Ragazzi ma voi per domani organizzate qualcosa?Mi riferisco alla manifestazione
di dissenso contro la legge 133/2008, la Manovra Finanziaria “Tremonti” (Decreto
Legge 31.5.2010 n. 78) e il disegno di legge "Gelmini" (n. 1905).
Printable View
Ragazzi ma voi per domani organizzate qualcosa?Mi riferisco alla manifestazione
di dissenso contro la legge 133/2008, la Manovra Finanziaria “Tremonti” (Decreto
Legge 31.5.2010 n. 78) e il disegno di legge "Gelmini" (n. 1905).
Ciao Zingarella, potresti dirmi un po' come sta andando la cosa? Ho saputo che alcune facoltà di Napoli stanno scioperando così come stanno facendo tutte le facoltà di Caserta (bloccando così gli esami).
Si,infatti io sto a Psicologia a Caserta.In pratica tutto il Polo Scientifico ha sospeso l'attività didattica (niente esami,niente sedute di laurea) per il mese di luglio,ma se il disegno di legge diventa effettivo molto probabilmente non partirà il prossimo accademico.Domani veniamo a Napoli per questa manifestazione pacifica,possibile voi non ne siate al corrente?Da voi procede tutto regolarmente quindi?
Per il momento è tutto tranquillo. Io ultimamente non sto seguendo ma dalle mie amiche so per certo che la nostra facoltà non ha preso posizione in merito o almeno non ancora...non so proprio cosa dire...
Durante il corso ci dissero che i problemi grossi sarebbero arrivati a settembre, ma a corto raggio, cioè in questi giorni, non mi pare si sia organizzato qualcosa. E' anche vero che non sto frequentando la facoltà dato che sono chiuso in casa a studiare T_T!
Questa cosa di settembre mi turba non poco...
Problemi grossi?
si insomma, come possibilità (pare remota), se la protesta avanza c'è come minimo il rinvio dell'inizio dei corsi!
Ma parecchi miei amici di altre facoltà mi stanno dicendo di un blocco di esami dal 5 al 9 luglio,altri addirittura fino a settembre,da noi non c'è nulla del genere?sarebbe un incubo o.O
già, sarebbe una cosa assurda...!
A ingegneria mi pare l'abbiano decretato il blocco dal 5 al 9 ..!
Ragazzi (e Ragazze :D )! Qualche informazione in più:
Quindi a quanto pare federico II solo farmacia e ingegneria dal 5 al 9 .. o ho capito male???Citazione:
IlMattino.it
Il suo obiettivo, nel convocare il collegio dei presidi era evitare il peggio. Il rettore della Sun Francesco Rossi voleva soprattutto impedire il blocco delle sedute di laurea e degli esami. Ma l’esito della riunione è stato diverso. Così questa mattina la mobilitazione del mondo universitario contro i tagli e la riforma Gelmini, sfocerà nell’occupazione, alle 10, del rettorato della Seconda Università degli Studi, in via Santa Maria di Costantinopoli 104. La decisione è scaturita al termine del collegio dei presidi, a cui ha partecipato anche Rossi, con la proclamazione dello stato di agitazione. Il rettore dovrà presentare al CdA (unitamente al Senato Accademico) programmato per il 5 luglio alle 10,30, un documento sulla protesta. Intanto oggi nella sede ci sarà un'assemblea con interventi sugli aspetti critici della legge Gelmini e della manovra di Tremonti e sulle ripercussioni sul «Futuro dell'Università Italiana» e delle Facoltà dell'Ateneo.
È stato inoltre deciso che, sempre lunedì, alle 15,30 si svolgerà un’altra assemblea di Ateneo presso il Polo in via Vivaldi (aula Di Blasio). Incontro aperto a docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studenti e sindacati. Sarà una settimana di proteste non solo per la Sun ma anche per la Federico II e gli altri Atenei campani, quella dal 5 al 9 luglio in cui si mobiliteranno tutte le componenti con assemblee in tutte le Facoltà. Sempre dal 5 al 9 luglio saranno bloccati gli esami di laurea e di profitto a Farmacia e Ingegneria.
