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Psicologia accorpata a Medicina
mi è arrivata una mail da parte di ops in cui si dava notizia che a Roma è stata accorpata la facoltà di Psicologia a quella di Medicina.
Mi pare che se ne fosse parlato già tempo fa, perché la riforma Gelimini che ha tagliato i fondi alle università rendeva necessario qualche "accorpamento" per ridurre i costi, e ovviamente si temeva che qualche facoltà di Psicologia fosse accorpata a Medicina...e infatti è successo.
Ora, premesso che spesso i medici hanno un tatto pari a quello di un elefante (non tutti ovviamente, ma in generale è così, perché considerano gli aspetti "psicologici" secondari a quelli "biologici") e che quindi forse la vicinanza con l'ambiente di Psicologia li potrebbe rendere un po' più sensibili alla questione :rolleyes:
quello che veramente non capisco è: se uno studente si laurea in Psicologia del lavoro, e poi lavora nell'ambito della formazione aziandale, ad esempio,....tutto ciò, cosa ha a che fare con Medicina???? :mumble:
a prima vista sembra che questo accorpamento sia stato fatto in base agli stereotipi sulla figura dello psicologo (che in genere viene confuso con lo psicoanalista e lo psicoterapeuta), mentre sappiamo bene che la Psicologia non ha NULLA a che fare con la Medicina! Capisco che l'uomo della strada ignori la differenza, ma gli "accademici" dovrebbero ben saperlo, no?
illuminatemi. Quali sono i pro e quali i contro? qual è il motivo di questo accorpamento?
http://nicolapiccinini.it/facolta-di...icina/2010/11/
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
non sono sicurissima , ma a pavia mi sembra che psicologia sia nella facoltà di lettere e non credo sia l'unico caso in cui non esiste una facoltà di psicologia separata. non mi sembra un grave problema ma solo una questione organizzativa. poi può avere anceh dei vantaggi es. a medicina sono riusciti a introdurre da anni un numero chiuso serio a differenza di molte facoltà di psicologia
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
si ok, ma perché è stata accorpata proprio a medicina e non ad altre facoltà? anche ingegneria è a numero chiuso ad esempio, in alcune università anche sociologia e antropologia.
Mi interessava capire meglio il motivo (se c'è) e le conseguenze di questa scelta
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
Mi interessava capire meglio il motivo (se c'è) e le conseguenze di questa scelta
Ciao Johnny - il motivo e' sempre l'unico. SOLDI!!!!!!! DENARO!!!!!!!!!!!!!!!
Ho letto blog di Piccinini - purtroppo l'educazione in Italia si sta peggioramente.
Sono solo contenta che ho gia' concluso l'educazione universitaria.
:)
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
scusa ma a quale facoltà avresti voluto accorparla?
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
vabbè io feci un post qualche tempo fa in cui sostenevo la neccessità di fare nei corsi di laura di psicologia più esami di "medicina"...e ovviamente ci furono varie polemiche e persone che non erano d'accordo....
quindi è ovvio che io la vedo positivamente questa cosa....
al di là di tutto però vorrei fare due considerazioni...
1) dovrebbe essere l'ordine nazionale degli psicologi a dettare delle regole generale o delle linee guida nelle quali si dica, per qualsiasi corso di laurea in psicologia, quali sono gli esami in comune necessari da dover sostenere a prescindere dall'orientamento della singola facoltà o corso di laurea...e quindi in pratica stabilire quanta "medicina" dover fare.
2) io la vedo positivo anche perchè psicologia1 e anche e forse sopratutto la 2 a roma erano diventate delle barzelette (della serie che univeristà fai? psicologia! ah l'università della patente!...riferita alle crocette) sia riferito alla modalità di verifica degli esami sia al contenuto stesso dei programmi che erano eccessivamente annacquato (non credo che a medicina faranno mai studiare chessò psicologia dell'arte e della letteratura o psicotecnologia...ma fatemi il favore....)
Insomma per la mia personalissima opinione e per quanto riguarda roma, accorpare piscologia1e2 permetterà percorsi più seri e ridarà anche maggiore spessore alla figura dello psicologo...con tutto che io sono convintissimo del fatto che fare lo psicologo sia qualcosa di completamente diverso, ovviamente, dal fare il medico!
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
io sono felice dell'accorpamento della facoltà di psicologia a medicina, e spero che ciò avvenga in tutta italia.. io credo che dovrebbero esserci più esami di psichiatria , neuropsichiatria psicopatologia invece che filosofia (io ho fatto ben 3 esami di filosofia, che palle) pedagogia ecc ecc...
sul fatto di roma, anche a me è stato detto che si fanno molti moltissimi esami a crocette, e sinceramente è una vergogna perchè questo sminuisce il corso stesso e la figura professionale che ne viene fuori.. personalmente, ho fatto pochi esami scritti, ma, guarda caso, agli scritti si presentava anche chi non aveva aperto libro, il quale, dopo una accurata attività di copiatura, prendeva un voto più alto di chi studiava... vergogna... l'università deve ESSERE SERIA.
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Io non sono molto informata sulla vicenda, per quello che ho potuto conoscere non sono assolutamente d'accordo a tale accorpamento.
La psicologia sta e fa tanta fatica ad affermarsi e ad essere autonoma e svincolata dai medici, quindi questo mi pare un passo indietro.
Certo sono d'accordo all'aumento degli esami a carattere biologico, ma questo non mi sembra il modo.
Ora vi faccio un esempio, magari spunto di riflessione:
al csm della mia zona ci sono 3 psicologi e più del triplo di psichiatri... perchè?!
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Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Oggisonoio
vabbè io feci un post qualche tempo fa in cui sostenevo la neccessità di fare nei corsi di laura di psicologia più esami di "medicina"...e ovviamente ci furono varie polemiche e persone che non erano d'accordo....
quindi è ovvio che io la vedo positivamente questa cosa....
al di là di tutto però vorrei fare due considerazioni...
