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Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, materiali
Salve, premetto fin da subito di non essere ancora iscritta all'albo perchè sto finendo tirocinio, e che da più persone mi è stato detto di poter tranquillamente proporre un progetto in una scuola (unica clausola non come psicologa ma come educatore, counselor o che dir si voglia). Detto questo, vorrei presentare questo progetto entro giugno, e ho due dubbi amletici che prego a mani giunte possano essere illuminati da chi in queste cose è più navigato di me:
1) dove posso reperire materiale utile, che mi fornisca idee e suggerimenti? (libri, siti ecc...)
2) come fare per la parte del progetto che riguarda i pagamenti?
+ Quanto farsi pagare?
+ Come specificare questa cosa nel progetto?
+ Considerando che non posso definirmi ancora psicologa ci sono delle differenze nei pagamenti rispetto a uno psicologo iscritto all'albo?
+ E i pagamenti sono mensili o a fine progetto?
+ Riguardo all'iva c'è qualche clausola?
3) i test diagnostici non si possono somministrare se non si è psicologi, ma insomma se io prendo carta e penna e faccio disegnare ai ragazzi la loro figura umana o la famiglia nessuno può dirmi nulla...facciamo solo un disegno, ma intanto io ricavo informazioni...giusto??
Chiunque ne sappia qualcosa di attendibile mi chiarisca le idee please!!! :mumble: :mumble: :mumble: :mumble:
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Ciao, ti rispondo in qualità di formatore/educatore (sono laureata in scienze della formazione e non in psicologia):
1) Dipende da che progetto vuoi fare. In ogni caso per scrivere un buon progetto puoi utilizzare il Projet Cycle Management dell'U.E. trovi del materiale qui http://spazioinwind.libero.it/ambien...t%20-%20EU.htm e qui http://www.progettogruppo.it/downloa...mentaliPCM.pdf
2) Se non superi i 5000 euro/anno puoi lavorare con il codice fiscale e non con P.IVA, puoi cioè informarti sulla ritenuta d'acconto (io ho lavorato così per diversi progetti che ho proposto) trovi qualche info qui http://www.portaldiritto.com/la-ritenuta-d-acconto.htm e qui http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Ritenuta_d'acconto e anche qui http://www.intrage.it/rubriche/lavor...to/index.shtml
3) I pagamenti sono a fine progetto. Se il progetto è finanziato il pagamento può arrivare anche mesi dopo la chiusura del progetto stesso
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Riguardo al materiale utile, ti consiglio questo testo:
Progetti di Psicologia. Scuola, professione, esame di Stato, Ed. Psiconline
http://www.bol.it/libri/Progetti-psi...a978888984537/
:)
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
I test diagnostici di tipo proiettivo non possono farsi a scuola, che tu sia psicologo o meno: è una questione di setting e di etica.
Fra l'altro farli senza una richiesta ma solo per ricavare informazioni è una motivazione discutibile... inoltre queste informazioni possono assumere un senso solo all'interno di un'anamnesi e una batteria di altri test, altrimenti io non disegno le mani e tu lo interpreti in un modo mentre la tua collega darà un'interpretazione diversa (e probabilmente avrete torto entrambe).
Prova a prendere qualche libro sui progetti a scuola: ti accorgerai che nella maggior parte dei casi si tratta di progetti di educazione socio-affettiva, affrontabili anche come educatore e che non necessitano di infilarci test diagnostici di straforo.
Ti chiarirà un pò le idee, in modo da affrontare questo passo con maggiori competenze (perchè se ne combini una come far fare test proiettivi e qualcuno lo scopre e si lamenta... diciamo che probabilmente non deporrebbe a favore della tua professionalità e in quella scuola non lavoreresti mai più...).
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Citazione:
Originalmente inviato da
uzzolina07
Mmm ho letto qualcosa sulla ritenuta d'acconto ma io in economia non ci capisco proprio nulla, è peggio che decifrare i geroglifici per me...sapreste spiegarmi in pratica cosa devo scrivere nella parte riguardante il compenso? Perchè proprio non so dove mettere le mani
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Secondo me ti conviene contattare un commercialista.
Per quanto riguarda i compensi, io ho le tabelle da formatore ma non sono le stesse di quelle da educatore... Mi dispiace
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Citazione:
Originalmente inviato da
uzzolina07
Secondo me ti conviene contattare un commercialista.
Per quanto riguarda i compensi, io ho le tabelle da formatore ma non sono le stesse di quelle da educatore... Mi dispiace
Si ho pensato anche io che forse è la soluzione migliore...mi scoccerebbe fare magari un buon progetto e "cadere" poi sulla parte economica perchè non ci capisco un cavolo
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Stavo pensando: come mi dovrei presentare dal preside? non certo come psicologa, ma qualcosa mi chiederà...educatrice? Su che base? E nel progetto come mi definisco? Counselor? Magari vuole un boglietto da visita che ancora non possiedo per ovvi motivi
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Bhe il biglietto da visita non è un problema insormontabile, in internet o sui principali editor di testo trovi dei modelli e nei negozi specializzati per l'ufficio trovi della carta pre-tagliata per biglietti da visita utilizzabile su normali stampanti.
Come ti presenti? Laureata in psicologia?! Secondo me quel che conta è avere un pò di esperienza, è difficile che un preside che non conosci accetti progetti scritti da singoli per giunta senza esperienza per giunta a pagamento.... è la dura realtà purtroppo :-( Io ho iniziato facendomi esperienza nelle varie cooperative, poi scrivendo progetti in collaborazione con enti importanti (un pò di intraprendenza, progetti innovativi ma soprattutto gratuiti nella prima fase di sperimentazione)
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Si quello sicuramente, gli farei presente che son laureata in psicologia e che a novembre sosterrei esame di stato (se proprio mi chiedono specifiche riguardo all'essere ancora o meno iscritta all'albo)...però ad esempio nel progetto non posso scrivere "e sarà presente una psicologa due ore a settimana per colloqui di aiuto..."...cioè, che ci scrivo? educatrice? counselor?
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
...scusa ma devi iniziare per forza con un progetto "da psicologa"? non puoi iniziare con un progetto educativo e quando sarai iscritta all'albo fare tutto quello che può fare una psicologa?
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Non è che se fai dei colloqui psicologici o ad esempio dei test (quindi cose che può fare solo uno psicologo) basta che le chiami con un altro nome e sei a posto.
Perchè se oggi qui ci fosse un counselor o un educatore o comunque qualcuno che psicologo non è (e tu ancora non lo sei) a chiedere: "come posso fare a scrivere che faccio uno sportello psicologico senza usare la parola psicologo?" probabilmente tutti gli salteremmo addosso per abuso di professione.
Per il momento fai come ti è stato consigliato un progetto educativo con incontri di gruppo nelle classi, che ti serve anche per fare esperienza perchè per fare un buono sportello bisogna averne, te lo assicuro.
Poi quando avrai l'abilitazione e l'iscrizione all'albo (e la scuola ti conoscerà meglio) presenti il progetto dello sportello.
Lo sportello, oltre ad essere un'attività più complessa di ciò che sembra, ha costi molto alti e ricadute minime (pagandoti un'ora usufruisce una sola persona e difficilmente 1 colloquio cambia la situazione, quindi il risultato spesso non c'è).
Gli incontri di gruppo vengono usufruiti da molte più persone (con 8 ore paradossalmente possono usufruirne 8 classi, quindi circa 150 persone) e danno anche ai docenti la possibilità di conoscerti (a volte rimangono in classe, altre volte poi parlano con la classe per avere un feedback sul gradimento).
Una volta che sarai conosciuta ti sarà più facile proporre dei progetti, anche costosi come lo sportello.
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Boh, il fatto è che a me hanno detto che lo sportello d'ascolto lo può metter su anche il fruttivendolo se vuole, perchè non è affatto terapia, è counseling, e il counseling lo potrebbe fare anche mia nonna...questo almeno è quel che mi è stato detto, tanto che in una scuola di non ricordo dove c'era un counselor a fare lo sportello (figurati, era un elettricista col diploma di counseling) ....quindi insomma a quanto sembra uno sportello d'ascolto può farlo chiunque
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Io sono per fare piccoli passi. Se non hai mai fatto un progetto forse è il caso di iniziare con una cosa semplice. Prendere confidenza con le persone, con le classi con la progettazione: non basta avere una preparazione psicologica per poter scrivere un progetto valido. E' importante esercitarsi anche nella progettazione per eventualmente in futuro partecipare a bandi ma soprattutto per guadagnarsi il rispetto da parte delle scuole e degli enti.
