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La Riforma Universitaria
Ciao a tutti,
ecco un altro argomento di cui ci occuperemo in questo servizio: la riforma universitaria :rolleyes: .
La riforma appare un argomento molto importante perchè dopo tanti anni si è cominciato a fare qualcosa per cambiare il nostro sistema accademico che in effetti presenta non poche carenze :mad: .
Ma cambiare non vuol dire migliorare.
Cerchiamo di capire insieme se effettivamente questa riforma sta portando cambiamenti in positivo ed allo stesso tempo tempo cerchiamo di capire come si stanno organizzando i vari Atenei.
In questa analisi che stiamo cercando di portare avanti, diteci la vostra.
Che ne pensate di questa tanto attesa riforma e quali i sono i vantaggi o svantaggi che voi state constatando rispetto al vecchio ordinamento? :confused:
Ely
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Riforma
Io penso ke sia un passo in avanti in positivo. l'università è statica da troppo tempo e una riforma nn può ke migliorare. ma come tutte le cose all'inizio è un pò un caos completo,nessuno ci capisce un gran ke e diventano tutti nervosi.credo cmq ke sia un aiuto anke x ki lavora come me :) ! sxo solo ke andando avanti diventi un pò più accogliente e soprattutto si diano più informazioni.si pè inixìziata questa riforma con troppe domande senza risposta, cmq sono fiduciosa.
ciao
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Io credo che la riforma abbia lati positivi e negativi..
Lati positivi:
è piu' veloce e ha dato la possibilita' alle universita' di fare dei corsi piu' mirati e piu' attuali (ad esempio il mio di comunicazione e marketing che è una figata :D)
Lati negativi:
essendo veloce ha di negativo che gli esami sono corti ma molto vicini, quindi nn c'e' il tempo di approfondire o semplicemente "gustarsi" una materia che magari piace di piu'....
In generale (dopo quasi un anno di iscrizione al nuovo) posso dire che per alcuni aspetti era meglio il vecchio (senz'altro si usciva piu' preparati) ma per altri è meglio il nuovo ...
(messaggio un po' confuso ma mi sto asciugando i capelli e si vede che il neurone è confuso dall'aria :asd:!)
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durata
Ciao,
io forse non ho capito una cosa : con la riforma non esiste piu' il fuoricorso???
Ho letto che se uno lavora deve dire che ci impiegherà di piu' a laurearsi e dunque deve far presente il fatto da subito,appena si iscrive???Io di sicuro dovrò fare l'università come studente lavoratore e non credo ci impiegherò solo 3 anni visto che dovrò lavorare 8 h al giorno....
Non ho ben capito sta cosa della durata del corso triennale..
Chi me la spiega???
:confused:
Danke
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riforma
io nn sapevo ke ki lavorava lo doveva dire :cry:
io lavoro e ho kiesto al riguardo al momento dell'iscrizione ma mi hanno detto ke era normale come uno studente nn lavoratore :confused:
ora se così nn fosse nn so + neanke io ke devo fare, x il momento sto in regola con gli esami anke se lavoro tutto il gg ma forse se ho una mano al riguardo sarebbe meglio :approved:
aspetto conferme :idea:
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Re: durata
[quote:045ce1fdf5="muzzlepuzzle"]Ciao,
Ho letto che se uno lavora deve dire che ci impiegherà di piu' a laurearsi e dunque deve far presente il fatto da subito,appena si iscrive??? [/quote:045ce1fdf5]
Ciao Alessia,
dove hai letto questa cosa :mumble: :confused:
puoi reperire la fonte?
ciauz
nico :approved:
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io non sono Alessia, comunque è qui....
http://www.opsonline.it/clc/unita/orientamento/articoli/riforma_01.htm
sotto
"Se impiego meno di tre anni per accumulare 180 crediti, posso laurearmi prima del tempo previsto?"
Non pare obbligatorio ma non l'ho comunque ben capito....
Ciao
Nicoletta
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:bapho: IL SUCCO DELLA QUESTIONE è UNA SOLA :wall: ALLA FINE PENSO CHE HANNO CONFUSO LA PAROLA RIFORMA CON IL TERMINE ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI. L'ITALIA SI SA, SI DISPERDE NEI SUOI INNUMEREVOLI CAMBIAMENTI E DA QND è ENTRATA IN EUROPA FA DI TUTTO PER STARE A PARO PASSO CON GLI ALTRI PAESI, CONE LE ALTRE NAZIONI, CON LI ALTRI CONTINENTI (CHISSA COM'è CHE M SORGE SOLO L'IDEA DELL'AMERICA :disappunto: ) PER NON DISTINGUERSI MAGGIORMENTE. MA PER STARE A PARO PASSO CON GLI ALTRI PAESI, FA IL COSI DETTO "PASSO PIù GRANDE DELLA GAMBA" CREANDO COSI DELLE RIFORME CHE SI DISTACCANO ESTREMAMENTE DAL VECCHIO SISTEMA....INVECE DI ESSERE UNA SERIE D FASI PROGRESSIVE.... :dunno:
UN ESEMPIO BANALISSIMO SONO LE BACHECHE POSTE ALMENO SUL SITO DELLA MIA SEDE A ROMA.....GUARDATE AD ESEMPIO IL PROBLEMA DELLE PRENOTAZIONI....PRENOTAZIONI CHE CONTENGONO UN CERTO TOT D PERSONE CHE SONO MINORE A QUELLE CHE SIAMO REALMENTE....ALLORA QST è BANALISSIMO PROBLEMA...MA DA PROPRIO DA QUESTE MINUTE PECCHE,,,SI COSTRUISCONO LE GRANDI TORRI STORTE....QUESTO PERKE ORMAI INTERNET RAPPRESENTA IL MAX DELLE COMUNICAZIONI...."è DI MODA"...MEGLIO NON RICORDARE ANCHE IL FAMOSO SERPENTONE O I MODULI DEL VECCHIO ORDINAMENTO SCOPARSI IN CIRCOSTANZE OSCURE....DOVREMO CHIAMARE FOX MULDER COME MINIMO, CHE C DIRà SOLAMENTE LA RISPOSTA è LA FUORI.....APPPUNTO LA FUORI, QST FRENESIA D CAMBIARE, NON SI ADATTA AI TEMPI GIUSTI DEGLI ALUNNI O PERFINO DEI PROF (ANCHE LORO PENSO CHE DOPO TANTI ANNI D'INSEGNAMENTO...SI SENTONO SCOSSI :omg: ) IL DUNQUE è CHE QST RIFORMA DARà LE OPPURTUNITA DI TROVARE NUOVI LAVORI (ALMENO SI SPERA) MA NEL FRATTEMPO NON SI ADATTA AMPLIAMENTE A NOI TUTTO QUI.....
:rotfl: SKUNK
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io sono al vecchio ordinamento...ma per nn escludere chi nn è ancora iscritto volevo fare loro una domanda :mmh?: dal vostro punto di vista che ve ne sembra? ovviamente anche per voi le cose cambiano, rispetto, magari, a quando ho scelto io la facoltà...il fatto che le lauree siano 3+2, i nuovi indirizzi...che ne pensate? :confused: :D
a presto :ciao:
chia :smoking:
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Ciao,
io devo dire che non so da studente come sia la nuova laurea perchè appunto non sono ancora iscritta però quando facevo lingue devo dire che era un gran casino.
A parte il fatto che la facoltà era un po' sfigata di per se (lezioni e appelli sparpagliati un po in giro per le varie sede dell'università di milano) ma il fatto di fare 4 anni di lingue in quel modo credo servisse a poco.
Non so sinceramente perchè siano stati introdotti i crediti,mi pare poco corretto se i professori considerano i crediti della frequenza derivanti dalle firme che si prendono in aula (come nel vecchio ordinamento) :"ai miei tempi" c'era sempre chi firmava per altre 3 o 4 persone.
Per il resto comunque mi pare che si dia molto piu' spazio alla frequenza e chi come me deve lavorare indubbiamente deve fare piu' esami : forse è un bene ma appunto non lo posso sapere al 100% non essendoci dentro.
Nicoletta
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un applauso a Nicoletta che ha raccolto la palla :clap: :clap:
e adesso chi la raccoglie? :D :D
cmq concordo in pieno con te...per chi lavora probabilmente è peggio, anche se guardando come vanno le cose da me a pavia, gli esami in questo modo sono "dimezzati"...quindi forse la preparazione è più agevole... :mumble:
:ciao:
chia :smoking:
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Credo che il dimezzamento dipenda molto anche dal corso di laurea e dai docenti : alcune mie ex compagne di università hanno fatto il passaggio alla triennale ma non tutte dicono che ci sia stato il dimezzamento.Molti docenti hanno mantenuto il programma come era prima e ciò credo dipenda anche dal fatto che, purtroppo, alcuni prof sono un po "lenti" se non del tutto ostili all'ammodernamento e al fatto di dover riguardare i loro programmi.
Certi docenti portano avanti gli stessi identici programmi per anni....figurati se si aggiornano!!!
La cosa che piu' mi fa dubitare è che adesso ad esempio per psicologia esistono un sacco di diversi corsi e non so effettivamente quanto puo' cambiare uno dall'altro....capisco l'autonomia ma credo ci voglia maggior ordine....
Semmai fare una triennale di cui un biennio comune (tanto molte cose come psicologia generale non si scampano)e poi fare un anno apposta,specifico, ma lasciare un corso di psicologia e non 156mila corsi differenti.
Credo che renda ancora di piu' lo studente disorientato.
La troppa scelta porta molto spesso al perdersi x strada.
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riforma
é vero ho appena letto anke io ke bisogna comunicarlo in segreteria ke si lavora e c'è la possibilità dell'allungamento del periodo di laurea :eek:
Ma quì si devono mettere d'akordo xkè quando mi sono inscritta (quest'anno) ho kiesto una cosa simile emi hanno detto ke nn dovevo dire nulla :confused:
ora kiedo bene poi vi faccio sapere :idea:
Ale
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Ho chiamato il numero verde della bicocca e mi hanno detto che
1) per il momento non si sa ancora del fuoricorso, è una cosa che verrà affrontata piu' avanti, quando ci saranno fuoricorsisti del corso riformato!!!!!
2)se uno è uno studente lavoratore lo fa presente all'atto dell'iscrizione e poi dovrà andare a parlare con qualcuno responsabile nella facoltà del percorso didattico che farà presente allo studente i "percorsi alternativi" (= come raccattare i crediti che mancano se non si frequenta).
Mi pare una pessima organizzazione.
Nicoletta
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pessima organizzazione davvero Nicoletta...ma se ti può consolare, nella mia carriera di studentessa più o meno lavoratrice, pur nn essendoci da noi la frequenza obbligatoria, mi è capitato un mare di volte di sentirmi dire da docenti e assistenti vari di "nn dare l'esame se nn hai frequentato, perchè tanto nn lo puoi passare" :astemm: vecchio o nuovo ordinamento, se si lavora i problemi ci sono sempre... :omg: :(
e Alessia, tu hai notizie da Roma? ;)
a presto :ciao:
chia :smoking:
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Ciao a tutti,
scusate ma non capisco qual'e' il problema per lo studente lavoratore,
cioè capisco i notevoli disagi, ma comunicarlo alla segreteria..... a quale scopo?? :confused:
Anke qui (Palermo) comunikiamo alla seg. se siamo studenti lavoratori,
ma esclusivamente per un nostro interesse, e cioè per poter usufruire di qualke assenza in più per le materie a frequenza obbligatoira.
Laurearsi dopo rispetto agli altri.... perkè??
Forse non ho capito 'na mazza del nuovo ordinamento :idea:
Saluti :asd:
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rigorma
Sonic niente novità ancora,
cmq x tornare al tuo discorso io ho avuto con un esame ke devo dare ora una dimostrazione ke i prof dikono ke se nn segui nn lo puoi dare, me l ha detto proprio una prof. ma lo do ugualmente quindi nulla è impossibile, sono loro ke nn hanno voglia(almeno alcuni) di fare oltre ciò ke è loro stretto necessario fare
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rispondo alla questione proposta da Nicoletta sui lavoratori / fuoricorso presunti.
Il Sort della Facoltà di Psicologia di Roma sostiene che
[color=darkblue:44919644b0]"gli studenti lavoratori per ora non devono fare nulla per
distinguere la loro iscrizione".[/color:44919644b0]
Ad ogni modo, precisano che è bene chiarire (viste le fasi iniziali della riforma .... ;) ) è bene prendere contatto direttamente col docente ( :eek: ) della materia per la quale si prevedono assenze e stabilire con lui programmi e testi ad hoc che consentano di non risentire degli svantaggi dovuti alle assenze.
Quanto alle informazioni trovate da Alessia, facciamo doveroso mea culpa... le informazioni sono troppo vecchie (hai parlato di settembre...?!?) per essere considerate attendibili.
Il Sort, ad ogni modo, è a disposizione all'indirizzo [email protected] :approved:
[quote="muzzlepuzzle"]io non sono Alessia, comunque è qui....
http://www.opsonline.it/clc/unita/orientamento/articoli/riforma_01.htm
sotto
"Se impiego meno di tre anni per accumulare 180 crediti, posso laurearmi prima del tempo previsto?"
Non pare obbligatorio ma non l'ho comunque ben capito....
Ciao
Nicoletta