ciao a tutti..
qualcuno sa spiegarmi qualcosa sui crediti ecm??
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ciao a tutti..
qualcuno sa spiegarmi qualcosa sui crediti ecm??
Anche io avevo aperto un topic su questo ma come vedi... nessuno risponde:)
ciao, forse posso aiutarvi. I crediti ECM sono dei crediti che si accumulano partecipando a corsi, convegni o seminari, privati e non, riconosciuti dal MIUR. Tutti quelli che svolgono una professione sanitaria (ma non necessariamente sanitaria perchè so che ci sono crediti ecm anche per gli avvocati) devono per legge accumulare un tot di crediti all'anno (non so esattamente quanti, e non so nemmeno se cambia da professione a professione!), credo che l'obiettivo di questi crediti sia quello di tenere sempre aggiornati i professionisti.
Spero di non aver detto castronerie... qualcuno può confermarlo ;)?
Ciao,
vi linko un sito in cui potrete trovare tutte le info che vi servono sui crediti ecm:
http://www.salute.gov.it/ecm/paginaI...3&menu=crediti
Spero di esservi stata utile! :)
..e comunque i crediti ECM sono obbligatori esclusivamente per il personale pubblico delle ASL non per i professionisti, per i quali è sempre comunque auspicabile un impegno ad aggiornarsi costantemente come il codice deontologica ordina di fare....
...deontologicO con la "O" scusate ciao
salve, siete sicuri che i crediti ECM debbano essere accumulati solo da psicologi che lavarano per il pubblico e non da liberi professionisti? No, perchè di recente si parlava anche di obbligare gli psicologi che lavorano nel privato a fare corsi con ECM ne sapete di più al riguardo? Non è per niente già ci obbligano ad aprire partita iva, assicurazione...anche questo no! E' vero che dobbiamo formarci di continuo, su questo nonci piove,però i corsi con ECM spesso e volentieri costano di più. Grazie a chi risponderà.
vero! ma ancora non si sa nulla di certo! Certo e sicuro, ad oggi è che gli psicologi devono formarsi ed aggiornarsi!...Il resto..è ancora tutto in forse..(se ne sta duiscutendo)!:zott:
Ciao a tutti (in particolare a memole che leggo sempre nei forum dell'eds sebbene per me questo esame sia un ormai lontano ricordo :) ). In teoria sembrava deciso che da quest'anno i crediti formativi fossero obbligatori anche per i liberi professionisti, o meglio, per tutti gli psicologi iscritti all'albo.
Per i dipendenti del Servizio Pubblico è stato definito l'obbligo di raggiungere la quota di 150 ecm nel corso del triennio 2011-13, è previsto tuttavia un sistema di riconoscimento crediti per gli psicologi che avessero dei tirocinanti. Questo almeno per il Veneto.
Ho lavorato per circa 3 anni nel servizio pubblico...tutto è terminato a dicembre scorso...e con la tipologia di contratto con cui ero inserito non avevo diritto/obbligo di formazione (tanto lo scorso anno ho frequentato un master di secondo livello sui DSA...sarei stato coperto!). I miei colleghi strutturati sceglievano invece le formazioni che più gli interessavano e vi partecipavano, acquisendo quindi questi benedetti crediti di formazione continua. Poi se proprio non ci sono offerte formative che incontrano le esigenze e gli interessi nulla vieta ad un dipendente del servizio pubblico di cercarsi convegni accreditati, corsi di formazione, master ecc.
Naturalmente, come ha scritto piper, anche chi non lavora nel pubblico (la stragrande maggioranza di noi giovani psicologi) ha il dovere di aggiornarsi e formarsi...ma sarebbe carino avere qualche direttiva in più, sapere se il numero di crediti fosse eventualmente pari a quello degli psicologi dell'SSN ecc, anche perchè la formazione costa.
Gli anni scorsi ho comunque partecipato a diversi convegni su tematiche di mio interesse (neuroscienze) e con relatori di alto livello organizzati da una Agenzia e spesso si trattava di eventi gratuiti ma che rilasciavano crediti.
quindi in realtà la situazione è ancora incerta?
Pare proprio di si. Ho cercato ancora nel sito dell'ordine e non ho trovato niente, le specifiche riguardano sempre, per l'appunto, i dipendenti del servizio pubblico. Bisognerà attendere il comunicato ufficiale degli ordini e fino ad allora chi lo vuole/ritiene opportuno partecipa agli eventi formativi che gli interessano per l'aspetto deontologico della formazione continua. Anche perchè se rendono obbligatorio il riconoscimento tramite crediti formativi e lo stesso numero che vale per il pubblico è richiesto anche per i privati, 50 crediti in un anno non son pochi e dovremmo pure essere messi nelle condizioni di organizzarci senza correre come disperati e spendere patrimoni
sono perfettamente d'accordo! Grazie!
la situazione non è incerta, anzi è fin troppo certa, tanto che l'Ordine nazionale ha più volte ribadito fino alla nausea che chi non è dipendente pubblico non ha l'obbligo di seguire corsi ecm. Ma veramente, detto, ridetto, stradetto, ridetto, ridetto un'altra volta, riscritto, ribadito, straribadito...per non dire su questo forum, ogni 2x3 viene ribadito e ogni 2x3 vengono dati i precisi riferimenti legislativi che lo dimostrano, a scanso di equivoci. Basta, non è obbligatorio. E' obbligatorio aggiornarsi, ci mancherebbe, ma non per forza attraverso questi cacchio di corsi con ecm...quindi non serve precipitarsi a un corso solo perché c'è scritto rilascia crediti ecm": si possono usare criteri di investimento ben più razionali!
Si ha ragione Ste203xx, i riferimenti legislativi in effetti ci sono e visibili a tutti. Il mio Ordine aveva lasciato intendere che da quest'anno in corso le cose sarebbero cambiate, ma, come ho scritto sopra, per "situazione non certa" intendevo il fatto che non c'è stata nessuna comunicazione, nessun decreto, niente di niente che modificasse chiaramente lo status quo e dunque ribadisco: per la propria formazione ognuno sceglie cosa seguire e quando farlo, in base ai propri interessi ed esigenze...ci mancherebbe anche che adesso ci mettiamo a fare le corse per la raccolta punti, magari sborsando soldi per argomenti che nemmeno ci interessano...ne faccio anche una questione "economica" perchè di soldi al momento sono a corto e, a fatica, mi sto rimettendo in gioco (meglio dire in piedi, dopo la terribile delusione) in seguito alla fine del mio contratto, ma c'è un aspetto deontologico che va oltre la faccenda ecm che, almeno per adesso, non è stata modificata
Ho trovato questo, credo sia abbastanza interessante, soprattutto se ci sarà una risposta
Lettera aperta all'ordine nazionale degli psicologi sulla questione ECM
Spettabili Membri dell' Ordine
Da alcune fonti (Agenas) sembrerebbe che esista l’obbligo alla formazione continua per gli psicologi liberi professionisti. Ma ciò che rende particolarmente perplessi è il fatto che sarebbero sempre stati obbligatori anche per i professionisti non legati al SSN purchè eroganti prestazioni di tipo sanitario, per cui si evincerebbe la necessità, da parte di questi, di acquisire nel triennio 2011-13 150 crediti.
Ma le affermazioni circolanti sono, però, in netto contrasto con quanto affermato dai vari Ordini regionali almeno fino al 2012 (decreto Monti), ove era evidenziata l'obbligatorietà dei crediti esclusivamente per i professionisti dipendenti e convenzionati con il sistema sanitario nazionale..
dal momento in cui le linee guida degli Ordini concedevano al libero professionista una scelta formativa (sempre nel rispetto del codice deontologico) comunque indipendente dai crediti ECM, è possibile che ad un tratto ci si deve trovare in debito formativo ECM e costretti ad acquisire un numero di crediti nel restante anno per coprire anche quelli non acquisiti nel momento in cui essi NON erano considerati obbligatori?
Sono possibili obblighi retroattivi ?
Quanto affermiamo sulla non obbligatorietà dei crediti sostenuta dagli Ordini può essere tranquillamente dimostrato riportando le affermazioni di alcuni di questi come esempio.
Ordine Lazio
http://www.ordinepsicologilazio.it/f...m/pagina6.html
(..)L’Ordine regionale si conforma al documento deliberato dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi nell’adunanza del 5 aprile 2003 perché ritiene rappresenti una posizione corretta sul tema, sia sul piano formale sia su quello sostanziale. Si riporta qui di seguito un estratto del documento:
“[…] è opportuno ricordare ai colleghi che l’ECM non è obbligatorio per i liberi professionisti, e l’obbligo riguarda solo coloro che hanno rapporti con la Sanità pubblica, sia nella situazione di pubblici dipendenti o convenzionati direttamente col settore pubblico,sia nella qualità di dipendenti o di prestatori d’opera intellettuale di soggetti a loro volta convenzionati col Servizio Sanitario Nazionale. Non sono tenuti ad ottemperare all’obbligo ECM neppure i colleghi che operano alle dipendenze o come prestatorid’opera di altri enti pubblici non connessi al settore sanitario, come le regione o gli enti locali.”(..)
http://www.ordinepsicologilazio.it/f...m/pagina5.html
(..)Seguendo l’ordine di esposizione della nota ministeriale del 4-4-2005, occorre osservare che la sentenza del T.A.R. Lazio Sezione III ter n.14062 del 18-11-2004 avvalora quanto finora sostenuto da codesto spettabile Ordine.
Infatti, al contrario di quanto afferma il Ministero, detta sentenza – della quale Le rimetto il relativo stralcio –, seppur incidentalmente, precisa che “L’E.C.M. s’appalesa obbligatoria solo per i sanitari dipendenti degli enti del S.S.N., e per quelli che con esso collaborano in ragione di convenzione o d’accreditamente, tant’è che questo se ne accolla i costi. Viceversa, per i professionisti, che erogano prestazioni sanitarie non coperte dal S.S.N., il controllo delle prestazioni connesso alla formazione e all’aggiornamento è rimesso, oltre che al mercato (ossia all’apprezzamento, o meno, del cliente-paziente), agli Ordini ed ai Collegi professionali, onde per costoro l’E.C.M. rappresenta un onere, non già un obbligo”.(..)
L'ordine Lombardia è ancora più chiaro
http://www.opl.it/media/normativa/EC...inanziaria.pdf
(..) La manovra finanziaria 2011 - decreto legge n. 138 del 13.08.2011 coordinato con la legge di conversione n. 148 del 14.09.2011 – al Titolo II che tratta di “liberalizzazioni, privatizzazioni ed altre misure per favorire lo sviluppo”, promulga alcune norme che riguardano in particolare le professioni.
Nello specifico, l’Art.3, comma n. 5 ricorda che la violazione dell'obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale può essere eventualmente sanzionato.
L’Ordine degli Psicologi della Lombardia ribadisce l’assenza di sostanziali novità e cambiamenti in materia di ECM alla luce della Legge 148 rispetto a quanto già contenuto nel Codice Deontologico degli Psicologi italiani, che prevedeva già che il professionista dovesse mantenere un aggiornamento costante della propria formazione. In particolare l’art. 5 (…)
(..)Ad oggi l'obbligatorietà del sistema dei crediti ECM come parametro per quantificare l’obbligo formativo generale contenuto nel Codice Deontologico continua a riguardare esclusivamente i dipendenti del SSN e a chi opera con esso in regime di convenzionamento o accreditamento (vedi tabella 1).
TEBELLA POSIZIONE ECM
Tipo di operatività professionale Obbligo ECM
Dipendente pubblico e/o convenzionato SSN......... SI
Libero professionista clinico o psicoterapeuta coincidente con prestazioni esenti IVA ex art. 10 l.633/72................ Controverso. Non esiste però obbligo di legge né sanzioni.
http://www.opl.it/showPage.php?template=news&id=239
E’ utile precisare che l'esercizio dell'attività psicoterapeutica privata, caratterizzata peraltro per la sua natura dall’esenzione IVA ex art.10 d.p.r. 633/72 è a tutti gli effetti considerata attività sanitaria.
Viste però le ultime determinazioni in tema da parte della Conferenza Stato Regioni, la quale in data 5 novembre 2009 ha approvato il testo del nuovo sistema di formazione continua in medicina, in assenza sia di sanzioni che di una programmazione in tal senso, non c’è un effettivo obbligo neppure per chi esercita l'attività psicoterapeutica in forma libero professionale.
Così come per l’Ordine della Regione Emiglia Romagna
http://www.ordpsicologier.it/ml_preview.php?id_ml=264
L’obbligo di acquisire crediti ECM è in vigore solo per i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
2) L’obbligo non riguarda pertanto gli psicologi libero professionisti a meno che non collaborino, a vario titolo, con il Servizio Sanitario Nazionale o con strutture private accreditate.
3) In caso di obbligo, i crediti da acquisire annualmente sono 50 (minimo 25 e massimo 75), per un totale di 150 nel triennio 2011-2013.
4) Il libero professionista che inizia una collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale o con strutture private accreditate ha l’obbligo di acquisizione dei crediti ECM solo dal momento della stipula del contratto.
e così via………..
sembra chiaro, da quanto letto, che un libero professionista, almeno fino ad oggi, abbia avuto la possibilità di scegliere la propria formazione indipendentemente dai crediti formativi nel pieno rispetto delle linee guida.
dopo la pubblicazione del DPR n. 137 (G.U. del 14 agosto 2012) come deve comportarsi un libero professionsita non legato al SSN?
Tale decreto, sulla questione ECM, ha un valore retrattivo?
E se così fosse, può, "domani", un professionista, che ha preferito aggiornarsi nel proprio ambito professionale con seminari, letture, pubblicazioni riguardanti la propria disciplina con attività di propria scelta, essere sanzionato solo perché è in debito di crediti formativi (il più delle volte lontani dal proprio interesse professionale e ritenuti dagli stessi Ordini non obbligatori)?
può un professionista recuperare nell'anno 2013, con un certo dispendio di tempo e, soprattutto, economico, il numero di crediti che, grazie a quanto su evidenziato, ha scartato in favore di una formazione più consona ai propri interessi?
Crediamo che questi siano i quesiti che la gran parte dei liberi professionisti, oggi, si stia ponendo.
Restiamo in attesa di una riflessione e/o un chiarimento in merito
Gli psicologi della comunità Medicitalia.it
fonte
http://www.medicitalia.it/
Come sempre! Non c'è ancora nessun obbligo, anche se ciclicamente su siti, forum, ecc, esce fuori sempre questo dubbio. Ma più che ribadire, ribadire, ribadire, ribadire che per i liberi prof non sono obbligatori, cosa devono fare ogni volta questi benedetti ordini? Ribadiscono, ma puntualmente la domanda viene di nuovo posta. Ormai per farsi capire manco solo che debbano fare i disegnini :asd:
caro ste203 fai una telefonata all'AGENAS e ti risponderanno che sono obbligatori per tutti! in barba a quanto detto dagli Ordini i quali, dopo la riforma Monti cominciano a cambiare idea. Sono loro che creano confusione :-) ecco perchè si creano leggende metropolitane.
ma nooooooooooooooo..................
ma come fanno a dire che sono obbligatori? quanti ecm dovremmo prendere ogni anno? insomma mancano i presupposti (le informazioni a riguardo) per dire che sono obbligatori per tutti........
o no? :(
Giusto oggi una collega mi ha contattato su facebook chiedendomi se ne sapevo qualcosa di più. Come dice Simone11 pare che questa storia sia tornata alla ribalta.
Tra le altre cose il decreto di agosto 2012 dice anche che i professionisti con obbligo di formazione continua che non si aggiornassero commetterebbero un illecito. Detto questo, siccome paghiamo l'ordine dovrebbe essere questo a dare informazioni, che fino ad ora non ci sono minimamente state, almeno non nel mio.
E se il decreto diventasse esecutivo e anche i liberi professionisti (ma a questo punto credo ogni iscritto all'albo) dovessero rientrare nell'obbligo degli ECM, sarebbe a dir poco incredibile se fosse pure retroattivo perchè, i crediti per i dipendenti del SSN sono appunto 150 nel triennio 2011-13. Inoltre sono ben pochi quelli (rispetto al numero generale di professionisti, specie di nuova generazione) che con la libera professione riescono a raggiungere un livello di retribuzione paragonabile a quello di uno strutturato in una asl: se i criteri diventassero gli stessi per tutti, raggiungere 50 crediti in un anno sarebbe, tra le altre cose, parecchio costoso.
Lo si ripete e siamo tutti d'accordo: la formazione e l'aggiornamento sono necessari dal punto di vista professionale ed etico. Ma fino a che l'ordine non comunica cambiamenti (con chiari riferimenti, non "si dice", "si pensa", "si crede") io non faccio nulla se non cercarmi corsi e/o convegni quando ne sento la necessità e se ho la cifra richiesta a disposizione e soprattutto su argomenti che mi piacciono/interessano indipendentemente dal fatto che esso dia o meno crediti e quanti
un mio collega ha telefonato all'agenas www.agenas.it ed hanno confermato (mentendo)? che gli ecm per chiunque faccia prestazioni sanitarie, professionsita libero o dipendente è obbligato (hanno interessi per sostenere questo)?
La maggior parte degli ECM, anche on line, sono, per molti, di una inutilità tale che sentirsi penalizzati con qualche sanzione per questo sarebbe davvero un sopruso! Almeno io lo vivrei così dopo che mi faccio il mazzo nella formazione. (leggo almeno 8 libri al mese, mi faccio ogni seminario possibile e rispetto a chi fa un ECM on line che costa anche una cifrra sulla pu.... e dovrei essere considerato in debito di formazione? MA VI RENDETE CONTO?
