Qualcuno l'ha visto?
A me non è piaciuto,vorrei sentire l'opinione di persone che invece l'hanno gradito:angel:
Ho sentito che presto dovrebbero proiettare il film restaurato di Pasolini "Il Vangelo secondo Matteo";quello sì che è bellissimo:love:
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Qualcuno l'ha visto?
A me non è piaciuto,vorrei sentire l'opinione di persone che invece l'hanno gradito:angel:
Ho sentito che presto dovrebbero proiettare il film restaurato di Pasolini "Il Vangelo secondo Matteo";quello sì che è bellissimo:love:
a me invece è piaciuto abbastanza; ho trovato la fotografia molto bella; specie i primi piani della madonna... in alcuni momenti volevo alzarmi e andarmene, è veramente molto crudo, ma mi è piacuto ad esempio il fatto che si sia soffermato molto oltre che sulle sofferenze fisiche anche su quelle morali (gli insulti, gli sputi etc..) anche la figura della madonna mi è piaciuta, molto mamma, umana!:approved:
Io non l'ho ancora visto ma voglio andarci assolutamente!!Poi vi ridico!!:approved:
Vorrei andarlo a vedere, anche se ne ho sentito parlare soprattutto in termini negativi (intendo nel mio ambiente, poi non so). A te cosa non è piaciuto, Matteo? :confused:
io nn ci vado manco se mi ci trascinano :nono:
Perchè Haru? Violenza? O altro?
Non mi è piaciuto perchè il film mira soprattutto a descrivere la sofferenza di Cristo;in sè questo non è negativo,ma manca la dimensione divina di Cristo;manca la percezione della morte e della resurrezione come evento centrale della storia e della vita.Insomma mi sembra che manchi la poesia,è troppo terreno.Finisce per turbare più che per commuovere.
Questo però succede spesso riguardo a questo tema;probabilmente il regista è fortemente cristiano,spesso chi ha una fede molto spiccata finisce per non riuscire a rendere il tema di Cristo in modo poetico,all'opposto di altri,come ad esempio,appunto,Pasolini.
Forse sono però semplicemente limiti del regista,che usa toni eccessivi così che diventano poco artistici
Ad esempio,il momento dell' "Ecce Homo".
Nel film la scena è particolarmente violenta:Gesù incatenato e ricoperto di sangue e davanti a lui la folla inferocita che grida di ucciderlo.Traspare soprattutto l'odio di un gruppo di persone per un uomo inerme,manca la dimensione più universale;mentre ad esempio in un disegno di Dalì toni più equilibrati danno un risultato diverso:Cristo appena abbozzato,in un angolo e attorno a lui una folla immensa di persone che ridono,parlano,urlano;non lo vedono nemmeno-> questo colpisce molto di più:il figlio di Dio presente e prossimo alla morte mentre nell'umanità domina l'assoluta indifferenza.
Oppure il momento della deposizione;Maria sorregge il corpo di Cristo,ma ha un'espressione del viso troppo drammatica,disperata,troppo terrena;diverso è il caso della Pietà di Michelangelo,dove l'espressione del volto è molto più composta ed anche per questo provoca emozioni più elevate e intense.
Nel finale non mi è piaciuto come viene descritta la resurrezione,però è bella l'idea di mostrare le bende che ricoprivano il corpo afflosciarsi,svuotate improvvisamente del contenuto come alcuni studiosi sostengono sia avvenuto.
Violenza in primis, poi il tipo di pubblicità che si sono fatti e terzo per quei gadget pacchianissimi tipo i chiodi della croce :| nn so': mi da' un'idea malsana :dunno:
I gadget tipo i chiodi della croce sono veramente inquietanti:eek:
Sono d'accordo.Citazione:
Originariamente postato da Parsifal
probabilmente il regista è fortemente cristiano,spesso chi ha una fede molto spiccata finisce per non riuscire a rendere il tema di Cristo in modo poetico,all'opposto di altri,come ad esempio,appunto,Pasolini.
