e quando il tuo ragazzo non capisce niente di psico.........
Il mio ragazzo e la psicologia sono su 2 pianeti diversi :cry: !!!!!!!!!!
E' inutile tentare di spiegargli che non studio "[color=yellow:6d46c7f485][/color:6d46c7f485]TRABBOCCHETTISTICA"[color=black:6d46c7f485][/color:6d46c7f485]X FREGARE A LUI E CAPIRE COSA GLI PASSA X QUELLA TESTOLINA MATTA :swear: !!!!!!!Come pure è inutile spiegargli che non mi cambiera' la mia,di testa matta :mad: !!!!
Bisogna solo farci il "callo" a tutte queste dicerie e ricordarci che se la gente ci svaluta cosi è solo xche' temono che con qualche oscuro potere magico possiamo capire cio' che loro non ci vorrebbero mai far sapere!!!!!
:smoking: ;)
Siamo maghi o scienziati?
[size=14:3684242e91]E se la psicologia fosse realmente una forma di magia, un'arte occulta?
Insomma, sin dal primo anno di università ci dicono che dobbiamo considerarla come una scienza, cercano di convincerci, con argomenti chiaramente claudicanti, che non c'è nulla di magico o arcano. Ma applicare il metodo scientifico a qualcosa è sufficiente a proclamarlo scienza?
Al giorno d'oggi è sufficiente che un personaggio un po' eclettico pisci su una tela per definire questa cosa "arte".
Allo stesso modo basta il metodo scientifico a definire scienza qualsiasi cosa? Conta più il metodo dell'oggetto di studio?
Parlando dell'oggetto di studio della psicologia: la psiche, per dirla con una parola, ovvero il comportamento umano e tutto ciò che ci sta dietro e davanti. E' un oggetto paragonabile ai numeri o ai fenomeni fisici? O è forse più vicino al mito e alla spiritualità?
Nell'antichità erano considerati magia il mutare delle stagioni, il sorgere del sole, il fuoco, i movimenti dei corpi celesti. Le scienze come oggi le conosciamo erano ridotte a uno stadio larvale e inglobate dalla magia.
Magia è ciò che non si conosce, è il mistero, dal quale si vuol trarre qualcosa di concreto per averne un vantaggio, o per semplice desiderio di conoscenza. Non è questo la psicologia, in fondo?
Le teorie psicologiche si susseguono rapidamente, si accavallano, si contrastano a vicenda, tentano di dare forma all'impalpabile, facendo acqua da tutte le parti. Ciò nonostante, usiamo la psicologia per risolvere i nostri problemi, per intervenire sull'ambiente e su noi stessi. Parliamo di "energia psichica", di motivazione, di costrutti... tutte cose delle quali possiamo dare definizioni altrettanto misteriose e lacunose. Insomma usiamo strumenti invisibili come definizioni che sembrano formule magiche per indagare ciò che non può essere visto, se non nei suoi effetti. Chiamarla magia è sconveniente, forse lo è ancor di più chiamarla scienza!
La mia teoria è che la psicologia sia oggi una scienza potenziale, ma ancora allo stadio larvale, rannicchiata in una disciplina che di scientifico ha appena il metodo. L'unico motivo per cui non dovremmo chiamarla magia è che viviamo in altri tempi, in tempi di superbia, in cui non è possibile accettare il fatto che stiamo procedendo a carponi nell'oscurità.
Probabilmente i veri scienziati della psicologia del futuro guarderanno a noi come gli attuali ingenieri guardano agli alchimisti medievali![/size:3684242e91]