:zott:Mi è giunta voce che non lo sia! sapete qualcosa???
ciao e grazie:mano:
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:zott:Mi è giunta voce che non lo sia! sapete qualcosa???
ciao e grazie:mano:
Ecco qui una simpatica risposta :D
Let me google that for you
Ora rispondendoti seriamente... :)
Cercando ho trovato questa risposta di un utente di un forum, in un argomento in cui si discuteva proprio di questo. Non certifico che sia la pura verità, ma questo tizio sembra essere informato...
Fonte.Citazione:
La Legislazione Universitaria ancora vigente è un Decreto Regio del '36.
In quel decreto, che una volta sono riuscito ad avere in mano dalla responsabile della segreteria studenti che lo custodisce come fosse un'opera d'arte, c'è scritto che:
nel caso in cui uno studente venga bocciato ad un esame, è obbligato a saltare la SESSIONE SUCCESSIVA e a ripresentarsi a quella dopo.
[per intederci se vengo bocciato al primo appello di febbraio mi dovrei ripresentare a Settembre, perchè a Giugno mi sarebbe impedito...]
Ora essendo stato scritto nel '36, la parola bocciatura si riferisce alla VERBALIZZAZIONE del VOTO NEGATIVO e la registrazione sul libretto della bocciatura...
Con l'andare del tempo, ha preso piede la "moda" di NON VERBALIZZARE il VOTO Negativo sul Libretto, cioè tu ti iscrivi all'esame, il prof ti boccia, ma è come se l'esame non l'avessi sostenuto, quindi in teoria ti potresti ripresentare l'appello successivo.
Purtroppo spesso capita però che qualche prof, per avere meno studenti all'appello successivo, impedisca agli studenti di ripresentarsi... e quindi ecco spiegato l'arcano.
E' un patto non scritto (e non conosciuto) tra Docenti e Studenti:
IO PROF non ti verbalizzo un voto negativo sul libretto (che cmq non avrebbe conseguenze ai fini della laurea e della media etc etc etc... sporcherebbe soltanto il libretto...) , però se TU STUDENTE vieni bocciato non mi rompi e ti ripresenti alla prossima sessione (se ci sono solo due appelli a sessione come da me).
Fortunatamente qui milita una prof. del nostro corso di laurea, che invoco umilmente affinché dipani ogni nostro dubbio... :medito:
avevo trovato anche io quel sito...:approved:
è strano che su una questione così importante si fatichi a trovare risposta.
Se però è come mi hanno detto, cioè che è illegale, bisogna che ci diamo tutti una scantata e presentiamo il problema!:corteo:
PROOOOOOF...
noi la invochiamo!:lode:
Non dimentichiamoci poi della sempre efficiente Valentina, nostra esimia rappresentante!
io credo che non ci sia nessuna regola sul salto d'appello e fra l'altro siamo una delle poche università in italia ad averlo..
Io l'ho sentito riguardo molte alte facoltà.
Dove però hanno tre appelli a sessione, più sessioni, ecc. ecc. :rolleyes:
:P sì, ma poi mi pagate pure, eh! se devo pure allearmi con il nemico di classe :zott:
date un'occhiate qui al Regolamento Didattico del nostro ateneo: http://wwwunipr.it/statreg/regolamenti/RegDidattico.pdf, verso pagina 26, e POI chiedete ai vostri rappresentanti in consiglio di corso di studi e/o di facoltà di andare a consultare il regolamento della nostra Facoltà (che non trovo su internet), però questo PRIMA di rifare la stessa domanda per la 25esima volta in Consiglio! sennò verrebbero smangiucchiati ossicino per ossicino.
tanto io lo so come va a finire, ma vi lascio il piacere della scoperta :D
1. Compete al Consiglio di Facoltà, su proposta del competente Consiglio di corso, stabilire le modalità di svolgimento degli esami di profitto diretti ad accertare, con obiettività ed equità, l’adeguata preparazione degli studenti ai fini della prosecuzione della carriera scolastica.
3. In ciascuna sessione di esame lo studente in regola con l’iscrizione può sostenere, senza alcuna limitazione numerica nel rispetto del regolamento del corso di studi, tutti gli esami per i quali possiede l’attestazione di frequenza.
...OWNED...
:argh::argh::argh:
[RISATINA CINICA ON]
sì, maaaa... se il regolamento del nostro/vostro consiglio di corso di studi lo hanno fatto i prof... e se i prof reputano giusto il salto d'appello... secondo te cosa c'è scritto nel regolamento di consiglio di corso di studi a proposito del salto d'appello?!?!
[RISATINA CINICA OFF]
poi, per carità, controllate... vedi mai l'Alzheimer abbia fatto trascurare il dettaglio. ma non mi illuderei troppo :asd:
ops scusate doppio messaggio
si ma non ho capito, ho un pò la testa dura, cioè nel regolamento allora c'è scritto che in teoria uno studente può sostenere l'esame tutte le due volte in una sessione, quindi che non è previsto il salto d'appello, giusto?? però i prof si sono messi d'accordo per introdurlo lo stesso?? è così?? se è così PROTESTIAMO!! chiaritemi le idee please!!
Ma l'elezione di nuovi rappresentanti?
quello che mi chiedo io:
cosa regola ciò che i professori possono o meno stabilire nel regolamento??
è il regolamento di ateneo?
ma se di certe cose nel regolamento non si parla, o se ne parla in modo vago, a cosa ci si può appellare per appurare che alcune decisioni siano lecite o meno?
PROOOOF... io la riinvocoooo:medito:
:fp:
no, hai capito male. Il regolamento didattico d'Ateneo dice testualmente: "senza alcuna limitazione numerica nel rispetto del regolamento del corso di studi" . ciò significa che il regolamento didattico lascia autonomia decisionale alla facoltà / corso di studio su questo aspetto, demandando alla facoltà la possibilità / responsabilità di legiferare in merito. ecco perché alcune facoltà fanno salto d'appello ed altre no: non per anarchia o per ignoranza delle leggi in materia, ma perché è il regolamento stesso a prevederlo.
è un esempio di un caso in cui viene lasciata libertà decisionale a livelli gerarchici sempre più "bassi" in merito ad aspetti specifici: il ministero lascia autonomia in certi ambiti agli atenei, gli atenei ne lasciano alle facoltà / corsi di studio, i corsi di studio ne lasciano al singolo docente (e qui si ferma la catena delle libertà). ovviamente, le libertà ai livelli bassi devono rientrare nel range del permesso deciso ai livelli più alti.
capisco benissimo che vi dispiaccia, però protestate - quanto volete - a ragion veduta, portando motivazioni corrette - e non l'abuso di potere :dunno:
è vero, è per questo che chiedo, attendo che i rappresentanti mi diano una risposta.
intanto in questa facoltà si va avanti sentendo frasi del tipo(fresca fresca, ho dato questo esame 2 ore fa):
Prof: i risultati usciranno a ridosso del prossimo appello(il 29)!
Alunno: ma se non l'avessimo passato e ridessimo l'esame il 29 riuscirebbe a correggerli entro le 12 del 30, ora di scadenza delle domande di ammissione alla specialistica?
Prof: ah no, credo proprio di no! e poi anche se fosse l'ultimo esame avete scelto di darlo oggi per cui non potete ridarlo il 29!
MA ORA IO MI DOMANDO E DICO: E SE IO AVESSI SCELTO DI DARLO IL 29 PERCHè NON AVREI POTUTO PREPARARLO PER OGGI, COME CAVOLO MI SAREI LAUREATA???? MA è POSSIBILE CHE STA FACOLTà FACCIA DI TUTTO PER METTERTI I BASTONI TRA LE RUOTE???
scusate non c'entra niente col post, è uno sfogo.
rimanendo OT: era un esame del III anno LT? perché più volte i docenti di esami del III ( o del II LS) sono stati invitati dal presidente del consiglio di corso di studi ad anticipare il più possibile gli appelli di settembre in previsione della laurea di ottobre. però evidentemente ci si dimentica... puoi provare a segnalare la situazione alla prof Corsano che è giustappunto il presidente del CCdS, eventualmente tramite rappresentanti se non vuoi esporti di persona. però mi sa che forse è ormai un po' tardi per questa volta, bisognerebbe segnalare il problema appena escono i calendari.
ciò vale naturalmente SOLO per gli esami dell'ultimo anno, perché non ha senso anticipare tutti gli esami indiscriminatamente, soprattutto vista la brevità dell'appello di settembre.