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Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao ragazze-i,
propongo, non essendo partita ancora una discussione nel forum, di iniziare insieme un veloce scambio-ripasso sulle tematiche principali per la prima prova che tra poco più di un mese ci sarà..
Augurando a tutti un buono studio..
aspetto la vostra partecipazione!
Inizierei intanto, con
motivazione
emozione
che ne dite??
seguirei la scaletta seguente x ogni approccio indicato, anche se nel nostro tema ne approfondiremo uno soltanto..
teorie di riferimento
metodi di indagine
ambiti applicativi
vale.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
per me va bene....
cominciamo con le emozioni?
vado io
teorie:teoria di James lange: l'emozione coincide con l'esperienza della modificazione somatica, cioè è un riflesso soggettivo degli stati corporei, le modificazioni seguono immediatamente la percezione dell'oggetto.
wynnie solomon con esperimenti sui cani hanno dimostrato che l'integrità del simpatico non è necessaria per provare emozioni
schneirla ha proposto un collegamento tra le due teoriesostiene che la teoria di james-lange è valida per i bambini piccolissimi e e per gli animali inferiori, ma non è possibile trascurare il contributo dell’apprendimento e dell’esperienza emotiva.
watson la teoria comportamentistica delle emozioni-->apprendimento condizionato si ha la diversificazione delle emozioni,il comportam. emotivo deriva dall’azione degli Stimoli sensoriali sul S.N. attraverso gli organi di senso.
Papez e il suo circuito, Papez afferma che l’espressione emozionale e l’esperienza emotiva possono essere dissociate e che l’aspetto esperienziale necessita della mediazione della corteccia. ( a me non è proprio chiarissimo).
l'approccio psicofisiologico...
continuo in un altro momento....
metodi d'indagine: colloquio con particolare attenzione al comportamento non verbale e all'empatia, reattivi emotivi
ambiti applicativi: clinico:ruolo delle emozioni nei disturbi (alessitimia), educativo
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ok! Emozioni
Io ho impostato un abbozzo di tema così:
definizione generale: definizione delle emozioni e degli altri fenomeni della vita affettiva (umore, temperamento sentimenti). Componenti delle emozioni:
-comp. fisiologica
-comp. espressivo motoria
-comp. motivazionale
-comp. cognitiva
-comp. soggettiva.
Btreve descrizione delle teorie, partendo proprio da queste componenti:
Teorie fisiologiche: James&Lange- teoria viscerale o periferica, teoria del feedback facciale di Tomkin, teoria di Cannon in contrapposizione a James&Lange
Teorie evoluzioniste: emozioni=risposte innate uguali per tutti, principali esponenti sono Ekman&Friese che dividono le emozioni in fondamentali e derivate
Teorie costruzioniste : emozioni no origine biologica ma nascono dalla cultura di appartenenza e dal linguaggio:Esponente: Harrè (studio del lessico emotivo) e altri studi antropologici
terie cognitiviste: dette anche teorie dell'appraisal, le emozioni dipendono dal modo in cui vengono elaborate cognitivamente. Esponenti: Shachter&Singer "teoria bifattoriale".
Ambiti di applicazione: gestione delle emozioni nel setting clinico, studio delle e. in patologie gravi tipo schizzofrenia, ambito lavorativo: gestione delle emozioni nello svolgimento di compiti importanti.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
melita, scusami ma quali sraebbero i reattivi emotivi che tu inseriresti nelle emozioni?
comunque ecco anke la mia..
emozioni:
teoriA FREUDIANA .. affetti chiave accesso di inconscio
teoria appraisal .. valutaz cognitiva emozioni ( qui nn ci andrebbero + arnold lazaruz e frjda??)
teoria james-lange verso cannon
teoria evoluzionista ekman
Metodi: qui, oltre colloquio con att empatia e comunicazione non verbale.. ??
