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Ma che davvero?
Sì, vai a leggere e ne saprai di più!
Lo esporrei anch'io, se quel cartello fosse scritto in italiano corretto... io pur di saper scrivere un cartello di propaganda, pagherei oro PER leggere, e saper scrivere :asd:
IGGY: se sei così gentile da dirci anche qual'è l'errore... lo correggiamo!
oppure è un gioco di parole che sta a significare che non sono sazio di letture? Mah... chi lo sa :ihih:
ma dici il cartello? Certo che è un gioco di parole!!!
Fico... non mi piace :D Vabbé, comunque appena ho tempo dò un'occhiata alla cosa.
Beh, il volantino è davvero veloce da leggere... quello ti prende 5 minuti... 10 se non sai leggere! :P
Sono assolutamente d'accordo col procedimento della Commissione Europea (la "E" si mette maiuscola!). Ci sono troppe persone che maltrattano i libri, e per me che ODIO le pieghe fatte agli angoli superiori delle pagine a mo' di segnalibro, e non apro mai i libri oltre i 90° (mentre alcuni passano le nocche tra le due pagine frantumando la brochure) è insopportabile.
Ho avuto tra le mani libri seri conciati come se ci avesse giocato un bimbo di otto anni usandoli come bunker per i soldatini.
Ci vuole rispetto per i libri, dopodiché si può iniziare a parlare di cultura gratuita.
e tu pensi che pagandoli i libri verrebbero trattati meglio?
Gli studenti pagano le università, eppure le conciano in modi pietosi, perciò perché con i libri dovrebbe essere diverso?
Trattati meglio no, ma si riparerebbe - purtroppo assai parzialmente - ai danni arrecati.
Chi rompe, paga.
Per riparare i danni basterebbe che i bibliotecari chiedessero un tot a coloro che sono usi distruggere i libri, piuttosto che metterla a priori su tutti e per tutti.
Vi riporto due esperienze di due persone che spiegano perché, secondo noi, tutti dovrebbero avere diritto alla lettura gratuita:
Citazione:
Appena laureata io ho fatto per sei mesi la bibliotecaria in un piccolissimo paese. Veniva poca gente e abbiamo fatto molto per inculcare l'abitudine della lettura. Ricordo che veniva il pensionato che più che altro voleva chiacchierare e poi mi diceva "mi dai quei libri sai un po' spinti che sai tu?" oppure veniva la mamma che voleva appassionare i bambini alla lettura. Insomma la biblioteca era un po' un centro di aggregazione. Se al vecchietto lo fai pagare ti assicuro che il prestito perde tutto il suo senso, così al bambino. E questa è la realtà delle piccole biblioteche di paese....
Io penso che sia veramente un uccidere lo spirito della lettura.....
Citazione:
vivo in una realtà molto simile a quella descritta da Ero. già così la biblioteca è quasi sempre deserta, se dovessero far pagare non dico il prestito dei libri, ma anche soltanto la tessera, si può star certi che i pochi sparuti lettori scomparirebbero. soprattutto i bambini, per i quali i genitori cerresi sicuramente non pagherebbero una tessera ( quelli disposti a farlo sono probabilmente gli stessi che i libri gle li comprano anche, quindi che meno hanno bisogno di una biblioteca).
secondo me sarebbe un disastro
Se conosci un metodo per far controllare ai bibliotecari decine di migliaia di pagine ogni giorno per assicurare un servizio pefetto e gratuito, proponilo; ma fino a quando non lo avrai trovato, resta corretto applicare una tassa che avrebbe già dovuto essere presente. Altresì dovresti avere un metodo spiccio per "schedare" i lettori che hanno poco rispetto per i libri, magari con tanto di fedina penale e calco delle impronte digitali.
Siamo seri, e cerchiamo soluzioni credibili, invece di gridare allo scandalo per qualche spicciolo che - una volta tanto - sarebbe ben speso.
Ah, le "esperienze" lasciano il tempo che trovano... non rafforzano tesi secondo la quale siamo di fronte a uno scandalo, danno semplicemente uno sguardo tutt'altro che imparziale alla reazione del pubblico. Bisogna argomentare con qualcosa di più serio di un improbabile nonno-hard in cerca di libidine; forse più con la bibliotecaria che non con un libro...