1) dovrebbe essere l'ordine nazionale degli psicologi a dettare delle regole generale o delle linee guida nelle quali si dica, per qualsiasi corso di laurea in psicologia, quali sono gli esami in comune necessari da dover sostenere a prescindere dall'orientamento della singola facoltà o corso di laurea...e quindi in pratica stabilire quanta "medicina" dover fare.
2) io la vedo positivo anche perchè psicologia1 e anche e forse sopratutto la 2 a roma erano diventate delle barzelette (della serie che univeristà fai? psicologia! ah l'università della patente!...riferita alle crocette) sia riferito alla modalità di verifica degli esami sia al contenuto stesso dei programmi che erano eccessivamente annacquato (non credo che a medicina faranno mai studiare chessò psicologia dell'arte e della letteratura o psicotecnologia...ma fatemi il favore....)
Insomma per la mia personalissima opinione e per quanto riguarda roma, accorpare piscologia1e2 permetterà percorsi più seri e ridarà anche maggiore spessore alla figura dello psicologo...con tutto che io sono convintissimo del fatto che fare lo psicologo sia qualcosa di completamente diverso, ovviamente, dal fare il medico!
Citazione:
Originalmente inviato da
adelitas
io sono felice dell'accorpamento della facoltà di psicologia a medicina, e spero che ciò avvenga in tutta italia.. io credo che dovrebbero esserci più esami di psichiatria , neuropsichiatria psicopatologia invece che filosofia (io ho fatto ben 3 esami di filosofia, che palle) pedagogia ecc ecc...
sul fatto di roma, anche a me è stato detto che si fanno molti moltissimi esami a crocette, e sinceramente è una vergogna perchè questo sminuisce il corso stesso e la figura professionale che ne viene fuori.. personalmente, ho fatto pochi esami scritti, ma, guarda caso, agli scritti si presentava anche chi non aveva aperto libro, il quale, dopo una accurata attività di copiatura, prendeva un voto più alto di chi studiava... vergogna... l'università deve ESSERE SERIA.
penso che dal punto di vista degli insegnamenti e delle modalità di esame non cambierà nulla, se fanno gli esami a crocette continueranno a fare gli esami a crocette.
Per quanto riguarda "più esami di medicina o biologia a psicologia", penso dipenda dall'indirizzo: ad esempio a Padova c'è un corso di laurea specifico in "psicobiologia" (o qualcosa del genere) e ti assicuro che lì di biologia&co ce n'è tanta. Per un corso di laurea in "Psicologia delle relazioni familiari" o di "Psicologia del lavoro, sociale e delle organizzazioni" non vedo l'utilità di aumentare gli esami a carattere biologico, che comunque sono presenti come esami fondamentali del primo anno in tutti gli indirizzi (mi riferisco a biologia, fondamenti del sistema nervoso, ecc....).
E' curioso però che dopo poco tempo che "hanno" fatto rientrare la figura dello Psicologo nelle professioni sanitarie ci sia questo inglobamento di Psicologia a Medicina. E' come se la Medicina pian piano stesse mangiando la Psicologia. Cioè il contesto in cui avviene tutto ciò è un contesto in cui la figura dello Psicologo è sempre stata vista come "una specie di dottore di serie B" da parte dell'ambiente medico. Ricordo non molto tempo fa una proposta di legge (mi pare) che riguardava l'istituzione dello "Psicologo di base" (era stata postata qui su OPS) e in pratica la proposta avrebbe permesso al Medico di svolgere attività proprie dello Psicologo, quindi lo "psicologo di base" lo farebbe il medico.
E quindi l'accorpamento di Psicologia a Medicina mi riesce difficile leggerlo come un "gesto altruistico per salvare la facoltà di Psicologia", quanto piuttosto un tentativo di delegittimarla, subordinandola a quella di Medicina, uno dei tanti segni di ingerenza ai danni della Psicologia.
Poi oltre al danno c'è anche la beffa, perché spesso gli studenti di Medicina snobbanno le materie psicologiche nella loro facoltà, spesso (l'ho letto in alcuni forum) i testi per gli esami di psicologia li fotocopiano perché non sembra loro dignitiso "spendere soldi per comprare libri per l'esame di psico" (parole testuali che ho letto).
Se proprio dovessi scegliere preferirei Psicologia accorpata a Lettere e filosofia (come è in alcune università da tempo), almeno si evita il pericolo della medicalizzazione della psicologia, da cui si è riusciti ad uscire solo con tantissima fatica.
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
johnny il problema è sempre quello (come emerge anche da queste poche risposte): c'è già una parte di psicologi (come emerge anche da questi pochi post) che ne sarebbe felice (quindi non si tratta di un attacco da parte della classe medica, che come ti dico sempre di fare "lo psicologo" se ne frega totalmente, salvo rare persone che fanno specialità apposita) . io personalmente se mi avessero tolto qualche esame di psicologia dinamica e di filosofia a favore di esami più clinici ne sarei stata ben felice (es. non si dice sempre che per fare lo psicologo della salute- ambito molto gettonato - bisogna poi formarsi delle competenze sulle malattie?). inoltre come fa la medicina a mangiarsi la psicologia quando esitono ambiti che non le interessano e non le interesseranno mai (vd. appunto educazione e lavoro)? se la psicologia è una scienza giovane, estremamente frammentaria e che presenta ancora molte difficoltà ad affermarsi non è imputabile ai medici.
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Riferimento: Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
Se proprio dovessi scegliere preferirei Psicologia accorpata a Lettere e filosofia (come è in alcune università da tempo), almeno si evita il pericolo della medicalizzazione della psicologia, da cui si è riusciti ad uscire solo con tantissima fatica.
non penso che l'accorpamento di solo una facoltà in tutta Italia costituisca un grave pericolo per la medicalizzazione della psico :sbonk: . Non credo che sarà un marchio di infamia per chi si laurea a Roma, perché comunque la facoltà di Psico in ogni ateneo sta sotto qualche altra facoltà, ma finora non credo ci siano state differenze a livello di preparazione o opportunità lavorative imputabili al fatto che il proprio corso di laurea si trovi sotto una facoltà piuttosto che un'altra. Cmq piuttosto che accorparla a Filosofia, preferisco medicina, come succede all'estero, dove sono accorpate in quanto entrambe scienze del benessere che condividono metodi sperimentali, l'approccio filosofico è troppo vago e retorico. La Sapienza a livello amministrativo è strana, Filosofia fa facoltà a sé, staccata da Lettere, con una bella sede in una villa neorinascimentale, lontana dalla citta universitaria. L'accorpamento serve a risparmiare soldi, invece di pagare 3 presidi, ne paghiamo 1. Soldi non ci sono, neanche per le spese primarie. In facoltà manca anche la carta igienica :sbonk: . Preferisco che risparmino sulle cariche amministrative, che alla fine sono spese di rappresentanza, piuttosto che tagliare da altre parti, come la ricerca. Cmq, vedremo che succede. Di certo peggio di così...è difficile che vada :sbonk:
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Riferimento: Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
E' curioso però che dopo poco tempo che "hanno" fatto rientrare la figura dello Psicologo nelle professioni sanitarie ci sia questo inglobamento di Psicologia a Medicina. E' come se la Medicina pian piano stesse mangiando la Psicologia. Cioè il contesto in cui avviene tutto ciò è un contesto in cui la figura dello Psicologo è sempre stata vista come "una specie di dottore di serie B" da parte dell'ambiente medico. Ricordo non molto tempo fa una proposta di legge (mi pare) che riguardava l'istituzione dello "Psicologo di base" (era stata postata qui su OPS) e in pratica la proposta avrebbe permesso al Medico di svolgere attività proprie dello Psicologo, quindi lo "psicologo di base" lo farebbe il medico.
Esatto!!!!!
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Ho letto le discussioni precedenti, e sono molto d'accordo con la moderatrice... Si tratta solo ed esclusivamente di una contingenza logistica. Le università per anni sono state il pozzo senza fondo dell'Italia, e adesso che i soldi iniziano a scarseggiare è necessario ricucire le ferite passate. Non è mica solo psicologia ad essere stata accorpata a medicina; il fenomeno ha riguardato anche altre facoltà e in molti atenei d'Italia. E' solo per un risparmio, non credo che ai futuri medici interessi molto allungare gli artigli sulla facoltà di psicologia. A che pro? Del resto, con lo statuto attuale, il medico può già tranquillamente fare tutto quello che farebbe uno psicologo e anche molto di più, sapete cosa gliene frega?!?!? Ciò a sola dimostrazione che Medicina è potentissima in Italia nell'ambito universitario e il Medico è IL professionista per eccellenza, lo psicologo la mezza sega. E' un dato di fatto, purtroppo dobbiamo accettarlo e basta... :argh:
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
ciao ragazzi!Io studio psicologia a napoli,e qui rientriamo nella facoltà di lettere e filosofia,ma per problemi burocratici,il corso si chiama "scienze e tecniche psicologiche" non "lettere e psicologia"!e non ci sono esami di lettere se non filosofia morale che sta i quasi tutte le facoltà di psicologia!cosa avrebbero detto i medici se fosse stata la loro medicina ad essere accorpata a psicologia?se fosse scritto"psicologia e medicina?"..il fatto che esiste la psicologia clinica non significa che la psicologia sia solo quella!e l'accorpamento di psico a medicina non farà altro che incrementare la credenza dello psicologo come medico di serie b!noi non siamo medici,anche con tutti gli esami di psicobiologia,psichiatria ecc...la psicologia deve mantenere una sua identità...anche perchè un laureato in medicina e psicologia al confronto con la medicina,come ho gia detto,sarà sempre visto come inferiore!come dei mediconzoli!insomma un medico se vuole fare lo psicologo che si faccia i 5 anni di psicologia!così come anche noi l'inverso!e poi ora con questa "medicina e psicologia"significa che ci pagheranno anche il tirocinio???!!!!trattano la psicologia senza il dovuto rispetto,che andassero dagli psichiatri a farsi imbottire di farmaci!cos'è della parola "psiche" che non capiscono?io penso che questa unione avrà serie negative conseguenze!
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
faccio una domanda forse un po' banale ma nella mia ignoranza vi chiedo: se la riforma Gelmini è passata ieri al Parlamento, in che modo l'accorpamento di Roma è "conseguenza" di questa riforma? Hanno anticipato i tempi?
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Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
faccio una domanda forse un po' banale ma nella mia ignoranza vi chiedo: se la riforma Gelmini è passata ieri al Parlamento, in che modo l'accorpamento di Roma è "conseguenza" di questa riforma? Hanno anticipato i tempi?
bella domanda!!! ;)
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Dal mio punto di vista personale temo che l'accorpamento di psicologia a medicina comporterà una svalutazione della Psicologia e dello Psicologo 'non medico' e...lasciando fare ai medici.... se va in porto il decreto legge.....noi saremmo una mezza figura....nè carne,nè pesce !
giorni fa uno psicologo affermato ci diceva che in Francia anni fa stava per succedere la stessa cosa a riguardo del possibile accorpamento di medicina a psicologia come anche la proposta di istiutuire la figura del medico-psicologo di base... cosa hanno fatto i nostri colleghi francesi ? sono scesi in corteo :corteo: per protestare davanti al parlamento , mentre noi italiani lasciamo fare.....
