-
Non possiamo starcene con le mani in mano
Ciao a tutti, vi scrivo perchè credo che la situazione qui a psicologia è veramente scandalosa, è vero che siamo molti iscritti, ma al contempo non è lecito che i professori puntino a fare esami a crocette in cui credo che la preparazione degli allievi non possa assolutamente essere valutata in modo adeguato! Saremo psicologi e dovremo avere proprietà di linguaggio appropriate per poter interloquire con i nostri futuri utenti. Gli esami a crocette non fanno che alzare le percentuali di bocciatura e incitano gli studenti ad avere una preparazione prettamente mnemonica, non è con due crocette che si può valutare le proprietà e le capacità di ragionamento di uno studente, non è con le crocette che si può valutare se si è davvero stati capaci di capire a pieno la materia. La maggior parte degli esami vertono su domande a risposta multipla piene di trabocchetti e soprattutto piene di particolari a volte anche superflui solo per aumentare la selettività e non per valutare in maniera adeguata quelle che sono le nostre reali capacità. Le medie dei voti in questo genere di esami sono bassissime, c'è gente che a Padova, prende voti altissimi e magari non è neanche all'altezza della nostra preparazione, ho parlato con persone che possono essere davvero considerate ignoranti a differenza di molti altri che conosco e che prendono voti più bassi nella nostra facoltà. Che fine faremo? Quando parteciperemo ai concorsi finiremo sempre in ultima fila per la media dei voti che ci ritroviamo? saremo capaci di affrontare concorsi se i nostri esami sono sempre stati puntati a mettere due crocette? saremo capaci di ragionare? se mai nessuno ce l'ha fatto fare, se mai nessuno ci ha messo alla prova in maniera adeguata? Le probabilità di essere bocciati e di prendere voti molto bassi agli esami di psicopatologia e clinica è altissima, oltretutto esami che sono importantissimi per la nostra preparazione futura, dove tuttavia ciò che conta è imparare tutti i minimi dettagli a memoria. E' lo studio a memoria che stanno privilegiando? A memoria tutti possono studiare e non credo sia questa la giusta preparazione per futuri professionisti! Che ne pensate? non credete che dovremmo fare qualcosa di concreto e non starcene lì impalati come tanti babbei senza muovere un dito? Senza far valere i nostri diritti. Credo che come tutti paghiamo tasse anche abbastanza alte e questo dovrebbe essere il prezzo per ricevere una buona preparazione e non per avere professori che si ritrovano a dover spiegare ad aule completamente vuote perchè evidentemente il loro modo di spiegare non è abbastanza adeguato o perlomeno non è considerato da molti visto l'eccessiva riduzione di affluenza verso lezioni di particolari materie. Credo che noi prima di tutto dobbiamo essere capaci di avere un approccio critico al nostro studio ma al contempo dopo esserci messi in discussione un punto interrogativo deve venire anche dall'altra parte. Se siamo noi il problema e siamo noi tutti incapaci di studiare in maniera adeguata e far si che in quelle tabelle dei voti ci sia almeno un 30 allora vuol dire che su piu di 600 persone siamo tutti asini, oppure ci è stato trasmesso un qualcosa di inadeguato dall'altra parte!Non so quale sia di preciso il problema, ma so solo che dall'altra parte ci devono essere formatori capaci di dare una formazione non dico perfetta ma quasi per quello che poi diventeremo. Il nostro è un mestiere non facile e per poterlo affrontare dobbiamo avere il meglio della preparazione. Il problema credo che sia o la nostra impreparazione oppure un'inadeguatezza delle domande presenti ai compiti dove fino ad ora non ho mai visto un 30!
