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eds giugno 2013
Ciao a tutte e buon anno.
Sto cercando di convincermi a fare questo benedetto esame di stato, che rimando ormai da 3 anni. Ora ho però deciso di iscrivermi alla scuola di specializzazione e l'esame diventa necessario, ahimè :(
Mi sembra di aver notato un miglioramento nelle commissioni delle prove del 2012 o sbaglio?? lo chiedo perchè vorrei iscrivermi alla scuola, ma ho veramente paura di non passare l'eds e di trovarmi a pagare la scuola senza quel requisito necessario....l'alternativa sarebbe rimandare di un anno l'iscrizione...ma sarebbe un anno perso....non so davvero che fare! è così difficile e casuale il superamento dell'eds?
grazie a tutte
Sara
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Riferimento: eds giugno 2013
ma scherzi???? ;)
forza..Nonr inunciare a nulla..non perdere un anno..l'eds sarà pure un esame importante, difficile..ma sicuramente non impossbile..e poi..se cominci fin da subito..qual è il problema??? dai dai dai.... ;)
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao Sara,
anche io rimando da tempo l'esame di stato, ma stavolta vorrei provare a darlo. Se ti fa piacere magari ci scriviamo in privato per scambiarci informazioni sulle prove. Che ne dici? L'unione fa la forza :)
Quello che mi crea più ansia è sapere che se uno non supera la seconda o la terza prova, deve necessariamente ricominciare dalla prima. O sbaglio?!
Citazione:
Originalmente inviato da
smaicol79
Ciao a tutte e buon anno.
Sto cercando di convincermi a fare questo benedetto esame di stato, che rimando ormai da 3 anni. Ora ho però deciso di iscrivermi alla scuola di specializzazione e l'esame diventa necessario, ahimè :(
Mi sembra di aver notato un miglioramento nelle commissioni delle prove del 2012 o sbaglio?? lo chiedo perchè vorrei iscrivermi alla scuola, ma ho veramente paura di non passare l'eds e di trovarmi a pagare la scuola senza quel requisito necessario....l'alternativa sarebbe rimandare di un anno l'iscrizione...ma sarebbe un anno perso....non so davvero che fare! è così difficile e casuale il superamento dell'eds?
grazie a tutte
Sara
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Riferimento: eds giugno 2013
Grazie per le risposte. Alla fine ho deciso di iscrivermi alla scuola e a giugno esame di stato sicuro....ho 6 mesi per prepararlo, ce la posso fare. In più in questi tre anni ho fatto da assistente per gli insegnamenti di cognitiva e generale...non parto proprio da zero! voglio essere ottimista :)
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Riferimento: eds giugno 2013
si, purtroppo è così..le prove vanno superate tutte....il non superamento di una significa dover ricominciare da capo!
ma dai..siete agli inzii..non spaventatevi! :)
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao ragazze!!!
Volevo sapere su quale manuale studiate la prima prova??
Canestrari o psicologo verso la professione?
Devo decidere quale comprare!!!
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Riferimento: eds giugno 2013
io penso che farò un pò il Canestrari ma principalmente userò il Gray e forse lo Stenberg di cognitiva
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Riferimento: eds giugno 2013
i testi vanno bene tutti, purchè trattino psico genrale, socioale e sviluppo...
Una piccola dritta...che ame ha fatto risparmiare tempo... Fatevi dei temi su ogni argomento (io ne avevo stilati una 40ina circa)...e per ognuno di essi cercate (nei testi o su intenrnet): definizioni, teorie, ambito di aplicazione e struemnti d'indagine....E poi..studiate quelli...a me questo metodo di studio è stato davevro utile!
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Re: eds giugno 2013
Ciao a tutti! Io sto facendo proprio così.. ma non riesco a trovare molto sugli ambiti di applicazione..
Buono studio a tutte!
a presto! :)
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao a tutti! Io sto iniziando proprio oggi a organizzare il mio studio per l'EDS di giugno :sbonk:
Volevo confrontarmi con voi per capire come meglio impostare lo studio
Innanzitutto è importante per me capire come si svolgono le prove:
I PROVA: psicologia generale (studierò su Moderato-Rovetto e Canestrari)
II prova: progetto? (testo di Rollo)
III prova (casi vari trovati su internet e DSM)
Ma le prove saranno tutte attaccate o ci daranno qualche giorno di tempo tra l'una e l'altra?