Sarà poco,ma intanto io ho letto e sottoscritto le petizioni dal sito di Nicola Piccinini :approved: segnalato sopra da Johnny :)
e dal sito:
http://http://www.firmiamo.it/psicol...e-no-ai-medici
:ciao:
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Riferimento: Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
penso che dal punto di vista degli insegnamenti e delle modalità di esame non cambierà nulla, se fanno gli esami a crocette continueranno a fare gli esami a crocette.
Per quanto riguarda "più esami di medicina o biologia a psicologia", penso dipenda dall'indirizzo: ad esempio a Padova c'è un corso di laurea specifico in "psicobiologia" (o qualcosa del genere) e ti assicuro che lì di biologia&co ce n'è tanta. Per un corso di laurea in "Psicologia delle relazioni familiari" o di "Psicologia del lavoro, sociale e delle organizzazioni" non vedo l'utilità di aumentare gli esami a carattere biologico, che comunque sono presenti come esami fondamentali del primo anno in tutti gli indirizzi (mi riferisco a biologia, fondamenti del sistema nervoso, ecc....).
E' curioso però che dopo poco tempo che "hanno" fatto rientrare la figura dello Psicologo nelle professioni sanitarie ci sia questo inglobamento di Psicologia a Medicina. E' come se la Medicina pian piano stesse mangiando la Psicologia. Cioè il contesto in cui avviene tutto ciò è un contesto in cui la figura dello Psicologo è sempre stata vista come "una specie di dottore di serie B" da parte dell'ambiente medico. Ricordo non molto tempo fa una proposta di legge (mi pare) che riguardava l'istituzione dello "Psicologo di base" (era stata postata qui su OPS) e in pratica la proposta avrebbe permesso al Medico di svolgere attività proprie dello Psicologo, quindi lo "psicologo di base" lo farebbe il medico.
E quindi l'accorpamento di Psicologia a Medicina mi riesce difficile leggerlo come un "gesto altruistico per salvare la facoltà di Psicologia", quanto piuttosto un tentativo di delegittimarla, subordinandola a quella di Medicina, uno dei tanti segni di ingerenza ai danni della Psicologia.
Poi oltre al danno c'è anche la beffa, perché spesso gli studenti di Medicina snobbanno le materie psicologiche nella loro facoltà, spesso (l'ho letto in alcuni forum) i testi per gli esami di psicologia li fotocopiano perché non sembra loro dignitiso "spendere soldi per comprare libri per l'esame di psico" (parole testuali che ho letto).
Se proprio dovessi scegliere preferirei Psicologia accorpata a Lettere e filosofia (come è in alcune università da tempo), almeno si evita il pericolo della medicalizzazione della psicologia, da cui si è riusciti ad uscire solo con tantissima fatica.
:approved:
E' preoccupante il decreto di legge sulla figura del medico-psicologo di base :(
ho letto anch'io il blog di Nicola Piccinini e ho sottoscritto in internet un'altra petizione per dire no ai medici psicologi di base... firmiamo.it
:corteo:
Questo accorpamento di psicologia a medicina come dici tu Johnny è rischioso in quanto svaluta il percorso formativo e la professionalità dello Psicologo. Se va in porto quel ddl ...dove finiremo? :mattoni:
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Cito Afrogolina231 : "la psicologia deve mantenere una sua identità..."...Ora già so che verrò trucidata per queste mie affermazioni.....ma quale sarebbe l'identità della psicologia????? tutto quello che fa uno psicologo ( attenzione, dico psicologo e NON psicoterapeuta) può tranquillamente farlo anche un medico, e credo con maggiori, maggiori, competenze...uno PSICOLOGO DI BASE che fa? ascolta, ascolta, e dà semplici consigli basati sul comune buon senso.chiunque potrebbe farlo, a maggior ragione un medico. Ovviamente diverso è il discorso per la psicoterapia, alle cui scuole accedono però anche i medici..Io credo che sia innegabile la superiorità della preparazione medica, e non me la sento proprio di difendere a spada tratta una pseudo-facoltà come quella di psicologia che con due crocette ti regala gli esami e poi ti fa avere a che fare con quanto di più delicato e complesso ci sia: gli esseri umani. Mi rendo conto di quanto possa essere impopolare, ma purtroppo è la dura realtà: la preparazione medica è molto più dignitosa e seria di quella psicologica,non fosse altro per i 60 durissimi esami cui ti sottopone. E' inutile nascondersi dietro a un dito e difendere una identità-dignità professionale che non abbiamo. E forse se un medico si sente superiore magari tutti i torti non li ha...io detesto i luoghi comuni, ma purtroppo questa volta devo arrendermi alla vox populi: il medico è uno scienziato, lo psicologo un venditore di chiacchiere. Quando mi sono iscritta a psicologia ero piena di ideali e di belle speranze. Ero convinta della necessità della collaborazione fra medico e psicologo,mi sono battuta contro gli stessi luoghi comuni ai quali oggi mi arrendo; poi dopo una laurea col massimo dei voti, dopo un master e una specializzazione sto sbattendo il muso contro la dura realtà: noi non abbiamo dignità e identità professionale, lo psicologo è visto come un venditore di fumo, quasi come uno che "legge le carte e ti dice come sei..", che "si limita a darti consigli".....Nel 2010 c'è ancora chi dice: "mah, io non credo nella psicologia", come se fosse l'oroscopo........E io non me la sento più di difendere la categoria, perchè un esame di coscienza dovremmo farcelo anche noi, quando stiamo fra i banchi dell'università e mettiamo le crocette sull'ennesimo quiz a rsposta multipla.