Ambito: clinico.. emozioni nel transfert, acting out, alessitimia-psicosomatica
p.s. Qualora si partisse dal fenomeno-contesto in grado di spiegare la teoria, come partireste in questo caso?
buonagiornata a + tardi:)
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ecco mi collego al tuo ultimo quesito: "p.s. Qualora si partisse dal fenomeno-contesto in grado di spiegare la teoria, come partireste in questo caso?" Io nn sto facendo i temi impostando prima le teorie generali xkè ciò cambia in base a cosa ti chiede la traccia, cioè se ti chiede di partire dall'ambito applicativo è diverso, nel senso che tu devi trovare una teoria che possa spiegarla.Il punto è che si intende con scegliere una teoria e gli autori di riferimento più significativi??Sto sbagliando io ad interpretare in questo modo?Faccio un ex: se chiede di parlare direttamente dell'ambito applicativo:
-alessitimia
-teorie che possono spiegarla
-strumenti
Se invece chiede una teoria scelta
-teoria di ekman e friesen
-schizofrenia
-facs
cioè nn ha senso ripetere le teoria più importanti in qsto caso..sto sbagliando??Aiuto!!!:sbonk::argh:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ragazze ma nn c'è nessuno????:sbonk: come state impostando i temi?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Eccomi..
penso anch'io che partendo dal fenomeno-contesto non si debba poi far riferimento a tutte le altre teorie, cosa xaltro dubbia in ogni caso, per il poco spazio disponibile!
La mia domanda è un'altra, se in tal caso si parte dal fenomeno es. alessitimia come abbiamo pensato x le applicazioni delle emozioni, la teoria che le spiega qui diventa altra magari da quella che sceglieremo noi, xchè in questo caso le spiegazioni fanno riferimento alla teoria della mente.. nn so se mi spiego..quindi come far tornare comunque l'alessitimia alla teoria di freud o di schachter o lazarus?? Dubbi... chiunque voglia suggerire..
..poi sempre riporto la questione dei metodi x le emozioni.. quali reattivi emotivi?? io pensavo solo al colloquio x comunicazione non verbale e empatia...
... eventuale confronto... metterei teorie cognitive e teoria freudiana o teorie evoluzioniste..che ne dite??
aspetto risposte poi passiamo magari alle motivazioni..
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
l'alessitimia non è spiegata attraverso la teoria della mente, devi far riferimento alle teorie per l'espressione e comunicazione delle emozioni.E' un'incapacità di descrivere i sentimenti non di sentirle, mancano gli strumenti psicologici per farlo.Si tratta di un arresto ai primi stadi sensomotori
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
se metti a confronto le teorie cognitive e quella evoluzioniste a confronto quale ambito applicativo metti?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
1. Si, in effetti non pensavo al fatto che il disturbo si potrebbe legare ad ekman per l'espressione delle emozioni.. però, per quanto ne so, io studiando x la tesi, ho trovato in letteratura spiegazioni sull'eziopatogenesi dell'alessitimia legate alla teoria dell'attaccamento-teoria della mente , in riferimento a vdisfunzioni della regolazione affettiva..
Es.. L'alessitimia è un'incapacità di descrivere i sentimenti.. importanza espressione emozioni x adattamento.. universalità teorizzata da ekman.. meotodo psicometrico facs..
2. Per il tema sul confronto tra teorie, immagino, se richiesti, metodi e ambiti saranno riferiti sia all'una che all'altra..non saprei altrimenti come si possa trovare uno stesso... che dite?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
si certo nelle varie ipotesi eziopatogenetiche dell'alessitimia c'è un'origine relazionale che può essere probab risale ad una scarsa comunicazione affettiva con i caregiver.Qsta è anche l'ipotesi di Taylor.(anche io l'ho studiata per la tesi:asd:) Ma io nn l'ho spiegata così, cioè mi sn soffermata sul deficit che comporta e quindi ad ex modello evolutivo cognitivo di Lane e schawartz..
Si per il confronto sono in crisi anche io..sto pensando ad un ambito applicativo e trovo alcune teoria che si pos collegare...gli strumenti x ognuno poi..uff!!!:jd:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
comunque per il confronto pensavo James-Canon, collegandomi poi alle diverse discussioni scientifiche sulle componenti delle emozioni citare Damasio e qndi ambito applicativo riproporre l'alessitmia..ma gli strumenti di ognuno dei due??Può andare??
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
non ho capito partendo dallì'alessitimia come fenomeno con quale teoria delle emozioni la spiegate e come? stessa domanda per motivazioni. grazie.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Partendo dall'alessitimia, si pensava di collegarla alla teoria di ekman (anke se io non ne sono molto sicura) legando l'incapacità di descrivere-esprimere le emozioni alla teoria evoluzionista attraverso l'importanza della comunicazione emotiva ai fini dell'adattamento.. più nn so fare..
Motivazioni..?? partiamo?
1. freud... motivazioni inconsce...
metodo clinico-psicoanalitico
ambito clinico-psicoterapeutico.. e importanza motivazioni al
lavoro psicologico, intrinseca vs estrinseca
2. bowlby... sistema motivazionale dell'attaccamento/motivaz affiliativa
metodi strange situation..aai.. ansiety separation text..
ambito clinico..disturbo.. di ansia da separazione/disturbi conseguenti attaccamento insicuro e pattern relazionali (MOI)
3. maslow... scala gerarchica bisogni..
metodo colloquio + test personalità??
ambito clinico.. importanza motivazioni al lavoro psicologico intrinseca vs estrinseca
Non mi sembra mai sufficiente o abbastanza corente però x un tema:( ditemi anke voi..
p.s. ribadisco la solita domanda...quali altri strumenti-metodi x emozioni..quali i reattivi di cui parlavate?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Emozioni:
1)non ho ben capito il tuo schema.Ok, abbiamo messo teorie diverse x spiegare l'alessitimia, l'importante è che siano giustificate e su qsto va bene.L'alessitimia se si parte dall'ambito applicativo.
2)teorie recenti a confronto, strumenti e ambiti applicativi cosa hai messo?
3)Teoria scelta?
Motivazioni:
io
1)ambito clinico, setting terapeutico, Maclelland
2)eh mi manca, vorrei fare Bandura e teoria attribuzione x valore, ma diventa un pò complicato
3)lorenz, ambito educativo
tu?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao Ragazze anch'io sto lavorando alla prima prova abbozzando dei "temi" per ogni argomento, ma credo di essere un pò indietro...non ho iniziato a studiare da molto...poiché contavo di fare a Giugno l'EdS.
Cmq detto ciò ho abbozzato il tema sulla percezione, usando la seguente scaletta. Definizioni, teorie, metodi di indagine e ambiti applicativi, ma secondo voi bisogna approfondire tutti i tipi di percezione (dell'immagine, del movimento, della profondità ecc.).
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Allora, partiamo dall'inizio...
COME IMPOSTARE ESATTAMENTE IL TEMA? ci sono troppe versioni diverse, e secondo me tocca trovare uno schema che possa andare bene con tutti i tipi di traccia usciti fin'ora...
Io pensavo:
definizione
teorie principali
contesto o disturbo scelto
teoria che lo spiega
metodi di indagine
Che ne dite?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
e x qnto riguarda la traccia sui due modelli teorici a confrono e ambiti applicativi di ognuno dei due?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
magari quella si puo' imbastire avendo gia' studiato piu teorie in generlae...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao!
-Per la traccia, al di là della tipologia, credo l'importante sia seguire lo schema def-teoria-metodi-ambito o fenomeno.. cercando di pensare anke al modo in cui lo stesso fenomeno o ambito possa coinciliare con la teoria scelta partendo eventualmente da quello nel tema..
-Quindi, cerchiamo di aver presente oltre alla teoria e al fenomeno individuati, anke un'infarinatura delle altre cornici teoriche, così al massimo si può abbozzare un confronto, basta che differiscano, magari anke nei metodi (es. clinico vs psicometrico o vs sperimentale).
- Rispetto alle emozioni, potrei mettere freud vs lazarus ad esempio.. l'uno sottolinea l'angoscia derivante da contenuti ideativi inaccettabili, l'altro la valutazione cognitiva degli eventi che origina poi l'emozione.. e x metodi non saprei, forse senza confrontarli, metteri x entrambi quelli indicati già negli altri post.. colloquio comunicaz non verbale empatia...stesso x l'ambito applicativo..entrambi se non coincidono..
