Citazione:
Originariamente postato da Vimae
Probabilmente sono influenzata dai contesti di cui ho avuto esperienza e che sono piuttosto particolari: è vero che uno psicologo incapace fa danni sia se fa volontariato sia se lavora, ma i contesti in cui ho visto fare queste forme di volontariato prevedevano la possibilità di osservare prima il lavoro di professionisti affermati, provare in seguito a farlo da soli con supervisione (gratuita: tu lavoravi gratis e loro in cambio ti supervisionavano gratis)..
Appunto, questo e' una specie di tirocinio.
Citazione:
Originariamente postato da Vimae
Credo che Stefano abbia ragione: la differenza sta nel saper fare quel lavoro e poichè non sempre in ambito universitario e nel tirocinio si impara a farlo (finchè non sei iscritto all'albo non puoi fare certe cose), a volte queste forme di lavoro volontario possono essere utili purchè fatte in contesti valorizzanti in cui c'è veramente la possibilità di imparare e non di essere sfruttati.
Completamente daccordo.
Citazione:
Originariamente postato da Serendipity
il punto, comunque è un altro. sia stefano che vimae hanno parlato di volontariato,e secondo me avete toccato un punto importante, che è il riconoscimento della professionalità, che manca totalmente. c'è una comunità vicino a dove vivo io in cui "giovani psicologi" hanno il solo e specifico compito di pulire il vomito(ed altri elementi poco edificanti)di ex- tossicodipendenti, senza scambiarci una parola....e non credo che le situazioni in giro siano molto molto diverse. per questo io ritengo che la questione del lavoro sia molto molto complessa, e che nella maggior parte dei casi è inutile(quando non umiliante9andarsene a spasso per enti,cooperative, privati, o altro, ad offrire la propria collaborazione(anche gratis)dato che, nel migliore dei casi si viene trattati come dei molesti venditori di enciclopedie.
Come in tutte le cose ci sono dei "trucchi".