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lavoro e disperazione
ciao a tutti!!! sono iscritta ad opsonline da un pò di tempo ormai, nella speranza di trovare qualcuno nelle mie stesse condizioni...mi sono laureata in psicologia a pieni voti e nel minimo tempo possibile già da 4 anni, regolare iscrizione all'albo e master.
nonostante questo non faccio la psicologa, e faccio fatica ad arrivare a fine mese con il mio attuale lavoro...non è la ricchezza quella che cerco, ma la realizzazione professionale....che ancora non c'è...
in questo sito c'è qualcuno che condivide la mia situazione o che può darmi qualche dritta?
grazie
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Riferimento: lavoro e disperazione
ciao...eh purtroppo credo che ci sia più di qualcuno che condivide la tua situazione...io devo ancora fare l'EDS ma poi la situazione che mi si prospetta è bruttina....stavo pensando ad un master...tu quale hai fatto?
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Riferimento: lavoro e disperazione
Eh, io il master non l'ho fatto e sicuramente ho perso molto tempo per strada, e son messa davvero male. Anno scorso ho lavorato, ma non ho ancora ricevuto i soldi di quei lavori, quest'anno non son riuscita a trovar nulla e non so più come cercare. Anche perché a Firenze è un macello!
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Riferimento: lavoro e disperazione
ciao Nunziad, guarda, credo che siamo veramente in molti, nella tua situazione. Io ho un percorso particolare e, dopo aver perso molto tempo nella mia vita, mi sono iscritto a Psicologia a Roma, e finora ho preso solo la triennale...L'esigenza più forte è da un pò quella di lavorare: l'unico contesto in cui ho trovato qualcosa, e come me tanti amici anche iscritti all'albo(qualcuno anche con scuola di specializzazione!) è quello delle coop sociali. Qui, spesso, si viene inquadrati come operatori sociali (a me hanno proposto un terzo livello, ad es.) cioè pur chiamandoti perchè studi psicologia o sei psicologo, ciò che ti propongono lo fanno anche persone con altri diplomi o magari senza alcun titolo...A volta capita che si venga inquadrati come educatori, ma, a quanto ne so io, ci vuole, ora, il titolo in scienze della formazione...Io ho lavorato facendo assistenza domiciliare a pazienti psichiatrici e servizio in casa famiglia, ora mi appresto ad iniziare come AEC...Non si usano strumenti "evoluti" da psicologo, si fa assistenza di base, ma in alcuni casi si impara comunque molto, si tratta di cosa vogliamo mettere in gioco, personalmente, certo, non fai psicoterapia e spessi ti occupi anche dell'assistenza di base tipo cucinare e simili...Ma quello che più importa è che ti paghino regolarmente...! Ovviamente non dovrebbero essere lavori definitivi, bisogna sempre salire di livello, ma non sempre è facile...Lo psicologo è molto di più, siamo d'accordo...
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Riferimento: lavoro e disperazione
Credo effettivamente non sia riconosciuta una specificità del ruolo di Psicologo: o fai lo psicoterapeuta(e avojatè!) oppure lavori genericamente nel sociale, al max con mansiono organizzative, di coordinamento...
PER FRY: com'e la situazione a Firenze? Avevo pensato alle coop Di Vittorio ,Zenit, Arca, le conosci? Non escludo in futuro di dovermi spostare da Roma...
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Riferimento: lavoro e disperazione
In generale mi sembra di capire che si pensi che lo psicoterapeuta abbia meno possibilità dello psicologo...
A mio parere lo psicoterapeuta ha le nostre stesse difficoltà, se non di più; l'unico vantaggio è che ha una carta in più...
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Riferimento: lavoro e disperazione
Citazione:
Originalmente inviato da
alessio-d
Credo effettivamente non sia riconosciuta una specificità del ruolo di Psicologo: o fai lo psicoterapeuta(e avojatè!) oppure lavori genericamente nel sociale, al max con mansiono organizzative, di coordinamento...
PER FRY: com'e la situazione a Firenze? Avevo pensato alle coop Di Vittorio ,Zenit, Arca, le conosci? Non escludo in futuro di dovermi spostare da Roma...