Io inizierò lo studio della I prova facendo dei temi su ogni argomento e seguendo una scaletta tipo
-definizione del costrutto
-inquadramento teorico (teorie generali + 1 o 2 teorie specifiche e un esperimento per ognuna)
- ambiti applicativi (in questo caso non ho capito bene...non si riferisce comunque agli esperimenti?)
- strumenti utilizzabili
Voi che dite?
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Riferimento: eds giugno 2013
ciao a tutti ragazzi. come primo consiglio
1. leggete il thread scritto da noi dello staff con i testi consigliati. lo trovate stickato in alto alla sezione edS del forum
2. leggete i vecchi thread aperti dai vs. colleghi prima di voi. conterranno già moltissime risposte alle vostre domande.
Buon inizio studio! ;)
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
Psychorox03
Ciao a tutti! Io sto iniziando proprio oggi a organizzare il mio studio per l'EDS di giugno :sbonk:
Volevo confrontarmi con voi per capire come meglio impostare lo studio
Innanzitutto è importante per me capire come si svolgono le prove:
I PROVA: psicologia generale (studierò su Moderato-Rovetto e Canestrari)
II prova: progetto? (testo di Rollo)
III prova (casi vari trovati su internet e DSM)
Ma le prove saranno tutte attaccate o ci daranno qualche giorno di tempo tra l'una e l'altra?
Io inizierò lo studio della I prova facendo dei temi su ogni argomento e seguendo una scaletta tipo
-definizione del costrutto
-inquadramento teorico (teorie generali + 1 o 2 teorie specifiche e un esperimento per ognuna)
- ambiti applicativi (in questo caso non ho capito bene...non si riferisce comunque agli esperimenti?)
- strumenti utilizzabili
Voi che dite?
dico che come testi ok, ma per la terza prova: caso io direi di aggiungere al DSM un altro testo a seconda dell'indirizzo scelto! solo il DSM e i casi sono un po' pochini!
Mentre per la scaletta ok, relativamente alle teorie...ottimi anche esperimenti e confronti fra esse! :)
Quoto melody per il rimando al 3d scritto da noi MOD..è un ottima guida!
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Riferimento: eds giugno 2013
ciao ragazzi!!!
è un po di emsi ke seguo le discussioni sull'eds su questo forum...e a giugno mi sa ke tocchera anche a me e volevo chiedere un po di info!
per prima cosa volevo sapere se il canestrari va studiato tutto, o c'è qualche capitolo che si puo omettere?
e poi..ho sentito ke nelle scorse sessioni 1 e 2 prova sn state fatte a date ravvicnate, per cui occorre studiare per giugno entrambe le prove??
grazie mille..siamo appena agli inizi e la confusione è tanta :)
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao a tutti!!! mi è stato detto che su opsonline girano delle dispense molto utili per prepararsi alla prima prova, non riesco a trovarle, mi potreste mettere il link?grazie in anticipo e in bocca al lupo a tutti quanti!
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
elly87***
ciao ragazzi!!!
è un po di emsi ke seguo le discussioni sull'eds su questo forum...e a giugno mi sa ke tocchera anche a me e volevo chiedere un po di info!
per prima cosa volevo sapere se il canestrari va studiato tutto, o c'è qualche capitolo che si puo omettere?
e poi..ho sentito ke nelle scorse sessioni 1 e 2 prova sn state fatte a date ravvicnate, per cui occorre studiare per giugno entrambe le prove??
grazie mille..siamo appena agli inizi e la confusione è tanta :)
ciao, intanto ti avviso che qui scrivere con linguaggio da sms (KE, NN, CM) è vietato, quindi ti chiedo collaborazione! ;) Ho visto che scrivi da poco, quindi potresti non saperlo! :)
Per il resto: il Canestrari (o qualisasi altro testo di psicologia generale) va stduiato per argomenti...Tipo scegliete l'argomento(percezione, attenzione, memoria...) e poi vannos tudiate solo le info importanti, tipo definizioni, teorie, ambiti applicativi e strumenti + eventuali esperimenti...E tralasciate le info restanti!
Molte delle cose però NON si trovano sui libri(vedi applicazioni)...e per cercarle bisogna ragionarci un po' su! Insomma chiedetvi quella teoria a cosa serve in ambito psicologico...è csì che si ricavano le applicazioni.Se poi proprio avete difficoltà..basta cercare su google! ;)
Per gli argomenti: beh..io (notoriamnete ossessiva perchè dovevo passare l'eds al 1 colpo) avevo stilato circa 50 temi...ma credo che una trentina siano suffciienti!
Per i tempi delle prove: la seconda (progetto) di solito è ravvicinata: si il giorno dopo o al massimo 2 o 3 giorni dopo!E' vero che per la prova progettuale serve uno studio di una settiamna al massimo..ma credo che vada comunque preparata in contemporanea con la prima! :)
In bocca al lupo
Elisa
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
giups.17
Ciao a tutti!!! mi è stato detto che su opsonline girano delle dispense molto utili per prepararsi alla prima prova, non riesco a trovarle, mi potreste mettere il link?grazie in anticipo e in bocca al lupo a tutti quanti!
qui ci sono materiali GRATUITI :http://www.opsonline.it/psicologi-46...gia.html?all=1inviati dai membri della ocmunity di ops
qui invece trovi persone (me compresa) che vendono i propri:http://www.opsonline.it/forum/psicol...co-offro-casa/già sistematizzati e adattati per superare l'eds!
basta scegliere! :)
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Riferimento: eds giugno 2013
grazie mille dei suggerimenti, davvero molto utili!
in realta ho appena inizaito a leggere il canestrari, lo trovo davvero molto generico :/
per cui stavo pensando di leggere anche i riasssunti che si trovano sul forum e a questo proposito volevo chiedere se li avete trovati esaustivi e completi
grazie mille:approved:
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Riferimento: eds giugno 2013
Ok è ufficiale... sto gia impazzendo!
Non riesco ad organizzare lo studio in maniera coerente... ho TROPPO materiale tra libri, riassunti, temi gia svolti che mi sto semplicemente PERDENDO e sentendo una emerita cretina...
Ogni giorno inizio un argomento e poi lo abbandono perche non riesco mai a venirne a capo... non ho capacita' di sintesi e ogni testo tratta l'argomento da una prospettiva diversa... sto a sclera!
Ci diamo una mano?
Vi va?
Affrontiamo almeno in linea di scaletta-mentale argomento per argomento?
Ad esempio oggi, dopo aver abbandonato ieri le emozioni, stavo provando con le motivazioni...
Ma non ne vengo a capo...
c'è chi parte da istinti, riflessi, pulsioni.. poi motivazioni primarie e secondarie..
chi invece dalle teorie pulsionali biologiche, di freud, pulsionale etologica, pulsionale dell'attivazione e poi di quelle dell'attribuzione
Chi invece di "pulsione x abitudine" e "aspettaive x valore" a cui poi attacca motivazioni intrinseche e estrinseche e teorie dell'autodeterminazione...
io non ci sto capendo una mazza!!!!
Mi sento una stupidaaaaaaaa
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Riferimento: eds giugno 2013
Ok, c'ho messo due giorni ma ne sono venuta a capo! :D
mi sono venute tipo 18 pagine di riassunti eh... pero.. almeno.... MOTIVAZIONE NUN TE TEMO! AHAHAHAHAH
Domani ritento con le emozioni
Buono studio a tutti
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
ellina87
Ok è ufficiale... sto gia impazzendo!
Non riesco ad organizzare lo studio in maniera coerente... ho TROPPO materiale tra libri, riassunti, temi gia svolti che mi sto semplicemente PERDENDO e sentendo una emerita cretina...
Ogni giorno inizio un argomento e poi lo abbandono perche non riesco mai a venirne a capo... non ho capacita' di sintesi e ogni testo tratta l'argomento da una prospettiva diversa... sto a sclera!
Ci diamo una mano?
Vi va?
Affrontiamo almeno in linea di scaletta-mentale argomento per argomento?
Ad esempio oggi, dopo aver abbandonato ieri le emozioni, stavo provando con le motivazioni...
Ma non ne vengo a capo...
c'è chi parte da istinti, riflessi, pulsioni.. poi motivazioni primarie e secondarie..
chi invece dalle teorie pulsionali biologiche, di freud, pulsionale etologica, pulsionale dell'attivazione e poi di quelle dell'attribuzione
Chi invece di "pulsione x abitudine" e "aspettaive x valore" a cui poi attacca motivazioni intrinseche e estrinseche e teorie dell'autodeterminazione...
io non ci sto capendo una mazza!!!!
Mi sento una stupidaaaaaaaa
parlano di cose diverse perchè sono diverse teorie e di diversi orientamenti!:)
non sei stupida!;)
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
ellina87
Ok, c'ho messo due giorni ma ne sono venuta a capo! :D
mi sono venute tipo 18 pagine di riassunti eh... pero.. almeno.... MOTIVAZIONE NUN TE TEMO! AHAHAHAHAH
Domani ritento con le emozioni
Buono studio a tutti
18 pagine per solo la motivazione???????? magari puoi accorciarli un po!Ma già è un passo grande!..continua così....
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao a tutti,
vorrei anch'io sostenere l'esame di stato a giugno e sto cercando di prepararmi per il meglio...
Avrei delle info da chiedervi se riuscite ad aiutarmi:
1. Sapreste dirmi indicativamente qual è il costo per iscriversi all'esame di stato?
2. Una volta superato ed essere iscritto all'albo A degli psicologi qual è il costo annuale che bisogna sostenere per essere iscritti all'albo?
3. E' necessario ogni anno considerare ulteriori aggiornamenti formativi che richiedono altre spese (ad esempio crediti ecm)?
Grazie per le risposte.
Ciao!
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Riferimento: eds giugno 2013
1. per sostenere l'eds mi pare che siano circa 150 euro(ma non ne sono sicura) e altrettanto (circa) dovrai pagare per iscriverti...quindi sempre MI PARE che i costi siano introrno ai 300 euro.
2. per mantenere l'iscrizione all'albo (nella regione Lazio) si paga una cifra variabile (gradualmente è stata aumentata: io sono iscritta dal 2007 e pagavo 155 euro....) oggi pago 160 euro...insomma più o meno questa cifra qui!
3. per lavorare come psicologo devi aprire P.Iva (che non costa nulla) e dalla prima fattura iscrveri all'ENPAP (cassa degli spico) e quella costa..in base al regime fiscale al quale apppartieni)ma se non lavori come psicologo puoi NON considerare queste spese.
Semre se lavori come psicologo, devi fare assicurazione (la CAMPI, on line parte da 24 euro l'anno)
per i crediti ECM ad oggi NON c'è obbligatorietà per i liberi professionisti.(stanno decidendo in questi anni cosa fare con gli ecm)...
:)
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
1. per sostenere l'eds mi pare che siano circa 150 euro(ma non ne sono sicura) e altrettanto (circa) dovrai pagare per iscriverti...quindi sempre MI PARE che i costi siano introrno ai 300 euro.
2. per mantenere l'iscrizione all'albo (nella regione Lazio) si paga una cifra variabile (gradualmente è stata aumentata: io sono iscritta dal 2007 e pagavo 155 euro....) oggi pago 160 euro...insomma più o meno questa cifra qui!
3. per lavorare come psicologo devi aprire P.Iva (che non costa nulla) e dalla prima fattura iscrveri all'ENPAP (cassa degli spico) e quella costa..in base al regime fiscale al quale apppartieni)ma se non lavori come psicologo puoi NON considerare queste spese.
Semre se lavori come psicologo, devi fare assicurazione (la CAMPI, on line parte da 24 euro l'anno)
per i crediti ECM ad oggi NON c'è obbligatorietà per i liberi professionisti.(stanno decidendo in questi anni cosa fare con gli ecm)...
:)
Ciao Memolememole,
grazie mille per le info.
Vorrei chiederti anche, in merito al punto 2, quali sono i vantaggi di essere iscritti all'albo A degli psicologi?
Oltre al fatto che sia necessario iscriversi all'albo per poter essere psicologo e quindi poter esercitare la professione, è prevista qualche agevolazione/vantaggio per gli iscritti?
In merito al punto 3, non mi è chiaro se è necessario aprire partita Iva solo se voglio esercitare da libero professionista o è sempre necessario (ad esempio, se lavorassi in una clinica privata o in una asl, sarebbe necessario aprire la partita iva?).
Sul discorso dei crediti mi pareva di sentire che volevano metterli obbligatori (dovrebbero essere 60 l'anno, giusto?). Hai una vaga idea di quanto sia il costo formazione per credito?
Grazie ancora, ciao
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
18 pagine per solo la motivazione???????? magari puoi accorciarli un po!Ma già è un passo grande!..continua così....
:sbonk: si lo so... ho il vizio di voler sapere tutto per non farmi prendere dall'ansia.. il fatto è che il tempo è troppo poco tra i 100mila impegni
Dovrò sicuramente trovare un modo per accorciare tutto..o non ne vengo a capo! Grazie dell'incoraggiamento! :)
ad esempio Bandura ho fato un file tutto per lui di 3 pagine perchè per ora ho visto che si collega bene sia con aggressività, motivazione, apprendimento. Stessa cosa per l'intelligenza emotiva e il sistema cognitivo-emo-motivazionale che si collega bene a piu cose.
Per ora mi faccio bene bene "gli argomentoni", degli altri mi preparo giusto un temino o due ;)
Non so quando dormiro'.. ma sono dettagli :D
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
KingCrimson
Ciao Memolememole,
grazie mille per le info.
Vorrei chiederti anche, in merito al punto 2, quali sono i vantaggi di essere iscritti all'albo A degli psicologi?
Oltre al fatto che sia necessario iscriversi all'albo per poter essere psicologo e quindi poter esercitare la professione, è prevista qualche agevolazione/vantaggio per gli iscritti?
In merito al punto 3, non mi è chiaro se è necessario aprire partita Iva solo se voglio esercitare da libero professionista o è sempre necessario (ad esempio, se lavorassi in una clinica privata o in una asl, sarebbe necessario aprire la partita iva?).
Sul discorso dei crediti mi pareva di sentire che volevano metterli obbligatori (dovrebbero essere 60 l'anno, giusto?). Hai una vaga idea di quanto sia il costo formazione per credito?
Grazie ancora, ciao
la P.iva è necessaria e obbligatoria se vuoi fare lo psicologo (ovunque tu lavori)...vantaggi? boh,.....non so forse qualche corso che organizza l'ordine? magari qualche sconto?...boh..ad oggi PURTROPPO io NON trovo vantaggi! in realtà l'iscrizione dovrebbe aiutarci a promuoverci, a tutelarci..ma IO (parer personale)non mi sento affatto tutelata!I vantaggi li hai con l'iscrizione all'ENPAP (se libero rpofessionista se emetti fattura)...lì hai sconti, agevolazioni su banche, viaggi, libri, corsi......
Suic rediti: ne parlano smepre e ongi tanto esce questa cosa dell'obbligatorietà: ad oggi NOn sono obbligatori........per i costi non so dirti: quando e se diventeranno obbligatori..mi auguro che siano gratuiti..o con prezzo bassissimo!
Però..per favore qui, continuiamo a parlare di eds..altriemnti rischiamod i andare OT! :)
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Riferimento: eds giugno 2013
Son sempre io... :sbonk:
Ho bisogno di un feedback su come ho impostato i riassunti sulle emozioni.....
Parto da una definizione.
varie componenti.