-e solita domanda, qualcuno sa dirmi di quali reattivi emotivi parlavate???
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
raga ,a sulla motivazione se scelgo di parlare della teoria di maslow, quale ambito o contesto mettereste e come lo spiegate alla luce della teoria scelta? (modalità richieste a giugno 2010)?? grazie.
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Citazione:
Originalmente inviato da
pinksugar
magari quella si puo' imbastire avendo gia' studiato piu teorie in generlae...
E come?Fammi un esempio...ti ricordo che in quel tipo di traccia chiede due modelli teorici recenti, metodi di indagine di ciascuno, risvolti applicativi dei due, confronto crtico
Poi per quanto riguarda scegliere il contesto applicativo e partire da qsto x sviluppare il tema non sembre è giustificato con le teorie che si citano nell'excursus storico.Per esempio per quanto riguarda le emozioni io ho parlato dell'alessitimia ma non l'ho spiegato con le teorie che avevo citato tra le teorie generali..perchè molto spesso le teorie sono tantissime, con diversi approcci.Per questo il tipo di ragionamento che si deve fare è diverso.
Io fino ad ora avevo fatto un breve riassunto delle teorie generali per inquadrare l'argomento e poi temi diversi rispetto al tipo di traccia, ma mi rendo conto che è un pò più difficile anche se, secondo me, utile.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
x emylee: io ho citato maslow per spiegare la motivazione all'interno del contesto lavorativo...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
x celeste: capisco quello che vuoi dire, pero' farsi un'infarinatura di tutte le princ teorie per ogni argomento è un'ammazzata e rischiamo di non ricordarcele...tu proponi distudiare due teorie per argomento?
per farti un esempio: nella motivazione ho prima parlato delle teorie principali (teorie pulsionali vs teorie sociali) in generale, con pochi autori, e solo per concetti...poi ho parlato del contesto lavorativo e ho citato maslow...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
per pinksugar:
Quindi tu vuoi dire che impostando il tema cm tu hai fatto hai
-confronto due modelli teorici: teorie pulsionali verso teorie sociali (e ambiti applicativi e strumenti di ognuno dei due che la traccia richiede?)
-ambito applicativo lavoro Maslow e qsta costituirebbe anche la teoria scelta e l'ambito al contrario (cioè le altre due traccie del tema)
ho capito bene?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
pinksugar
x emylee: io ho citato maslow per spiegare la motivazione all'interno del contesto lavorativo...
e come hai spiegato il fenomeno con la teoria?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
pinksugar come hai fatto il confronto tra due modelli teorici recenti e spiegati ambiti applicativi e strumenti?Io sn un pò in difficoltà...:sbonk:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao a tutti,
per quanto riguarda l'argomento "Apprendimento", come avete strutturato il tema? Perchè a me è venuto lunghissimo, anche se ho solamente dato una spiegazione generale del fenomeno e ho citato le teorie principali (comportamentismo, gestalt e cognitivismo)!!!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
salve a tutti,
soo anch'io alle prese con la preparazione della prima prova, ma sto impostando lo sudio in maniera diversa. Da quanto ho capito leggendo i vostri post state preparando un unico tema e poi imparate quello. credo che un impostazione del genere poteva essere molto utile alla preparazione dell'esame degli scorsi anni accademici quando l'impostazione della traccia era standard (teorie, metodi, applicazioni) ma che implichi un dispendio di tempo ed energie non indifferente alla luce delle nuove traccie che possono seguire indirizzi diversi (partire dall'ambito, confronto fra teorie, classica, ecc). Bisognerebbe infatti preparare almeno tre temi per ogni argomento e comunque rischiere di essere impreparati nel caso esca un tema incrociato del tipo il ruolo delle emozioni nei processi di memoria. Io sto studiando gli argomenti in modo generale selezionando le teorie che servono e preparando schemi per ogni eventualità. Faccio un esempio:
per le emozioni ho selezionato queste teorie:
james-lange
cannon e bart
papez
teorie delo svilluppo ed espressione delle emozioni (Eckman e Freud in particolare)
teorie del doppio codice di ledoux
teoria del codice multiplo della bucci
ovviamente non le inserisco tutte nel tema ma le seleziono in base alla traccia ad esempio:
la traccia chiede due teorie a confronto metto cannon e bart vs papez,
se chiede di partire dall'ambito metto l'alessitimia spiegata in funzione della teoria della bucci;
se chiede il rapporto tra memoria ed emozioni parlo del ricordo in situazioni emotivamente forti (testimonianza oculare e disturbo post traumatico) indicando la spiegazione che ledoux ne da
questi sono solo alcuni esempi ho valutato diversi ambiti applicativi e relativi metodi e diversi incroci (emoz- apprendim; emoz- motivaz ecc...) utilizzando sempre le teorie riportate sopra . Non le ho inserite per non annoiarvi troppo ma se interessa a qualcuno sarò felice di farlo.
