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master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono??
Salve, volevo porre una questione che mi pare impirtante: fioccano master su master, pagati fior fior di quattrini, che servono solo a sborsare soldi e a dare ben poche competenze spendibili nel concreto. Secondo la legge, almeno riguardo gli psicologi della toscana, puoi mettere come titoli di master solo quelli universitari, quindi promossi dalle varie università. Quelli invece promossi da enti, scuole varie ecc ecc in teoria non valgono nulla. Ecco la legge:
Possono essere menzionati quali titoli di studio esclusivamente:
a) Titoli di laurea come “Dottore in scienze e tecniche psicologiche” e di laurea specialistica o magistrale o quinquennale come “Dottore magistrale in psicologia” con l’eventuale menzione dell’indirizzo del Corso di Laurea e della Facoltà in cui è stato conseguito il titolo.
b) Titoli di specializzazione conseguiti come “Specialista in psicoterapia” o “Psicoterapeuta” con l'eventuale menzione del corso che ha rilasciato il titolo (ad esempio “Psicoterapeuta. Titolo conseguito presso il corso quadriennale in psicoterapia cognitivo-interattiva” o “Specialista in psicoterapia. Titolo conseguito presso il corso quadriennale in psicoterapia comparata”). Tali diciture possono essere utilizzate anche dai possessori di riconoscimento dell’attività psicoterapeutica ottenuto dall’Ordine di appartenenza in base all’art. 35 della legge 56/1989.
c) Titoli di formazione universitari post-lauream o post-lauream quinquennale o specialistica o magistrale come i corsi di perfezionamento scientifico o di altra formazione permanente e ricorrente come: “Master universitario di primo livello in…”, “Master universitario di II livello in …” ai sensi della L. n 34/90, del DM 509/99 e
Allora, arrivando al sodo, mi spiega qualcuno come mai c'è chi si affanna a collezionare questi titoli spendendoci un sacco di soldi???
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
I master e corsi riconosciuti come titoli hanno valore diciamo per i punteggi in caso di concorsi pubblici... in caso contrario non valgono ai fini di una graduatoria in tal senso... pero' hanno un valore comunque curriculare nel caso in cui uno voglia spendersi in ambito privato tramite enti, cooperative, strutture varie, aziende ecc... In poche parole per concorsi pubblici valgono... pero' io considero il pubblico una cosa davvero probabilisticamente difficile.. un posto ogni 5 anni minimo per 3000 persone.... molto spesso gia' preso ben prima che inizi la selezione...
Per il resto io ne ho fatti due di corsi di formazione erogati da agenzie formative ma gratuitamente in quanto ho richiesto i voucher e me li hanno dati... se si riesce a farseli finanziare tutto fa brodo.. sono competenze in piu' (bene che vada) e un titolo da scrivere sul curriculuim..
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
E come funzionerebbe per farseli finanziare? Perchè francamente non sono così ben messa economicamente da potermi permettere i costi esosi di questi master
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Allora... ormai sono esperto (un po' diciamo) perche' ne ho attivati due di finanziamenti e ho lavorato un po' di tempo in un'agenzia formativa...
Intanto trovi i master o corsi che ti interessano e guardi chi e' che li eroga... puo' essere un'agenzia come un dipartimento come un'ente o struttura che dir si voglia e ti informi da chi eroga tale offerta se sia o meno finanziabile tramite voucher della provincia (o anche regione comune ecc).
Ovviamente il finanziamento dalla provincia o regione viene dato generalmente ai residenti o domiciliati in quel comune... se stai a messina e sei residente a messina non puoi chiedere un finanziamento per un corso che viene fatto a roma o a milano o a palermo (magari in quest'ultimo caso bisogna informarsi tramite la regione se ci sono finanziamenti. I finanziamenti possono essere fatti tramite direttamente fondi erogati dalla provincia (o regione ma piu' che altro sono le province) oppure indirettamente tramite fondo sociale europeo.. il fse da i soldi alla provincia che ti finanzia a sua volta.