Poi secondo me è anche voluto il fatto di voler far apparire cristo come una figura più terrena. Che poi è un errore che fanno in molti, errore non perchè sia sbagliato, ma a me pare che il suo essere uomo (paura, sofferenza ecc) sia già abbastanza presente nell'idea originaria ("Elì, Elì, lama sabactani!"). Mi sembra quasi che Mel Gibson pecchi di presunzione! Però devo vederlo per poterlo dire.
Haru, che è 'sta storia dei gadget? :eek:
BUSINESS DA MIRACOLO
A dispetto di ogni aspettativa per un film a contenuto religioso girato interamente in latino e in aramaico (una svista grossolana per il fervido Mel: a Gerusalemme ai tempi si parlava greco) la Passione di Gibson è diventato un business da miracolo.
Repliche fedeli dei chiodi della Croce da portare al collo e poi spille, tazze da te', portachiavi e tee-shirts sono tra i gadget di un merchandising autorizzato dal regista australiano che ha speso 30 milioni di dollari di tasca sua per finanziare il film ma si è, in poco più di un giorno, ampiamente rifatto.
Inizialmente Gibson non pareva trovare uno straccio di distributore in America: adesso il suo film è diventato una miniera d'oro che ha attirato parecchi cacciatori di pepite.
Uno di questi cacciatori è l'artigiano Bob Simon, artefice dei ciondoli a forma di chiodi venduti a 17 dollari l'uno in molti negozi cristiani e destinati a un pubblico per il quale la croce tradizionale è diventato ormai un simbolo troppo blando.
I chiodi, appesi a un cordoncino di pelle, hanno inciso sopra un versetto di Isaia: "È stato trafitto per i nostri peccati". La reazione del pubblico "è stata entusiasta", ha testimoniato Tina Weldon del Family Christian Store nel Delaware.
C'è chi ha trovato di cattivo gusto questa corsa al dollaro: "Stanno cercando di mettere Dio in vendita sugli scaffali del supermercato della spiritualità.
E di venderlo con le tecniche di marketing di Madison Avenue", ha gridato l'esperto di media Ole Anthony.
:rolleyes:
Fonte Panorama
:eek: marò! ... americani :asd:
E poi tutta la gente che si è convertita per aver visto il film?! 1) no comment 2) quanto durerà la conversione? (anche io quando guardo batman per tutta la settimana successiva zompetto qua e la come una supereroina...)
Anche io Haruka ero indecisa se vederlo oppure no perchè nn mi piace l'idea di fare soldi su un tale Argomento. Poi però ho deciso di vederlo perchè ne parlano tutti e anche io volevo avere una mia idea.
Al di là della crudeltà delle scene e della 'bella' (nel senso di efficace) atmosfera ricreata nel film, quello che mi ha più colpita è che mi sono resa conto che io nn avevo una 'visione' della passione di Cristo.
Tutti noi sappiamo la storia e come sono andati i fatti...ma VEDERE è sicuramente un'altra questione. E' struggente e avvicina, proprio per la dimensione umana messa in luce, a dei ragionamenti spirituali che -forse- nn sono così automatici leggendo il Vangelo.
Nn voglio fare un inno a Mel Gibson, però la potenza delle immagini credo sia indiscutibile
Quanto al business... :what?: :deluso: :freddo:
questa dei gadget non la sapevo :eek: :swear: a me il film è piaciuto proprio perchè i personaggi sono tratti più dal lato umano, vengono ritratte come persone... In fin dei conti lo erano; la madonna era una mamma e a me ha commosso molto quella espressione... vedi che diversià?!?! :sbonk: mi ha fatto riflettere molto, credo che questo sia lo scopo del film! :approved: con me ha funzionato :)
condivido :nono:Citazione:
Originariamente postato da Haruka
io nn ci vado manco se mi ci trascinano :nono:
non mi piacciono i film troppo crudi :assurdo: quelli che puntano più sul numero delle ferite e sui litri di sangue che scorre piuttosto che sui sentimenti o sulla poeticità/brutalità della vicenda dal punto di vista spirituale :nono: finisci a provare disgusto...ma per cosa? :mumble: se non c'è sentimento, o poesia, o disperazione o comunque se c'è solo materialità, davvero non mi resta nulla :dunno:
la stessa cosa è successa per "salvate il soldato ryan" :argh: va bene il messaggio anti-guerra sostenuto mostrando la brutalità dei combattimenti :look: ma poi dietro agli effetti speciali e alle scene-shock non c'era il minimo di sentimento :nono:
Condivido su quel che dici, neanche a me piacciono i film cruenti...ma il fatto è che qui è riprodotta una storia che -fino a prova contraria!- è vera.Citazione:
condivido
non mi piacciono i film troppo crudi quelli che puntano più sul numero delle ferite e sui litri di sangue che scorre piuttosto che sui sentimenti o sulla poeticità/brutalità della vicenda dal punto di vista spirituale finisci a provare disgusto...ma per cosa? se non c'è sentimento, o poesia, o disperazione o comunque se c'è solo materialità, davvero non mi resta nulla
la stessa cosa è successa per "salvate il soldato ryan" va bene il messaggio anti-guerra sostenuto mostrando la brutalità dei combattimenti ma poi dietro agli effetti speciali e alle scene-shock non c'era il minimo di sentimento
In realtà credo sia questo l'aspetto più scioccante...per un Fedele è frustrante ritrovarsi davanti alle immagini più o meno fedeli delle sofferenze di un Uomo...immagini che solitamente nn sono così 'visive'.