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Hai perfettamente ragione, ma ho l'impressione che - a parte qualche professore serio che fortunatamente abbiamo avuto - gli altri non possano proprio essere definiti professionisti. Purtroppo nessuno di questi ultimi ha in mente di mettersi in discussione, nemmeno nell'anticamera del cervello. Questo mi sembra ormai un dato di fatto. E d'altra parte ho sentito dire con le mie orecchie (e non solo io, dato che è stato durante una lezione) che l'ordine di scuderia è DECIMARE. E poi vogliamo parlare di clinica, che l'esame è fatto sui libri di psicopatologia? Assurdo. Credo che l'unica soluzione sia cercare di uscire in fretta e iscriversi alla specialistica altrove, cioè darsela a gambe da parma. O si mette in piedi una class action come qualcuno ha già fatto per il caso di un prof (non faccio nomi), oppure non so se ci sia qualcosa da fare...ma comunque con le tempistiche italiane....continueremmo a beccarci le nostre crocette e le nostre stragi ecc ecc. Comunque è uno schifo :zott:
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Il problema che purtroppo la soluzione di andarsene da parma non puo essere considerata la migliore, la fuga non servirà a niente...ci saranno altri dopo di noi che potrebbero ritrovarsi nella nostra stessa soluzione...come saranno i professionisti che usciranno da qui? non dico che questa università sia un completo schifo, perchè comunque ci sono professori molto preparati e l'organizzazione è una delle migliori essendomi confrontata con gente che frequenta altre università che si ritrovano all'esame puntualmente un bigliettino scritto dal prof che rimanda la data dell'appello senza preavviso, ma al contempo dobbiamo essere consapevoli che nonostante tutto la situazione non è delle migliori e dobbiamo fare qualcosa per sovvertirla e cambiare le cose, solo così si può giungere ad un miglioramento e tentar non nuoce, se parlare con i prof o far tenere presente di questa situazione non basta, ci rivolgeremo ai campi più alti, scrivendo al rettore mettendolo a conoscenze delle statistiche dei promossi e dei bocciati, dell'andamento e degli esiti degli esami.
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Il problema è che purtroppo la soluzione di andarsene da parma non puo essere considerata la migliore, la fuga non servirà a niente...ci saranno altri dopo di noi che potrebbero ritrovarsi nella nostra stessa situazione...come saranno i professionisti che usciranno da qui? non dico che questa università sia un completo schifo, perchè comunque ci sono professori molto preparati e l'organizzazione è una delle migliori essendomi confrontata con gente che frequenta altre università che si ritrova all'esame puntualmente un bigliettino scritto dal prof che rimanda la data dell'appello senza preavviso, ma al contempo dobbiamo essere consapevoli che nonostante tutto, la situazione non è delle migliori e dobbiamo fare qualcosa per sovvertirla e cambiare le cose, solo così, si può giungere ad un miglioramento e tentar non nuoce, se parlare con i prof o far tenere presente di questa situazione non basta, ci rivolgeremo ai campi più alti, scrivendo al rettore mettendolo a conoscenze delle statistiche dei promossi e dei bocciati, dell'andamento e degli esiti degli esami.
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
sono perfettamente d'accordo. se siamo in tanti potrebbero sempre fare uno scritto a domande aperte, discorsive, se proprio non hanno tempo per gli orali, ma anch'io ritengo il metodo delle crocette penalizzante da una parte e poco valido dall'altra.
inoltre quello che da noi è un 24, per es., equivale a un 28 nelle altre università. qui i voti che vanno di piu' sono quelli tra il 20 e il 25, nelle altre uni le persone piu' "scarsine" solitamente hanno questi voti! e questo come lo spieghiamo a quelli della specialistica (per chi vuole proseguire in altre citta') che selezionano in base alla media???
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Aggiungerei anche che questa modalità facilita molti falsi positivi visto che chiunque può mettere a caso le crocette o copiare liberamente le risposte e con (molta) fortuna passarlo...Magari in questo caso può essere meno azzeccato ma pensate a tutti gli altri esami con le crocette che abbiamo fatto??la gerarchia dei voti era meritocratica???So che è impossibile che lo sia perchè non si possono calcolare certo tutte le variabili ma garantire una modalità che possa quantomeno avvicinarsi mi sembra doveroso..
