valutazione neuropsicologica
ciao a tutti!
vorrei chiedere un consiglio a chi si occupa di neuropsicologia...
dopo diversi anni di esperienza in vari ambulatori di neuropsicologia della usl, vorrei tentare la libera professione, ma ho qualche dubbio sulle tariffe: pensavo di chiedere, per una valutazione neuropsicologica completa (raccolta anamnesi, somministrazione test, stesura del referto) intorno alle 100 euro, considerando che una visita dura in media 1 ora e mezza, e tra correzione e refertazione occorre circa un'altra oretta.
una mia collega chiede 170 euro, ma è anche psicoterapeuta, mentre io sono ancora al secondo anno di specializzazione...
cosa ne pensate? sapete quali siano le tariffe medie?
grazie!!!
Riferimento: valutazione neuropsicologica
scusami, una valutazione neuropsicologica completa, con raccolta anamnesi e somministrazione test dura circa ora e 30??? Se è davvero completa dura molto di più, solo l'anamnesi dura circa 1 ora.....
Riferimento: valutazione neuropsicologica
la durata di una valutazione dipende dalla gravità dei deficit...per una persona con sospetto MCI sicuramente la raccolta dell'anamnesi deve essere più accurata cosi come la scelta della batteria di test da somministrare...per una persona con deterioramento cognitivo in atto onestamente non ci trovo il senso nel tenerla 3 ore, facendole fare prove troppo difficili per il suo livello e ovviamente patologiche e soprattutto frustrandola inutilmente... un'ora e mezza è quella che mi concede il primario del reparto di neurologia tra un pz e l'altro, privatamente penso che in media 2 ore potrebbero bastare...ti parlo di valutazioni per sospetto deterioramento cognitivo, per le quali le liste d'attesa nel pubblico sono molto lunghe e che quindi i pz potrebbero richiedere privatamente; per altre tipologie di pazienti che necessitano di valutazioni neuropsicologiche il discorso è diverso, ma purtroppo nella mai zona per altre patologie (tipo SM) i neurologi non richiedono questo tipo di esame
cmq la mia domanda era diversa! :-)
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Io lavoro in ospedale con pazienti con decadimento cognitivo, e anche li per motivi di tempo e di stancabilità del paziente, si fa solo una valutazione generale, che dura in media 1 ora, più una veloce raccolta dell'anamnesi, visto che la raccolta "vera" è già in cartella fatta dal neurologo.
Ma se il paziente lo vedo privatamente, visto che paga, la valutazione la faccio più approfondita. E un adulto con sospetto deterioramento faccio 150€, ma mi rendo conto è poco.
Riferimento: valutazione neuropsicologica
hai ragione, sicuramente privatamente il pz ha diritto a tutta quell'attenzione che spesso in ospedale non può ricevere, grazie per l'indicazione, nel tariffario (anche se ora non serve più..) le tariffe andavano da 35 a 400 euro, è un po difficile orientarsi!
grazie ancora!
Re: Riferimento: valutazione neuropsicologica
Interessante questa discussione! Io non me ne intendo ancora di prezzi e non pensavo fossero così alti! Mi spiego, sono d'accordo sul prezzo in rapporto al lavoro e al tempo che ci mettiamo per una valutazione del decadimento solo non saprei se effettivamente i pazienti sono disposti a pagare queste cifre. Volevo chiedervi anche che canali avete usato o userete per "farvi pubblicità" (pensavo ai medici di base inizialmente a cui proporsi)e che cosa proponete per distinguervi e "convincere" quindi i pazienti a rivolgersi a un privato. Ad esempio proponete anche cicli di stimolazione cognitiva sempre a pagamento?
Vi ringrazio!!
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Io faccio anche stimolazione cognitiva, ma in verità lavoro molto di più con i bambini.
I pazienti adulti che vedo li vedo prevalentemente in uno studio privato con il quale collaboro e che ha ottimi contatti. I pazienti adulti arrivano prevalentemente da neurologi o psichiatri che li hanno visti precedentemente, e richiedono una valutazione degli aspetti neuropsicologici e spesso una terapia. Ma in verità sono prevalentemente traumi cranici o ictus, in minor parte demenze.
Riferimento: valutazione neuropsicologica
però nella valutazione la wisc o wais mi pare essere essenziale!
Riferimento: valutazione neuropsicologica
dipende sempre cosa vai a valutare. Nei casi di sospetta demenza è inutile.
In altri casi concordo, specialmente nei bambini la Wisc
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anche in casi di gravi cerebrolesioni la wais non l'ho mai somministrata!Spesso uso batterie neuropsicologiche. COn i bambini la wisc la faccio quasi sempre
Re: valutazione neuropsicologica
sono alle prime armi nell'ambito e giusto per fare un pò di chiarezza su tempi e tariffe....
allora occorre considerare raccolta anamnesi 1 h. somministrazione test al paz. 1h o 1h. e mezza, scoring/interpretaz/stesura valutaz. altro tempo, colloquio di restituzione...
la tariffa di una Valutaz. Neurop. che comporta tutti queste fasi viene sempre proposta INTERA, tipo 150 euro all'incirca? considerando il tempo investito è proprio poco...
Oppure alcune fasi sono differenziate...
Nella raccolta anamnesi si consiglia a priori la presenza dei familiari ?
Invece, per la stimolazione cognitiva che diventa un percorso specifico al caso, i tempi di lavoro possono essere di 1 ora ad incontro oppure 2 ore, generalmente? Così le tariffe sono commisurate all'ora o si fà un discorso a ciclo...
Non so bene quali differenze ci siano nel pubblico e quali nel privato..
Qulacuno mi sa dare delle indicazioni? Grazie
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Se è una valutazione per una sospetta demenza i tempi sono bene o male quelli, e la presenza dei famigliari è necessaria, perchè spesso il paziente tante cose non le ricorda, o non è preciso. Come cifra 150 non è tanto, ma secondo me è abbastanza giusto, poi dipende sempre a che clientela ti rivolgi. Tante persone fanno fatica anche a pagare 150.
Per la stimolazione 1h è sufficiente, di più è stancante per il paziente, a meno che non venga abbinata ad attività di terapia occupazionale. La tariffa può essere all'ora o a ciclo, sei tu a deciderlo...
Riferimento: valutazione neuropsicologica
scusa, per farmi un'idea tu quanto prendi per una seduta di stimolazione cognitiva della durata di 45 minuti, un'ora.
Grazie mille
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Se lo vedo privatamente 40€ ad incontro, ovviamente terapia individuale.
Riferimento: valutazione neuropsicologica
ok grazie! Se dovessi recarti tu presso il domicilio del paziente la tariffa di quanto dovrebbe essere aumentata?(sempre incontri individuali)
Riferimento: valutazione neuropsicologica
ciao a tutte!
finalmente qualcuno che fa esattamente il lavoro che vorrei fare io. Mi sono abilitata a luglio e ora vorrei iniziare a propormi a vari medici di base sperando che 1 abbiano idea di cosa sia la neuropsicologia 2 mi inviino qualche paziente.
Ma non saprei praticamente da dove iniziare, cioè:
- come procurarmi tutti i test
- se da subito (senza sapere se mai arriverò un paziente) devo aprire la partita IVA, procurarmi un commercialista, iscrivermi all'enpap ecc...
- a chi rivolgermi per avere tutte le informazioni riguardo il secondo punto
- dato che non ho uno studio, potrei vedere i pazienti a casa loro? da quanto ho sentito in giro sì ma... il setting? non è poco professionale??? :/
Poi mi piacerebbe sapere se prima di iniziare a lavorare avete fatto un master o una scuola di specializzazione.
Scusate le tante info richieste ma sono nel pallone, sembra che qualsiasi strada non valga la pena di essere percorsa o che non sia quella adeguata per arrivare a realizzare il mio obiettivo che al momento sembra un'utopia =(:jd:
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Citazione:
Originalmente inviato da
francesca_pi
- dato che non ho uno studio, potrei vedere i pazienti a casa loro? da quanto ho sentito in giro sì ma... il setting? non è poco professionale??? :/
Altri colleghi che lavorano in Italia (io sono in Inghilterra) potranno smentirmi, ma non vedo nulla di non professionale nel fare valutazioni a casa del paziente, a patto che si rispettino i principi fondamentali (ambiente silenzioso, paziente seduto e comodo, possibilmente davanti all'esaminatore, TV e radio spente etc). Io ne ho fatte decine a casa di pazienti qui negli UK, e fate conto che tante persone non hanno neanche un tavolo a casa!! Qui ho anche svolto valutazioni con i famigliari nella stessa stanza, specie con gli anziani. Mai fatto in Italia. E, con mia grande sorpresa, nessuno ha mai interferito. E in alcuni casi e' stata anche la base per un intervento successivo (intervento psicoeducativo per i famigliari). Ovviamente, in altri casi e' decisamente controindicato.