La poesia si vede e si sente nella figura straordinaria di Maria, così terrena e spirituale allo stesso tempo davanti alla sofferenza di Suo Figlio.
Insomma anche se è crudo nn credo sia da mettere nella lista dei film crudi_tutto_sangue_senza_un_fine
probabilmente la percezione del film cambia per una persona Cristiana :look:
io da semi-atea/credente poco convinta ecc ecc (non ho una definizione chiara di quel che sono :sbonk: ) condivido il parere di chi lo definisce un film "furbo", nel senso che usa la spettacolarizzazione della Passione di Gesù per far parlare incuriosore attrarre e ovviamente, incassare :mumble:
forse però hai ragione, per giudicare davvero bisognerebbe guardarlo :mumble:
un dettaglio che mi ha molto colpito (e tu che l'hai visto me lo potrai confermare) è la figura del Diavolo in vesti femminili, interpretato da Rosalinda Celentano, che cammina tra la folla che asiste alla Crocifissione :eek: eco, quel dettaglio mi ha molto colpito :eek: forse perchè è qualcosa di nuovo e di grande effetto
una cosa che invece mi piace è la colonna sonora (l'ho sentita alla tv)
* :30: condivido in pienoCitazione:
Originariamente postato da arwen
probabilmente la percezione del film cambia per una persona Cristiana :look:
io da semi-atea/credente poco convinta ecc ecc (non ho una definizione chiara di quel che sono :sbonk: ) condivido il parere di chi lo definisce un film "furbo", nel senso che usa la spettacolarizzazione della Passione di Gesù per far parlare incuriosore attrarre e ovviamente, incassare :mumble:
Questo è il motivo per cui anche io ero indecisa sul vederlo o meno. A dire il vero sono ancora combattuta :mumble: , nel senso che nn so se mi piace l'idea di mettere in scena questa Storia che sicuramente darà incassi notevoli. Però a pensare in modo meno utopico...esiste -oggi- miglior modo per dare un messaggio che nn attraverso immagini e tv? :confused:Citazione:
condivido il parere di chi lo definisce un film "furbo", nel senso che usa la spettacolarizzazione della Passione di Gesù per far parlare incuriosore attrarre e ovviamente, incassare
...per esempio...io...tornata a casa sono andata a rileggermi il Vangelo. Ok, l'ho fatto per vedere se alcune scene erano fedeli :zott: ...però almeno l'ho ri_letto! :rolleyes:
La Celentano è eccellente in quel ruolo...credo l'abbia scelta perchè molto androgina...è parecchio inquietante. :paura:Citazione:
un dettaglio che mi ha molto colpito (e tu che l'hai visto me lo potrai confermare) è la figura del Diavolo in vesti femminili, interpretato da Rosalinda Celentano, che cammina tra la folla che asiste alla Crocifissione eco, quel dettaglio mi ha molto colpito forse perchè è qualcosa di nuovo e di grande effetto
una cosa che invece mi piace è la colonna sonora (l'ho sentita alla tv)
La colonna sonora è molto bella e insieme a una fotografia quasi monocromatica ha molto effetto
Uhm... secondo il mio MODESTISSIMO parere (contestabile o meno) state un pò sbagliando tutti.
Per prima cosa... quella citata nel film di Mel Gibson è violenza subita davvero da Cristo... mica ai tempi dei romani ai carcerati e/o condannati a morte li trattavano a lasagne e libri come succede oggi in Italia nelle carceri.
Seconda cosa mi sembra ASSURDO che voi vi scandalizziate x il business quando siete i primi insieme ai miei genitori che avete la statuetta di Padre Pio nella cameretta, quando sapete che Padre Pio sarebbe il primo a sputarvi in faccia se potesse farlo. Con questo non voglio offendere nessuno, voglio solo mettere in kiaro (ammetto in modo piuttosto crudo!) che noi italiani siamo quelli che ci facciamo per primi i soldi su queste cose "religiose". E se non avete idea di questo provate a venire a Pietrelcina e poi mi dite se lì ora non regna lo sfarzo e il lusso.
Io non ho visto il film e non mi permetto di commentarlo, ho solo commentato alcune affermazioni che sono state fatte che ritengo ipocrite... kiedo scusa se ho offeso qualcuno (ripeto che non era mia intenzione) e chiedo scusa se sn OT.
Un altro messaggio lo avrete quando vedrò il film. :D
Cosa sicuramente vera che io [ehm] avrei magari detto in termini diversi :rolleyes: credo che qualcuno potrebbe anche offendersi ;)Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Seconda cosa mi sembra ASSURDO che voi vi scandalizziate x il business quando siete i primi insieme ai miei genitori che avete la statuetta di Padre Pio nella cameretta, quando sapete che Padre Pio sarebbe il primo a sputarvi in faccia se potesse farlo. Con questo non voglio offendere nessuno, voglio solo mettere in kiaro (ammetto in modo piuttosto crudo!) che noi italiani siamo quelli che ci facciamo per primi i soldi su queste cose "religiose". E se non avete idea di questo provate a venire a Pietrelcina e poi mi dite se lì ora non regna lo sfarzo e il lusso.
Ho chiesto + volte scusa x il modo in cui l'ho detto... spero che nessuno ci rimanga male, ma di fronte a queste cose ci sono molte persone che si devono fare un esame di coscienza. ;)Citazione:
Originariamente postato da Haruka
Cosa sicuramente vera che io [ehm] avrei magari detto in termini diversi :rolleyes: credo che qualcuno potrebbe anche offendersi ;)
si si io personalmente concordo in pieno :rolleyes:Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Ho chiesto + volte scusa x il modo in cui l'ho detto... spero che nessuno ci rimanga male, ma di fronte a queste cose ci sono molte persone che si devono fare un esame di coscienza. ;)
per questo ho anche attaccato il film in sè ;) questa commercializzazione del Sacro [DA QUALUNQUE PARTE VENGA] a me ha sempre abbastanza schifato :asd:
A prescindere dal modo in cui l'hai detto (sono problemi tuoi, la cosa per me è irrilevante) hai centrato due punti fondamentali. Voglio vedere il film, poi parlerò di quest'ultimo - e delle relative considerazioni di contorno - a posteriori.Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Uhm... secondo il mio MODESTISSIMO parere (contestabile o meno) state un pò sbagliando tutti.
Per prima cosa... quella citata nel film di Mel Gibson è violenza subita davvero da Cristo... mica ai tempi dei romani ai carcerati e/o condannati a morte li trattavano a lasagne e libri come succede oggi in Italia nelle carceri.
Seconda cosa mi sembra ASSURDO che voi vi scandalizziate x il business quando siete i primi insieme ai miei genitori che avete la statuetta di Padre Pio nella cameretta, quando sapete che Padre Pio sarebbe il primo a sputarvi in faccia se potesse farlo. Con questo non voglio offendere nessuno, voglio solo mettere in kiaro (ammetto in modo piuttosto crudo!) che noi italiani siamo quelli che ci facciamo per primi i soldi su queste cose "religiose". E se non avete idea di questo provate a venire a Pietrelcina e poi mi dite se lì ora non regna lo sfarzo e il lusso.
Io non ho visto il film e non mi permetto di commentarlo, ho solo commentato alcune affermazioni che sono state fatte che ritengo ipocrite... kiedo scusa se ho offeso qualcuno (ripeto che non era mia intenzione) e chiedo scusa se sn OT.
Un altro messaggio lo avrete quando vedrò il film. :D
Vero... ma un bravo artista sa riprodurre il dolore anche senza eccedere secondo me... vedi tanti quadri e tanti film ugualmente toccanti e col 90% di sangue in meno :asd:Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Per prima cosa... quella citata nel film di Mel Gibson è violenza subita davvero da Cristo... mica ai tempi dei romani ai carcerati e/o condannati a morte li trattavano a lasagne e libri come succede oggi in Italia nelle carceri.
Ma a me non interessa cosa fanno "gli italiani". in casa mia Padre Pio è bandito :asd: (perdono, Pio parlo delle tue immagini, sebbene io coi santi... :rolleyes: )... io stessa sono abbastanza iconoclasta, e scandalizzata dalla nuova moda delle crocione indiamantate ecc :eek: quindi, io per me parlo.Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
mi sembra ASSURDO che voi vi scandalizziate x il business quando siete i primi insieme ai miei genitori che avete la statuetta di Padre Pio nella cameretta, quando sapete che Padre Pio sarebbe il primo a sputarvi in faccia se potesse farlo.
E sono "cristiana", e resto comunque del mio parere (momentaneo, perchè non ho visto) sul film.
ho sentito che ne faranno una trilogia......
:asd:
beh ma questo mi sa che lo sapevamo un pò tutti :rolleyes:Citazione:
Per prima cosa... quella citata nel film di Mel Gibson è violenza subita davvero da Cristo... mica ai tempi dei romani ai carcerati e/o condannati a morte li trattavano a lasagne e libri come succede oggi in Italia nelle carceri
E poi nn è scandalizzarsi del business di statuine e amuletini.
Cioè...a me personalmente fanno un pò impressione questi oggetti, però...se molte persone trovano piacere ad averli in casa o al collo...chi sono io per disapprovare?
Il dubbio nn è tanto sugli oggettini quanto sulla decisione più o meno 'giusta' di mettere su pellicola una Storia che per molti è La_Storia
Ecco, è questo 'il cruccio', forse mi ero espressa male :argh:
Io sono andato a vederlo stasera... e più che turbarmi e inquietarmi non ha fatto. Non lo nego, la regia è ottima e gli attori sono bravissimi (il cast è sorprendente... soprattutto a presenza di Sabrina Impacciatore e Rosalinda Celentano che adoro), la figura di Ponzio Pilato, così combattuto e risentito, è dipinta a regola d'arte. Nonostante tutto, mi ha lasciato l'amaro in bocca, soprattutto per le scene cruente e certe figure visionarie e mostruose (come quelle dei bambini e dell'impiccagione di Giuda) che non mi aspettavo di trovare. La scena della crocifissione mi ha fatto piangere dall'inizio alla fine. Capisco la crudezza della Passione di Cristo, ma certe scene mi sono sembrate create per fare leva sulla sensibilità di chi lo vede. Secondo me è da vedere, anche perchè la ricostruzione dei fatti (lingua a parte) mi sembra piuttosto fedele (poi non so... ho letto il Vangelo quando avevo 11 anni) e il film è fatto bene... però per vedere certe scene ci vuole stomaco, questo non lo nego. Fate voi: io me ne lavo le mani... :-P
La cruda realtà a mio avviso rende l'emozione più forte, la passione (appunto) più vivida. Mio fratello è tornato a casa raccontandomi che aveva i brividi, ma che era anche emozionato, quasi da piangere. Non ne sono certo, ma credo che anndrò a "vivere" un capolavoro, a prescindere dal rumore che possa generare ora o tra qualche tempo.
Aggiungo che quanto sottolineato da Hellstorm - ovvero la cruda realtà della detenzione del tempo - non è affatto così scontato come lo si vuole far apparire, perché ci si sta occupando troppo di enumerare le centinaia di scene pornografiche (con l'accezione più ampia del termine) e "dissacranti" della pellicola, trovando addirittura da recriminare sull'utilizzo di un modello meccanico di Cristo nelle scene più crude (parola dell'istituzione ecclesiastica, sempre pronta a deplorare tutto ciò che di scomodo si trova a dover gestire).