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Riferimento: Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Originalmente inviato da Johnny
faccio una domanda forse un po' banale ma nella mia ignoranza vi chiedo: se la riforma Gelmini è passata ieri al Parlamento, in che modo l'accorpamento di Roma è "conseguenza" di questa riforma? Hanno anticipato i tempi?
beh...è anche questo il problema, ci sono tanti fatti "curiosi" che non tornano......e Nicola Piccinini, nel suo blog ha chiarito passo passo tutti i punti:
leggete qui:
www.psicomedicina.it
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
la psikologa
Cito Afrogolina231 : "la psicologia deve mantenere una sua identità..."...Ora già so che verrò trucidata per queste mie affermazioni...ma no figurati..avrai solo delle risposte da chi magari la pensa diversamente da te!!!!!!!.
.ma quale sarebbe l'identità della psicologia????? tutto quello che fa uno psicologo ( attenzione, dico psicologo e NON psicoterapeuta) può tranquillamente farlo anche un medico, e credo con maggiori, maggiori, competenze...uno PSICOLOGO DI BASE che fa? ascolta, ascolta, e dà semplici consigli basati sul comune buon senso.chiunque potrebbe farlo, a maggior ragione un medico.
non credo di aver studiato 5 anni (+ 1 per l'eds) per adre smeplici consigli..lo psicologo fa molto di +...consulenza..non consigli.... Ovviamente diverso è il discorso per la psicoterapia, alle cui scuole accedono però anche i medici..Io credo che sia innegabile la superiorità della preparazione medica,infatti i medici sanno afre bene i medici, dottori....gli psicologi fanno altro...Non si tratta di superiorità ma di competenze diverse! tutto qui!!!!!!!
e non me la sento proprio di difendere a spada tratta una pseudo-facoltà come quella di psicologia che con due crocette ti regala gli esami e poi ti fa avere a che fare con quanto di più delicato e complesso ci sia: gli esseri umani.
satai parlando con una che viene dal V.O e che per un esame studiava minimo 2 mesi, 1 manuale + 4 o 5 testi di approfondimenteo..e per ogni esame aveva lo scritto e anche l'orale!!!!!
Mi rendo conto di quanto possa essere impopolare, ma purtroppo è la dura realtà: la preparazione medica è molto più dignitosa e seria di quella psicologica,non fosse altro per i 60 durissimi esami cui ti sottopone.
su questo non so....parlo per me e per la mia preparazione....ti ho scritto come ho sostenuto la maggior parte dei miei esami....certo...però..se parli di preparazione universitaria di oggi,,..con il N.O. tante cose sono cambiate....ma nella facoltà di medicina..non so a che punto sono..come preparano gli esami..servirebbe un laureato /laureando in medicina per aggiornarci!
E' inutile nascondersi dietro a un dito e difendere una identità-dignità professionale che non abbiamo. E forse se un medico si sente superiore e magari tutti i torti non li ha...io detesto i luoghi comuni, ma purtroppo questa volta devo arrendermi alla vox populi: il medico è uno scienziato, lo psicologo un venditore di chiacchiere.
spero e credo sia una provocazione....capisco il pessimismo (sono abilitata da 2 anni e lavoricchio come educatrice a volte, come baby sitter altre.......) ma...credo sia solo pessimismo..screditare una facoltà soltanto perchè è difficle trovare lavoro, perchè è difficile far capire alle persone COSA sia la psicologia mis embra un po' riduttivo..non trovi????
Quando mi sono iscritta a psicologia ero piena di ideali e di belle speranze. Ero convinta della necessità della collaborazione fra medico e psicologo,
infatti è quello in cui crediamo in molti.....se devono collaborare due professionisti vuol dire che hanno cmpetenze diverse..o no? altriemnti farebbe tutto uno....................
mi sono battuta contro gli stessi luoghi comuni ai quali oggi mi arrendo; poi dopo una laurea col massimo dei voti, dopo un master e una specializzazione sto sbattendo il muso con la dura realtà: noi non abbiamo dignità e identità professionale, lo psicologo è visto come un venditore di fumo, quasi come uno che "legge le carte e ti dice come sei..", che "si limita a darti consigli".....Nel 2010 c'è ancora chi dice: "mah,io non credo nella psicologia", come se fosse l'oroscopo........E io non me la sento più difendere la categoria, perchè un esame di coscienza dovremmo farcelo anche noi, quando stiamo fra i banchi dell'università e mettiamo le crocette sull'ennesimo quiz a rsposta multipla.
si....qui ho proprio capito che il tuo era uno sfogo...comprensibilissimo e per certi versi moooolto veritiero..ma perdere le speranze, arrendersi a chi ti dice: "sei psicologo? cosa sto pensando?????" mi sembra davvero poco utile esoprattutto dignitoso da chi come noi (e tu in prima persona) spendiamo tanto tempo, soldi e speranze dietro una professione così complessa e articolata come la nostra!
:)
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
si....qui ho proprio capito che il tuo era uno sfogo...comprensibilissimo e per certi versi moooolto veritiero..ma perdere le speranze, arrendersi a chi ti dice: "sei psicologo? cosa sto pensando?????" mi sembra davvero poco utile esoprattutto dignitoso da chi come noi (e tu in prima persona) spendiamo tanto tempo, soldi e speranze dietro una professione così complessa e articolata come la nostra!
:)
Ciao cara, mi fa piacere il tuo ottimismo, anche se non lo condivido.......Hai ragione tu, era uno sfogo, perchè dopo 4 anni passati tra asl e policlinico, passando da tirocinante a volontaria, mi ritrovo a 30 a voler mollare tutto e a fare quello che avrei dovuto fare taaaanto taaaanto tempo fa: tornare matricola e iscrivermi a tutt'altro...Ho sgobbato anch'io come te al VO e dopo 10 anni e tanti sacrifici mi ritrovo con le tasche vuote e senza lo straccio di un lavoro (almeno tu lavoricchi, io manco quello..........). Che dire........non lo rifarei manco morta...
E ti ammiro per la tua passione che nonostante tutto resta in piedi!
tanti baci e in bocca al lupo!
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Re: Psicologia accorpata a Medicina
per la psikologa:
se era solo uno sfogo, come dici, perchè non modifichi il tuo post?!
mi ha veramente infastidito sentire da una collega cose del genere riguardanti la psicologia e il paragone/confronto con medicina...
non mi sento e non sono una venditrice di chiacchiere! e gli esami a crocette che ho fatto si possono contare su una mano, in sessantaquattro che ne ho dato.
Se pensi certe cose non generalizzare, ma parla solo per te; in effetti ognuno ha la sua storia, il suo percorso e la sua formazione.
Non mi pare nemmeno professionale che gli utenti non psicologi possano leggere e interpretare a loro modo certe affermazioni, che per te sono solo uno sfogo.
Magari ora ti colpirà la mia risposta, ma a me ha colpita la tua e credo che hai preventivato un intervento di tal tipo.
A presto, spero e ti auguro che ti ricrederai
W la psicologia :)
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
non posso dare torto a psikologa... la nostra professione sarebbe dignitosa solo se cambiassero i corsi di laurea, gli ordini e soprattutto molti (non tutti per fortuna)psicologi. Quanto al confronto tra la preparazione fornita e l'impegno richiesto da medicina e quella di psicologia, scusate ma non c'è paragone e lo dico avendo provato entrambe le facoltà. come ho già detto io spero che vengano accorpate non per "lasciare" ai medici la psicologia (ribadisco che se ne strafregano) ma per garantire una maggiore serietà agli psicologi. se penso ai professori che ho avuto in 5 anni (psicologi puri - medici spec. in psicologia clinica - psichiatri) i primi perdono nettamente in quanto a preparazione e serietà. anch'io lotto contro i luoghi comuni sulla psicologia, ma per poterlo fare ho dovuto e devo ancora impegnarmi al massimo per colmare le enormi lacune (pratiche e teoriche ) che mi hanno lasciato università e tirocinio
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
...finalmente uno con senso critico e piedi per terra...
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Mi pare che quella che non ha avuto i piedi per terra sia stata tu, psikologa (ma la "c" non potevi usarla?), se sei arrivata alla conclusione di essere una "venditrice di chiacchere" dopo una laurea, un master e una scuola di specializzazione!
E grazie a marghetta per il suo post: quando ci decideremo a mostrare un po' più di rispetto verso la Psicologia, forse riusciremo anche a migliorare la rappresentazione sociale che le persone hanno di noi.
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Perché invece i medici sono tutti alla stregua di Rita Levi - Montalcini, vero? Di incompetenti se ne trovano ovunque, anche negli ospedali e non credo dover addurre esempi di malasanità. Che poi il sistema universitario in generale, e di psicologia in particolare, vada risanato sono la prima ad ammetterlo. Quanto al resto, invece, è davvero avvilente leggere sempre di queste diatribe medico/psicologo. Siete insoddisfatti di psicologia? Andate tutti a medicina e tanti auguri.
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
A mio avviso qui stiamo discutendo due cose diverse:
1. la difficoltà della psicologia come professione a farsi considerare (e in primis forse a considerare se stessa) come scienza...e quindi come "qualcosa" perc ui valga la pena studiare, fare sacrifici etc etc.....spesso combattiamo contro modi di dire, luoghi comuni degli psicologi....
2. la medicina superiore e no alla psicologia...a me sembra ssurdo..insomma...non mis ognerei neanche lontanamente di paragonare ad esmepio la storia alla geografia, un geometra a un architetto, un insegnante e un sociologo........insomma...medico e psicologo sono due figure (rispettabilissime entrambe) ma diverse.....
In più...medici ciarlatani , superspecializzati che ancora sbagliano a scrivere ricette (occhio...sono fresca fresca di 2 medici di tale tipologia!)ce ne sono assai...così come psicologi che si pacciano per tali..e credo che anche i medici abbiano le stesse nsotre difficoltà nel cercare lavoro...
unica cosa che amio avviso è diversa è l'importanza che ha l'ordine professionale.....
insomma tutto riflette la cultura....molto spesso se un amico (spero ignorante!!!!!!!)ha davnti uno psicologo non fa altro che chiedere cosa sognifica se sogno il sole, la luna..etc etc.......questo...secondo me però..riflette solo la grande ignoranza della nsotra società....
visti pure le continue presenza di psicologi da 4 soldi (scusate se insisto)che spesso vanno in tv a tirar somme come farebbero maghi e ciarlatani qualunque......
ecco..anche questo è uno sfogo...e vi prego..non prendetela sul personale...
ma...sono tanto ottimista ...(coem avrete notato) ma il fattoc he io dopo anni di studio, abilitazione e gavette varie sia ancora fare lavoretti del c°@##o e invece 'è chi dispensa4 consigli in tv spcaciandosi per grande professionista mi fa arrabbiare molto!
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
A mio avviso qui stiamo discutendo due cose diverse:
1. la difficoltà della psicologia come professione a farsi considerare (e in primis forse a considerare se stessa) come scienza...e quindi come "qualcosa" perc ui valga la pena studiare, fare sacrifici etc etc.....spesso combattiamo contro modi di dire, luoghi comuni degli psicologi....
2. la medicina superiore e no alla psicologia...a me sembra ssurdo..insomma...non mis ognerei neanche lontanamente di paragonare ad esmepio la storia alla geografia, un geometra a un architetto, un insegnante e un sociologo........insomma...medico e psicologo sono due figure (rispettabilissime entrambe) ma diverse.....
unica cosa che amio avviso è diversa è l'importanza che ha l'ordine professionale.....
La nostra moderatrice ha colto appieno, a mio avviso, il cuore della faccenda. Nessuno vuole sostenere che il medico sia migliore dello psicologo, ma solo che in moltissimi contesti il medico è più credibile dello psicologo... Di ciarlatani, per l'appunto, ce ne sono in qualunque campo professionale, e fra gli odontoiatri/odontotecnici ben il 50% degli esercenti la professione non ha i titoli per poterlo fare!!! E' proprio qui che dovrebbe intervenire l'Ordine, con maggiori controlli (non solo fiscali) sugli iscritti agli albi e sugli esercenti questa professione. In più, si aggiunga il fatto che la preparazione universitaria nelle facoltà di psicologia è mediamente bassina... :argh: Basti pensare, ad esempio, che nelle facoltà di Medicina e Giurisprudenza insegnano medici, magistrati e simili, a Psicologia il corpo docente è per lo più formato da reduci di Lettere, Scienze Politiche, Sociologia, Antropologia, Filosofia e potrei continuare all'infinito, che risultano "psicologi" solo grazie agli emendamenti della 56/89. Ergo, non si crea un corpus della disciplina, ma la si smembra in mille settori (ma questo è un altro capitolo). Chiudendo, per me la responsabilità è quasi totalmente degli Ordini professionali, che non solo non contribuiscono a supportare la credibilità dello psicologo, ma non agevolano gli iscritti paganti in alcun modo e non effettuano alcun tipo di controllo sull'esercizio abusivo della nostra professione, esercitata a conti fatti da chiunque!!!! :argh:
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Re: Psicologia accorpata a Medicina
Non basta la psikologa... marchitiello ti aggiungi pure tu?!
Se le cose stanno come stanno, se ci chiedono ancora cosa vuol dire sognare il sole, se in pochi vanno nel nostro studio perchè "devono andare solo i malati di mente", non è solo colpa dell'ordine e non è solo colpa degli psicologi che vanno in tv; è anche colpa di questi post.
Per favore!
Almeno noi nel nostro piccolo, sforziamoci di migliorare l'identità e l'immagine dello psicologo.
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Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Zingarella85
Siete insoddisfatti di psicologia? Andate tutti a medicina e tanti auguri.
:approved:
concordo in pieno
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Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Ragazzi svegliatevi!
Siamo stati definiti "venditori di chiacchiere"
Citazione:
Originalmente inviato da
la psikologa
il medico è uno scienziato, lo psicologo un venditore di chiacchiere. .
per la psikologa:
una curiosità, ti sei iscritta al forum appositamente per scrivere ciò?!
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Ho letto velocemente la discussione, ma questo mi ha colpito particolarmente:
Citazione:
Originalmente inviato da
cecimarghe
come ho già detto io spero che vengano accorpate non per "lasciare" ai medici la psicologia (ribadisco che se ne strafregano) ma per garantire una maggiore serietà agli psicologi.
Non ho capito. Il fatto che siamo accorpati a medicina ci darebbe maggiore serietà?
La questione secondo me, invece è un'altra: siamo noi psicologi a dover garantire a noi stessi una certa serietà.
Abbiamo bisogno dei medici per essere più seri e credibili?
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Riferimento: Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
marghetta
Ragazzi svegliatevi!
Siamo stati definiti "venditori di chiacchiere"
per la psikologa:
una curiosità, ti sei iscritta al forum appositamente per scrivere ciò?!
cara marghetta, ma lo sai che mi stai scocciando????????? se tu sapessi leggere l'italiano ti accorgeresti che ho espresso un parere sull'ordinamento universitario e ho riportato quello che ho sentito nella mia esperienza di vita e di lavoro, punto e basta.se non vuoi essere definita venditrice di chiacchiere non dare troppo fiato alla bocca e togliti il mantello da superman.
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Io direi che è il caso di moderare i toni, colleghi :)
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
psychodany
Ho letto velocemente la discussione, ma questo mi ha colpito particolarmente:Non ho capito. Il fatto che siamo accorpati a medicina ci darebbe maggiore serietà?
La questione secondo me, invece è un'altra: siamo noi psicologi a dover garantire a noi stessi una certa serietà.
Abbiamo bisogno dei medici per essere più seri e credibili?
Esatto: siamo noi psicologi a dover dare serietà alla nostra professione. Un modo importante per dare importanza alla nostra professione è dando valore e serietà alla nostra educazione.
ma non lo facciamo!
esami a crocette non danno valore e serietà alla nostra educazione.
L'esame di stato è una buffonata. Non valuta un mazza. Se faccio un bel temino sulla memoria e l'oblio, un bel progettino in una scuola, analizzo un caso aziendale e rispondo a una domanda cretina sul consenso informato vuol dire che sono abilitato alla professione? Vuol dire questo? Mah. Certo, anche i medici fanno un esame di stato che è una buffonata (quiz), ma negli anni universitari studiano seriamente (più o meno).
Credo che la differenza tra noi e medicina, al di là dei contenuti degli insegnamenti, stia nel fatto che se non studi a medicina non ti laurei, a psicologia hai buone possibilità di riuscirci (ho visto tantissimi colleghi farlo!)
Io inizialmente ero molto scettico sull'accorpamento con medicina, ora lo sono un po' di meno perché forse potrà rappresentare per gli psicologi una possibilità in più di far vedere che abbiamo anche noi un metodo, che non siamo sprovveduti nelle scienze statistiche e biologiche tanto care ai medici, che nel tema del benessere volendo ne sappiamo più di loro, etc. Tutte queste competenze, ovviamente, le hanno solo le persone che negli anni di laurea hanno studiato seriamente.
Infine l'accorpamento sarà una svolta importante per tutti coloro che vorranno seguire il campo delle neuroscienze. Che non è poco!
Pertanto, secondo me, chi studia ora psicologia dovrà impegnarsi e studiare a fondo, anche se l'esame lo si può passare con poche ore di studio e qualche appunto (o qualche domanda scaricata..). Dall'altra parte i professori dovranno mettere maggior rigore nelle verifiche e negli accertamenti.
Non è tanto la medicina che ci scredita (anche se a volte lo fa).
Siamo noi (studenti, psicologi e professori) che non sappiamo dare valore alla nostra disciplina.
Capiamo bene prima i problemi al nostro interno, poi, al massimo, ce la possiamo prendere con i medici o con chi ci pare a noi, se si discredita la nostra disciplina.
Non cerchiamo prima il nemico all'esterno (accorpamento con i medici che ora fagociteranno la psicologia). Cerchiamolo all'interno (poca serietà nella preparazione, dall'università all'esame di stato, migliaia di laureati a zonzo, etc.).
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
antoniozuf
Esatto: siamo noi psicologi a dover dare serietà alla nostra professione. Un modo importante per dare importanza alla nostra professione è dando valore e serietà alla nostra educazione.
ma non lo facciamo!
esami a crocette non danno valore e serietà alla nostra educazione.
L'esame di stato è una buffonata. Non valuta un mazza. Se faccio un bel temino sulla memoria e l'oblio, un bel progettino in una scuola, analizzo un caso aziendale e rispondo a una domanda cretina sul consenso informato vuol dire che sono abilitato alla professione? Vuol dire questo? Mah. Certo, anche i medici fanno un esame di stato che è una buffonata (quiz), ma negli anni universitari studiano seriamente (più o meno).
Credo che la differenza tra noi e medicina, al di là dei contenuti degli insegnamenti, stia nel fatto che se non studi a medicina non ti laurei, a psicologia hai buone possibilità di riuscirci (ho visto tantissimi colleghi farlo!)
Io inizialmente ero molto scettico sull'accorpamento con medicina, ora lo sono un po' di meno perché forse potrà rappresentare per gli psicologi una possibilità in più di far vedere che abbiamo anche noi un metodo, che non siamo sprovveduti nelle scienze statistiche e biologiche tanto care ai medici, che nel tema del benessere volendo ne sappiamo più di loro, etc. Tutte queste competenze, ovviamente, le hanno solo le persone che negli anni di laurea hanno studiato seriamente.
Infine l'accorpamento sarà una svolta importante per tutti coloro che vorranno seguire il campo delle neuroscienze. Che non è poco!
Pertanto, secondo me, chi studia ora psicologia dovrà impegnarsi e studiare a fondo, anche se l'esame lo si può passare con poche ore di studio e qualche appunto (o qualche domanda scaricata..). Dall'altra parte i professori dovranno mettere maggior rigore nelle verifiche e negli accertamenti.
Non è tanto la medicina che ci scredita (anche se a volte lo fa).
Siamo noi (studenti, psicologi e professori) che non sappiamo dare valore alla nostra disciplina.
Capiamo bene prima i problemi al nostro interno, poi, al massimo, ce la possiamo prendere con i medici o con chi ci pare a noi, se si discredita la nostra disciplina.
Non cerchiamo prima il nemico all'esterno (accorpamento con i medici che ora fagociteranno la psicologia). Cerchiamolo all'interno (poca serietà nella preparazione, dall'università all'esame di stato, migliaia di laureati a zonzo, etc.).
hai pienamente colto il mio pensiero e il senso del mio discorso. E credo che prenderne atto non voglia dire gettare fango su una professione o volerla screditare, come qualcuno si ostina a ripetere, ma è solo un forte segno di maturità e di onestà intellettuale da parte di chi questa professione l'ha scelta. tutto qui.
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
la psikologa
Mi rendo conto di quanto possa essere impopolare, ma purtroppo è la dura realtà: la preparazione medica è molto più dignitosa e seria di quella psicologica,non fosse altro per i 60 durissimi esami cui ti sottopone. .
ma tu in che università hai studiato???? io mi sono laureato a Padova, ho fatto una sessantina di esami e ti assicuro che i voti non li regalano, e di esami a crocette ne ho fatto uno, in cui c'era un orale obbligatorio. Lasciando da parte un attimo il discorso lavorativo, sei d'accordo che un dottore in psicologia sia più preparato in psicologia rispetto a un dottore in medicina???
Capisco la difficoltà lavorativa degli psicologi perché, come hai detto giustamente, lo "psicologo" non ha un'identità ben precisa, ma questo avviene perché la legge non pone dei confini ben precisi alla figura dello psicologo. Che colpa ne abbiamo se ciò che può fare lo psicologo, lo possono fare anche altri?
per il discorso "i medici sono tutti bravi", vallo a dire alle vittime della malasanità (sono tantissimi e noi ne conosciamo solo pochi attraverso i massmedia), a quelli che hanno le varie garza nello stomaco e ai depressi che alternano gli psicofarmaci all'elettroshock per tutta la vita. Se non ci fosse stato Basaglia quelli che hanno problemi mentali sarebbero ancora rincihiusi nei manicomi come nel medioevo
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Re: Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
ma tu in che università hai studiato???? io mi sono laureato a Padova, ho fatto una sessantina di esami e ti assicuro che i voti non li regalano, e di esami a crocette ne ho fatto uno, in cui c'era un orale obbligatorio.
Lo stesso vale per me e non ho studiato ne a Padova e ne a Roma, che nella mia città hanno la fama di essere le migliori.
Quindi sono d'accordo con te!
Per la psikologa:
decido di non risponderti
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Riferimento: Psicologia accorpata a Medicina
purtroppo anche nella mia università ho visto gente che non studiava e agli scritti, copiando e scopiazzando, superava gli esami e ha ottenuto la tanto sospirata LAUREA.