Scusate la "filippica" contro questo movimento che inveisce all'indirizzo dei simpatici mattacchioni della Commissione Europea, ma si sa che io sono un pragmatico... :D
non mi piace il tuo modo di essere, sinceramente... e non ...
....vabeh stiamo zitte va!
Gne gne gne... vi "stacco pace" se non mi dite quello che volete dire!
Non mi hai fatto nienteeee faccia di serpenteeee...
Ah, per i moderatori: potete spostare il post su "Attualità e cronaca" ?
Mi son accorto solo adesso di questa sottocategoria, forse più consona all'argomento...
Del problema ticket sui prestiti, oggi se ne occupa anche la Repubblica: http://www.repubblica.it/2004/b/sezi...cketlibri.html
Fry... anche io sono corsara :D sul forum di BC sono sempre Ember, e ho l'oboe come avater :)
ciao ember, lo so... avevo già notato. Ti ho anche salutato nella tua paginetta!
Ah :) ma figurati se io mi accorgo :asd: :P
Far pagare il prestito dei libri è estremamente dannoso.
L'istruzione,soprattutto universitaria,è già molto costosa ed è inaccessibile a molte persone;ora si vuole rendere costosa anche la lettura.
Mi sembra che questo contrasti nettamente con il principio di uguaglianza che dovrebbe essere proprio dei paesi europei.
Le conoscenze sono la risorsa più importante per chi vive in Europa per avere un peso nella società;renderle accessibili solo a chi ha i soldi per studiare e per leggere è assolutamente ingiusto.
Senza contare che l'unico vero elemento che permette ai paesi europei di avere maggior peso dei paesi non occidentali è la cultura e la preparazione dei suoi abitanti.
Gli editori sono riusciti a campare fino ad ora anche senza i soldi del prestito bibliotecario,posso continuare a farlo.:angel:
Parsifal, questo tuo commento mi piace molto, posso citarti nel mio post in merito al tema sul mio blog?
Certo!!!:approved:
E' un onore Fry:cool:
Fatto!
La lettura non è costosa, se i libri li si legge in biblioteca; dunque, nemmeno così il discorso regge.
Dai che ce la si può fare...
p.s.: prima che sopraggiunga qualche risposta azzardata (leggasi "stupida") sottolineo come un libro, portato a casa propria, sia assai più soggetto a danni dovuti al trasporto e all'incuria, rispetto a uno che resta all'interno della biblioteca.
Io sono una bibliotocomane, prendo in prestito libri su libri. La mia biblioteca ha orari veramente minimi (per non pagare leggere li??? cioè..ma come si fa??? cè chi lavora e studia, non so voi ma io di certo non leggo dalle 9 alle 12, o dalle 15 alle 18.30 :zott: ), e se non facessero pagare solo i testi da leggere in sede veramente la gia scarsa frequentazione della biblioteca precipiterebbe rovinosamente. L'università è costosissima, le tasse, i mezzi di trasporto, gli affitti per gli studenti fuori sede, per non parlare poi dei gia menzionati pensionati anziani che vivono la biblioteca come un centro di aggregazione..Non discuto sui danno ai libri, ce ne sono di veramente vergognosi, ma chi ha poco rispetto dei libri non li rispettera certo se deve pagare un tot per prenderlo in prestito, lo tiene con più cura se la multa è salata e se sa che incorre veramente nel rischio di doverla pagare, non se paga sia per portarlo indietro integro o danneggiato che sia, se i controlli restano come sono ora (inesistenti) le cose non cambieranno. SEcondo me se si attua sta cosa simpaticissima della tassa :zott: cambierà solo che oltre ai cd pirata, e ai testi universitari fotocopiati dalle copisterie si passera anche ai romanzi e ai testi di narrativa versione "pirata"..
