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Senza via d'uscita
Cari colleghi la situazione è davvero difficile : ( io abito a caserta sono laureata da quasi quattro anni ho fatto l'esame di stato, ma non riesco a trovare il modo di inserirmi in questo maledetto mondo degli psicologi.....a volte penso di essere inadeguata, credo che tra poco dovrò abbandonare il mio sogno perchè purtroppo la vita non è fatta solo di sogni.....che amarezza :(((((
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Re: Senza via d'uscita
Ciao Cignetto, hai provato ad iniziare lavorando come educatrice, magari presso qualche cooperativa?
Ti dico la mia esperienza: dopo la laurea ed il tirocinio, sono stata assunta (nel lontano 2007) da una coop. sociale ed ho iniziato a lavorare con bambini disabili, occupandomi della loro integrazione nel contesto scolastico ed entrando a contatto con le loro famiglie, cosa che mi ha permesso di riconoscere e capirne i disagi e le difficoltà di ogni giorno...in seguito ho sempre lavorato nel settore infanzia e genitorialità ed attualmente anche con la disabilità adulta...
Questo per dirti che esperienze di questo tipo formano e costituiscono un' ottima gavetta per poter poi eventualmente lavorare come liberi professionisti...
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Riferimento: Senza via d'uscita
Le sto tentando tutte....associazioni, asili e scuole materne, case famiglia....direi che la gavetta non mi fa affatto paura.....il problema è che è tutto bloccato, non fanno assunzioni perchè non ci sono fondi....è una tragedia :(
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Re: Senza via d'uscita
Cignetto, ti sento davvero molto scoraggiata, come è comprensibile che sia, ma è banale però dirti di non mollare, di tenere duro...sono frasi che tutti ripetono, ma scontate...e tu saprai già che è così...cerca però di non perdere la motivazione e la stima di te, e soprattutto la voglia di credere ancora e sempre nella tua passione...
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Re: Senza via d'uscita
Cignetto ti capisco benissimo. Io sono laureata da tre anni, ho fatto l'esame di stato e anch'io come te trovo difficoltà ad inserirmi :-( Abito in prov di Caserta e le opportunità sono pari a zero, non so più cosa fare, nessuno di dà l'opportunità di fare esperienza e senza esperienza nessuno ti vuole, non ci sono fondi per proporre progetti o idee, a tre anni dalla la laurea non sono riuscita a concludere nulla...l'anno di tirocinio per accedere all'esame di stato è stato a dir poco inutile, solo tempo perso, anch'io mi sento inadeguata e tanto delusa, sto seriamente pensando di prendere un'altra laurea....forse la psicologia non fa per me! La passione c'è, ma come hai ben detto tutto non si vive di passione e sogni!
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capisco cignetto, non è facile, soprattutto se si cerca il lavoro classico da dipendente, che ormai non esiste più. Ad esempio, a Caserta dove sei... c'è un'estetista? Perché se c'è, è una grande risorsa da cui partire per fare una partnership, ad esempio organizzando autonomamente un incontro per le donne, su temi che a loro piacciono: autostima, coppia, ecc. Magari si può anche far compilare un questionario con un elenco di temi possibili e loro scelgono quello che interessa di più, oppure segnalano un altro tema di cui vorrebbero sapere di più, e magari lasciano la loro email. Così hai un archivio di e-mail da contattare per proporre l'incontro sul tema risultato più gettonato. Di incontro in incontro, si allarga il giro. Stessa cosa sol parrucchiere. C'è un parrucchiere nella tua città? Se magari vivi in un piccolissimo paese, senza estetista né prrucchiere (tanto per dire), può bastare anche la chiesa, quella c'è anche sui cocuzzoli delle alpi. Ovviamente sono solo spunti per dire: a volte intorno a noi ci sono delle grandi risorse, ma non vengono viste o non vengono sfruttate a dovere per avviare la professione.
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Hai provato ad aprire partita IVA e aprirti al mercato? E' quella la strada principale per il nostro lavoro, molta più fatica iniziale (ma la stai già facendo, quindi perchè non provare un'altra strada?) però se uno ha la stoffa può ricavarsi delle soddisfazioni
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Vi ringrazio tutte.....siete davvero molto carine :) è vero sono molto scoraggiata anche perchè purtroppo l'età avanza.....non sono più una ragazzina :( cmq spero di riuscire a realizzare almeno la metà dei miei sogni.....x me sarebbe una grande rivincita ;)
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Ciao!Quanto ti capisco...Io abito in provincia di Brescia e di lavoro come psicologa non ce n'e'!Avevo anche pensato di fare la scuola di psicotertapia ma i soldi scarseggiano,le idee di perseguire qualcosa di concreto anche... E poi se anche con la scuola di psicoterapia si e' di nuovo al punto di prima?Tanti dicono che come psicologa si puo' fare molto,ma dove?Partita iva?Credo siano più' le spese che altro...Un incubo davvero.
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Vedo che siamo tutti nella stessa barca.....ma che tristezza!!!!ma come è possibile che una figura così importante come quella dello psicologo non venga valorizzata....????e noi poveri ragazzi che avevamo un sogno :(
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vi capisco benissimo.. su questo blog ho trovato l'espressione del disagio di noi psicologi italiani!!
http://psicologiaportamivia.blogspot...in-italia.html
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la situazione odierna è complicata per tutti i settori, tanto più per noi che da sempre facciamo a pugni con una resistenza culturale a priori verso la nostra professione. La sfida per tutti e per gli psicologi più che mai ad oggi è investire sulla libera professione e naturalmnte...su noi stessi! come persone e come professionisti. Se il mercato non risponde, vuol dire che bisogna trovare un modo alternativo di proporsi a questo mercato così apparentemente "blindato"...leggi qui e dimmi che ne pensi http://www.4comunicare.com/reinventa...essialias.html in bocca al lupo!
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Avrei una domanda da farvi : io sono uno studente della triennale e vorrei iniziare a svolgere un'attività di volontariato, per iniziare a "fare esperienza".
la domanda è : me lo consigliate oppure no?
altra domanda: è realistico pensare che, dopo aver svolto attività di volontariato per una onlus, magari per un'anno, e aver conseguito la triennale in stp....forse forse ci scappa pure un'assunzione come educatore(non professionale) o qualcosa di simile?
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Carissimi colleghi condivido pienamente tutto ciò che avete scritto....però mi sorge una domanda?fino a che punto bisogna persistere nell'inseguimento dei propri sogni???io ad essere sincera sono alla ricerca anche di altri lavori che nulla hanno a che vedere con la psicologia perchè purtroppo la vita quotidiana esige delle spese che non si possono pagare con i sogni :( so solo che se tornassi indietro non rifarei mai psicologia :(
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fino a che punto, bella domanda. secondo me, visto che trovare anche altri lavori non è proprio la cosa più semplice del mondo davanti ad una bella offerta (assunzione a tempo indeterminato, stipendio decente etc..) bisogna prenderla al volo. innanzitutto perchè non esiste solo il lavoro e quindi è bene avere una base solida per altri progetti e poi perchè tutte le competenze acquisite con la formazione non vengono cestinate ma solo adattate in altri ambiti. es. da "tentata" psicologa hai imparato a scrivere progetti, applicare il problem solving, lavorare in gruppo etc... non sono certo competenze da buttare ma saranno utili in ogni lavoro.
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Originalmente inviato da
jasperer
Avrei una domanda da farvi : io sono uno studente della triennale e vorrei iniziare a svolgere un'attività di volontariato, per iniziare a "fare esperienza".
la domanda è : me lo consigliate oppure no?
altra domanda: è realistico pensare che, dopo aver svolto attività di volontariato per una onlus, magari per un'anno, e aver conseguito la triennale in stp....forse forse ci scappa pure un'assunzione come educatore(non professionale) o qualcosa di simile?
forse non è proprio questa la discussione in cui chiedere strategie per trovare lavoro, :look:...................puoi fare tutto, forse iniziare già dalla triennale è un modo per fare esperienza ed investire nel tempo piuttosto che perderne.lanciati e poi saprai.....:ciao:
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Originalmente inviato da
jasperer
Avrei una domanda da farvi : io sono uno studente della triennale e vorrei iniziare a svolgere un'attività di volontariato, per iniziare a "fare esperienza".
la domanda è : me lo consigliate oppure no?
altra domanda: è realistico pensare che, dopo aver svolto attività di volontariato per una onlus, magari per un'anno, e aver conseguito la triennale in stp....forse forse ci scappa pure un'assunzione come educatore(non professionale) o qualcosa di simile?
Se piace come lavori e ci aggiungi un bel fattore C (ovvero in quel momento hanno bisogno di personale), insieme ad un eventuale progetto che potresti proporre tu stesso e che piace all'ente per cui lavori sì .... una serie di fattori insomma!
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Già fino a che punto? Io sono laureata da 10 anni, come te ho vissuto (e ogni tanto vivo ancora) momenti di totale sconforto.
Mi sono domandata più volte se avessi sbagliato completamente professione, sicuramente ho fatto qualche errore di scelta e sono stata impreparata a livello di self-marketing, ma ho sempre creduto molto nelle mie capacità :D Ho sempre lavorato nel sociale, come psicologa da un paio d'anni nell'ambito della formazione, inutile dire che non ci vivo e le priorità sono totalmente cambiate nella mia vita. Sto cercando lavoro in ambiti diversi, ma mi sento dire che sono "troppo qualificata".. quindi che faccio? Valuto la possibilità di mandare cv finti? Beh se devo essere sincera ogni tanto mando curriculum "sgonfiati", non posso dire di aver abbandonato completamente i miei sogni, ma ho decisamente i piedi ben saldi a terra. Sono una sognatrice con i piedi per terra
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Io ho fatto due master uno in psicodiagnosi e l'altro in gestione delle risorse umane e per due anni ho lavorato come commessa in un negozio di intimo perchè come dicevo prima la vita a volte ti mette di fronte a delle scelte difficili. Poi ho lasciato questo lavoro perchè volevo e vorrei fare la psicologa.....quindi ho praticamente ricominciato la ricerca ma senza risultati....sto pensando di fare la scuola (anche perchè il mio ragazzo è psichiatra e il nostro sogno sarebbe di aprirci uno studio associato), ma la scuola costa...la vita costa...e ormai sono alla soglia dei trentanni con tantissimi sogni, ma ormai con poca forza di combattere :(
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Re: Senza via d'uscita
Cignetto, non è necessaria la scuola di specializzazione per lavorare come psicologa! Non hai pensato di provare con la libera professione, focalizzandoti sui tuoi ambiti di competenza?
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Sono d'accordo con Alyssa! Perché puntare alla scuola di specializzazione? Ormai la metà dei laureati in psicologia è psicoterapeuta (o futuro tale) e statisticamente iniziano ad essere un po' troppi... Hai due punti di partenza molto significativi: 1) due master per cui hai maggior competenza in determinati settori 2) un fidanzato psichiatra e le cooperazioni e collaborazioni credo siano fondamentali considerando che tendiamo troppo spesso ad essere individualisti. Quindi perché non un lavoro part-time che ti garantisca una certa entrata economica e poi tentare la libera professione come psicologa? Scusa, ma "alla soglia dei 30 anni" sei giovanissima! :approved:
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Originalmente inviato da
cignetto
Carissimi colleghi condivido pienamente tutto ciò che avete scritto....però mi sorge una domanda?fino a che punto bisogna persistere nell'inseguimento dei propri sogni???io ad essere sincera sono alla ricerca anche di altri lavori che nulla hanno a che vedere con la psicologia perchè purtroppo la vita quotidiana esige delle spese che non si possono pagare con i sogni :( so solo che se tornassi indietro non rifarei mai psicologia :(
2° me, fino a quando quel sogno non si è trasformato in un progetto. Infatti è proprio quando il sogno rivela la sua natura vaga, suggestiva, assoluta e illusoria, che inizia il percorso per realizzarlo, perché da sogno si trasforma in un progetto realistico, ancorato a dati di fatto, pianificato analizzando vincoli e risorse e predisponendo obiettivi intermedi concreti, misurabili e ben formulati. Qual è il tuo progetto, il tuo obiettivo, il tuo contesto, quali sono le risorse da attivare e i vincoli? Qualunque attività concreta, come quella professionale, richiede una pianificazione contestualizzata, sintonizzata con i bisogni del mecrato e del target a cui vuoi rivolgerti. A chi vuoi rivolgerti? Cosa puoi offrire? Non ti resta che iniziare, in questa discussione sono già emerse tante risorse che hai, risorse del tuo territorio, modalità per attivarle...adesso dal sogno occorrerebbe passare all'azione, perché è quella che te lo farà realizzare...non qualcun altro :sisi:
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Ragazze grazie.....mi date una grossa dose di fiducia in me stessa che a volte mi manca :( sono stata ferma troppo tempo e ricominciare a volte mi sembra così difficile.....ma io voglio farcela non voglio abbandonare.....grazie mille a tutte ;)
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Ciao a tutti, vedere che siamo tutti nella stessa barca non so se mi consola o se mia vvilisce ancora di più.
Anche io sono della provincia di brescia come Dany Giuly Capo e la situazione è desolante. Dopo il tirocinio ho lavorato come educatrice per 4 anni e non mi è servito a molto. Dalla coop mi era stato detto che se mi stava bene continuavo come educatrice se no ero libera di andarmene. Piena di sogni e speranze ho lasciao,ho aperto partita iva ed è stata durissima....2 sole consulenze in un anno....ovviamente chiusa partita iva perchè devo pur mangiare in qualhe modo e tra spese di commercialista e di studio non mi è rimasto nulla! quindi sono approdata all'ambito delle risorse umane: a parte il vedersi assumere come impiegata senza dare nessun valore al mio titolo di studi, dopo 6 mesi sono stata lasciata a casa a causa della crisi....
quindi forse potrete capire l mia amarezza e il mio sconforto...tanto che sono arrivata a pensare che la mia laurea non serve a nulla e come cignetto penso che se tornassi indietro non rifarei psicologia....
Che amarezza :(
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Eccomi: 32 anni all'attivo..psicologa, abilitata!dal 2007!
Ho lavorato in ambiti diversi: barsita, aiuto cuoca:jd:commessa..POI ho decisO. FARò SOLO LA psicologa...(e affini)..
quindi educatrice al nido, educatrice in casa famiglia(tutti lavoretti che mi portavano a casa tanta fatica, pochi soldi..ma comuqnue soddisfazione)..
Poi...corsi a destra e manca.....corsi per autismo,( vistoche seguo anche bimbi autistici) corsi di AT...e tanti tanti CV inviati inutilemnte!
Mi imbatto in una collega (:argh:chissà se leggendo si riconosce!) che mi dice: "per lavorare come psicologa...non edvi spedire cv..ma proporti con rpogetti in mano, cose concrete e solo attraverso la libera professione"..
Ok,s erie di scuse: non ho soldi(in parte vero eh!), come pago le tasse della P.Iva se non fatturo?...in realtà TANTA PAURA...
oggi, dopo vario tempo....e grazie alle diverse esperienze....sto per aprire P.Iva.....sto per cominciare la professione..che so che sarà ardua..ma..
1. èl'unico modo per rpoporsi come professionisti;
2. motiva sapere che ci sono delle tasse da pagare...così ci si propone in 1000 modi!
e...tra l'altro..garzei alle mie esperienze ho ricevuto una proposta per lavorare come spico nelle scuole...quindi.-.DAI SU RAGAZZE CREDIAMOCI E RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE!
Non volgio dire che prima o poi arriva per tutte..ma se stiamo ferme lì a lamentarci(come ho fatto IO per prima!)...certo le cose non possono cambiare|!
Un acro saluto e un grazie a STE! :)
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Infatti è quello che sto cercando di fare....aprirmi la partita iva e provare a fare un pò di attività privata unita al volontariato ed a un lavoro part-time che mi consenta di guadagnare un pò di soldi visto che ho tante spese da affrontare e di chiedere ai miei genitori proprio non mi va.....spero solo di farcela e di non crollare ;)
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Grande, Memole. Sono contentissima che alla fine abbia trovato qualcosa che ti piaccia. Sì, ricordo che anche tu avevi scritto di essere da tempo in cerca di lavoro come psicologa, ma di non averne trovato.
Mi unisco al coro dei "lamentosi", ma al momento non scrivo la mia età, perché mi vergogno come una ladra. Sono laureata con indirizzo Lavoro ed Organizzazioni Sociali, ma nella mia regione (Sardegna), pur essendoci molta e visibile esigenza, c'è poca richiesta. Molti colleghi col mio indirizzo ho notato che si stanno dando alla Clinica. Alcuni lavorano come psicologi del lavoro, ma ai curriculum inviati, anche solo per affiancamento come volontaria, non ho ricevuto risposta. Ho preso anche l'abitudine di chiamare prima di inviare curriculum, non si sa mai riesca a strappare un colloquio, ma mi chiedono solo di inviare curriculum, che per me, anche se rispondo alle loro richieste, si traduce in un: "Sì, ciao, canta". Io ho mandato curriculum e per ora ho ottenuto un volontariato (gratuito) in una comunità; ergo non mi occupo di Lavoro, non al momento.
Mi sto facendo forza, anche se i momenti di scoraggiamento non mancano. Sono venuta qui apposta per vedere se qualcuno condivideva una situazione simile alla mia. Perciò ringrazio cignetto e tutte quelle e tutti quelli che hanno offerto spunti.
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Riferimento: Senza via d'uscita
Io voglio crederci e penso che restando in contatto anche solo via internet possiamo aiutarci, consigliarci, darci forza.....solo così riusciremo ad essere unite : )
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Riferimento: Senza via d'uscita
Citazione:
Originalmente inviato da
cignetto
Io voglio crederci e penso che restando in contatto anche solo via internet possiamo aiutarci, consigliarci, darci forza.....solo così riusciremo ad essere unite : )
Concordo. :approved: :five: :Ops: