Qui per scalette/dubbi/confronti sull'argomento memoria!
:approved:
Printable View
Qui per scalette/dubbi/confronti sull'argomento memoria!
:approved:
io ho sviluppato cosi:
definizione
diversi approcci (appr.associazionista,strutturalista, cognitivista)
ho analizzato nello specificio il modello di atkin-shiffrin in contrapposizione al modello di beddeley...entrambi autori recenti
strumenti: wais, profilo di rendimento mnestico,reattivo delle figure complesso di rey, paradigma del doppio compito,test di span.
ambiti: psicol della testimonianza, clinica e disturbi della memoria
Esattamente, anche io utilizzo la stessa scaletta (è il Canestrari, vero?!?!?)
Io ci potrei solo aggiungere, se ho tempo e me li ricordo, effetto Navon ed effetto Stroop, tutto il resto è identico... :approved:
Io metterei
-defin.
-ebbinghaus
-baddley o tulving
-ambito clinico, difese psichiche
-test di rey, wais
Che dite?
io per la memoria preparo due teorie da confrontare:
- atkinson e shiffrin
- baddeley e hitch
e una teoria approfondita, rispetto alle altre solo leggermente menzionate, per cui approfondisco tutto l'approccio cognitivista. Vedi dopo...
Per quanto riguarda la scaletta di un tema generale sulle teorie della memoria ho:
- definizione. Approcci teorici (non so quali metterò, per ora vi segno quelli che ho riassunto, ma sono troppi!!)
- associazionismo: ebbinghaus;
- gestalt:effetto von restorff
- miller
- strutturalismo: bartlett
- cognitivismo: atkinson e shiffrin, craick e lockart, tulving e thomson, baddley e hitch, mem procedurale e dichiarativa di Tulving
- connessionismo: rumelhart e mc Clelland
+ eventuale approfondimento sull' oblio con teoria decadimento traccia di brown peterson e peterson; teoria inferenza; oblio per il modello di NOrman (sul reharsal); teoria impossibilità di recupero; teoria rimozione di freud
+ legame tra capacità mnestica e tono affettivo: teoria freudiana rimozine, effetto zeigarnik, Bower
Ambiti applicativi:
- psico testimonianza processuale
- mnemotecniche
-ambito neuropsicologico: amnesie, sindrome Korsakov, alzheimer
-psicopatologie psicogene come il PTSD
- adhd: comprende anche deficit memoria di lavoro
...Mi mancano i metodi di indagine, che sono troppi e non so come sintetizzarli. Qualche aiuto?
Ottima scaletta, anche se ci sono delle cose che non conosco... Il materiale è tanto, ma in linea di massima la memoria è un tema classico, in qualsiasi modo la si descriva i contenuti non cambiano granché...
Per i metodi di indagine, io metterei:
- Rievocazione (recupero dell'informazione mnestica a distanza di tempo, confronto con la traccia originaria per valutare qualità del ricordo)
- Riconoscimento (riconoscimento a distanza di tempo di uno o una sequenza di stimoli target all'interno di una sequenza di distrattori; si valuta quanti sono stati individuati)
- Riapprendimento (al partecipante è chiesta, ad esempio, la memorizzazione di un brano e si calcola il tempo necessario; a distanza di tempo, viene sottoposto lo stesso brano e si ricalcolano i tempi; se sono minori della prima esposizione, è evidente l'influenza del ricordo della prima lettura)
Io metto solo questi, non so se ce ne sono altri in giro... Di test non me ne vengono in mente.... :mumble:
ah dimenticavo, per un tema incrociato con l'immaginazione, quindi una traccia del tipo "Memoria e immaginazione" io ho fondamentalmente solo la teoria del doppio codice di Paivio!
Grazie 1000 marchitiello! :yahoo:
Parlavo di test perchè in realtà ci sarebbe tutta la sfera neuropsicologica per vlautare abilità mnestiche dei pazienti...quindi tipo: span di cifre, test di corsi,apprendimento supra span, test rey
...(sto copiano dai riassunti, non li so e non li studierò!!!)
Forse gli unici test che metterei sono:
wais, test di memoria comportamentale rivermead, rey, più le metodologie che hai inserito perfettamente tu!