Il fatto che le varie teorie si siano interessate alle singole componenti e non alla globalità (teorie cognitive: componente cognitiva e motivazionale; teorie evoluzionistiche sulla componente espressivo-motoria; costruttivismo sulla componente soggettiva etc etc) e che si scontrate sul primato di una componente rispetto all'altra. OGGI non si può piu parlare di un primato ma le emozioni si considerano insiemi dinamici costituiti da molteplici componenti (Scherer) (ma qui ci posso attaccare il sistema motiv-cognit-emoti di ricci bitti o non c'entra nulla? No perchè io non ho capito la differenza tra questo e il sistema gerarchico di Scherer)
dopo di che descrivo componente per componente con le varie teorie. Quindi:
Componente fisioligica:
- teoria di James-Lange
- Cannon- Bard
- Teoria bifattoriale
C. espressivo-motoria:
- darwin
- Erikson
C. Cognitiva e motivazionale:
- oltre alla teoria bifattoriale
- Scherer e il sistema di informazioni
- teorie dell'appraisal (lazarus e Frijda)
Componente soggettiva: costruttivismo (Averil)
+
comportamentismo (Watson e Tolman)
STOP
Poi vabbè, inseriro ambiti e metodologia...
Ma cosi la parte teorica può andare? Ha senso?Sto tralasciando qualcosa di fondamentale?
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Riferimento: eds giugno 2013
va benissimo..purchè tu decida quale di tutti questi apporcci teorici vuoi approofndire e quale invece solo accennare, altimenti ti vengono 20 pagine! ;)
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao Io a mio tempo avevo frequentato un corso, mi è stato molto utile e sono riuscita a passare l'esame al primo tentativo.
Quello che ho imparato, oltre alla base nozionistica e pratica è anche la "strategia" utile per evitare la bocciatura, ovvero cosa scrivere e cosa non scrivere!!
Se vuoi/ volete qualche informazione scrivetimi!
A presto
Edith
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Riferimento: eds giugno 2013
Tieni conto che più scrivi più possibilità hai di sbagliare!
Va bene iniziare con la definizione, segui poi con la teoria di riferimento (ne basta anche una o il primo gruppo o il secondo o il terzo) dopo di che inserisci ambito e metodologia, facendo molta attenzione a mantenere una continuità di approccio!.
Spero di esserti stata utile
Edith
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Riferimento: eds giugno 2013
sono d'accordissimo...
evitiamo le solite cose che si dicono"più scrivi meglio è"....All'eds conta molto la coerenza, la precisione e la sinteticità!....
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Riferimento: eds giugno 2013
ciao ragazzi ;) intanto, per i consigli sui testi, potete dare uno sguardo in firma... ho linkato il 3d dello staff con i libri consigliati.
Per i costi fate riferimento al sito http://www.uniroma1.it/didattica/esa...ioni/psicologo
non ci sono commissioni più o meno clementi o elastiche, l'esame solitamente se si studia si può fare, quindi partite bene organizzati e non avrete problemi di sorta ;)
per quanto riguarda l'albo e la scuola di specializzazione, solitamente tutte le scuole tollerano l'iscrizione entro il termine del primo anno per ragioni ministeriali. In caso non si dovesse superare l'esame, le scuole tendono a far rimanere gli studenti ma, per il ministero, questi sono un anno indietro; ergo frequenterai la scuola normalmente, ma otterrai il diploma un anno più tardi. questo solo e unicamente nel caso in cui non riuscissi a superare l'esame e iscriverti all'albo entro il primo anno. non ho conosciuto, finora, scuole che mandano via gli studenti. la perdita di denaro è troppo ingente, per loro, e tendono sempre a trovare degli escamotage per far rimanere tutti, comunque...
Un saluto e buon inizio studio :)
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Riferimento: eds giugno 2013
BEh ma non c'è nessuno che come me sta gia impazzendo appresso a quest'esame?
Vogliamo confrontarci un po qui?
Ho abbandonato l'idea di voler sapere tutto di tutto.. eheh
Quindi sto cercando di fare temi COERENTI.
Ad argomento, un paio di teorie. Per ognuna metodologie e ambiti COERENTI, dato che le tracce degli ultimi anni chiedono questo..
MA mi ci sto impiccando.
Se a qualcuno va, cerchiamo di uscirne insieme!
E giorno per giorno affrontiamo un argomento diverso secondo la scaletta:
- definzione
- teorie (2)
- metodologie (con quali strumenti le teorie hanno studiato il costrutto + test che vengono usati per studiarlo)
- applicazioni: come la teoria scelta rispetto all'argomento può essere applicata (quindi non tutti gli ambiti di applicazione in generale, ma che ne so, se scelgo per il tema personalità Erikson, ci metto un ambito in cui la teoria di Erikson può essere applicata, tipo evolutivo. POI, semmai, se mi avanza tempo e spazio cito altri ambiti in cui il tema personalità è importante)
- aggiungerei il FENOMENO che la TEORIA può spiegare (le ultime tracce partono da questo, quindi ad esempio, sempre per personalità, partirei dal fenomeno ADOLESCENZA, spiegata da ERIKSON e blablabla)
- interventi che la teoria consente di ipotizzare sul fenomeno scelto
Chi ci sta?
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Riferimento: eds giugno 2013
ellina, ottimo metodo, davvero!
Peccato io l'eds l'ho già dato! :)
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Riferimento: eds giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ellina, ottimo metodo, davvero!
Peccato io l'eds l'ho già dato! :)
beh, peccato per me.. ma decisamente BUON PER TE!
MA qui sembra non ci sia nessuno pero pronto ad impazzire insieme a me!
Ci provo comuqnue.
Sto facendo l'attenzione.
- definzione
- attenzione selettiva (varie teorie del filtro + paradigmi sperimentali)
e/o
- attenzione divisa (Kanheman, Wickens + esperiemento doppio compito)
- strumenti: una miriade
i problemi mi sorgono nelle applicazioni... perchè ok, ambito clinico con tutti i disturbi dell'attenzione o ADHD per evolutivo etc etc etc.. ma questi sono IN GENERALE ambiti applicativi del tema ATTENZIONE
Ma non riesco a ricollegarli alle varie teorie però e quindi non riesco a decidere quale teoria approfondire che sia coerente con tutti i punti..
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao a tutti!
Inizierò in questi giorni a studiare per l'eds...dopo anni di tentativi rimasti sempre allo stadio iniziale!!! Purtroppo la motivazione scarseggia, ma questa volta devo sostenerlo!!!
In questi primi giorni sono in fase di rodaggio... Non appena inizierò a concretizzare sarò più attiva nel forum. Confrontandoci dovremmo riuscire a chiarire i nostri dubbi e incertezze! ;-)
Buono studioooooo!
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Riferimento: eds giugno 2013
Ciao a tutti! Come va il vostro studio? Io sto impazzendo e ho fatto solo i riassunti di apprendimento, memoria e percezione...iniziamo bene!
Ecco, adesso mi sono impallata con il linguaggio...non riesco a trovare un testo o un riassunto dove siano riunite tutte le teorie e quindi sto impazzendo cercando di dare un senso a tutte le cose sparse che ho trovato. Poi, ad un tratto, tra tutti i riassunti vari che ho sul pc è spuntato questo
Teorie semantiche
Sono le teorie che studiano e che cercano in che modo le persone riescono a intendere la struttura di significato del linguaggio.
1.Teorie strutturali (Chomsky):
L’attribuzione di significato si attua sulla base di una struttura associativa. I concetti ed i significati sarebbero immagazzinati in memoria a costituire una sorta di lessico interno.
Tale modello prevede che i concetti siano organizzati in modo gerarchico in categorie sovra o sotto ordinate (cfr. classificazione tassonomica delle forme viventi), ovvero dotate di un diverso livello di generalizzazione e che il riconoscimento del significato avvenga attraverso un confronto mentale tra:
1)Caratteristiche del segnale
2)Attributi delle diverse categorie semantiche
2.Teoria della “creazione dei prototipi”
Secondo questa teoria alcune cose rientrano facilmente nella categoria di appartenenza o vengono correttamente identificate non tanto perché siano mentalmente analizzate e confrontate con la categoria, ma perché sarebbero state confrontate con il prototipo di una data categoria concettuale. Il prototipo serve, allora, da criterio e la distanza fenomenica rispetto al prototipo da misura relativa di identificazione semantica.
Costruzioni linguistiche
I concetti e le parole non sussistono isolatamente, ma sono combinati in modo da formare delle frasi, nelle quali il significato non deriva esclusivamente dalla parole che sono usate, ma anche dalla loro collocazione relativa.
Le regole che servono a combinare gli elementi linguistici elementari in frasi costituiscono la sintassi, che ha 3 regole fondamentali:
1)Le frasi consistono in una proposizione nominale più una proposizione verale
2)La proposizione nominale consiste in un articolo più un nome ed un aggettivo facoltativo
3)Le proposizioni verbali consistono in un verbo più una proposizione nominale
All’interno della comunicazione linguistica esistono dei meccanismi di ridondanza e creazione di significati allargati o ristretti.
Sviluppo del linguaggio
1.Fasi di sviluppo
I bambini sviluppano la capacità di parlare secondo una sequenza ordinata di fasi. Ogni periodo dello sviluppo linguistico si differenzia in modo netto dagli altri e le capacità di apprendimento o di assimilazione di uno stimolo sono strettamente connesse alla fase vissuta.
1)Fase pre-linguistica (0-10 mesi): la predisposizione allo stimolo linguistico è precocissima e coincide con l’emergere delle primissime capacità di discriminazione sensoriale uditiva in epoca fetale.
Prime settimane: gridolini e strilli per comunicare fame, rabbia, dolore
Terzo mese: associazione vocali-consonanti o lallazioni
Settimo-ottavo mese: reazione a tono a determinate richieste ed utilizzo di alcune parole monosillabiche
2)Fase monoverbale (10-18 mesi): il bambino inizia a comunicare usando una parola alla volta. L’apprendimento del vocabolario non è imitativo ma guidato e finalizzato alla comunicazione.
3)Fase del linguaggio telegrafico (18-24 mesi): i bambini cominciano a combinare la parole in espressioni di due o tre elementi. Sono frasi prive di ogni elemento accessorio.
4)Fase dell’acquisizione grammaticale e sintattica (dai 2 anni): inizia con l’iperregolarizzazione dei morfemi irregolari
Tra i 2 e i 6 anni: sviluppo semantico che porta all’uso del linguaggio adulto, con una estensione del vocabolario mediamente di 10 parole al giorno.
Tra i 6 e i 7 anni: un bambino può arrivare a possedere circa 14.000 parole
2.Teorie dello sviluppo psicolinguistico:
a.Teoria dell’imitazione:
b.Teoria comportamentista (Skinner):
c.Teoria cognitivista (Chomsky e Piaget):
d.Teoria interazionista (Vigotskij)
Secondo voi posso seguire solo questo schema o c'è qualche altra teoria che sarebbe importante considerare?
Grazie e buono studio a tutti!!!
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Riferimento: eds giugno 2013
è un po' lunghetto però! comunque come scaletta va bene! ;)
Uscite date:
http://www.uniroma1.it/didattica/esami-di-stato?cod=K2
:)
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Riferimento: eds giugno 2013
Per esperienza ti consiglio di scegliere max due teorie da approfondire un po' di + e di evitare di scegliere le meno note perchè magari poi hai difficoltà a ricordarle...vai sul sicuro.l'importante è essere coerenti...anche perchè il tempo e lo spazio non quelli che sono...mettici anche il fattore ansia, che è del tutto normale...poi sono tanti argomenti da ricordare...pensa che a me alla prima prova è uscito lo stress... :P
io facendo così mi son trovata benissimo... ;)
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Riferimento: eds giugno 2013
concordo....
io opterei sempre per la solita scaletta:
definizione, teorie (panoramica veloce e sintetica delle maggiori teorie sull'argomento) e poi ne approfondirei solo due (con esperiemnti, autori, cofnronti...) + ambiti e strumenti.
In modo tale che se esce la solita traccia: teoria in un contesto (ce l'hai..perchè ne hai fatte due), se esce teorie a confronto(ce le hai perchè ne hai studiate 2)e se esec il contesto in cui una teoria è importante (ce l'hai perchè in genere le applicazioni sono il contesto...e la teoria ce l'hai) ;)
Per la lunghezza..nonostante non sia un aregola fissa a Roma richiedono la sinteticità, in un foglio proptocollo bisognerebbe far rientrare tutto.....
e che questo tutto sia coerente, preciso e....ben fatto,m senza dilungamenti! ;)