vorrei saperne di piu!
grazie!!
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Ho provato a fare qualche ricerca su questa notizia secondo la quale Freud si sarebbe fatto tagliare i canali seminali (???) e ho trovato una relazione di questo prof. Marhaba ad un Convegno di psicoterapia strategica e sistemica in cui dice che questo particolare riguardante Freud "non lo sa nessuno, non c'è nel libro nero della psicoanalisi, non c'è questa cosa, io l'ho saputa dall'amico e collega Antonucci".
Ecco qui la relazione:
http://www.bsst.org/ITA/pdf/trascr/0...0a%20Freud.pdf
Ora sarebbe interessante sentire questo prof. Antonucci (chi è? Qualcuno lo conosce?) e chiedergli esattamente da dove abbia tratto la notizia...
Credo anch'io che un prof. universitario non dovrebbe dare informazioni se non adeguatamente documentate.
Ciao,
G.
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Pare quel giochino che si dice una cosa nell'orecchio al primo, e all'ultimo gli arriva non si sa che.:))
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No, qui si reagisce all'estrema superficialità con cui vengono fatte certe affermazioni. E' questione di metodo, non di personaggi...
La relazione dove si trova questa notizia, mostra proprio come non ci sia alcuna attendibilità ("mi è stato comunicato da un collega..." ma per favore!) e come l'intento non sia comprendere il pensiero freudiano, anche al fine di farne una critica serrata, quanto di screditare.
Se vuoi studiare Freud per il tuo esame leggine le opere, cerca o chiedi di introduzioni al pensiero freudiano, e discutine con persone che reputi ne sappiano di più in materia. Saltare a conclusioni forzate oltre che fuorvianti non ti sarà di molto aiuto per i tuoi studi.
Saluti
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Ma, insomma, non c'era mica nulla di male..
faceva un favore a sua moglie!
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Originalmente inviato da
complicata
Pare quel giochino che si dice una cosa nell'orecchio al primo, e all'ultimo gli arriva non si sa che.:))
Si piu o meno!!:asd:
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Anzi, sapete cosa vi dico? Ora ho scritto direttamente al prof. Marhaba, chiedendogli esattamente la fonte che documenta tale notizia. Così ci togliamo la curiosità una volta per tutte. Sempre che il prof. risponda.
Ecco la mail che gli ho appena mandato:
Egregio prof. Marhaba,
sto per laurearmi in Scienze e Tecniche Psicologiche all'Università di Trieste
e ho avuto l'occasione di leggere la sua relazione dal titolo "Scacco matto a
Freud", da Lei presentata al III Convegno di Terapia breve strategica e
sistemica (http://www.bsst.org/ITA/pdf/trascr/0...cacco%20matto%
20a%20Freud.pdf).
Ho letto la notizia secondo la quale "S. Freud si fece tagliare i canali
seminali per non disperdere energie", informazione da Lei avuta dal prof.
Antonucci.
Desideravo chiederLe quale sia esattamente la fonte che documenta tale notizia e, qualora Lei non ne sia a conoscenza, Le chiedo gentilmente di fornirmi un recapito e-mail del prof. Antonucci, o almeno il suo nome di battesimo, affinchè io possa contattarlo per chiedergli la fonte di tale notizia, in quanto non l'avevo mai sentita prima d'ora.
La ringrazio per l'attenzione e, in attesa di un cortese cenno di riscontro,
Le porgo distinti saluti,
(firma)
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Originalmente inviato da
Giovanna73
Anzi, sapete cosa vi dico? Ora ho scritto direttamente al prof. Marhaba, chiedendogli esattamente la fonte che documenta tale notizia. Così ci togliamo la curiosità una volta per tutte. Sempre che il prof. risponda.
Ciao,
G.
Evvai cosi tagliamo la testa al toro!!
volevo ricordare però che io cercavo di analizzare una frase di una mia tesina che stavo studiando,e siamo passati a dover smentire una notizia infondata o no su Freud. Scusate l'egocentrismo ma siamo passati abbondantemente fuori tema.
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Originalmente inviato da
gieko
Se vuoi studiare Freud per il tuo esame leggine le opere, cerca o chiedi di introduzioni al pensiero freudiano, e discutine con persone che reputi ne sappiano di più in materia. Saltare a conclusioni forzate oltre che fuorvianti non ti sarà di molto aiuto per i tuoi studi.
Saluti
è proprio quello che sto facendo,ma senza che ti scaldi! altrimenti perchè sarei venuta qui per chiedere?
l'articolo non l'ho scritto mica io,ho riferito che era per sentito dire!
e comunque anche chi lo studia puo farsi comunque una sua idea,non è detto che chi studia psicologia abbia la tua stessa opinione.per fortuna siamo in un paese democratico.
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
per fortuna siamo in un paese democratico.
Ormai abbiamo prove consistenti per credere l'esatto contrario!:asd:
Saluti,
Luigi
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
Evvai cosi tagliamo la testa al toro!!
volevo ricordare però che io cercavo di analizzare una frase di una mia tesina che stavo studiando,e siamo passati a dover smentire una notizia infondata o no su Freud. Scusate l'egocentrismo ma siamo passati abbondantemente fuori tema.
ninina, sei stata tu a andare fuori tema, dando questa notizia degna di una rivista di gossip ...è normale che una notizia così strana e curiosa, senza avere fonti certe, postata in un forum di psicologi che magari sanno vita morte e miracoli di Freud senza mai aver appreso questa notizia, abbia destato scandalo
per tornare alla questione centrale del thread....avevo già esposto le mie idee nelle prime pagine e per ora non ho altro da dire :approved:
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Originalmente inviato da
Johnny
ninina, sei stata tu a andare fuori tema, dando questa notizia degna di una rivista di gossip ...è normale che una notizia così strana e curiosa, senza avere fonti certe, postata in un forum di psicologi che magari sanno vita morte e miracoli di Freud senza mai aver appreso questa notizia, abbia destato scandalo
per tornare alla questione centrale del thread....avevo già esposto le mie idee nelle prime pagine e per ora non ho altro da dire :approved:
hai ragione.... effettivamente non ci avevo pensato!
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
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Originalmente inviato da
Giovanna73
Anzi, sapete cosa vi dico? Ora ho scritto direttamente al prof. Marhaba, chiedendogli esattamente la fonte che documenta tale notizia. Così ci togliamo la curiosità una volta per tutte. Sempre che il prof. risponda.
Ecco la mail che gli ho appena mandato:
Egregio prof. Marhaba,
sto per laurearmi in Scienze e Tecniche Psicologiche all'Università di Trieste
e ho avuto l'occasione di leggere la sua relazione dal titolo "Scacco matto a
Freud", da Lei presentata al III Convegno di Terapia breve strategica e
sistemica (
http://www.bsst.org/ITA/pdf/trascr/0...cacco%20matto%
20a%20Freud.pdf).
Ho letto la notizia secondo la quale "S. Freud si fece tagliare i canali
seminali per non disperdere energie", informazione da Lei avuta dal prof.
Antonucci.
Desideravo chiederLe quale sia esattamente la fonte che documenta tale notizia e, qualora Lei non ne sia a conoscenza, Le chiedo gentilmente di fornirmi un recapito e-mail del prof. Antonucci, o almeno il suo nome di battesimo, affinchè io possa contattarlo per chiedergli la fonte di tale notizia, in quanto non l'avevo mai sentita prima d'ora.
La ringrazio per l'attenzione e, in attesa di un cortese cenno di riscontro,
Le porgo distinti saluti,
(firma)
Rieccomi qui. Il prof. Marhaba mi ha risposto stamattina.
Ecco la sua risposta:
Si trova nel volume "Diario dal manicomio" del prof. Giorgio Antonucci.
Il professore non ha indirizzo email e attualmente non sta bene.
Cordialmente,
Sadi Marhaba
Naturalmente il passo successivo che ho fatto è stato quello di cercare qualche notizia su questo libro del prof. Antonucci. Ecco quello che ho trovato:
Diario dal manicomio di Giorgio Antonucci
Diario dal manicomio di Giorgio Antonucci è un libro-testimonianza di una battaglia intellettuale e pragmatica. Come in un vero e proprio taccuino per appunti all'interno l'autore annota esperienze e vicende di persone classificate e internate dagli psichiatri come creature inferiori e racconta il suo tentativo di liberarle da una condizione di svantaggio e di prigionia. "Si tratta di un lavoro ai limiti dell’impossibile, come quello di togliere le gocce dal mare mentre i fiumi continuano a riempirlo".
Titolo: Diario dal manicomio. Ricordi e pensieri
Genere: Libri
Autore: Giorgio Antonucci
Editore: Spirali
Anno: 2006
Collana: L'alingua
Informazioni: 443
Codice EAN: 9788877707475
Il nostro prezzo: € 30,00
IL LIBRO - Giorgio Antonucci, medico e psicanalista, è una personalità riconosciuta a livello mondiale per la discussione radicale dell'istituzione psichiatrica e del concetto di malattia mentale. Amico di intellettuali e lui stesso scrittore, l'autore ci offre una denuncia che approda alla poesia: le esperienze e le vicende vere di persone internate e il tentativo di liberarle da una condizione di svantaggio e prigionia.
"Che il cervello funzioni bene solo quando si adatta alle convenzioni e alle regole sociali è un pensiero poco intelligente, crudele e dannoso", dice Antonucci; e ancora: "Gli internati ricorrono ad accorgimenti di sopravvivenza di cui tutti hanno bisogno se strappati con la violenza alla propria casa, ai rapporti reali, agli affetti".
L'AUTORE - Giorgio Antonucci, medico e psicanalista, è nato a Lucca nel 1933. Si forma come psicanalista con Roberto Assagioli. Nel 1969, lavora presso l’Ospedale psichiatrico di Gorizia, con Franco Basaglia. Dal 1970 al 1972, svolge la sua opera in alcuni Centri di igiene mentale (CIM) del territorio di Reggio Emilia.
Amico di poeti e scrittori, gode di grandissima stima da parte di Thomas Szasz, divenuto notissimo in tutto il mondo con il libro, uscito negli Stati Uniti nel 1966, Il mito della malattia mentale. Con Szasz condivide la messa in discussione radicale dell’istituzione psichiatrica e del concetto di malattia mentale.
Il passo successivo, naturalmente, sarebbe quello di procurarsi il libro in qualche biblioteca, per vedere se c'è l'esatto riferimento alla fonte della notizia secondo la quale Freud si sarebbe fatto tagliare i canali seminali. Il libro si trova in numerose biblioteche, forse qualcuno di voi ha la possibilità di andare a consultarlo:
TO0565 TO0TD IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca civica Luigi Carluccio - Pozzo
Strada - Torino - TO
TV0114 VIACT IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale - Treviso - TV
RM1417 RMBT2 IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale Cornelia - Roma - RM
TO0270 TO0TA IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca civica Villa Amoretti - Parco
Rignon - Torino - TO
BG0366 LO104 IT\ICCU\LO1\1088177 Sistema bibliotecario urbano di Bergamo
- Bergamo - BG
BO0199 UBOBC IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale - Imola - BO
BO0206 UBOMF IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale - Marzabotto - BO
BO0282 UBOTB IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca della salute mentale e delle
scienze umane, Servizio bibliotecario integrato Gian Franco Minguzzi - Carlo
Gentili - Bologna - BO
BO0297 UBOMZ IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca Natalia Ginzburg del
Quartiere Savena/Mazzini - Bologna - BO
BO0563 UBOSB IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca Sala Borsa - Bologna - BO
CA0010 CAGSS IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale di studi sardi -
Cagliari - CA
FI0098 CFICF IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca nazionale centrale - Firenze
- FI
MI0162 LO101 IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale - Palazzo Sormani -
Milano - MI
MI0185 MILNB IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca nazionale Braidense - Milano
- MI
RA0016 RAVFA IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca comunale Manfrediana - Faenza
- RA
RM0267 BVECR IT\ICCU\LO1\1088177 Biblioteca nazionale centrale Vittorio
Emanuele II - Roma - RM
Ciao,
G.
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Riferimento: interrogazione di psicologia dilemma su Freud
Grazie mille Giovanna! :yahoo: Sicuramente comprero' il testo....dopo la sessione estiva.... :jd: