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conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Carissimi
ho bisogno di voi e dei vostri consigli.
Sono una donna di 40 anni, una famiglia con due bimbi ed un lavoro più che full-time.
Finalmente dopo anni ho coronato il mio sogno di iscrivermi all'università per studiare psicologia.
Sicuramente non sarà semplice, ma voglio provarci!
La domanda però che mi continuo a fare è:
COME FARO' CON IL TIROCINIO?
come farò a gestire lavoro e tirocinio?
qualcuno di voi ha avuto un'esperienza come la mia? o ha mai sentito qualcuno che è riuscito ad
organizzarsi?
Grazie grazie per tutti i consigli che potrete darmi
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Ciao! Intanto complimenti per la tua scelta!
Io mi sono trovata nella tua stessa situazione lo scorso anno.
Quando ho scelto la struttura per il tirocinio, ho fatto presente che lavoravo e che non avrei potuto essere sempre presente. Loro mi hanno solo chiesto di essere presente quando c'erano le riunioni di assegnazione casi e d'équipe e per il resto potevo organizzarmi come volevo.
Ciò non toglie che ho dovuto chiedere di lavorare part-time.
Tutto sta nella comprensione e nel buon senso del tuo tutor e del tuo datore di lavoro.
Comunque sappi che puoi anche fare richiesta per le 150 ore. A metà novembre credo che esca il bando. Bisogna compilarlo, inoltrare la richiesta e se accolta, puoi assentarti dal lavoro appunto per 150 ore.
Forza! Vedrai che ce la fai! In bocca al lupo!:smile:
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Grazie Delfino della tua preziosa risposta.
Quindi invece delle 250 (x triennale) se ne possono fare 150? Ho capito male? Io ovviamente dovrò aspettare di finire tutti gli esami per fare richiesta?
Scusa le domande ma sono veramente agli inizi e capire come devo organizzarmi e se poi sarà fattibile farlo, mi agevola e mi mostra la strada con meno 'curve'.
Dove posso trovare il regolamento del tirocinio?
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Ciao, io all'uni mi sono trovata nelle stesse condizioni: a parte i bimbi, per il resto anch'io lavoratrice full-time e non più 20enne. Come ti capisco! Ho risolto intanto calcolando il monte ore di assenza consentite, in questo modo si riduce il monte ore totale e la cosa sempbra un po' più gestibile. Poi ho cercato strutture aperte anche di sabato e domenica e giorni festivi, che sono principalmente le strutture-alloggio, quindi case-famiglia, comunità psichiatriche, comunità per tossicodipendenze, ecc. Oltre a questo "requisito", occorrerebbe un tutor sufficientemente comprensivo, che quindi consenta di concentrare le ore solo nel week-end...purtroppo alcuni dettano gli orari quindi non sarebbe possibile. In alcune case-famiglia consentono anche i turni di notte. Quindi orientandoti verso case e comunità, si riesce a portare avanti anche il tirocinio. In bocca al lupo davvero, so quanto è difficile!
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Figurati...contenta di esserti utile!:smile:
Le 150 ore non sono una riduzione delle ore previste dalla facoltà per il tirocinio. Sono ore di permesso che ti consentono di assentarti dal lavoro per frequentare le lezioni, sostenere gli esami e penso anche per il tirocinio quindi. Questi permessi vanno opportunamente certificati. Dovresti provare ad informarti presso una cisl, un patronato...magari anche qualche ufficio per il diritto allo studio dell'università potrebbe darti info utili.
Certo, non coprono tutto il monte ore che hai da fare, ma sono comunque un aiuto.
Importante come dicevo è parlarne col tuo datore di lavoro e scegliere accuratamente e per tempo una struttura, come consiglia giustamente Ste, in grado di venire incontro alle tue esigenze.
Con un po' di organizzazione, vedrai che sistemi tutto! E siccome sei mamma (e io pure), sono certa che le capacità organizzative non ti mancano! :approved:
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Complimenti Metamaterico :approved: per la tua determinazione !!!
Come diceva Ste dipende molto dalla comprensione e dalla flessibilità mentale del tutor.... Credo che se riuscirai ad informarti per tempo su possibili enti,servizi nella tua zona, parlandone con colleghe/i dell'università o presso il servizio di tutoraggio dell'Uni. riuscirai a trovare un ambiente ideale dove ti lasceranno svolgere tutte le tue attività senza problemi :approved: Certamente il tirocinio è utile, ma alla fine capita spesso che i tirocinanti svolgano mansioni utili ai tutor,al servizio:rolleyes:, di conseguenza dovrebbero avere tutto l'interesse per accogliere eventuali richieste da parte tua :)
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Carissime....
Io intanto vado avanti e poi se son rose..... :approved: fioriranno!!!
Voglio essere positiva, se questa è la mia strada, le acque si apriranno!
Intanto studiando dovrò capire cosa mi piacerebbe fare "da grande": psicosomatica, dinamica, lavorare con i grandi, con i bimbi, con i traumi???? Insomma tante idee e molto confuse. Il tempo e l'esperienza mi aiuterà, e spero anche voi con i vs consigli....
Grazie grazie a tutte
Un abbraccio
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Un grande in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!:approved:
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Ciao a tutti. Anche io ho lo stesso problema di riuscire a conciliare il lavoro con il tirocinio, però per me sarebbe ancora più complicato perchè sono alla magistrale e devo fare 1000 ore consecutive prima e dopo la laurea. In tutto ciò l'università mi ha risposto che non esistono agevolazioni per il tirocinio per chi lavora e che non si può fare nella stessa struttura dove si lavora.
Ora io mi chiedo, è possibile che io per potermi laureare e poter portare a termine il mio percorso debba lasciare il lavoro?? per poi che cosa? visto che anche dopo aver dato l'esame di stato le possibilità di lavoro sono davvero esigue??
Davvero chi non ha i soldi per farsi mantenere fino a 30 anni non può fare lo psicologo??? Non credo che sia giusto e in ogni caso trovo assurdo che non esistano delle agevolazioni per gli studenti lavoratori.
Chiunque abbia delle soluzioni da propormi sono ben accette.
Grazie
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Magari può essere d'aiuto ciò.
Ad oggi il regolamento per accedere all’EdS prevede un tirocinio che detta le seguenti condizioni:
. 1000 ore ripartite in 500 il primo semestre e in 500 il secondo con la facoltà di fare un 30% max di assenze (appuntiamocelo)
. il minimo delle ore settimanali che ci possono essere concesse è pari a 20 che (riprendendo l’appunto delle ore di assenza concesse) possono diventare 14 (ore che son già più gestibili per uno che lavora, no?)
. visto poi che si può lavorare un max di 5 ore al giorno, si possono concentrare 5 ore il sabato e 5 la domenica, per le restanti 4 possono essere spalmate nell’arco degli altri giorni della settimana (es. 2 ore il martedì e 2 il giovedì)
Detto ciò si cerca una struttura aperta anche il w.e. (non so se esiste anche una struttura aperta anche di notte adatta allo scopo, ma mi sa che chiedo la Luna per un tirocinio da psicologo ‘^_^) e si va a parlare con chi si occuperà di te per la gestione del tutto per vedere se tra esigenze e flessibilità si riesce a trovare un punto d’incontro dando un colpo al cerchio ed uno alla botte (magari se ne riesce a trovare uno pure con il datore di lavoro, no?).
E, incrociando le dita (anche quelle dei piedi), il gioco è fatto (almeno lo spero, perché la mia situazione è molto similare a quella di Matematico ed ho programmato i miei prossimi sei anni di vita, spero non per nulla)
Buona fortuna =^_^=
X siliviamauro: in quasi tutte le Università la storia delle 1000 ore di tirocinio è ormai uguale per tutti (tutte da fare dopo la laurea alla fine dei cinque anni, sia se fai il percorso 5 anni sia i 3+2)
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
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Originalmente inviato da
aliaskirara
1000 ore ripartite in 500 il primo semestre e in 500 il secondo con la facoltà di fare un 30% max di assenze (...).
il minimo delle ore settimanali che ci possono essere concesse è pari a 20 che (riprendendo l’appunto delle ore di assenza concesse) possono diventare 14
Ciao, posso chiederti la fonte di queste informazioni(per quanto riguarda assenze e conseguente possibilità di riduzione orario)?
Volevo capire se quanto riportato vale a livello nazionale oppure se dipende dal regolamento concordato tra Università e singoli OdP.
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
X siliviamauro: in quasi tutte le Università la storia delle 1000 ore di tirocinio è ormai uguale per tutti (tutte da fare dopo la laurea alla fine dei cinque anni, sia se fai il percorso 5 anni sia i 3+2)[/COLOR][/QUOTE]
Grazie per i consigli, purtroppo da noi a Torino il tirocinio deve essere continuativo pre e post laurea, inoltre non ci vengono neanche riconosciute le ore già fatte nella triennale. L'unica soluzione che abbiamo per fare meno ore è farne 200 per laurearsi, che però non verranno comunque riconosciute per l'esame di stato! quindi non è la soluzione ideale per chi dopo voglia darlo!
Per quanto riguarda la soluzione di lavorare in strutture aperte la notte o il week end, la trovo poco fattibile per 2 motivi:
- di notte o nel week end non è possibile assistere a colloqui o terapie, quindi che senso ha fare il tirocinio?
- lavorando già otto ore al giorno per 5 giorni a settimana, sarebbe un suicidio aggiungere ore nel week end o la notte per un anno intero!
Non voglio essere disfattista, ma sono cose a cui ho pensato anche io più e più volte!
L'ideale sarebbe sicuramente avere un lavoro part time, ma purtroppo non sempre è possibile...
Sicuramente ti ringrazio per l'informazione riguardante il 30% di assenze, questo non lo sapevo! :asd:
In bocca al lupo per tutto!:ciao:
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
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Originalmente inviato da
Cinzia A.
Ciao, posso chiederti la fonte di queste informazioni(per quanto riguarda assenze e conseguente possibilità di riduzione orario)?
Volevo capire se quanto riportato vale a livello nazionale oppure se dipende dal regolamento concordato tra Università e singoli OdP.
of course, il regolamento l'ho preso da qui (ci sono riferimenti a leggi e decreti vari, quindi penso ti siano utili per trovare quel che cerchi):
http://ww2.unime.it/psicologia/tiroc...entopost58.pdf
a livello nazionale le assenze si possono fare, se, ovviamente, giustificate (es. malattia) ... ma se per tutte le università è valido il 30% e se il diritto al lavoro è considerato dall'Università un giustificato motivo, onestamente non lo so, diciamo che fa più parte in un discorso di incroci di dita che altro
per il max delle ore giornaliero invece so che il discorso è sicuro in base all'Università, quindi, sempre incrociando le dita (il bello è che non sono neppure scaramantica - della serie quando la dissonanza cognitiva riaffiora con forza O_o), tra una tolleranza, un giustificato motivo, etc., si riesce a trovare un punto d'incontro
... mi affiderò insomma alla mia buona sorte, poi come andrà a finire non so, intanto studio, poi, quando sarà ora, vedremo, nel frattempo le leggi e decreti vari saranno continuati a fioccare, o perdo il lavoro, o si scatena la terza guerra mondiale, o ..., quindi fasciarsi la testa ora non è il caso, no? :)
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Citazione:
Originalmente inviato da
aliaskirara
[COLOR="#0000CD"]of course, il regolamento l'ho preso da qui (ci sono riferimenti a leggi e decreti vari, quindi penso ti siano utili per trovare quel che cerchi):
http://ww2.unime.it/psicologia/tiroc...entopost58.pdf
a livello nazionale le assenze si possono fare, se, ovviamente, giustificate (es. malattia) ... ma se per tutte le università è valido il 30% e se il diritto al lavoro è considerato dall'Università un giustificato motivo, onestamente non lo so
Ti ringrazio, mi informerò presso l'ufficio tirocini della mia Facoltà.
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
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Originalmente inviato da
aliaskirara
Infatti è proprio questo il punto.
Il discorso del 30% vale, in questo caso, per l'Università di Messina.
Bisogna vedere i regolamenti delle singole Università con gli OdP in materia di tirocinio.
Comunque ti ringrazio, mi informerò.
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Citazione:
Originalmente inviato da
Cinzia A.
Infatti è proprio questo il punto.
Il discorso del 30% vale, in questo caso, per l'Università di Messina.
Bisogna vedere i regolamenti delle singole Università con gli OdP in materia di tirocinio.
Comunque ti ringrazio, mi informerò.
Oddio, ogni facoltà fa un po’ come gli pare? O_o Cribbio, ho cercato ed ho visto che sia Roma che Chieti che Pavia, sono il linea con quella di Messina (ok, qualche variazione su tema ma il succo è quello: più o meno si possono fare un 30% di assenze sul totale per accedere all’EdS).
Leggendo (= dando una scorsa veloce ai vari articoli) invece il regolamento per Padova e Genova, ad esempio, si evince invece che devi fare le 1000 ore, entro l'anno, comunque, a meno che non sei sul punto di morte.