In caso di riabilitazione talvolta e' addirittura consigliabile farla a casa del paziente, specie quando il goal che si cerca di raggiungere e' specifico per il suo ambiente.
Cio' non toglie che avere uno studio e una base di riferimento sia probabilmente necessario.
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Ciao,
volevo chiedervi una cosa che esula dal lato economico: come si gestisce una somministrazione di ENB in cui il pz. ha problemi di motilità fine (leggi: non riesce a tenere in mano la penna e muove solo il dito per indicare)?
Ad esempio non si riescono a somministrare le prove di disegno libero, la copia ed il test dell'orologio per ovvi motivi.
Per quanto riguarda il TMT pensavo che si potesse seguire il procedimento che lui indica una lettera dopo l'altra il percorso, ma non so se potrebbe risultare valido (e comunque verrebbe molto lento).
Ho letto che esiste un oral TMT: pensate sia fattibile (certo non misurerà la ricerca visuo-spaziale, ma almeno nella parte B avrei un'idea delle capacità di shifting)?
Se avete altri consigli sono bene accetti.
Riferimento: valutazione neuropsicologica
Citazione:
Originalmente inviato da
pecchiolina
Ciao,
volevo chiedervi una cosa che esula dal lato economico: come si gestisce una somministrazione di ENB in cui il pz. ha problemi di motilità fine (leggi: non riesce a tenere in mano la penna e muove solo il dito per indicare)?
Ad esempio non si riescono a somministrare le prove di disegno libero, la copia ed il test dell'orologio per ovvi motivi.
Per quanto riguarda il TMT pensavo che si potesse seguire il procedimento che lui indica una lettera dopo l'altra il percorso, ma non so se potrebbe risultare valido (e comunque verrebbe molto lento).
Ho letto che esiste un oral TMT: pensate sia fattibile (certo non misurerà la ricerca visuo-spaziale, ma almeno nella parte B avrei un'idea delle capacità di shifting)?
Se avete altri consigli sono bene accetti.
Dipende da quali altri test hai a disposizione e dal motivo della valutazione.
E' a scopo diagnostico oppure sei interessata/o ai punti di forza e di debolezza per formulare un piano riabilitativo? Nel primo caso sei piu' legata alla necessita di avere dati normativi, nel secondo e' sufficiente un'interpretazione qualitativa della performance.
Qual'e' il motivo per cui non riesce a tenere in mano ed usare la penna? Tremore essenziale, atassia? E' un'inabilita' totale oppure comporta solo un rallentamento significativo nella performance?
Il suggerimento che mi sento di darti e' pensare a che cosa vuoi valutare con il TMT e trovare altri test che facciano lo stesso. Il TMT valuta il sequencing e lo switching e richiede buone competenze prassiche e visuo-spaziali. Per quanto riguarda il secondo, c'e' un subtest della batteria D-KEFS che richiede uno switching verbale tra categorie (nominare frutti e mobili in modo alternato); non e' identico al TMT ma la mia esperienza con pazienti alzheimer e' che c'e' un'altra correlazione tra i punteggi ai due test (quello verbale e' comunque piu' facile).
Per quanto riguarda l'orologio: magari preparare un cerchio e scrivere 12 numeri su 12 pezzetti di carta e chiedergli di posizionarli al posto giusto? E puoi fare lo stesso con le lancette, specie se il cerchio e' molto grosso. Prova non standardizzata, certo, ma efficace nell'escludere neglect e aprassia costruttiva.
Alla fine puoi farlo anche in una valuazione a scopo 'diagnostico', basta che specifichi i 'confounding factors' nell'interpretazione della performance. Con i traumatizzati cranici tutte le prove a tempo sono scarsamente informative se valuti solo i punteggi normativi e non la performance qualitativa.