Intanto ieri ancora urne aperte alla Federico II. Martedì è stato proclamato nuovo rettore, con un plebiscito di voti, l’economista Massimo Marrelli, a cui continuano ad arrivare auguri non solo dal mondo accademico ma anche da quello politico. Messaggi gli sono giunti dal sindaco Iervolino, dal presidente della Provincia Cesaro, dal sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino, dal presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano e dal consigliere Nino Funaro. Ieri poi si è votato per la presidenza di Ingegneria. Ma per nominare il sostituto di Cosenza bisognerà aspettare lunedì. Non è stato raggiunto per 3 voti il quorum da Piero Salatino, presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Chimica. Hanno votato in 346, gli aventi diritto erano 429. Salatino ha ricevuto 212 voti (il quorum era 215). L’altro candidato Giuseppe Ambrosino, presidente del Corso di Laurea in Ingegneria dell'Automazione ha ottenuto 117 voti (1 voto per Naso e 1 per Manfredi). Tre schede nulle e 12 bianche. Ma lunedì si voterà solo per Salatino, dopo il ritiro della candidatura di Ambrosino.
raga ma qualcuno sa qualcosa sul blocco degli esami di luglio????!!!!
Per ora da noi dovrebbe procedere tutto normalmente che io sappia
Ragazzi io so da un'amica che alla facoltà di Farmacia effettivamente sta accadendo tutto questo e altri amici di Ingegneria mi hanno appena confermato che lì hanno messo il blocco dal 5 al 9 luglio e in seguito ci sarà un'altra assemblea per decidere se prolungare o meno il blocco.
(edit)
Quindi da noi, per il momento, diciamo che tutto tace
Ciau, ci sono novità???
Scusate l'insistenza...nessun aggiornamento???
Sì, ragazzi. Purtroppo ci sono novità...
Avviso tratto direttamente da www.lettere.unina.it
Citazione:
La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” manifesta la propria più ferma opposizione nei confronti degli annunciati provvedimenti della manovra finanziaria (DL n.78/2010), che colpiscono duramente il pubblico impiego e nello specifico il comparto universitario, e ancor più nei confronti delle stesse linee ispiratrici dell’operazione, rivolta contro settori dell’amministrazione pubblica quasi fossero i principali responsabili del dissesto finanziario cui si intende rimediare. Di fronte al momento di grave crisi i docenti universitari non rifiutano misure anche severe – se equamente distribuite e condivise –, ma rilevano che le gravissime misure del dispositivo finanziario (sospensione delle carriere, blocco del turn-over), rappresentano l’ultimo tassello entro un quadro già fortemente restrittivo sul piano dei finanziamenti ordinari, la cui riduzione pone in discussione la stessa sopravvivenza dell’Università pubblica, nel momento in cui essa dovrà affrontare, entro i prossimi cinque/sei anni, l’uscita di scena per raggiunto limite di età di più di un terzo del personale attualmente in servizio.
I dati sono lampanti: il CUN ha rilevato “che non sono stati rispettati gli impegni economici finanziari più volte espressi dai ministri del MIUR e del MEF di sostegno alla riforma universitaria e che permane la carenza di risorse necessarie per dare pieno riconoscimento al ruolo della ricerca scientifica e dell’alta formazione per il futuro del Paese” (adunanza del 9 giugno 2010). Allo stesso tempo ha ricordato “che la percentuale del PIL destinata all’istruzione superiore è dello 0,8% contro l’1,3% dei paesi OCSE; che l’entità della spesa per la formazione universitaria rispetto al totale della spesa pubblica per servizi è dell’1,6% contro una media del 2,9% nell’Unione Europea; che l’entità della spesa annua italiana per studente per la formazione universitaria è di 6.900 euro contro i 9.600 della media europea; che il rapporto tra studenti e docenti italiani è di quasi sei punti superiore alla media OCSE (21,4 contro 15,8); che la percentuale nazionale di laureati e dottori di ricerca sulla popolazione attiva è più che dimezzata rispetto agli altri paesi di economia avanzata (12 contro 26); che il numero dei dottori di ricerca per ogni 100.000 abitanti è pari a 16 contro la media europea di 50 e degli USA di 48”.
In data 11 giugno 2010, anche la Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ha constatato come la manovra finanziaria varata dal Governo “non affronti la questione, assolutamente prioritaria per il sistema universitario, del recupero dei tagli previsti per il 2011”, e ha valutato inoltre come “indispensabile” l’esenzione dal blocco degli scatti per “il personale ricercatore e docente più giovane, almeno entro la V classe stipendiale di ciascuna fascia”, chiedendo “altresì, per evidenti ragioni di equità, che venga estesa anche ai professori e ai ricercatori universitari la disposizione di cui al comma 22 dell'articolo 9 che ripristina, a conclusione del blocco per il periodo 2011/2013, scatti e aggiornamenti stipendiali recuperandone gli importi”.
Di fronte alla gravità dello scenario complessivo, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dichiara aperto lo stato di agitazione e l’avvio di iniziative per collegarsi ad altre Facoltà di questo Ateneo e di altri Atenei per progettare immediate azioni comuni di protesta, a partire dall’applicazione rigorosa della legislazione in materia di compiti e monte ore della docenza universitaria secondo la legge 382/80, in uno spirito di coesione e cooperazione fra tutte le componenti della docenza.
In tale ottica, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” condivide con i propri docenti di prima e seconda fascia anche la protesta dei ricercatori nei confronti del dettato del DDL 1905 per gli aspetti che ledono gravemente la loro figura professionale e le loro prospettive di carriera, e impegna perciò i docenti di prima e seconda fascia a limitare la loro attività didattica al monte ore dovuto per legge e a non assumere incarichi didattici in sostituzione dei ricercatori che, in assenza di significativi miglioramenti degli annunciati provvedimenti riguardo al complesso delle questioni in discussione, decidessero di ritirare la loro disponibilità a ricoprire incarichi didattici per il prossimo anno accademico.
Grazie Marty Ten! Andiamo proprio bene...
Sì infatti mamma mia... Inoltre ho appena saputo da un'amica che si doveva laureare che il suo prof ha convocato tutti i laureandi per martedì, avvisandoli però che molto probabilmente non riusciranno a laurearsi a luglio.
Per il momento cmq pare che non ci siano ancora misure concrete messe in atto dalla facoltà.
Comunque credo che se lunedi si svolgano gli esami del prof Mastropaolo,dato che delle facoltà li hanno sospesi dal 5 al 9, per ora le sessioni rimangono "intatte".Almeno lo spero,sono a -4 esami dalla laurea e mercoledi dovrei sostenere pedagogia...speriamo rimanga tutto com'è!!
ragazzi mi raccomando aggiornate il forum tempestivamente in caso di novità!!! Soprattutto x il blocco degli esami!!! Io mi impegnerò a farlo!
Ho inviato una mail alla prof.ssa Strollo che ha confermato l'appello del 7/07..
ragazzi scusate ma ovviamente il blocco per ora "simbolico" dal 5 al 9 luglio potrebbe anche essere prolungato??.... io devo laurearmi il 19 ... ma questa faccenda mi sta mettendo ansia!!!
Da quanto ho capito nella nostra facoltà, per ora, non c'è nessun blocco degli esami, proprio domani una mia amica ne sosterrà uno...per il momento tutto procede normalmente.
Bravi ragazzi aggiornate!!!!
Ma di Starace nessuno ha notizie? L'appello è per l'8 ed è un ricercatore...HELP ME!
Per il momento a Psicologia (cioè a Lettere) non ci sono novità, pare che le facoltà che aderiscano alla sospensione degli esami e delle sedute di laurea siano ancora in minoranza...Io ho un esame domani mattina, e spero proprio che rimanga tutto tranquillo. In effetti il problema potrebbe non essere dato tanto dai docenti quanto dai ricercatori, che rischiano il contratto... Cmq sarebbe un vero disastro...
Pare che tutto proceda normalmente...:D