L'iter e' questo.. generalmente sono gli enti erogatori dei corsi che ti fanno la richiesta e la compilano per te (e con te) .. poi avviene la valutazione e danno dei punteggi in base a diversi fattori... se non hai mai richiesto un voucher e' praticamente quasi sicuro che te lo diano... non aver mai chiesto un voucher ti da un monte di punti in piu'...anche essere iscritto al centro per l'impiego ti da diversi punti e la congruenza fra il corso e il tuo percorso formativo/professionale.
poi passa un mese da quando fai la domanda a quando te l'accettano e inizi... Il finanziamento e' fino a massimo 2500 euro
Altra soluzione per la regione toscana e' la CARTA ILA... e' una carta prepagata in cui tu versi 500 euro inzialmente che ti vengono successivamente rimborsati insieme al finanzialemnto fino a 2500 euro totali del corso scelto. qui la situazione e' differente in quanto si richiede la carta ila tramite i centri per l'impiego ... vai al centro per l'impiego (uno qualsiasi della tua citta' dove ci sia qualche operatore capace.. e li auguri.. avendoci avuto a che fare non li auguro a nessuno ne quelli dei centri per l'impiego ne chi lavora alla provincia... massa di incompetenti e ignoranti.. ma questo e' un altro discorso ) e chiedi per il corso che ti interessa l'attivazione del finanziamento tramite la carta ila, in questo caso la carta ila fa riferimento all'attivazione di un corso che sia congruente al tuo piano formativo e imprenditoriale diciamo... quindi viene fatta una valutazione della richiesta anche li di un mese e poi l'accettazione o meno... In questo caso non c'e' problema di residenza.. e' slegato da un discorso di residenza...
In ogni caso capisco che quello che ti ho scritto sia un po' fumoso ancora ... lo era anche per me quando ho iniziato a richiedere finanziamenti.. e a lavorare in agenzia... pero' intanto guardati la sezione formazione del sito della tua provincia di residenza... cerca voucher formativi e carta ila se c'e'.. credo ci siano delle sezioni apposite e inizi un po' a studiartele...
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Eh sarebbe interessante si...se non riesco a entrare nella scuola che intendo frequentare bisogna mi sò a un pò di master e tenterò il finanziamento...informazioni molto utili, spero siano generosi...hai lavorato al centro per l'impiego? Beato te, sarebbe il lavoro ideale per arrotondare ma non credo assumano facilmente
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
No ho lavorato in un'agenzia formativa e ho avuto molto a che fare con i centri per l'impiego e gli uffici della provincia... sinceramente avendone conosciuti molti non ne ho alcuna stima.. gente spesso incapace, disinformata e arroganti per nascondere una certa ignoranza manifesta...
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Ah ecco, bei posticini....uhm, agenzie formative mi interesserebbe per poter proporre seminari e corsi, ma anche lì è un mondo ancora a me sconosciuto, come si fa a proporsi? Mi sono abilitata ora e sono totalmente a corto di info per trovare i canali da cui muovere i passi
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Guarda le agenzie formative secondo me sono un'ottimo canale.. le cerchi.. tramite internet o anche sul sito della tua provincia o regione.. mi pare che se cerchi agenzie formative toscana ti indirizzi ad un file excel con tutte le agenzie esistenti in toscana divise per citta'.. inizi a mandare il curriculum e via..
Generalmente il primo passo per iniziare con la formazione e' fare il tutor d'aula.. e' il gradino piu' basso ma e' interessante , ti fai un'ottima esperienza nella parte burocratica della legislazione della formazione a livello provinciale e sui fondo sociale europeo, inoltre vivi l'aula e cerchi di gestirla.. e sei tramite con i discenti.. e con il docente.. inoltre se sono corsi di materie psicologiche particolari (non per usare il pc) osservando il docente se valido e preparato puoi imparare molto sulla modalita' di formazione ecc...