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Con i tempi che corrono è quasi impossibile pure trovare lavoro e giustamente quei pochi che riusciranno a trovarlo sono il meglio del meglio...pochi ma buonissimi...a meno che non parliamo di raccomandazioni, ma tralasciandole per un momento, credo che per poter andare avanti bisogna essere i migliori e come potremo essere catalogati come tali in quelle selezioni dove vige una pre-selezione relativa al voto di laurea? COME POTREMO ESSERLO LI DOVE FANNO LA MEDIA PONDERATA PER FARTI ACCEDERE ALLA SPECIALISTICA SENZA UN TEST?come potrebbe esserne lo stesso esempio di quella di Parma. So solo che se la situazione non cambia, inizierò a fare cattiva pubblicità per questa facoltà, premettendo che c'è gente del mio paese che la frequenta e quindi puo essere anche ambita... ma giustamente la parola da chi l ha frequentata per chi un giorno dovrà iscriversi può essere molto importante nella futura scelta d'iscrizione...se questo non basta partirà cattiva pubblicità nei forum... e qualsiasi cosa possa sovvertire questo sistema...insomma le COSE DEVONO CAMBIARE!Non è questo il modo di fare università e non parlo come una persona che non studia perchè le mie lamentele derivano comunque dall'impegno che metto nei miei studi e dalla mia passione per la psicologia, dico questo perchè non voglio che questi discorsi vengano interpretati come una superflua LAMENTELA di chi no studia e si lamenta... ho sempre passato tutti gli esami senza essere mai stata bocciata e credo che questo conta per chiunque legga questi post sopratutto se si tratta di prof che potrebbero pensare che questi siano solo sfoghi di qualcuno che non si impegna e non sia preparato!
-
Re: Non possiamo starcene con le mani in mano
Buon Sabato sera a tutti per me è uno di quelli passati a studiare (come credo in molti noi)dato che abbiamo delle sessioni cosi comode da permetterci di fare degli esami in modo tranquillo con pochi salti d’appello.
Detto questo concordo con quello che ha scritto MissLucky , ci aggiungo una critica il problema non è tanto l’esame a crocette che ha diversi limiti comunque è un sistema che utilizzano quasi tutti gli atenei , ma di di come è la consegna di alcuni esami (sociale per esempio dove molti si lamentano perche non trovano alcuni argomenti neanche sul libro,psicopatologia e clinica dove a lezione ci si focalizza su degli argomenti che poi vengono chiesti in modo marginale ,e l’esame si concentra su cose diverse).
Poi per quanto riguarda i voti , quanto è vero che nelle altre università il nostro 18 vale 25 ma vi assicuro che se vi mettete a leggere anche i blog su questo sito, delle altre uni, vi accorgerete che anche il materiale di alcuni esami non è cosi ampio come il nostro.
Come faremo alla specialistica se usciamo con delle medie di voti in generale cosi bassi?la mia speranza è quella che l’universita di parma valga qualcosa, che il mio voto a questo punto abbia un valore diverso da quello che è uscito dal università della repubblica della banane ,anche se non credo sarà cosi!
Poi voglio sapere quanti sono in regola con gli esami?voi lo sapete io per ora ho parlato solo con una persona che era in regola. e quanti in modo magico hanno molte domande del compito?
-
Re: Non possiamo starcene con le mani in mano
ho sempre passato tutti gli esami senza essere mai stata bocciata e credo che questo conta per chiunque legga questi post sopratutto se si tratta di prof che potrebbero pensare che questi siano solo sfoghi di qualcuno che non si impegna e non sia preparato!
prima di tutto complimenti,neurina hai semplicemente scritto quello che molte persone in università pensano,sono discorsi che spesso ci troviamo a fare tra di noi nei corridoi e hai fatto bene a scriverlo!
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Io per il momento sono quasi in regola... ho indietro un solo esame e la mia posizione rimane la stessa per quanto riguarda gli esami a crocette... sono una che non ama imparare le cose a memoria ma che seleziona ciò che è più importante tralasciando particolari superflui...amo capire le cose perchè credo che sia l'unico modo per ricordarle per sempre e questo è alla base di ciò che mi hanno insegnato i miei genitori entrambi professionisti... e soprattutto mio padre che ricorda ancora le cose che ha studiato 30 anni fa dove i sistemi di valutazione e le modalità di esami non erano assolutamente a crocette ma dove veniva privilegiato lo studente che era capace di spiegare le cose in modo semplice attraverso ciò che secondo me è piu importante la capacità di RAGIONARE... le crocette insomma non sono a mio parere il metodo migliore per preparare e valutare la preparazione di futuri professionisti! Risento molto dei valori trasmessi dalla mia famiglia dove lo studio è per tutti i figli l'obiettivo principale dato che non abbiamo nessun'altra possibilità economica se non quella di studiare e farci un futuro da noi ...e purtroppo Parma non mi sta offrendo dal punto di vista valutativo ciò a cui aspiravo e sopratutto non soddisfa le mie aspettative dato il privilegio dato a chi effettua uno studio puramente mnemonico che è l'unico capace di poter rispondere alla specificità delle domande a crocette!