Quella lettera aperta all'ordine che ho citato mi sembra molto esplicativa con un riferimento minuzioso alle rassicurazioni delgi ordini sulla loro non obbligatorietà. si tratta solo di capire se il decreto Monti sia retroattivo, e se così fosse davvero gli Ordini non faranno nulla per contrastare questa assurdita?e noi psicologi?
scusate..ancora non capisco..e quanti sarebbero questi ecm? insomma..ok sono obbligatori (anche se io non mi fido)ma quanti????
comunque mando mail al mio ordine(Lazio)..e se e quando risponderà..vi girerò la risposta!
150 nel triennio 2011-13
be la lettera aperta è proprio una richiesta di chiarimento,
magari citala anche al tuo ordine
quindi in pratica io sarei già fuori tempo massimo! :(
Voglio proprio vedere cosa mi rispondono!
comunque ne ho una vaga idea visti gli articoli:
http://www.ordinepsicologilazio.it/o.../pagina63.html
mentre sull'ordine della Toscana trovo il contrario.............................
Forse occorre chiarezza!:zott:
sottoscrivete la lettera pubblcA di questo mio collega allora
:-)
http://www.medicitalia.it/news/2923-...tione_ecm.html
il problema è che gli ecm SPESSO COSTANO! :(
e come prevedevo..ecco la risposta dagli ordine del lazio:
Gentile dott.ssa ****************,
la informo che l’obbligatorietà dell’acquisizione dei crediti ECM si configura esclusivamente per i sanitari dipendenti degli del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per coloro i quali collaborano con esso in regime di convenzione o accreditamento.
In ragione di ciò, il professionista che eroghi le proprie prestazioni sanitarie al di fuori dell’ambito del SSN non è tenuto a conseguire crediti ECM, fermo restando l’obbligo a “ [...] mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera. [...]” (art. 5, Codice Deontologico).
ps. è arrivato anche il librincino dell'ordine che ribadisce la stessa cosa.....
siamo salvi:asd:
qui su ops lo ribadiamo ormai ogni volta che viene aperto un thread simile...l'allarmismo per l'estensione degli ecm è ormai diventato periodico, come i cicloni, dovremmo cominciare a dargli un nome...scommetto che tra qualche giorno ci sarà un nuovo allarme...e nuove puntuali smentite...e si tira avanti :zott:
hO SEMPRE un mucchio di doveri, adempimenti, pratiche, scartoffie, tasse e guadagni quasi zero!! :wall:
Memolememole quale libricino? quello del lazio? potresti citarlo con la pagnia? NON si tratta di allarmismo dal momentom in cui l'Ordine pugliese insiste sulla obbligatorietà anche per i liberi professionisti così come l'AGENAS http://www.agenas.it/ provate a fare una telefonata a quest'ultima e vedrete (purtroppo) :-/
l'Ordine Psicologi del Lazio Invia ogni mese un notiziario(libricino) ai suoi iscritti! era di questo che parlavo!
Il rpoblema simone è che ognuno ORA fa quelloc he vuole! Nonc redo sia allarmismo,...credo che in questa situazione di caos....ognuno spinge dalla sua parte...ma ad oggi, le cose non sono obbligatorie..almeno per L'ordine del Lazio.....
ad Oggi l'ordine lazio e Lombardia confermano che non sono Obbligatori per i liberi rpfessionsiti! Mentre L'Ordine Puglia e l'AGenas www.agenas.it insistono sulla loro obbligatorietà anche per i liberi professionsiti!!!
Qualcuno di voi è dell'Ordine della Campania? Li seguite gli ecm? Per chi appartiene all'Ordine del Lazio il problema non si pone, in quanto è stato molto chiaro.. Voi che dite?
Vi invito a leggere la lettera
http://www.medicitalia.it/news/2923-...tione_ecm.html
dico che l?ORDINE NAZIONALE (E non gli ordini regionali) dovrebbe far chiarezza!..siamo TUTTi psicologi, indipendentemente dall'ordine alla quale risultiamo iscritti!:wall:
forse per avere chiarezza, sarebbe opportuno inviare mail all'ordine...così da avere notizie certe e avere un quadro completo dalla situaizone! :)
Ho inviato una mail all'Ordine psicologi Campania
Ecco la risposta
Gentile Collega,
da libera professionista non è obbligata agli ECM, ma alla formazione si.
Resto a Sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti
In ogni caso vi voglio segnalare un sito per accumulare online GRATIS i crediti ecm. Io nel dubbio li seguo http://ecmxpsicologi.blogspot.it/
Questo dovrebbe fare chiarezzA, sembra che abbiano risposto alla lettera Aperta all'OrdinE anche se ha risposto l'Ordine Lombardia
http://www.medicitalia.it/a.devincen...-questione-ECM
ma perchè L'Agenas www.agenas.it INSISTE secondo voi?