A Firenze fondamentalmente siamo troppi. Io all'Arca, Di vittorio etc. ho mandato cv, ma non ho avuto risposta. Non so.... secondo me l'unica soluzione è spostarsi nei paesini, dove ci sono meno psicologi e più possibilità. Però non ho info sulle possibilità dei paesini... gran casino! Io adesso non sto trovando niente. :-(
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Riferimento: lavoro e disperazione
io vivo in un paesino....ho studiato a roma (3+2) ed in più ho fatto l' esame di stato due master in psi giuridica e criminologia ed un corso sulle tecniche di rilassamento.....ho aperto il mio studio e per ora cerco di propormi ma....il pregiudizio sulla mia figura professionale è immenso! le sto provando tutte ma per ora certo non riesco a guadagnare abbastanza....purtroppo credo che prima ancora che i titoli sia necessario far capire alla gente che lo psicologo potrebbe rivelarsi utile nel quotidiano e non è il "medico dei matti" come spesso mi sento rispondere cercando di canalizzare la rabbia.......... :)
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Riferimento: lavoro e disperazione
...spesso attraverso le scuole di specializzazione si trovano "pazienti" o "utenti"...Oppure nei dsm, ma qui credo sia assai difficile...
@Maria Rita: si, è vero, lo psicologo dovrebbe aiutare, nella relazione, a dare senso ai vissuti ad entrare in contatto con se stessi e gli altri in modo funzionale e portare ad una vita più consapevole, se posso esprimere con due parole un compito assai complesso ed affascinante. Per far questo non credo però sia sufficiente la laurea: anche senza essere terapeuta, bisogna fare un training esperienziale, lavorare con le relazioni, le emozioni, appunto. Noi a Roma avevamo la cattedra di Psicologia Clinica che insegnava proprio questo, al di fuori delle scuole di specializzazione che, come sappiamo, pur essendo importanti, insegnano tecniche specifiche mentre lo psicologo potrebbe esercitare in quella che è definita "analisi della domanda", propedeutica magari ad un percorso psicoterapeutico successivo...E questo è importante per tutti, nel quotidiano, anche perchè con i "matti" la terapia neanche si può fare il più delle volte.
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Riferimento: lavoro e disperazione
@neofita: concordo....io ho fatto un percorso personale circa due anni fa e devo dire che grazie a quello sono riuscita a capire diverse dinamiche che con la sola teoria non erano chiare soprattutto in funzione di svolgere la professione.........assolutamente non credo che la sola laurea possa condurci a lavorare...intendevo dire che per quanti titoli possiamo avere, a volte, se non è il pregiudizio verso lo psicologo a cambiare, comunque non si lavora!
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Riferimento: lavoro e disperazione
però attenzione... anch'io ho fatto terapia personale, ma non è detto che faciliti anzi. tenendo conto che lo psicologo e lo psioterapeuta lavorano in modo diverso e a livelli diversi può creare confusione. il training esperienziale sembra interessante, ma dove si può fare?
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Riferimento: lavoro e disperazione
Citazione:
Originalmente inviato da
cecimarghe
tenendo conto che lo psicologo e lo psioterapeuta lavorano in modo diverso e a livelli diversi può creare confusione
:approved:
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ciao!
io non ho ancora fatto l'eds dato che sto facendo ancora il semestre di tirocinio...sto frequentando i master della Galton sulla psicologia scolastica e sui DSA, speriamo mi aiutino ad avere qualche opportunità in più...sto anche pensando di fare qualche ora come volontaria al centro neuropsichiatrico vicino a dove vivo, ma pare che la situazione lavorativa sia disastrosa e molto competitiva :( speriamooooooooo
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Riferimento: lavoro e disperazione
@maria rita: ma si, infatti, concordo sul fatto che il senso comune dipinge in modo grossolano la figura dello psicologo, se non comico-grottesco...
Poi adesso vanno molto questi criminologi in tv, assai "misteriosi" e "fighi", narcisi a livello inbarazzante che interpretano, interpretano...Ceto non aiutano a diffondere un'immagine più seria e deontologicamente corretta del ruolo...Il "mio" terapeuta diceva che si rivolgevano al suo centro (pubblico) o le persone colte o le persone molto sensibili, in grado di avere buona introspezione...
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Riferimento: lavoro e disperazione
@nunziadn: Ma che lavoro fai attualmente? Se posso... A me hanno offerto aec in una coop: insomma...Ma credo accetterò anche se non sono molto motivato.
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Riferimento: lavoro e disperazione
ciao! credo proprio che lo psicologo e lo psicoterapeyta facciano due lavori assolutamente distinti ma lo psicoterapeuta ha una carta in più perchè può giocarsela in ambito pubblico pur facendo attività da psicologo non terapeuta.
ho imparato a ironizzare quando vedono lo psy come il medico dei matti...però nei paesetti dove lavoro io, vedo una certa sensibilizzazione dei genitori verso tale figura considerata sì con pregiudizio però comunque necessaria . forse in ciò aiutano tutti gli esperti che vengono chiamati in tv oppure che in quasi ogni servizio televisivo venga citata la figura dello psicologo...credo che alla fine non sia così emarginata o criminalizzata anzi!lo psicologo c'è ovunque e la gente comune questa cosa la sa. poi sta a loro interpretare come usarla...molto spesso si fa fatica ad esporsi ad essa perchè ci si deve mettere in gioco e spesso si tratta di un gioco doloroso, ma io cerco di far passare l'idea della positività dell'aiuto, un aiuto che spesso è esclusiva,mente informativo e pedagogico anzichè terapeutico in senso stretto.
forse iniziare a fare incontri gratuiti a fine pubblicitario sulle funzioni che ha uno psicologo non sarebbe affatto male! mo ci penso...
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Riferimento: lavoro e disperazione
Purtroppo è così, di lavoro non se ne trova nemmeno andando a cercarlo col lanternino sotto il cavolo.
E' un disastro, io mi sto veramente pentendo di aver fatto questa scelta universitaria.
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Riferimento: lavoro e disperazione
Purtroppo è così, di lavoro non se ne trova nemmeno andando a cercarlo col lanternino sotto il cavolo.
E' un disastro, io mi sto veramente pentendo di aver fatto questa scelta universitaria.
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Riferimento: lavoro e disperazione
Ciao, non sarò per niente di consolazione a nessuno, ma io sono laureata ormai da 9 anni e le mie esperienze lavorative invece di andare in crescendo stanno diminuendo. Ho fatto un po' di tutto, ma sempre come educatrice, dalla comunità psichiatrica a quella per minori, sostegno scolastico, asilo nido.... ora faccio ripetizioni e collaboro con l'azienda di famiglia.... insomma l'esperienza e la messa in gioco non vengono valorizzate...anzi! L'ultima proposta, che sto valutando (visto le numerose "bufale" in cui mi sono imbattuta negli ultimi 2 anni) è come formatore per corsi OSS e ASA con partita iva..... per quanto ami la psicologia anche io mi ritrovo a pentirmi della mia scelta... perchè andando avanti così non avrà mai un'indipendenza e senza un buon lavoro non posso permettermi gli onerosi master per non parlare delle scuole di specializzazione! ....non mi consola essere l'unica perchè sono veramente demotivata!
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Riferimento: lavoro e disperazione
ciao a tutti,
ho letto le vostre discussioni e devo dire che vi invidio,
chi più chi meno sembrate molto determinati e avete le idee chiare per il futuro,
io invece sono in crisi e vorrei chiedervi un consiglio.
Ho studiato psicologia a Roma, a luglio ho sostenuto l'EDS , ma purtroppo l'unico impiego che riesco a trovare è nel nido con uno stipendio che non mi permette neanche ad essere indipendente. da qualche mese mi sono licenziata con l'utopia di valere e meritare di più, sopratutto con la convinzione che avrei trovato qualcosa che mi avrebbe formata nella mia disciplina, invece niente. ora non so proprio come fare. vorrei iniziare la scuola di psicoterapia ma prima vorrei lavorare per pagarmela da sola inoltre non so ancora se continuare a insistere su roma oppure lasciare tutto e tornare a casa ..
aiuto
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Riferimento: lavoro e disperazione
ciao!
pure io ora lavoro in un asilo nido, ma con luglio chiudo perchè mi sn stancata del ruolo, anche perchè ad un'età così piccola i loro sn soprattutto bisogni fisiologici (sn stufa di cambiare pannolini per intenderci ;)).
io a giugno farò l'eds dato ke sto facendo ancora il semestre di tirocinio. Sto frequentando un master in psico scolastica e sto definendo dei progetti da proporre nelle scuole...il mio consiglio è quello di n abbatterti..lo so è difficile, nessuno sta aiutando i giovani ma penso ke con un minimo di inventiva qulcosa prima o poi verrà fuori ;)
che settore ti interessa? prova a cercar corsi a riguardo ke ti formino e ti creino contatti...
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Riferimento: lavoro e disperazione
eh purtroppo siamo tutti sulla stessa barca..io sono laureata da 2 anni e fortunatamente per ora sto facendo un dottorato di ricerca con la borsa di studio,ma tra 1 anno finirà e comunque con i soldi non ce la faccio lo stesso perchè sto pagando anche la scuola che costa davvero cara...
e ovviamente non si trova nulla, ora neanche le coop sociali visto che stanno tagliando tutti i fondi, almeno nel Lazio...
prima o poi ce la faremo, non disperiamo!!!!!!!
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Riferimento: lavoro e disperazione
eh purtroppo siamo tutti sulla stessa barca..io sono laureata da 2 anni e fortunatamente per ora sto facendo un dottorato di ricerca con la borsa di studio,ma tra 1 anno finirà e comunque con i soldi non ce la faccio lo stesso perchè sto pagando anche la scuola che costa davvero cara...
e ovviamente non si trova nulla, ora neanche le coop sociali visto che stanno tagliando tutti i fondi, almeno nel Lazio...
prima o poi ce la faremo, non disperiamo!!!!!!!
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Riferimento: lavoro e disperazione
io sono laureata dal 2007, abilitata dal 2008 e mi sento di darvi coraggio!
Ho studiato a Roma, V.O, passata al nuovo, 2 eds sulle spalle (triennale e specilsitico) e finalmente abilitata!
Ho lavorato come cameriera, barista, ho fattoa nche l'aiuto cuoco.... :/
Poi...servizio civile in casa famiglia, tanto volontariato, sostituzioni al nido (che ora non faccio più), Tutto questo continuando a studiare.....La scuola di spec per me è troppo costosa per cui ho cselto dei corsi provinciali (provincia di Latina), regionali.....e nel 2005 ho trovato quello che doveva essere un lavoretto saltuario (educatrice privata con bimba autistica!..in pratica baby sitter!).....ok, dico...è saltuario!
Beh ancora oggi sono educatrice di questa bimba che ormai è una bellissima 13enne!
Questo mi ha permesso di entrare acsuola, farmi coniscere (ho svolto per due anni due progetti da psicologa a scuola...pagata da fame!)....Mi sono fatta conoscere, apprezzare....
L'anno scorso ho fatto un corso (il 101 in At) , poi un altro corso (nei week end...e calcolate che mi destreggiavo fra vita rpivata, lavoro...e corso)...ORA svolgo tirocinio per questo corso..che è stato finalmente unc orso serio...
Dal porssimo anno, grazie alle mie diverse espeienze, a questi corsi entrerò a far parte di alcuni progetti provinciali come psico!
Certo....tanti anni di lavoro, fatica e studio..consapevole che non finiscono qui...tutt'altro..ma....la fatica viene ripagata! CREDETECI!
Elisa
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Riferimento: lavoro e disperazione
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
io sono laureata dal 2007, abilitata dal 2008 e mi sento di darvi coraggio!
Ho studiato a Roma, V.O, passata al nuovo, 2 eds sulle spalle (triennale e specilsitico) e finalmente abilitata!
Ho lavorato come cameriera, barista, ho fattoa nche l'aiuto cuoco.... :/
Poi...servizio civile in casa famiglia, tanto volontariato, sostituzioni al nido (che ora non faccio più), Tutto questo continuando a studiare.....La scuola di spec per me è troppo costosa per cui ho cselto dei corsi provinciali (provincia di Latina), regionali.....e nel 2005 ho trovato quello che doveva essere un lavoretto saltuario (educatrice privata con bimba autistica!..in pratica baby sitter!).....ok, dico...è saltuario!
Beh ancora oggi sono educatrice di questa bimba che ormai è una bellissima 13enne!
Questo mi ha permesso di entrare acsuola, farmi coniscere (ho svolto per due anni due progetti da psicologa a scuola...pagata da fame!)....Mi sono fatta conoscere, apprezzare....
L'anno scorso ho fatto un corso (il 101 in At) , poi un altro corso (nei week end...e calcolate che mi destreggiavo fra vita rpivata, lavoro...e corso)...ORA svolgo tirocinio per questo corso..che è stato finalmente unc orso serio...