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Spero per il fruttivendolo che comunque non usi la parola psicologico!
Comunque più che basarti sul "si può fare perchè così ho sentito" basati su ciò che senti di saper fare bene, in modo da fare buona impressione ed essere confermata per altri progetti.
Muoviti in un terreno sicuro, non sul "mi hanno detto che" ma sul "so che" perchè se una simile contestazione dovesse fartela il preside ("ma signorina lei è psicologa che vuole mettere su uno sportello d'ascolto") e rispondi con la storia del fruttivendolo, magari avrai anche ragione ma appari come una che non sa bene cosa sappia/non sappia fare (e di conseguenza cosa possa/non possa fare).
Poi sarà anche vero che lo sportello può farlo chiunque ma di solito le scuole preferiscono chiamare chi ha esperienza (non chiunque) e a confermare chi sa fare il proprio lavoro: quindi magari chiunque può presentarsi e dire "lo faccio" ma non è detto che lo accettino (e lo paghino).
Tu però non sei chiunque, sei una professionista, e quindi proponiti in ciò in cui ti senti sicura andando per piccoli passi come già ti è stato consigliato.
In questo modo potrai fare passi avanti e non indietro.
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Counselling = sostegno psicologico, con l'aggiunta di un nome inglese che aiuta a fare "mercato".
Il sostegno psicologico, per normativa, deontologia e professionalità, lo può e deve svolgere solo lo psicologo abilitato.
La formazione in counselling non ha alcun valore legale pubblicistico.
La "professione" di "counsellor" non è normata, riconosciuta, o prevista dall'ordinamento giuridico italiano.
Spesso, anzi, chi fa "counselling" (ovvero, sostegno psicologico) fa o rischia di incorrere nell'esercizio abusivo di professione di psicologo (ci sono sentenze della magistratura).
Se l'elettricista col pezzo di carta senza valore legale di un corso privato di "counselling" si mettesse a fare ascolto o sostegno psicologico nella scuola di mio figlio, prima si piglia una denuncia lui per esercizio abusivo della professione, poi si piglia una denuncia per concorso il dirigente scolastico che l'ha permesso. Con, in più, le richieste di eventuali danni in sede civile.
Sarebbe come dire che in una scuola lo "sportello nutrizionale" lo fanno fare non a un medico o a un dietista, ma ad un elettricista che ha fatto un corso non riconosciuto per corrispondenza di un'associazione privata non riconosciuta, ed adesso se ne sta lì nella scuola a dare indicazioni di carattere sanitario ai ragazzini.
Quindi: 1. non presentarti come counsellor: da un punto di vista normativo-pubblicistico, del resto, non vuol dire niente (se non appunto, che probabilmente fai o rischi di fare attività che sono considerate atti tipici di un'altra professione, che però richiede un'abilitazione di legge per essere svolta). 2. Non fare test, diagnostiche, etc., se non sei abilitata (ed anche se lo sei, non le fare se non è chiaro il senso e l'obbiettivo del farle: la diagnostica si fa se - e solo se - vi è un motivo ben preciso e ben chiaro per farla). 3. Gli "sportelli psicologici", come da nome, facciamoli fare agli psicologi, e non agli elettricisti, ai dietisti o alle nonne: non importa quello "che hai sentito in giro", importa quello che dice la legge, e che ribadisce la magistratura.
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Diciamo che sull'ascolto mi sento abbastanza sicura, come persona per mio modo di fare non mi butto mai su cose sulle quali ho dei dubbi...diciamo che il tirocinio mi è stato molto utile e sento che comunque, per quanto ancora alle prime armi, un pò di competenze le avrei...anche perchè da qualche parte si deve pur cominciare. Poi magari cis arebbero altri ambiti in cui non saprei proprio dove mettere le mani
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Allora non puoi aspettare di iscriverti all'albo? Fare il passo più lungo della gamba ti porta spesso a perdere la possibilità di lavorare in futuro perchè ti sei bruciata.
Mi sembra che siamo tutti piuttosto concordi qui sul forum e mi sembra anche che sei ferma nella tua decisione..Quindi se sei convinta e vuoi fare quello, spero per te che ti vada bene e che tu riesca a realizzare il tuo progetto
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Benissimo; l'importante è avere delle competenze sul livello "sostanziale", e non "fregarsi da soli" con il livello "formale". Quindi, bene per presentare progetti di tipo educativo; dopo l'abilitazione ci puoi aggiungere anche la dimensione "psicologica".
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Citazione:
Originalmente inviato da
Dispodaspo
Benissimo; l'importante è avere delle competenze sul livello "sostanziale", e non "fregarsi da soli" con il livello "formale". Quindi, bene per presentare progetti di tipo educativo; dopo l'abilitazione ci puoi aggiungere anche la dimensione "psicologica".
Ecco, la mia paura è semmai il fregarmi da sola, ma bada bene, non per mancanza di competenze, ma per quelle clausole burocratiche che ti potrebbero creare rogne solo perchè di fatto non sei ancora abilitato...nel senso che io mi sento di poter tirare su uno sportallo di ascolto, che di per sè non è terapia e quindi non farei esercizi abusivi della professione, ma ho paura di chi potrebbe venire adarti problemi per l'abilitazione se vuole fare il pignolo. Per esempio qui sul forum tempo fa lessi di una ragazza che aveva messo su in una scuola un centro di ascolto e ancora non era abilitata...a lei andò bene, ma io non so se davvero ci siano rischi. Io personalmente non sento di essere meno capace solo perchè non ho quel pezzo di carta che mi dice che sono abilitata, quel che temo non sono le mie capacità ma la gente che potrebbe crearmi problemi su questo discorso
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Se non sei abilitata non è che non puoi fare terapia (quella non puoi farla se non sei psicoterapeuta), è che NON PUOI FARE LA PSICOLOGA.
Quello è abuso di professione.
Il pezzo di carta non è pignoleria, è etica e professionalità: non basta sentirsi capaci (è comunque un buon inizio!), serve anche avere competenze, esperienza, etica e professionalità.
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Citazione:
Originalmente inviato da
Vimae
Se non sei abilitata non è che non puoi fare terapia (quella non puoi farla se non sei psicoterapeuta), è che NON PUOI FARE LA PSICOLOGA.
Quello è abuso di professione.
Il pezzo di carta non è pignoleria, è etica e professionalità: non basta sentirsi capaci (è comunque un buon inizio!), serve anche avere competenze, esperienza, etica e professionalità.
Ma il punto è che i colloqui di aiuto li può fare anche un educatore, un insegnante, un counselor...altrimenti non credo che questa ragazza del forum potesse aprire lo sportello di ascolto in una scuola
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Re: Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, m
Citazione:
Originalmente inviato da
Vimae
Se non sei abilitata non è che non puoi fare terapia (quella non puoi farla se non sei psicoterapeuta), è che NON PUOI FARE LA PSICOLOGA.
Quello è abuso di professione.
Il pezzo di carta non è pignoleria, è etica e professionalità: non basta sentirsi capaci (è comunque un buon inizio!), serve anche avere competenze, esperienza, etica e professionalità.
Ma il punto è che i colloqui di aiuto li può fare anche un educatore, un insegnante, un counselor...altrimenti non credo che questa ragazza del forum potesse aprire lo sportello di ascolto in una scuola
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Riferimento: Un pò di info su progetto nelle scuole...pagamenti, mater
Secondo me confondi un po' i livelli: una cosa è ciò che le persone fanno, altro è ciò che le persone possono fare. Purtroppo c'è anche chi fa le rapine, ma non per questo è diventato legale rapinare la gente. E' vero che in molte scuole lo sportello di ascolto è gestito da figure non ben chiare come insegnanti, educatori, sociologi e altro, ma gli psicologi si stanno battendo proprio perchè venga riconosciuta la peculiarità del lavoro psicologico. Se lo sportello psicologico non è tenuto da uno psicologo, allora si sta commettendo un illecito. Inoltre a me sembra che tu faccia confusione nche tra le varie professionalità del lavoro psy, dal momento che più volte hai citato la terapia come lavoro dello psicologo abilitato. Forse dovresti prima farti chiarezza su questi aspetti, in modo da poterti anche presentare più chiaramente alle proposte lavorative che affronterai.