RAE posso farti un monumento? :30:
:blush:Citazione:
Originariamente postato da fry
RAE posso farti un monumento? :30:
Ci sono già, e francamente ne sono felice, perché è cultura a buon mercato!Citazione:
Originariamente postato da Rae
SEcondo me se si attua sta cosa simpaticissima della tassa :zott: cambierà solo che oltre ai cd pirata, e ai testi universitari fotocopiati dalle copisterie si passera anche ai romanzi e ai testi di narrativa versione "pirata"..
Mi rendo conto che è un discorso poco politically correct, ma piuttosto che incrociare la strada con ignorantoni bestiali, preferisco farlo con pirati di libri.
Riguardo al tuo discorso sugli orari delle biblioteche, questi ultimi sono comprensibili; mi sembra che qui qualcuno voglia la botte piena e la moglie ubriaca, o no? Chi lavora in biblioteca ha i suoi orari. Al massimo una soluzione potrebbe essere quella di mettere più bibliotecari su turni, in modo da tenere aperta la biblioteca dalle 9 del mattino alle 11 di sera: 2 turni da 7 ore l'uno, perché chi fa il continuato ha un'ora in meno rispetto a chi ha la pausa pranzo.
Ecco, questa è una dannata idea sensata, certamente più utile di una soporifera litanìa con le solite cose trite e ritrite.
Fry, invece di argomentare citi sui blog e scolpisci monumenti... avessi detto una cosa intelligente da quando hai aperto questo thread. Piantala di lamentarti, e sputa fuori qualche idea, che magari le firme le ottieni!
guarda che se non rispondo ai tuoi post volutamente antipatici è perché ho deciso di non perdere tempo con persone che invece del dialogo cercano la lite...
Ignorare a volte è meglio di sprecare parole...
*Iggy si toglie il dito nel naso*
"Guarda che fin'ora l'unico che ha proposto idee sono io"
*Iggy si rimette il dito nel naso*
Ah, per la precisione: sono antipatico con chi ha la mente chiusa, ovattata, inscatolata in un box blindato e a tenuta stagna e gettato in fondo alla Fossa delle Marianne.
Non sto dicendo che sei stupido, dico solo che non appari intelligente. C'è differenza, credimi.
Lite o non lite, questo è un forum, e io rispondo :asd: .. ok, risposta intelligente Iggy, effettivamente la tua è una proposta concreta .. ma personalmente credo che , ameno nella realta che vedo io quando vado nella mia biblioteca..a malapena cè una persona,pagata al minimo.. orario continuato? Iggy..vivi in una grande citta credo, perche se vivessi in provincia in piccoli comuni capiresti che ... beh, quello che propono, nelle realta comunali è poco più che aria fritta :zott: ...
Guarda caso vivo in un paesino di 5000 abitanti sito nella nebbiosa e prettamente agricola provincia di Lodi (:Citazione:
Originariamente postato da Rae
Iggy..vivi in una grande citta credo, perche se vivessi in provincia in piccoli comuni capiresti che ...
Per una cosa simile potrebbe intervenire la Regione Lombardia, che pagherebbe i contributi a questi tizi. Oppure potrebbe essere tutto a spese del piccolo comune, perché se hai addirittura una biblioteca - per quanto piccola essa sia - hai anche la possibilità di sostenere un paio di dipendenti pubblici.
Aggiungo che mi rendo conto che sono cose difficilmente attuabili col governo che ci siamo meritati (personalmente non ho fatto male a nessuno per meritarmelo, ve lo giuro; ad ogni modo dubito che da destra a sinistra le cose cambierebbero poi molto), però se bisogna sbraitare agitando le braccia e inveendo contro tutto e tutti, serve non solo una buona ragione per farlo, ma anche qualche idea risolutiva a corredo. Altrimenti diventa tutto "fuffa", e niente di più. Raccogliere firme a casaccio è da pecoroni.
p.s.: Rae, sono felice che tu non sia una che produce fuffa :D
hem...scusa... hem.."fuffa"??? io dico sempre "uffa" ma noncredo c'entr molto:confused: :sbonk: :asd:
certo, perché invece il diritto alla lettura è fuffa, no?
Hai ragione ad esserti messo utonto al posto di utente....