Dal porssimo anno, grazie alle mie diverse espeienze, a questi corsi entrerò a far parte di alcuni progetti provinciali come psico!
Certo....tanti anni di lavoro, fatica e studio..consapevole che non finiscono qui...tutt'altro..ma....la fatica viene ripagata! CREDETECI!
Elisa
Bisognerebbe citarti alle matricole che iniziano! Un bell'esame di realtà per tutti quelli che partono con l'idea che l'unica strada sia speciallizzarsi e andare a saturare un mercato che spazi non ne ha più da un bel pezzo.
Sento tanti che parlano di vocazione, gente di quasi 40 anni che dopo 20 anni a carico dei genitori mi parla ancora di fantastiche motivazioni quasi missionarie che li portano a perseverare come zeloti. Ognuno è liberissimo di scegliersi la vita che vuole ma alla che non mi vengano a dire che le cose non si sapevano.
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Riferimento: lavoro e disperazione
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Riferimento: lavoro e disperazione
MI SPIACE DIRLO MA AVERLO SAPUTO PRIMA FACEVO LA SEGRETARIA!!!!!!!!!! CONSIGLIO disinteressato PER CHI INIZiA PSICOLOGIA: INFORMARSI BENE E SAPERE CHE CHI SI ISCRIVE A QUESTA FACOLTà DEVE AVERE:
_MOLTISSIMA MOTIVAZIONE,
_ TANTI SOLDI,
_ E TANTA FORTUNA!
IO NON HO NIENTE DI TUTTO CIò e faccio l'educatrice........e si fatica a tirare a fine mese con lo stipendio !!!!!!!
Questo è il mio umile ma sincero pensiero...che comunque RISPECCHIA LA REALTà!!!!!!!!! :(
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Riferimento: lavoro e disperazione
Psicologo e psicoteraputa, continuo a pensare che la strada più percorribile, sia quella della libera professione, psicoterapia, sostegno psicologico, riabilitazione, ps.positiva, training autogeno, insomma con grinta, capacità comunicative, con un po di pazienza, penso che uno studio con un buon ritorno economico si possa riuscire a costruire
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Riferimento: lavoro e disperazione
Citazione:
Originalmente inviato da
Grace§§§
MI SPIACE DIRLO MA AVERLO SAPUTO PRIMA FACEVO LA SEGRETARIA!!!!!!!!!! CONSIGLIO disinteressato PER CHI INIZiA PSICOLOGIA: INFORMARSI BENE E SAPERE CHE CHI SI ISCRIVE A QUESTA FACOLTà DEVE AVERE:
_MOLTISSIMA MOTIVAZIONE,
_ TANTI SOLDI,
_ E TANTA FORTUNA!
IO NON HO NIENTE DI TUTTO CIò e faccio l'educatrice........e si fatica a tirare a fine mese con lo stipendio !!!!!!!
Questo è il mio umile ma sincero pensiero...che comunque RISPECCHIA LA REALTà!!!!!!!!! :(
Mi spiace dirlo ma sono d'accordo con te... infatti ho appena fatto un colloquio per un contratto a progetto da segretaria! 900 euro al mese per 6 mesi mi farebbero comodo, soprattutto perché le uniche opportunità che ho trovato finora come psicologa sono stage con rimborso di 600 euro al mese quando va bene, altrimenti 200 euro o senza neanche un minimo rimborso!
ma il colmo è che anche come segretaria non sembrano intenzionati a prendermi, perché con il mio curriculum sarei sprecata... certo, aver studiato 5 anni e aver fatto l'eds per poi fare la segretaria... non era certo la mia aspirazione! perè i soldi servono, e nel nostro campo spesso cercano volontari da non pagare!! insomma, tirocinanti a vita o educatori, è questa l'alternativa??
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Riferimento: lavoro e disperazione
Come vi capisco.. io ho fatto l'indirizzo sociale a lavoro.. ho finito il tirocinio professionalizzante un anno fa a febbraio.. e devo ancora fare l'esame di stato, ho perso l'entusiasmo, mi dico vale la pena realmente farlo?? ora come ora a che mi serve??
la vedo come una fatica in più, come l'aver allungato il tirocinio fino ai 17 mesi.. per cosa poi?? Ora sono a casa da 6 mesi e nn so dove sbattere la testa..