Può andare? Elimino definitivamente i test neuropsicologici?! :P
Concordo perfettamente.... Ricordiamoci sempre che i requisiti fondamentali per l'idoneità sono la capacità di sintesi e la centratura del tema assegnato (si vede che sono figlio di due prof di scuola... :D)...ergo, non scriviamo papiri e limitiamoci all'essenziale, non si può sbagliare... :approved:
ciao marchitiello ma tu nello studio come ti sei organizzato? sto cercando di capire se chi ha l'esame a giugno ha fatto più teorie, o come sta studiando ogni argomento...
La mia domanda sull'organizzazione del tema.
Come diceva Marchitiello - sintesi e logica.
Per questo vi chiedo - ad es. se io approfondisco la teoria di Atkinson e Shiffrin (processo dal basso all'alto) e dopo la memoria costruttiva (Loftus), dopo come metodi d'indagine e campi di applicazione non dobbiamo riferirsi alle teorie appena descritte.
Magazzini della memoria - MBT , ML, MLT (processo dal basso all'alto) - metodi d'indagine descritti da Marchtiello prima - applicazione - mnemotechniche (strategie per la MLT), memoria degli eventi traumatici nel PTSD (qui e' importante sottolineare la relazione tra emozioni e memoria)
Memoria costruttiva - definizione (processo dall'alto al basso) - suggerimenti applicativi - testimonianza in tribunale. Come misurarla?? hmmm.. forse ricostruzione del evento (descrivere la situazione?)
Cosa ne pensate?
qualcuno ha capito l'esperimento di Tulving e Thomson sulle coppie di parole debolmente e fortemente associate?
Non capisco la procedura che hanno usato..e i risultati!
Ciao :) mi spiace ma qst esperimento non mi è capitato, non lo so... Invece volevo chiederti: ebbing. è associazionista, baddley cognitivo, e tulving cognitivo o costruttivista? Grazie...
si! baddeley e tulving sono entrambi cognitivisti, del paradigma dell'HIP, mentre Ebbing è un associazionista (quindi comportamentista, mi chiedo io!? in linea di massima si, associazione sitmolo risposta = comportamentismo)
di costruttivisti per la memoria non ho nessuno accidenti..ho Bartlett strutturalista, e gli altri sono tutti cognitivisti dell'HIP, più bartlett, più gestalt!
Scusatemi se mi permetto, non ve la prendete, ma a mio giudizio avete intenzione di scrivere troppe cose (probabilmente perché avete studiato bene a differenza mia... :argh:)
Il tema è a tematica generale solitamente, quindi l'ideale sarebbe fare un excursus storico più che addentrarsi in specifici modelli e metodologie....
Personalmente, cito poche righe di diversi modelli e approcci, non solo per quanto riguarda la memoria; così facendo (sperando di non sbagliarmi) dimostreremmo di sapere pressappoco tutto e di saper essere sintetici.. :D:D
Relax, siete bravissimi, sapete tantissime cose, e a mio giudizio anche troppe per quelli che sono tempi e spazi per l'EdS... Buono studio a tutti... :approved:
Scusate, ma sto facendo un po' di confusione. aiutatemi voi.
ebbinghaus: associazionista e ok.
bartlett: strutturalista. il primo che ha detto che la memoria ha ruolo attivo.
cognitivismo---> chi c'è?
pensavo di spiegare la teoria dell'HIP. Da quanto ho capito è come se fosse un approccio, ossia alla pari di associazionismo, costruttivismo etc, giusto?E a questo approccio ci aderiscono più autori.
Ma il modello di riferimento è Norman 1976?
O Atkinson e Shiffrin?? Cioè non capisco di chi sia il modello e cosa hanno fatto Atk e Shiffrin in relazione a questo modello. Caos! Qualcuno mi sa aiutare?
Grazie! :)
ciao a tutti!
è la seconda o terza volta che scrivo su opsonline e ora che sono entrata nel trip "manca pochissimo all'esame e non mi entra nulla in testa" ho pensato di entrare anche io in questi ripassini serali che mi sembrano carini... si può?!? ;)
io avevo pensato di impostare il tema sulla memoria così:
definizione: insieme processi e deposito informazioni acquisite. prodotto di 3 momenti (codifica, immagazzinamento e recupero)
ebbinghaus come primo a studiarla sistematicamente in ambito associazionista e Bartlett (strutturalista): la rievocazione non è mai riproduzione precisa.Questi due in brevissimo.
cognitivismo critica approccio associazionista e nell'approccio Hip Atkinson e Shiffrin (anni 60) propongono distinzione i 3 moduli:
-memo sensoriale
-MBT
-MLT + memoria semantica e episodica (Tulving 1972)
Baddeley e Hitch modificano e integrano questo modello con il concetto di Memoria di lavoro e modello Cornoldi e Vecchi (2003) della Memoria di lavoro come insieme di processi e loro studi sulla memoria e l'ADHD
parlerei poi brevemente dei processi della memoria in particolare della teoria della specificità della codifica di Craick e Lockhart vs teoria della profondità di codifica di Tulving e Thomson
Ambiti applicativi: oblio e amnesie
strumenti: cubetti di corsi, digit span di corsi, figure complesse di rey
che dite? vi prego datemi un qualsiasi tipo di feedback...
grazie!
PS: che ne dite nei prossimi giorni di proseguire anche con altri argomenti?
:ciao: lamarti, anch'io volevo inserire il modello a cono di Cornoldi e Vecchi, ma sto andando in tilt perchè nella rivista "psicologia contemporanea" ho trovato un articolo di Cornoldi in cui parla di questo modello, ma definendola "Teoria gerarchica" riguardo l'intelligenza...confusione totale :mumble: Tu dove l'hai studiato?!
:ciao: alidineve! Qui mi sa che stiamo andando un po' tutti in confusione...soprattutto perchè, non so a voi, ma io spesso trovo libri che scrivono cose diverse...per non parlare delle date...che nervi :zott:
Riguardo ai tuoi dubbi: l'HIP fa parte della prosettiva cognitivista nella quale rientra il Modello multiprocesso di Atkinson e Shiffrin (1968) in cui l'immagine della memoria è quella di un insieme di sistemi interconnessi (memoria sensoriale, MBT e MLT)...Norman non lo trovo nei miei appunti :sbonk: lo trovo negli appunti sull'attenzione :look:
[QUOTE=*Liù*82*;2543182]:ciao: lamarti, anch'io volevo inserire il modello a cono di Cornoldi e Vecchi, ma sto andando in tilt perchè nella rivista "psicologia contemporanea" ho trovato un articolo di Cornoldi in cui parla di questo modello, ma definendola "Teoria gerarchica" riguardo l'intelligenza...confusione totale :mumble: Tu dove l'hai studiato?!
ciao Liù82, il modello di cornoldi l'ho trovato sul libro di Kaneklin, Gozzoli per la preparazione all'esame di stato: "Psicologo domani". Io non ho trovato un nome di questa teoria... su questo libro dice che la differenza sostanziale è che a differenza di Baddeley considerano le diverse componenti come processi e non come unità discrete... i processi vengono posti su un continuum orizzontale dipendente dal tipo di materiale da memorizzare, e uno verticale che riguarda il tipo di elaborazione attiva richiesta dal compito. così dividono i compiti in attivi e passivi. quelli passivi richiedono una semplice memorizzazione e i sottosistemi quindi lavorano autonomamente e indipendentemente, mentre i compiti attivi richiedono un livello variabile di elaborazione e trasformazione degli stimoli per cui è richiesto un maggior controllo e l'azione congiunta dei sottosistemi. hanno sottolineato che i processi della memo di lavoro varia in base alla natura dell'info ma anche al totale delle richieste di processazione attiva che il compito richiede.
:approved: Grazie mille lamarti :mano: !!
Ma quante possibilità ci sono che esca di nuovo la traccia della memoria della prima sessione? :sbonk: Lo so che può sembrare una domanda stupida, cioè mi sembra molto improbabile però, dal momento che la Gasbarri è il presidente e la sua area riguarda proprio la memoria, non vorrei prendere la cosa sotto gamba!:gosh:
ragazze rilassatevi e studiate una sola teoria per argomento (al massimo 2 nel caso esca la tracci del confronto fra teorie) possibilmente recente. fidatevi nella traccia classica tra breve defizizione, strumenti e contesto applicativo vi rimane pochissimo spazio (mezza paginetta) e tempo. per la memoria io consiglierei baddelay é uno dei più recenti ed è semplice
qualcuno mi sa spiegare come il TOTE può essere visto per un tema incrociato memoria apprendimento? grazie! :)
dubbio, oggi tocca alla memoria solo che ha diversi punti di vista.
la strutturazione e le teorie. entrambi sono due argomenti enormi. quali aspetti conviene prendere?
ci sono gli stadi, i magazzini i tipi di memoria (implicita) a lungo/breve termine e l'oblio con annessi funzionamenti e non funzionamenti legati alla patologie neurologiche.
teorie: modello associativo, costruttivistico, cognitivo e psciodinamico.
ok che una cosa integra l'altra ma cosa è più importante ai fini dell'esame?
secondo me molto dipende dalla traccia... :)
se ad esempio sulla memoria viene lasciata libera..allora ok, puoi scrivere ciòc he vuoi..ma se nella traccia tic hiedono un modello teorico o due....dovresti riuscire ad essere coerente con ciòc he viene richiesto..e quindi ben vegna excursus storico..ma poi almeno una o due (secondo le richieste) teorie, vanno approfondite! :)
Ottima risposta MemoleMemole, anchio credo farò Atkinson e Shiffrin, magari proseguendo con Baddeley e Cornoldi e Vecchi che sono i più recenti...ti volevo fare una domanda, data la tua esperienza nel forum...di forum qui su ops io nel leggo tanti, di tutte le università di Psicologia d'Italia che sono presenti, e mi sembra di notare, sia dal mio studio, che da altri con cui mi confronto qui su ops , che molto spesso i metodi e strumenti di indagine di una funzione psichica, in questo caso la memoria (ma mi è capitato anche con altre, come linguaggio,percezione, ecc.) non sono entro l'ambito della teoria che utilizzamo per descriverla...
mi spiego meglio: per svolgere la domanda sulla memoria si parla che conviene mettere ad esempio la teoria di Atkinson e Shiffrin o Baddeley o Cornoldi e Vecchi e poi quando vai a guardare le applicaioni (es.: WAIS, Profilo di rendimento mnestico e reattivo di figure complesse di Rey, test di rivermead, ecc.) non sono inerenti a queste teorie...
La commissione non preferirebbe delle applicazioni inerenti alla teoria che si spiega? Perchè io non trovo quasi mai teorie che abbiano applicazioni ,ma molto più spesso teorie fatte da alcuni e applicazioni fatte da altri, e svolgendola in questo modo ho paura che non vada bene!
Forse una soluzione potrebbe essere prendere come teoria di riferimento il paradigma cognitivista o l'HIP(all'interno del quale metti Atkinson e shiffrin o baddeley o altri autroi importanti) e poi citi gli strumenti all'interno del paradigma cognitivo e non direttamente riferiti a quelle specifiche teorie?
Help! scusa se mi sono espresso un pò male, ma non sapevo come esprimere il concetto!
effettivamente hai ragione (E si capisce benissimo cosa vuoi dire!)....
Il rpoblema, almeno in sede di eds è trovare applicazioni e strumenti direttamente congruenti con la teoria...quindi io dico sempre di scegliere la teoria e poi mettere TUTTi gli ambiti e struemnti specificando però, quando questi NOn sono propri della teoria! :)
effettivamente hai ragione (E si capisce benissimo cosa vuoi dire!)....
Il rpoblema, almeno in sede di eds è trovare applicazioni e strumenti direttamente congruenti con la teoria...quindi io dico sempre di scegliere la teoria e poi mettere TUTTi gli ambiti e struemnti specificando però, quando questi NOn sono propri della teoria! :)
Bene così allora, effettivamente mettere tutte le applicazioni teoriche o comunque quelle inerenti una determinata corrente teorica scelta(ad esempio quelle cognitiviste inerenti alla HIP per lo studio della memoria), senza essere così maniacalmente precisi rende lo svolgimento degli argomenti per noi un pò più umano...altrimenti non se ne esce!
ottimo!