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Citazione:
Originalmente inviato da
nurina89
Ciao a tutti, vi scrivo perchè credo che la situazione qui a psicologia è veramente scandalosa, è vero che siamo molti iscritti, ma al contempo non è lecito che i professori puntino a fare esami a crocette in cui credo che la preparazione degli allievi non possa assolutamente essere valutata in modo adeguato! Saremo psicologi e dovremo avere proprietà di linguaggio appropriate per poter interloquire con i nostri futuri utenti. Gli esami a crocette non fanno che alzare le percentuali di bocciatura e incitano gli studenti ad avere una preparazione prettamente mnemonica, non è con due crocette che si può valutare le proprietà e le capacità di ragionamento di uno studente, non è con le crocette che si può valutare se si è davvero stati capaci di capire a pieno la materia. La maggior parte degli esami vertono su domande a risposta multipla piene di trabocchetti e soprattutto piene di particolari a volte anche superflui solo per aumentare la selettività e non per valutare in maniera adeguata quelle che sono le nostre reali capacità. Le medie dei voti in questo genere di esami sono bassissime, c'è gente che a Padova, prende voti altissimi e magari non è neanche all'altezza della nostra preparazione, ho parlato con persone che possono essere davvero considerate ignoranti a differenza di molti altri che conosco e che prendono voti più bassi nella nostra facoltà. Che fine faremo? Quando parteciperemo ai concorsi finiremo sempre in ultima fila per la media dei voti che ci ritroviamo? saremo capaci di affrontare concorsi se i nostri esami sono sempre stati puntati a mettere due crocette? saremo capaci di ragionare? se mai nessuno ce l'ha fatto fare, se mai nessuno ci ha messo alla prova in maniera adeguata? Le probabilità di essere bocciati e di prendere voti molto bassi agli esami di psicopatologia e clinica è altissima, oltretutto esami che sono importantissimi per la nostra preparazione futura, dove tuttavia ciò che conta è imparare tutti i minimi dettagli a memoria. E' lo studio a memoria che stanno privilegiando? A memoria tutti possono studiare e non credo sia questa la giusta preparazione per futuri professionisti! Che ne pensate? non credete che dovremmo fare qualcosa di concreto e non starcene lì impalati come tanti babbei senza muovere un dito? Senza far valere i nostri diritti. Credo che come tutti paghiamo tasse anche abbastanza alte e questo dovrebbe essere il prezzo per ricevere una buona preparazione e non per avere professori che si ritrovano a dover spiegare ad aule completamente vuote perchè evidentemente il loro modo di spiegare non è abbastanza adeguato o perlomeno non è considerato da molti visto l'eccessiva riduzione di affluenza verso lezioni di particolari materie. Credo che noi prima di tutto dobbiamo essere capaci di avere un approccio critico al nostro studio ma al contempo dopo esserci messi in discussione un punto interrogativo deve venire anche dall'altra parte. Se siamo noi il problema e siamo noi tutti incapaci di studiare in maniera adeguata e far si che in quelle tabelle dei voti ci sia almeno un 30 allora vuol dire che su piu di 600 persone siamo tutti asini, oppure ci è stato trasmesso un qualcosa di inadeguato dall'altra parte!Non so quale sia di preciso il problema, ma so solo che dall'altra parte ci devono essere formatori capaci di dare una formazione non dico perfetta ma quasi per quello che poi diventeremo. Il nostro è un mestiere non facile e per poterlo affrontare dobbiamo avere il meglio della preparazione. Il problema credo che sia o la nostra impreparazione oppure un'inadeguatezza delle domande presenti ai compiti dove fino ad ora non ho mai visto un 30!
Hai ragione... però la metodologia delle crocette è l'unica che si possa applicare in un corso di 300 persone... i prof si ritroverebbero pieni di lavoro tra scritto e orale e pensa tu se sono disposti a starsene giornate a leggere ciò che scriviamo..perciò adottano questo metodo piu' delle volte con correzione attraverso lettore ottico e se ne stanno tranquilli ammettendo all orale chi per fortuna o per impegno+ fortuna è riuscito a raggiungere quel tot... A parte ciò la cosa che piu' mi infastidisce è il salto d'appello perchè non si può dire che ripetendo l'esame 5 mesi dopo la preparazione migliorerà! è assurdo!!! perchè ci ritroveremo con nuove materie=dover rinunciare a nuovi appelli,con la conseguenza di ri-studiare la vecchia materia, perchè diciamo la verità,la metà delle conoscenze si dimenticano in 4-5 mesi! cmq per quanto riguarda i giuduzi, beh nemmeno io ho visto un 30 fino ad ora... e penso che non ne vedrò mai uno pur studiando...:zott: mi riferisco ad esempio a Generale, dove avevo studiato davvero tantissimo e mi ritrovo con un voto che non rispecchia la mia preparazione...per non parlare di sociale! argomenti mai sentiti a lezione inseriti nel test a crocette!!...:argh:
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Sinceramente a me sociale è andato benissimo anche se qualche domanda anke io credo di aver trovato argomenti mai visti sui libri... ho anche dei trenta ma un trenta a clinica o psicopatologia non l ho mai visto!e dico MAI!e questo credo sia grave dato l importanza di queste materie! Per quanto riguarda il salto d'appello concordo a pieno con te!assolutamente! per il metodo a crocette ti assicuro che anche nelle altre università ci sono iscritti di 300 persone eppure i prof fanno comunque esami o a risposta aperta o con gli orali... ho un fratello iscritto all università dove sono piu di 300 persone e gli esami sono tt orali! non dico di volere gli orali ma le risposte aperte mi sembrano piu che ragionevoli sia per il lavoro dei prof che per noi!
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Per essere oneste c'è anche da dire che chi ha passato lo scritto di psicopatologia e clinica può decidere di affrontare l'esame orale per alzarsi il voto...Solo che non ho nessuna info al riguardo..Voi sapete come si svolga?
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Non so come si svolga ma comunque so che sostenere l orale sarebbe meglio per tutti ma volte non è possibile poterlo fare perchè le date degli esami sono troppo vicine tra loro...
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Hai ragione..visto che possiamo provare un esame 3 volte l'anno...E concentrarti solo su uno grosso significa portartene dopo 6 mesi altri 2 o 3°____________°..ma mi sono presa un voto baSso e vorrei rimediare con l'orale..Secondo voi interrogherà lui o gli assistenti?
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
l'altra volta gli esami orali sono stati fatti da assistenti(fante e fontana)...mi hanno detto che erano domande fattibilissime(preparati bene un argomento perk fanno partire da quello),il problmena è che più di un tot voti non alzano(ma meglio che niente)ank io mercoledì credo proprio che farò l'orale di psicopato....speriamo bene
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Citazione:
Originalmente inviato da
MissLucky
Hai ragione..visto che possiamo provare un esame 3 volte l'anno...E concentrarti solo su uno grosso significa portartene dopo 6 mesi altri 2 o 3°____________°..ma mi sono presa un voto baSso e vorrei rimediare con l'orale..Secondo voi interrogherà lui o gli assistenti?
io ho raccattato un po' di info in giro sull'orale con Pruneti, mi hanno detto che in genere lo fanno gli assistenti e che ti deve andare di cul@ a trovare quello che tende ad alzare di parecchio,altrimenti, comunque, lo alzano lo stesso di almeno 2-3 punti se vai decentemente! si parte da un argo a scelta e poi fanno altre 2 o 3 domande (cosi' mi hanno detto)
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Sono profontamente indecisa...Cmq grazie mille x le info!!
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Citazione:
Originalmente inviato da
MissLucky
Sono profontamente indecisa...Cmq grazie mille x le info!!
fossi in te proverei, se pensi di aver preso un voto che non riflette le tue conoscenze e competenze è meglio tentare, tanto abbassarlo penso sia difficile, nella peggiore delleipotesi penso confermino il voto dello scritto... (qualcuno dice che gente che ha fatto quasi scena muta si è beccata anche 1 o 2 punti.. mah... l'unica è tentare!)
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Io penso che anche quando ci troveremo un posto di lavoro, almeno che non si diventa privati, ci si troverà sempre a confrontarsi, doversi adeguare a certe situazioni. E' vero le crocette sono un metodo d'esame ambiguo che mette anche l' ansia, sopratutto se non c'è il salto d' appello, e capisco benissimo perchè 30 non ne ho e non passo sempre gli esami. Aldilà di crocette, penso che una selezione così acerba possa si essere demotivante, verissimo, ma sono sicura che dopo una triennale così la specialistica sembrerà meno pesante, anche perchè lì ci saranno gli orali. Se vogliamo continuare siamo solo all' inizio della nostra carriera, che non è certificata da un voto un esame ma da come siamo e sentiamo noi, anche perchè i mattoncini che mettiamo ora ci serviranno per il futuro. Io stessa ho deciso che se non mi sento totalmente sicura per la mia preparazione a un esame non lo do, PIù QUALITà MENO QUANTITà. Dicendo questo non voglio dire che noi studenti dobbiamo sempre starcene zitti, ma mostrarci anche più sicuri davanti ai professori. Io seguo quasi sempre le lezioni, trovo assurdo che a lezione io e forse altre 2 3 persone siamo le uniche a parlare a interagire. La vera rivoluzione parte da noi stessi, quindi se crediamo che i prof siano poco disponibili e monotoni, rendiamoci noi disponibili al dialogo e al confronto. Un confronto che a psicologia ci dovrebbe essere, sopratutto con la realtà, perchè i casi clinici si trovano in strutture, mentre nella vita quotidiana si trova anche altro che un disturbo ossessivo compulsivo. Se la psicologia vuole evolversi deve approcciarsi al mondo, cercando di comprenderlo, non imponendo le sue leggi, definendo solo ipotetici malati che si bruceranno il cervello di psicofarmaci per tutta la vita, viva psicopatologia che condanna le dipendenze ma ne fornisce altre a goccie. E poi parliamo di due crocette, si saranno difficili, ma ci sono persone che fanno i soldi somministrando antidepressivi che uno sta meglio a farsi una canna.
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Bruxiana sono d'accordo..ma non siamo un'isola a noi...per forza di cose dobb confrontarci con le altre università...e quando manderemo i nostri curricula,chi li leggerà non potrà certo sapere con che modalità abbiamo affrontato i nostri esami,se la media rispecchia la preparazione ecc ecc..Quindi siamo noi a dover trovare una soluzione.Facendo gli orali facoltativi o cercando di parlare con i prof. Poi più qualità meno quantità è senza dubbio la cosa più giusta ma c'è chi deve mantenere dei crediti per la borsa di studio o ha bisogno di una certa media per fare delle domande...quindi non sempre è applicabile. Sulla canna condivido ampiamente =)
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Concordo a pieno con Miss Lucky
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Sono solo dei ladri.
Pagare 700 euro l'anno più le spese di alloggio per avere a che fare con gente disorganizzata e disonesta: questa è la verità!
Sicuramente è il sistema universitario a fare acqua da tutte le parti ma -lasciatevelo dire da una che psicologia a numero aperto l'ha frequentata per 1 anno in altra sede- qui l'unico obiettivo sono i soldi!.
E mentre economia sforna "un laureato ogni 2 giorni" noi siamo ostacolati in ogni modo: dalle modalità d'esame ai salti d'appello ai programmi infiniti ai docenti che addirittura non avendo tempo (seppur avendo problemi familiari) utilizzano come prova d'esame quella di un'altra materia!
Ma scherziamo?
Personalmente ora mi impegno a finire, anche se sembra impossibile, ma farò di tutto per evitare quello che ho passato e sto passando a tutti i ragazzi che abbiano intenzione di iscriversi a psicologia!
Scusate lo sfogo ma qui vedo che da anni si gira e si rigira attorno a cose ovvie, per poi scivolare sempre e comunque nell'individualismo più sfrenato!
-
Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano
Guarda ti capisco...io sono in crisi più che mai e se la situazione nn si risolve entro fine anno ovviamente farò cattiva pubblicità a chiunque sento dire che si voglia iscrivere a Parma...