buono studio a tutti
ciao
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Hai detto esattamente quello che stavavo cercando di far capire io :sbonk:!!!Il punto è che procedere in questo modo (anche io sto facendo così) è veramente difficile in alcuni casi ad esempio per il tipo di traccia un cui chiede di porre a confronto due modelli teorici recenti, ambiti applicativi di ognuno dei due e strumenti...eh nn è semplice!
Per quanto riguarda i temi incrociati io sto facendo quello tra emozione e motivazione, ma anche qui metti ambito applicativo, strumenti ecc...?
Ho spiegato anche io l'alessitimia così :asd::approved:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
anche io per il confronto sulle emozioni ho messo james-canon e ho inserito ledoux e damasio e di qui arrivare all'alessitimia, ma applicazioni specifiche e strumenti di ognuno dei due è difficile trovarli..tu cm hai fatto?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ciao celeste,
allora per quanto ricuarda il confronto tra modelli teorici:
-se chiede teorie RECENTI confronto la teoria della bucci con quella di ledoux, se la traccia vuole due ambiti applicativi diversi metto i disturbi di somatizzazione per la bucci e l'alessitimia per leduox (tutta quella pippa sull'emisfero destro). se non lo specifica metto l'alessitimia per entrambi. Per quanto riguarda i metodi psicoanalitico (libere associazioni e sogni) per la bucci e fisiologici (EEG...ecc) per ledoux.Io faccio cosi però ci sono anche altri ambiti ad esempio per ledoux le fobie dato che si è occupato molto del circuito della paura;
- se chiede di confrontare una teoria RECENTE con una VECCHIA faccio freud vs bucci, ambiti isteria (freud) alessitimia (Bucci) se posso mettere lo stesso ambito metto i disturbi di somatizzazione. Per quanto riguarda il metodo è lo stesso magari evidenzio le "innovazioni" portate dalla bucci;
- se non specifica ma chiede semplicemente due teorie faccio cannon vs papez qui l'ambito applicativo è prettamente neurofisiologico ossia ricerca dei meccanismi coinvolti nello sviluppo delle emozioni. secondo me la ricerca è un ambito applicativo quando è stata usata in ricerche successive alla fine la traccia chiede dove può essere applicata la teoria quindi per me è plausibile . Comunque volendo andare sul sicuro c'è sempre la sindrome di Kluver-Bucy.
per quanto riguarda il rapporto tra motivazione ed emozione non ho ancora strutturato bene il tema (ho iniziato oggi quest'argomento:P) sono ancora un po incerta sulle teorie da citare cmq per quanto riguarda l'ambito applicativo avevo pensato all'ambiente lavorativo qualche giorno fa ho letto sul moderato-rovetto qualcosa tipo l'influenza di emozioni negative e positive nei contesti lavorativi e di come sia importante creare un ambiente piacevole per favorire la motivazione lavorativa. Una cosa del genere devo rivederla. per quanto riguarda i metodi io metterei quelli soggettivi di autovalutazione (questionari). per le teorie sono indecisa vorrei citare maslow ma ho paura di sbilanciarmi troppo dalla parte delle motivazioni. Comunque devo rileggere quel paragrafo del moderato e poi ti faccio sapere.
per il resto che ne pensi? può andare?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao :ciao:!Penso che i tuo modo di procedere sia giusto e si vede che hai fatto e stai facendo uno studio dinamico e flessibile, quello che secondo me serve x l'eds!Anzi vorrei chiederti..stai utlizzando il moderato rovetto?E'utile?Io nn l'ho comprato ma mi sa che lunedì vado a prenderlo...me lo consigli?
Cmq tornando alle traccie, io più o meno le ho svolte come te, e mi sembra che anche gli autori siano molto simili, però mi stavo chiedendo (correggimi se sbaglio)
-la teoria della bucci che tu dici può essere applicata ai disturbi di somatizzazione e le doux all'alessitimia, nn è lo stesso ambito applicativo?Cioè l'alessitimia rientra nel campo di studio della psicosomatica anche se in realtà abbraccia più approcci..però i disturbi di somatizzazione nn sono più o meno la stessa cosa?:mumble: x gli strumenti ok ci siamo:giusto metodo psicoanalitico bucci (almeno penso anche io sia così) e ledoux metodi neurofisiologici
Motivazione ed emozione: come teorie ho usato quella di ricci, bitti caterina e anche io come ambito applicativo ho usato i contesti organizzativi in genere...ma nn strumenti almeno x la prima teoria
Ma fai anche gli altri temi incrociati motivazione-apprendimento..oddio così nn si finisce più però:sbonk::argh:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ragazze ma per la frustrazione come si fa??Io nn sono riuscita a trovare teorie specifiche solo su questo argomento!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ragazze mi fate un esempio di tema incorciato?cioè per quanto riguarda emozione motivazione, proprio un esempio di svolgimento, grazie
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
FRUSTRAZIONE: teoria di Bandura..oppure di LEWIN...
mentre per etma incrociato tra emozione e motivazione potreste citare la teoria modello di Bitti Caterina! :)
scusate la fretta,,,, :)
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Buongiorno ragazzi,
vorrei un vostro parere su come ho affrontato,a d esempio il tema sull'aggressività:
ho pensato che se la traccia chiede di partire dal contesto applicativo di parlare della violenza in televisione e dell'uso di videogiochi violenti come fonti di aggressività a cui sono sottoposti bambini e adolescenti, per poi parlare della teoria social cognitiva di Bandura specificando principali contenuti, variabili, costrutti e implicazioni applicative rig. il contesto preso in considerazione.
Che ne dite, potrebbe andar bene?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
moon1983
Buongiorno ragazzi,
vorrei un vostro parere su come ho affrontato,a d esempio il tema sull'aggressività:
ho pensato che se la traccia chiede di partire dal contesto applicativo di parlare della violenza in televisione e dell'uso di videogiochi violenti come fonti di aggressività a cui sono sottoposti bambini e adolescenti, per poi parlare della teoria social cognitiva di Bandura specificando principali contenuti, variabili, costrutti e implicazioni applicative rig. il contesto preso in considerazione.
Che ne dite, potrebbe andar bene?
più che bene...benissimo!!!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ciao moon, secondo me va bene!anch'io ho usato Bandura per l'aggressività!inoltre secondo me i punti per i tema sono gli stessi, solo che dobbiamo fare più attenzione a legare gli ambiti applicativi alla teoria quando si può!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao ragazze, a leggere i vostri commenti mi prende un pò di ansia.....sembrate tutte molto ferrate e preparate, io ho iniziato a studiare da poco...e sto, come voi, impostando dei "temi" seguendo più o meno questo schema: definizione dell'argomento, teorie (di solito ne ho riportato più di una) metodi di indagine e campi applicativi.
Ma i metodi di indagine e i campi applicativi non ho ben capito se considerarli in riferimento ad una specifica teoria o in maniera più generale.
Per esempio parlando dell'intelligenza, e facendo riferimento al filone cognitivo e a quello psicometrico.
A me come possibile ambito applicativo viene in mente scuola, selezione del personale, ambito clinico.
Mi sento un pò confusa su quest'aspetto.......... qualcuno può darmi qualche dritta? Grazie.