"Lo sanno un po' tutti", dice Ura; ma forse fanno un po' tutti orecchie da mercante, scegliendo arbitrariamente cosa sentire. I documenti storici sull'Olocausto sono di una violenza inaudita, scene ancora vive nella memoria di tutti, e periodicamente riproposteci "per non dimenticare". Ebbene, perché non dovremmo assistere a una trasposizione della storia all'inno della fedeltà ai fatti fin nei particolari più biasimevoli (a parer di alcuni)? Abbiamo guardato "Salvate il soldato Ryan" e reagito con smorfie di partecipazione mentre sulle spiagge della Normandia venivano consumate centinaia di vite, spezzate da proiettili e colpi di mortaio; e cito solo il più recente e lampante esempio di capolavoro-shock basato su fatti realmente accaduti.
Probabilmente la Chiesa teme che la figura di Cristo venga macchiata dall'aurea luce cui tutti lo associamo, perché la ferita sul costato del Nostro Signore Gesù Cristo crocifisso deve rimanere un taglietto da day-hospital, per non distogliere l'attenzione dalla sua magnificenza, simbolo della superiorità al dolore terreno. E invece è proprio nel dolore che Cristo diffonde la Parola, è nel dolore il suo insegnamento; chi ha letto anche solo qualche volta il Vangelo non può opinare questa verità apodittica. Il vero credente non dovrebbe gridare ciecamente allo scandalo, ma riflettere su quanto ha visto (o si è rifiutato di vedere perché troppo sensibile - tanto il messaggio giungerà forte anche a questi) e farne un motivo di rinnovamento della propria Fede, di crescita, di sensibilizzazione, di apertura.
Manovra commerciale? Non lo so, ma sono fiducioso. Qui non si tratta di lucro, altrimenti sarebbe bastato un fiume di sangue e violenza, e non si sarebbe sentita la necessità di far recitare il film in latino e aramaico, e altri particolari che per quanto contestabili sono stati positivamente accolti dalla critica (anch'essa comunque eterogeneamente schierata). Padre William Fulco, che si è occupato della traduzione nelle lingue antiche, ha spiegato come la scelta di utilizzare queste sia stata dettata dall'esigenza di separare la storia dalla cultura autoctona di ciascun paese (e inconsciamente richiamata dalla lingua utilizzata durante la messa in scena), rendendo lo spettatore una presenza giustamente estranea al mondo del tempo.
Credo non sarò deluso dal film-documento; forse ne rimarrò turbato. Anzi, lo spero davvero. Può darsi che ne verrà toccata anche la mia Fede. Che sia questo a spaventare molti? Tratterebbesi di ciechi. Sordi. Ignoranti, che preferiscono ignorare; o peggio, indignarsi.
Non sottovalutare il potere delle immagini.Citazione:
Originariamente postato da Ember
E poi tutta la gente che si è convertita per aver visto il film?! 1) no comment 2) quanto durerà la conversione?
Soprattutto quando tu stessa dici di esserne trascinata guardando BatMan (non prendo troppo seriamente la tua battuta, ma ne sottolineo la fotografia che riesce a dare della realtà). Poi, spesso non abbiamo il tempo o la voglia di aprire il Vangelo, perdendoci un mondo. Non voglio parlare dell'aspetto pedagogico dell'opera, ma non si può certo glissare sul suo carisma. Carisma che può essere trasmesso con le parole stampate, o con le immagini che si imprimono nella testa in una martellante sequenza di dolore. Spero di sentirne tanto da piangere.