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Re: Riferimento: lavoro e disperazione
Citazione:
Originalmente inviato da
bella primavera
Psicologo e psicoteraputa, continuo a pensare che la strada più percorribile, sia quella della libera professione, psicoterapia, sostegno psicologico, riabilitazione, ps.positiva, training autogeno, insomma con grinta, capacità comunicative, con un po di pazienza, penso che uno studio con un buon ritorno economico si possa riuscire a costruire
ben detto, bella primavera! E non sei il solo, sei in ottima compagnia: la pensano come te anche l'Ordine degli psicologi della Lombardia, della Toscana e del Lazio, che hanno fatto delle interessanti indagini sulle potenzialità del lavoro libero professionale in ambito non clinico e sulla domanda di servizi psicologici. Chi vuole leggersi i risultati (sorprendenti) di queste indagini può cercare su google i titoli: "La professione diafana", "L'immagine dello psicologo in Toscana" e leggere i numeri arretrati del notiziario dell'ordine del Lazio, scaricabili gratuitamente dal sito dell'ordine. Certo, non è facile immettersi sul mercato, un mercato saturo e ipercompetitivo che richiede sofisticate strategie di marketing che all'università non ci hanno insegnato. Dovremmo impararle da altre fonti, ad esempio si può iniziare dall'ebook di piccinini scaricabile gratis qui: http://www.opsonline.it/forum/psicol...to-102205.html oppure dall'ebook sempre gratuito dell'ordine della Lombardia, scaricabile qui http://www.opl.it/Allegati/manuali/Selfmarketing.pdf. Sono una "riserva" di strategie preziose per prendere la via del lavoro autonomo, e provarci. Certo sono strategie da applicare incessantemente, e Dio solo lo sa quanto è difficile , sfiancante, distruttivo, ma proprio tanto tanto tanto tanto, come diceva Jovanotti :asd: . E' una via difficile, estremamente faticosa, ancora più di quella della ricerca di lavoro da "dipendenti" (quasi impossibile essere "assunti" come psicologi in modo impiegatizio). E' impervia, imprevedibile, priva di certezze e spietata, visto che il mercato è ingrato, immorale, marcio e schifoso, ma...sostanzialmente oggi è pressoché l'unica percorribile.
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Riferimento: lavoro e disperazione
vi capisco!però vi dirò che l'iscrizione al albo è fondamentale anche se non si opera. con essa c'è la real eopportunità per formarsi ulteriormente, di conoscere metodi e procedure nuove, di non rimanrere chiusi nel mondo accademico e universitario. è un opportunità in più di formazione e di apertura mentale e professionale. non sottovalutatela
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Riferimento: lavoro e disperazione
Salve a tutti,
volevo farvi sollevare un pò il morale e far riflettere sulla mia esperienza che, anche se in altro campo, ricalca quelle da voi descritte:
laureata con buon voto fuori sede, con tutti i sacrifici che cio comporta come molti sanno, speravo che la mia passione e i risultati ottenuti portassero buoni frutti, ma ho trovato molte porte chiuse, così ho deciso di iscrivermi (superando l'esame di ammissione all'ingresso)ad un corso di specializzazione triennale (e così gli anni di studio passano a 8...), ancora porte chiuse...
corso di perfezionamento, con un altro anno in facoltà.
Confesso che al quinto concorso a cui ho partecipato per un posto di lavoro in cui c'erano i soliti favoriti che mi passavano ingiustamente avanti stavo mollando...ma non l'ho fatto e quando non ci speravo più sono stata assunta per scorrimento di graduatoria.
Ora ci riprovo con la psicologia, sono al secondo anno e anche quì non intendo mollare: lavoro, ho due bambine E STUDIO!!!
Con ciò volevo dirvi che niente è semplice nella vita e che le cose che apprezzeremo di più (a posteriori) sono quelle "sudate", a quelle daremo un valore in più quello della soddisfazione per il nostro corretto operare, senza scorciatoie o imbrogli.
Credo che sempre, in ogni caso l'impegno venga premiato, non subito magari e non come l'avremmo immaginato ma in fondo a quello che pensiamo un tunnel infinito c'è la soluzione ai nostri problemi.
In bocca al lupo a tutti!!!