Poi se sei fortunata , se riesci a farti conoscere ecc ci sta che possa iniziare anche a fare docenze che sono ottimamente pagate soprattutto con la formazione finanziata.. tipo 20, 30.. 40 euro l'ora.. per docenti senior che lo fanno da piu' di 15 anni viene pagata secondo le regole provinciali anche fino a 90 euro l'ora... Insomma e' un campo dove non ci si vive perche' dovresti avere corsi tutti giorni quasi e in maniera continuativa.. ma e' un ottimo canale secondo me..
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
beh luthien si frequentano i master perché si spera di poter acquisire competenze pratiche per lavorare, più che per avere titoli formali che non servono a niente e a nessuno. Non c'è un "riconoscimento" per i master, chiunque può organizzare un corso e chiamarlo master, è una dicitura liberalizzata. L'unica differenza è appunto quella tra master pubblici e privati, perché tendenzialmente quelli pubblici possono darti 0,1 punteggio per un concorso pubblico...ma non è detto, non è detto che se fai un master pubblico ti dia punteggio per un concorso e se lo fai privato no, dipende dal bando, dalla commissione e...soprattutto da cosa favorisce il vincitore annunciato, parliamoci chiaro tanto non abbiamo più 13 anni e sappiamo bene come funzionano le cose. Quindi si frequentano i master per accrescere le competenze e aggiornarsi. Non sempre ci si riesce, nel senso che tanti master sono davvero poco formativi, altri lo sono di più, altri sono soldi buttati, altri sono soldi ben investitit. Dipende molto anche dal proprio obiettivo. Cioè se si parte con il desiderio di fare un master, senza aver fatto un bilancio delle proprie competenze e conoscenze, pianificato il proprio percorso di sviluppo professionale sintonizzandolo con il mercato, qualunque master rischierebbe di essere fallimentare, non in sé, ma prorprio perché il master (o qualunque altro corso, in qualunque modo si chiami) è un mezzo per raggiungere un obiettivo all'interno di un più vasto piano di sviluppo, non è un fine ma appunto un mezzo. Se usi un mezzo senza ancorarlo a un fine, non ha proprio senso farlo.
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
E' vero ste, purtroppo più che per speranza di riconoscimento curricolare vanno fatti per avere conoscenze e lì cmq bisogna stare attenti che siano master seri, perchè chiunque si mette a fare master
@Duccio: l'idea mi piace effettivamente, tentare non nuoce, io so che un collega ha mandato delle sue proposte di corsi ad un'agenzia formativa di arezzo e questa non so per quale miracolo ha accettato e gli ha fatto fare corsi nelle scuole per i docenti...pagate 40 euro l'ora...strano perchè comunque lui è neo abilitato e laureato da soli due anni
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
complimenti all'amico, è così che si fa! E' stato molto intraprendente, ha avuto un'idea e l'ha proposta attivamente e costruttivamente, piuttosto che chiedere lavoro e aspettare passivamente che qualcuno gli potesse dare lavoro. In fondo perché non avrebbero dovuto accettare? In fondo l'agenzia formativa in questione non aveva niente da paeredere, anzi tutto da guadagnare. Se lui lo pagano 40...loro sopra ci guadagneranno il triplo. Il fatto che sia un giovane neoabilitato rende tutto ancora più meritorio, vuol dire davvero che l'inraprendenza è una risorsa decisiva per lavorare, a prescindere dall'età :). Bravo davvero!
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Comunque abilitato o meno tenere corsi di formazione lo possono fare tutti, io dovrei a breve tenere delle lezioni (sempre se mi richiamano) su argomenti come la comunicazione, il colloquio e la compilazione del curriculum, e la psicologia della personalita' per un corso di formazione per immigrati ed extracomunitari che cercano lavoro (mi devo laureare a breve alla magistrale) . Me lo propose il mio ex capo dopo che avevo finito di lavorare li da loro.. Per fare formazione non e' necessario essere abilitato ne' essere psicologo (esiste appunto anche la facolta' di scienze della formazione)... serve piu' che altro soprattutto fare un po' rete soprattutto con le agenzie formative...Nel mio caso i corsi erano gia' creati e formati.. io devo solo tenere le lezioni all'aula.
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Allora ci vuole solo un pò di coraggio ed evitare di scoraggiarsi al primo rifiuto come faccio io....a me non hanno accettato dei progetti nelle scuole dicendomi "ma lei scusi chi rappresenta?"...."me stessa", chi dovrei rappresentare??? A volte sta gente non la capisco...o una scuola mi ha detto no alla formazione degli insegnanti sulle competenze di educazione all'emotività dicendomi che come insegnanti loro sono più che competenti in questo...vabbè...
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
beh cmq ci hai provato, più si prova e più si acquista dimistichezza a proporsi...poi è chiaro che i rifiuti ci sono e ci saranno sempre, per mille motivi, oltre alla cafonaggine del preside in cui sei incappata. In percentuale, confrontandomi con colleghi e giovani, ho visto che forse in media il 20% delle proposte va in porto (percentuale molto "bulgara" e non ricavata da campione statistico significativo e procedure ortodosse)...quindi è da provare e riprovare senza farsi scoraggiare dalle risposte fantasiose che si ricevono (sempre quando qualcuno ha la dignità di rispondere) :shy:
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Ah sisi, alcuni dicevamo anche "le faremo risapere"...e chi li ha risentiti non si sa XD
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Ciao Ragazzi
per quanto riguarda le professioni non riconosciute (es: arteterapeuta, conseulor) ho trovato alcune scuole riconosciute, altri enti privati che rilasciano loro il titolo. Qualcuno mi saprebbe dire la differenza?
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
In che senso riconosciute? Da delle associazioni di categoria?
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
mi unisco al discorso. stando all ordine, le uniche scuole e corsi riconosciuti sono quelli gestiti dalle università. A parità di formazione, un corso gestito da (parlo del mio ambito di studi) Galton, Istituto di Psicologia Scolastica o simili che validità ha? Deve esserci palesemente scritto sul bando che il corso è riconosciuto o c'è una lista in quale luogo sconosciuto da poter visionare?
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Se partiamo del discorso che il riconoscimento è inteso in particolare per il punteggio riguardo ai concorsi pubblici e e se consideriamo che i concorsi nel pubblico sono da prendere in considerazione solo come illusione dato che c'è un posto ogni tremila richieste e che spesso e volentieri tali posti sono già presi (e che quindi i concorsi pubblici non sono cose su cui sperare troppo).... e considerando il fatto che a detta anche di molti docenti i master universitari sono nella maggior parte fatti per fare cassa e non tanto relativamente alla loro spendibilità.. direi che il valore del master non è proprio da considerare nel suo riconoscimento da parte degli ordini.. ma dalla loro utilità come formazione personale e professionale e reale spendibilità nel mondo del lavoro (noin pubblico)
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
possiamo partire da tutti i presupposti che vuoi, posso essere d'accordo sul fatto che in Italia la meritocrazia non esista (ma penso anche che se ci mettiamo a pensare ai "presupposti" e i "preconcetti" non ci muoviamo manco)... ognuno ha la propria opinione personale, condivisibile o meno, ma sinceramente non ho visto ancora risposte oggettive
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
che risposte oggettive stai cercando?
Il riconoscimento serve per i concorsi pubblici e stop.. quindi se fai i master per il concorso fai bene a fare quelli riconosciuti e quindi quelli universitari (mi pare gli unici riconosciutI), se fai il master per acquisire competenze strumenti e tecniche ti basi su altri fattori e puoi fregartene del riconoscimento o meno..
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Chiedere se un master è riconosciuto o meno, è una domanda senza senso, se non si specifica il quesito. Riconosciuto per chi? Riconosciuto per che cosa? Non esiste un unico tipo di riconoscimento e ogni diverso tipo di riconoscimento ha una differente funzione e una differente utilità. In base agli scopi e agli obiettivi per cui frequento un corso o un master avrò necessità di un diverso tipo di riconoscimento. E a volte (nella maggior parte dei casi) non è necessario alcun riconoscimento (sono d'accordo con Duccio). Tra i diversi riconoscimenti ci possono essere: quelli del MIUR, quelli del Ministero della Salute (per i crediti ECM), quelli delle associazioni scientifiche e professionali, quelli di enti pubblici (Regioni, ecc.), quelli di associazioni professionali iscritte allo CNEL (anche se lo CNEL sta per essere abolito) ecc. ecc.
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Riferimento: master...ma se non sono riconosciuti di che utilità sono?
Io ne ho fatto uno, e tornando indietro non lo rifarei proprio.
Sarebbe stato meglio conservare quei soldi e aggiungendoci 500 in più ci pagavo un anno di scuola di specializzazione!
Tante cose teoriche, che avrei potuto benissimo conoscere semplicemente leggendo dei libri, e di pratico poco e niente.
Una presa in giro...
Poi dicevano che quelli con la laurea completa, siccome erano gli unici a poter partecipare alle lezioni sui test, dovevano pagare di più, peccato che invece poi c'era una ragazza con la triennale (che quindi aveva pagato meno) che alle lezioni sui test ci veniva comunque.
E il colmo che io avevo aspettato apposta di finire la specialistica per farlo proprio per poter fare tutte le lezioni.
Quando chiedevamo info in più per il lavoro ci dicevano "se avete conoscenze, sfruttatele".
Ma che risposta è?? a quel punto fate iscrivere al master solo chi ha conoscenze.. ci dicevano chiaramente che era impossibile trovare lavoro nell'ambito senza la conoscenza (era un master in psicologia scolastica).
Purtroppo avevo pagato la rata tutta assieme, se avessi pagato a rate probabilmente mi sarei ritirata prima.
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Riferimento: Validità dei Master privati
Ciao a tutti, vi scrivo perchè anche io sarei interessata più avanti a fare qualche Master, in particolare mi interesserebbero quelli della struttura IFOS (sede di Cagliari). Il problema è relativo al riconoscimento MIUR. Ho appena trovato queste informazioni e vorrei parlarne meglio con voi.. a questo punto non riesco a capire gli svantaggi di non fare Master di questo tipo..mi pare di capire che vengano comunque accettati nelle cooperative concorsi pubblici ecc..
(Vi copio la parte interessata)
Si invitano pertanto coloro che sono interessati a una formazione in Criminologia a documentarsi concretamente sulla serietà e professionalità dei Master privati o universitari individuati e a diffidare dalle pseudo-informazioni rilasciate dai referenti di alcune Università e alcuni Ordini
Professionali relativamente:
1. alla non spendibilità dell’Attestato rilasciato dai Master privati nei concorsi pubblici. Si ribadisce, a questo proposito, che con la comunicazione del 25.07.2012 (prot. n°1654, dott.ssa Teresa Cuomo) il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha precisato all’IFOS che “Gli enti o istituzioni privati possono istituire corsi di perfezionamento senza
alcun obbligo di numero di ore e rilasciare al termine un attestato di Master”. Inoltre numerosi studenti dell’IFOS, cosi come di altri Master privati,
hanno potuto utilizzare l’Attestato, non solo nell’area del terzo settore (cooperative, associazioni) ma anche nei concorsi pubblici e nelle selezioni
pubbliche organizzate dal Ministero della Giustizia;
2. alla non serietà dei Master privati che organizzano corsi di durata inferiore alle 300 ore di lezione frontale.
Si precisa infatti che l’obbligo di un preciso monte ore, ai sensi del DM 270/2004 e del DM 509/99, è legittimo solamente per i Master universitari
che si conseguono al termine di un percorso formativo della durata minima di un anno, ovvero 60 crediti formativi pari a 1500 ore di lavoro
complessivo per lo studente.
I Master privati, come ricordato dalla nota del MIUR, possono organizzare corsi senza alcun obbligo di numero di ore e rilasciare al termine
un Attestato di Master.
Si precisa infine che i Master privati non possono essere per legge riconosciuti dal MIUR ma possono comunque rilasciare
Attestati spendibili nei concorsi pubblici e nelle selezioni private