Aggiungo un'altra cosa, poi la pianto con le mie noiose digressioni socio-teologiche: al giorno d'oggi siamo troppo assuefatti dall'idea divina e irraggiungibile del Signore, dimenticandoci che (mi infilo nel gruppo dei Cristiani, sebbene non ne faccia propriamente parte) il Cristo è sceso in terra per liberarci attraverso il suo dolore. Ora, questa è una verità che tutti conosciamo dai tempi del catechismo, ma che è facile dimenticare, specie quando ci ritroviamo la Domenica mattina a inginocchiarci come percoroni (con tutto il rispetto di chi crede nella ritualità, di per sé comunque povera di qualsivoglia religiosa devozione). L'ho già scritto nel mio "papiro", ma è un concetto "tra le righe" che voglio separare e - perché no - ampliare: la Fede non è perseveranza, ma ben altro. Non voglio insegnare a nessuno come vivere la propria Fede, né me ne arrogherei mai il diritto, ma è giusto fare questa precisazione; così posso continuare dicendo che la purezza dell'insegnamento di Cristo vede nel dolore il suo più grande fautore. E' nel dolore terreno, tra gli uomini peccatori, che Cristo ha parlato. Verità, come detto, incontestabile.
Sono molto curiosa anch'io di vedere il film. Intanto ieri notte su Italia 1 avete seguito l'intervista a Gibson?
La conduttrice sembrava stesse intervistando un alieno, questa cosa mi ha fatto riflettere. Io, che non sono credente, in alcuni momenti ho notato una mancanza di rispetto nel modo di porre le domande. La donna che intervistava Gibson sembrava discutere dall'alto di chissà quale verità: l'America si pone nei confronti della religione cristiana in modo così approssimativo che è ovvio un tale scalpore all'uscita del film. L'America ha un rapporto con le religioni basato su fanatismi e riadattamenti improbabili e il pubblico statunitense finora si è espresso molto coloritamente riguardo il film e lo spirito che ha mosso Gibson a girarlo: un regista europeo avrebbe incontrato molti meno ostacoli e sicuramente non sarebbe stato considerato un invasato come sta accadendo per Gibson. Sarebbe utile, invece, liberarsi di tutto il contorno per giungere in modo meno impervio al messaggio originale del film.
Duccio, fino a prova contraria (spero me ne porterai visto ciò che sostieni, no?) qualunque maestro, di qualunque arte figurativa e non, ha mosso il primo passo nella direzione che lo ha portato ad essere grande. Titani dell'arte come Mozart erano addirittura pazzi, e allora? Il seme dell'arte può esserci in chiunque, l'importante è riuscire a coltivarlo. E non c'è un tempo limite entro il quale farlo. Il tuo discorso non regge, e non avrei nemmeno dovuto replicare, solo che mi sembra così allucinante questo intervento... vabbè.
Beh e' risaputo che i piu' grandi geni sia della letteratura, che nelle arti e nella scienza non avessero tutte le rotelle a posto, guarda ad esempio il premio nobel John Nash, incredibilmente rappresentato in "a beautifull mind", io pero' giudico e considero cio' che vedo adesso, non posso mica prevedere che tra 10 anni mel gibson diventera' il genio cinematografico di tutti i tempi, non ci credo molto ma puo' anche darsi. Continuo a pensare che mal gibson sia un buon attore per film di cassetta e uno scarso regista, saro' felice se mi smentira' ma fino a prova contraria io penso questo, alla fine il suo retroterra culturale diove si e' formato e' sempre quello..... io la vedo cosi'.... cosa vuoi che ti dica che e' uno splendido film perche' lui tr5a qualche anno fara' sbocciare il suo seme dell'arte ancora inespresso???
Non è questione di avere "le rotelle a posto" o meno, credo ti sia sfuggito il senso della mia battuta. Da ciò che dici tu, ti astieni dalla visione dei film più impegnativi solo perché dell'autore non si può fare un escorso storico da premio alla carriera? Vabbè, questi mica sono problemi miei, in fondo...
Comunque, cosa c'entra il "retroterra culturale"? La cultura non ha paese, e i libri vengono anche tradotti. Il "retroterra culturale" inficia forse su usi e costumi, in buona parte anche sulla formazione, ma la maturazione di un uomo si fonda soprattutto su un percorso personale, e ti sfido a contraddirmi.
Poi non credo proprio di essere il tipo di persona che accetta di essere presa per il culo preferendo il "contentino". O parli seriamente, o prendi per i fondelli chi accetta lo scherno anche durante discorsi seri e corretti.
Carissimo Duccio...
ti dico solo due parole per smontare ciò che dici che mi sembra altamente IMPRESSIONANTE.