Ma uniformare il tutto e rendere obbligatorie 1000 ore dando un tetto massimo di ore al giorno consentite ed enfatizzando invece l’importanza il tirocinio debba essere continuativo (quindi sempre un tot di ore settimanali) e, magari, consentire a fare il tirocinio quando si sono raggiunti un tot CFU (butto li, un 150 CFU conseguiti tra triennale e specialistica?) piuttosto che a laurea in mano già ottenuta, no, eh?
Così tutti escono con una stessa formazione esperenziale e lo studente si può gestire al meglio. Uno studente semplice magari sceglierà un percorso che gli consenta di raggiungere prima l’obiettivo EdS ed uno studente lavoratore, genitore, etc. riuscirà egualmente e dopo molteplici sacrifici, coronerà il suo sogno senza sentirsi di serie B rispetto a chi, invece, può gestirsi più liberamente o da chi esce da un'altra facoltà … non mi sembra una cosa tanto infattibile e iniqua, anzi.
Comunque grazie per il reciproco scambio di informazioni ed in bocca al lupo comunque a tutti/e.
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Riferimento: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Ciao aliaskirara, io ho guardato solo il regolamento che hai postato tu e quello di un'altra Università e ho notato che sono praticamente uguali per quanto riguarda riferimenti normativi, struttura e contenuto degli articoli, ecc.. (come era logico aspettarsi): suppongo che questo valga per tutte le Università, visto che i riferimenti di legge (nazionali) valgono per tutti.
Non so se il mio ragionamento è corretto ma penso che le differenze tra un regolamento e l'altro, se e dove ci sono, riguardino qualcosa che non si può ricavare direttamente dalle leggi: in questo caso in una sede magari ci si pronuncia in un senso (vedi Messina), altrove no.
Per quello che non è esplicitamente scritto, credo che la cosa più ragionevole sia chiedere direttamente agli uffici competenti.
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Re: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Scusate allora ha senso, fare il tirocinio alla triennale, se lo scopo è quello di fare anche la magistrale?
io pensavo si potessero cumulare.....
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Riferimento: Re: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Citazione:
Originalmente inviato da
Metamaterico
Scusate allora ha senso, fare il tirocinio alla triennale, se lo scopo è quello di fare anche la magistrale?
io pensavo si potessero cumulare.....
Ciao, non so tu in quale ordinamento rientri: io ho fatto la triennale secondo il D.M. 509/99 e nel mio piano di studi rientrava il tirocinio prima della laurea (250 h).
Passando alla LM l'ordinamento è cambiato (D.M. 270/04) e se io mi fossi laureata entro un certo periodo (non ricordo quale), avrei potuto svolgere il tirocinio "spezzettato", ossia 250 h subito dopo la triennale e 500 h dopo la LM.
Non ho seguito la cosa più di tanto perché studiando e lavorando non ero sicura di poter stare in questi tempi.
Se avessi seguito queste linee (250 +250 + 500) avrei potuto, dopo la LM e il tirocinio, sostenere l'esame di Stato fino a...non so quale periodo.
Infatti la nuova normativa prevede che tutti i laureati in Psicologia svolgano 1000 h di tirocinio dopo la LM e io farò così.
Non so tu i quale caso rientri, mi pare ci fossero anche altre discussioni aperte sulla questione tirocinio...
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Riferimento: Re: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Da noi a Torino, non vengono più riconosciute le ore della triennale!
Attualmente mi sembra che bisogna comunque svolgere il tirocinio nella triennale, ma solo a scopo formativo e non ai fini dell'esame di stato.
Però di questo non ne sono sicura, perchè avendo finito la triennale 2 anni fa, le cose potrebbero essere cambiate.
Prova a chiamare la segreteria della tua facoltà e chiedere...è l'unica cosa da fare per essere sicuri!
Ti assicuro che il tirocinio, se fatto bene, è una bellissima esperienza..quindi non è sicuramente una perdita di tempo.
Però concordo che è assurdo che non vengano riconosciute le ore fatte! :-(
ciao!
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Re: conciliare tirocinio e lavoro full-time. Come fare?
Grazie a tutti!!!!!
io sono al primo anno, ma ho bisogno di organizzarmi per tempo perchè lavoro, perchè ho due bimbi, perchè credo che sarà veramente difficile!!!!
cmq proverò a chiamare la segreteria tirocini (io sono iscritta alla UniMarconi) e una volta che ci capirò qualcosa, magari aggiornerò il post.
Grazie e buon tirocinio!!!!!
:-)