Nel primo post affermi che non andrai a vedere il film e poi dici che Gibson è un regista da quattro soldi.
Di opinioni come queste ne sentiamo tutti i giorni, e proprio opinioni come queste danneggiano e infamano le persone.
Impara a giudicare ciò che vedi e non ciò che senti dire in giro.
Vabbè, le "chiacchiere da bar" sono onnipresenti...
sono pienamente daccordo con Carla!a me ha emozionato tanto, ed essendo credente questo film ha dato le immagini a dei pezzi del vangelo che conoscevo quasi a memoria e che spesso leggevo senza rendermi tanto conto. Mi ha messo in testa tante domande, questo penso sia lo scopo del film. Poi sulle accuse di antisemitismo non capisco, il film ha seguito paripasso la descrizione dei 4 vangeli. ieri notte ad uno speciale di italia1 Mel Gibson ha detto una cosa giustissima: anche io ho visto shindler's list ma non per questo quando sono uscito dal cinema avrei voluto picchiare un tedesco...
l'idea del diavolo è stata molto bella, a me personalmente è piaciuta molto la Madonna, anche Giuda è rappresentato bene.
Poi io sinceramente non escludo di andare a vedere un film perchè non mi fido del regista; pensando a Benigni che ha fatto per tanti anni film di comicità pura e spicciola, che ha composto "l'inno del corpo sciolto" poi è stato in grado di scrivere e dirigere un film come la vita è bella...
Come Iggy penso che sia molto positivo il fatto che abbia rappresentato Gesù, la Madonna osservandoli soprattutto dal punto di vista umano, perchè loro erano umani!A volte penso che Gesù sia stato un robottino, che non soffre, che non ha preoccupazioni,ma così non è! E il film lo ha sottolineato...
Ultima cosa: LA MUSICA è FANTASTICA!!!!!!!
Infatti non nego assolutamente il potere delle immagini :) (e non solo, della musica e tutto il resto)... criticavo appunto il fatto che per diventare cristiani ci voglia un film quando magari non si è mai aperto il Vangelo... qualcuno dopo lo farà forse, qualcuno avrà voglia di avvicinarsi alla Chiesa, a un padre spirituale, non so... molti sicuramente si riempiranno di gadget-chiodi, impareranno a memoria le battute del film e urleranno al mondo la loro fede... vabbè fatti loro ma personalmente non condivido.Citazione:
Originariamente postato da Iggy
Non sottovalutare il potere delle immagini.
Soprattutto quando tu stessa dici di esserne trascinata guardando BatMan (non prendo troppo seriamente la tua battuta, ma ne sottolineo la fotografia che riesce a dare della realtà). Poi, spesso non abbiamo il tempo o la voglia di aprire il Vangelo, perdendoci un mondo. Non voglio parlare dell'aspetto pedagogico dell'opera, ma non si può certo glissare sul suo carisma. Carisma che può essere trasmesso con le parole stampate, o con le immagini che si imprimono nella testa in una martellante sequenza di dolore. Spero di sentirne tanto da piangere.
E poi, quanto può durare tutto questo? Ogni volta per ravvivare la fede si dovrà mettere su la videocassetta? Boh...
beh...per me è un GRAN FILM.
Buisness e cavolate ke sn state dette tramite i media sul suo conto a parte (tipo ...il primo horror sacro...ma fatemi il piacere,ignoranti!! :mad: ) ke non mi interessano per niente...rimane un film EMOZIONANTE COME POKI.
Il film è un po' crudo sì ma niente di sconvolgente (almeno per quanto mi riguarda)
Poi non credo ke manki la dimensione divina di Cristo...anzi...attraverso la sua condizione di uomo ke soffre per noi rimanendo cmq il figlio di Dio fa capire molto sulla sua spiritualità.E poi Gibson ha aggiunto anche parecchio simbolismo qua e là...veramente in modo azzeccato!
Io lo preferisco a tante produzioni dove Gesù era troppo divino e poco umano e sembrava + "lontano" da noi.
La forza del cristianesimo è che Dio sì è fatto uomo (ed ha sofferto) per salvarci ...e questo film ne è una meravigliosa "testimonianza".
Silky :ciao: