Vegan di opsonline unitevi!
Quanti siamo? Perché non ci supportiamo con notizie, ricette e indicazioni su prodotti/negozi/ristoranti?
Vi attendo numerosi!!! :asd:
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Vegan di opsonline unitevi!
Quanti siamo? Perché non ci supportiamo con notizie, ricette e indicazioni su prodotti/negozi/ristoranti?
Vi attendo numerosi!!! :asd:
ciao Distillers!
brava:approved:
hai visto il social group Veg. qui nel forum ? ti metto il link:
http://www.opsonline.it/forum/groups...vegani-avanti/
Solamente che la promotrice del gruppo manca da un pò di tempo, quindi non so se riesci ad accedere al gruppo, in caso prova a scrivere alla moderazione.
Purtroppo il gruppo risente di animazione, infatti ultimamente scrivevo solo io :sbonk:
Trovo più entusiasmo in altri blog, x es qui:http://www.esserevegetariani.it/
a presto :ciao:
Uh caspiterina, ho cercato se c'erano cose simili ma non le ho trovate e quindi avevo pensato di aprire un thread qui.
Effettivamente il gruppo che mi hai segnalato sembra inattivo da un bel po'...chissà se riusciamo a rianimarlo! :lol:
Grazie dell'altro link. Io, invece, bazzico un po' su www.promiseland.it
Un bacino e a presto! :ciao:
Per chi fosse interessato:
http://sbarellababyanimals.wordpress...5-giugno-2013/
Peace <3
Uhiii, manco da una vita dal forum di Opsonline, ci rientro oggi per curiosità e guarda cosa ci trovo!
Mi aggiungo a voi, sono vegana ormai da un bel po'! :)
Urra :yahoo: piacere di conoscerti saretta85 :mano:
Deve essere interessante il sito che proponi in firma ! Lo guarderò con piacere !
Oggi purtroppo è mancata :( la grande scienziata Margherita Hack, vegana dalla nascita e audace nella difesa dei diritti degli animali!
Ho ascoltato su yoube alcune sue interviste sul tema' scelta veg.' :approved:
:ciao: a presto Distillers e Saretta :hug:
Ma che bello trovarsi! Bentornata allora, saretta85 e complimenti per la citazione in firma che dice una cosa tristemente vera.
Tu da quando sei veg? Che difficoltà hai trovato? Chissà, magari ci legge qualcuno anche lontanamente interessato e ci può trovare "utili" :)
Heidi, è vero! Che tristezza la notizia della Hack :( ha dato molti contributi alla conoscenza, però, quindi rimarrà immortale ;)
Ciao ragazze!
Ho aperto un blog di ricette tutto mio! Se vi va venite a sbirciare, mi può fare solo piacere :)
www.quandoveg.blogspot.it
Grande donna, la Hack! Ce ne fossero come lei!
Passa quando vuoi, ti aspetto! ^__^
Ciao a tutte, mi inserisco nella discussione sperando di potermi confrontare un po' con voi.
Mi spiego: io non sono vegana nè vegetariana. Non ancora, almeno. Ma sono molto combattuta.
Da quando sono piccola ho un amore sviscerato per gli animali (nonostante non ne abbia mai avuto uno in casa), sono sempre stata attratta da loro e tuttora amo quasi più gli animali che le persone!!!!
Allora, perchè li mangio??!!!
Sono cresciuta in una famiglia di carnivori e ho sempre mangiato tantissima carne. Non ho mai avuto conoscenti nè amici vegetariani che mi aiutassero a fare a meno della carne, vivo col mio compagno che è supercarnivoro e dato che cucino io, mi ritrovo sempre a cucinare la carne per lui e alla fine la mangio anche io. Infine, qua in italia, a meno che non si viva in una grande città, è praticamente impossibile mangiare fuori e fare vita sociale se non si mangia la carne!!! (Per non parlare di quando si viene invitati a cena e se non si mangia carne si mette in difficoltà chi deve cucinare)....
Io probabilmente non diventerei vegana, perchè non credo che uova e latticini facciano male (a noi e agli animali), però vorrei riuscire a non mangiare più nè carne nè pesce.
Voi come avete fatto? Avete trovato le mie stesse difficoltà??
Ciao Broceliande e grazie di essere intervenuta.
Inizio col risponderti ad una delle tue ultime affermazioni:
"non credo che uova e latticini facciano male (a noi e agli animali)" --> detto in breve, la produzione di latticini e uova è motivo di grandi sofferenze per vacche, vitelli, galline e pulcini e ti spiego il perché: la mucca per avere il latte deve partorire un vitellino (così come noi donne produciamo latte se abbiamo un figlio). Per ottenere quel latte viene quindi ingravidata, per lo più artificialmente, e una volta nato il vitello dopo pochissimo tempo viene strappato alla madre e recluso in celle piccolissime per far sì che non cresca molto, alimentato artificialmente e non con il latte della madre che gli spetta di diritto. La mucca è costretta a produrre 10 volte più latte di quanto ne produrrebbe solo per il cucciolo e sia per questo sia per i metodi utilizzati va incontro a mastiti e infezioni varie (che tra l'altro vengono curate con antibiotici che finiscono nel latte che bevi). In natura la mucca vivrebbe circa 20 anni; negli allevamenti arriva a 3-4 anni per poi non reggersi più in piedi e diventare carne da fast-food.
Le galline producono le uova che per diventare esseri viventi devono essere fecondate dal gallo (come accade a noi). Se nascono delle femmine vengono tenute perché seguano lo stesso destino delle madri; se nascono maschi vengono uccisi triturati vivi o in camere a gas perché non produttivi. La nascita è 50 e 50, quindi in pratica viene ucciso 1 pulcino ogni 2...se non è sofferenza questa...se ti interessa approfondire l'argomento posso passarti qualche link.
Detto ciò, non voglio spaventarti perché ritengo che comunque già passare ad una alimentazione vegetariana possa aiutare i nostri amici animali. Se c'è una motivazione forte si può fare senza sacrifici.
Io da vegana non ho alcun problema quando esco, perché oggigiorno nei menu c'è sempre qualcosa a base di vegetali, mentre la scelta vegetariana è altamente agevolata.
Personalmente non ho riscontrato alcun tipo di problema, perché non ho vergogna a dire che se mi invitano a cena non mangio se non cose che voglio mangiare. Mio marito è onnivoro, ma a parte qualche uovo ogni tanto non mi chiede di cucinare cose che ho scelto di estromettere dalla mia alimentazione per motivi etici. Credo che sia una forma di rispetto da parte di chi ci sta accanto. Poi devo dire che da quando io sono vegana lui ha cambiato un po' il modo di concepire l'alimentarsi di animali. Spesso l'esempio fa più di tante parole :)
Comunque se può aiutarti dai un'occhiata al mio blog di ricette per renderti conto di quante cose si possono fare senza arrecare sofferenze inutili ;)
Ciao a tutti, non sono vegana ne vegetariana anche se...la carne non mi fa impazzire e il latte (solo l'odore) non lo sopporto, figuriamoci a berlo!!!!...idem le uova!
comunque trovo allucinante quello che hai scritto, non sapevo a quali trattamenti andassero incontro vacche e animali vari per fornirci di...alimenti!
Per semplice curiosità e per capire ti chiedo però....da vegana, presumo(magari erroneamnte eh!:facepalm:e in tal caso, mi scuso dell'ignoranza) che alcune sostanze mancheranno al tuo organismo..non è così?...
Mi spiego: io ho sempre ferro basso (ti ripeto: non amo la carne )....mangio verdure, legumi e altro..ma nulla! Non si alza....devo a volte necessariamente ricorrere alla bistecca(che brucio fino a farla diventare immangiabile per coprire il sapore) o a integratori di ferro...
a voi/te non accade??
Ma no, figurati! Quale ignoranza! La società ci induce a sapere quello che vuol farci sapere e la credenza più diffusa è che senza carne e derivati animali manchi qualcosa all'organismo. In realtà c'è molto più ferro nei legumi e nei vegetali a foglia verde che nella carne. L'unica differenza è che il ferro vegetale (non-eme) è sintetizzato in maniera diversa dal nostro organismo per cui vanno adoperati degli accorgimenti per facilitarne l'assimilazione: associare alimenti fonte di ferro con altri fonte di vitamina C è l'ideale. Ad esempio, quando mangi un piatto di lenticchie accompagnalo con un po' di acqua e limone, oppure con peperoni (magari crudi o poco cotti) o alla fine del pasto mangi un'arancia o un kiwi e sei a posto. Ti dirò, io ho provato diverse volte a donare il sangue in passato, ma non ci sono riuscita a causa delle vene troppo fragili, però ogni volta risultava l'emoglobina bassa. Qualche settimana fa ci ho provato nuovamente e l'emoglobina era perfetta :)
ciao, sapete come fare il tiramisù senza latte-uova??
non riesco a trovare qualcosa che sostituisca il mascarpone
Prova a guardare su www.veganblog.it
Al di là di quanto tutto questo sia terrificante (si, mi interesserebbe avere qualche link informativo grazie!) allora mi viene da pensare, per quanto riguarda uova e latticini, che il problema sia dovuto all'allevamento intensivo.
In realtà, se io vivessi in un mondo ideale (o semplicemente come si viveva un secolo fa) e avessi le mie poche galline e le mie mucche e prendessi da loro solo ciò che producono "naturalmente", senza nessuna forzatura, allora non ci sarebbero problemi!
Comunque, ripeto, credo che questo ormai non avvenga quasi più da nessuna parte...e se l'allevamento fa questo non cambia molto rispetto all'uccidere gli animali per mangiarli. Ecco perchè tanti vegetariani diventano presto vegani!
Ora intanto vado a farmi un giro nei siti che avete postato! :approved:
Ecco un sito che per me è stato molto utile e che rimanda poi ad altri siti http://www.vegfacile.info/latte.html
Questo invece è incentrato sul latte http://www.infolatte.it/
Qui c'è un video sulla produzione delle uova http://iononcistoevoi.blogspot.it/20...alle-uova.html
Per tornare a quello che dicevi: innanzitutto ci tengo a sottolineare che noi siamo l'unica specie animale che si alimenta con latte non specie-specifico. Il latte serve, in tutte le specie, ad alimentare il cucciolo in maniera tale da dargli tutti i nutrienti necessari allo sviluppo, ma arriva sempre per tutti gli animali il momento in cui quell'alimento non serve più. Ciò detto, in un mondo utopico potresti avere una mucca e qualche gallina, ma il problema nasce nel momento in cui la mucca per avere il latte deve avere un vitellino: allora devi accettare che per un po' di latte devi prenderti cura di mucca, vitellino e bue e di tutti quelli che verranno, perché se ne vendessi qualcuno si riproporrebbe la non eticità del loro allevamento. Stessa cosa vale per galline, pulcini e galli.
In buona sostanza, quindi, credo che bisogni uscire dalla forma mentis per cui l'uomo può trovare un modo per sfruttare dei poveri animali e capire che in natura abbiamo tutto ciò che di vegetale ci serve per vivere bene, in salute e in armonia con l'ambiente.
:ciao: Mi ha fatto piacere, dopo un breve periodo di assenza, trovare nuovi interventi in questa discussione :yahoo:
Io non sono vegana, perchè qualche volta l'uovo e i formaggi di capra o pecora li mangio. Sono d'accordo con Distillers sul discorso 'allevamenti intensivi e sfruttamento degli animali', ma per quanto mi riguarda scelgo uova di galline libere e qualche formaggio di capra con caglio chimico di capre che non provengono da allevamenti intensivi.
Per quanto riguarda il problema anemia,ogni anno mi trovano l'emoglobina a livelli normali :) mangio ogni giorno verdura e proteine vegetali(legumi, frutta secca...) che combinati con la vitamina c, apportano ferro, come già spiegava Distillers. Comunque c'è un buon prodotto in erboristeria,farmacia, che apporta ferro, di origine completamente vegetale. Può essere utile integrarlo con l'alimentazione, a periodi.
:ciao:
mi diresti di che prodotto si tratta????
Ciao Memole !
Ti metto il link, si chiama Floradix. Io preferisco le compresse perchè sono più comode da prendere e mi pare costi anche un pò meno :mumble:
Nel link trovi anche alcune recensioni di chi lo ha provato :approved:
http://www.floradix.it/
Scusate se intervengo, sono stata vegetariana per tantissimi anni e solo problemi di salute mi impediscono di continuare ad esserlo, ma al di la delle mie convinzioni personali mi viene da chiedere, per amor di chiarezza dove avete trovato le notizie che riportate...
"la mucca per avere il latte deve partorire un vitellino (così come noi donne produciamo latte se abbiamo un figlio). Per ottenere quel latte viene quindi ingravidata, per lo più artificialmente, e una volta nato il vitello dopo pochissimo tempo viene strappato alla madre e recluso in celle piccolissime per far sì che non cresca molto, alimentato artificialmente e non con il latte della madre che gli spetta di diritto. La mucca è costretta a produrre 10 volte più latte di quanto ne produrrebbe solo per il cucciolo e sia per questo sia per i metodi utilizzati va incontro a mastiti e infezioni varie (che tra l'altro vengono curate con antibiotici che finiscono nel latte che bevi). In natura la mucca vivrebbe circa 20 anni; negli allevamenti arriva a 3-4 anni per poi non reggersi più in piedi e diventare carne da fast-food.
Le galline producono le uova che per diventare esseri viventi devono essere fecondate dal gallo (come accade a noi). Se nascono delle femmine vengono tenute perché seguano lo stesso destino delle madri; se nascono maschi vengono uccisi triturati vivi o in camere a gas perché non produttivi. La nascita è 50 e 50, quindi in pratica viene ucciso 1 pulcino ogni 2...se non è sofferenza questa...se ti interessa approfondire l'argomento posso passarti qualche link"
Volevo invitarvi ad essere prudenti nel farvi un'opinione in merito, perché le cose non stanno esattamente come le descrivete...e come ve le hanno volute presentare vado per ordine:
-che "la mucca sia ingravidata artificialmente" è vero, perché è sicuramente un modo per ridurre i costi, ma è anche un modo efficace per ridurre la possibilità di malattie trasmissibili geneticamente e dal contatto fisico...non so se ci avevate pensato...il seme è testato e controllato prima dell'inseminazione e questo riduce i rischi per la salute della madre e del cucciolo.
-"che una volta nato il vitello dopo pochissimo tempo viene strappato alla madre e recluso in celle piccolissime per far sì che non cresca molto" non è affatto vero in primo luogo perché lo scopo degli allevatori, come ben potete immaginare, non è fare del sadismo ma avere un'attività lavorativa e trattare male i propri animali non porta a guadagni semmai a perdite economiche...producono meno, si ammalano e vanno curati ecc...; inoltre, forse non è noto a tutti (e non è pubblicizzato sui siti spettacolari che illustrano le crudeltà inferte agli animali) esiste, per salvaguardare gli animali, una normativa MOLTO severa e stringente sul benessere animale (se vi interessa leggerla vi posso dare gli estremi delle norme ) e ovviamente MOLTE figure che sono deputate a farla rispettare, con numerosi controlli in allevamento e durante i trasporti; i vitelli poi non sono affatto tenuti in celle piccolissime, ma è obbligatorio fornire lo spazio sufficiente/pro capo che è definito dalla legge in centimetri quadrati...(quindi non si scappa!) e permetter loro di avere contatti fisici e visivi con altri vitellini.
-Lo scopo degli allevatori poi non è far si che "il vitello non cresca molto", ma piuttosto il contrario per ovvie ragioni.
-Non è possibile che "La mucca è costretta a produrre 10 volte più latte di quanto ne produrrebbe solo per il cucciolo" perchè la natura non funziona su comando dell'uomo e non c'è verso di "costringere" una mucca a produrre latte in più...semmai è vero che certe razze sono più produttive di altre, una "pezzata nera" produce 10 volte più di una "bruna alpina"...ma allo stesso modo in cui la mia amica Francesca ha allattato due gemelli e la mia amica Claudia non aveva un goccio di latte per il suo piccino sin dal primo giorno...non so se sono stata chiara...forse Claudia avrebbe desiderato ci fosse un modo per "costringere la natura" a fare quello che non vuole ma non c'è...
-Che In natura la mucca vivrebbe circa 20 anni, forse è vero...ma in una natura "naturale" ovvero con la selezione naturale la mucca vecchia non avrebbe la possibilità di nutrirsi a dovere, o sarebbe subito uccisa dai predatori (dai quali non ci sarebbe il pastore a proteggerla...) perchè proprio perché vecchia avrebbe i garretti deboli sarebbe troppo lenta...
Forse pensare alla natura come un idilliaco posto di paradiso dove tutti gli animali vivono in pace ed armonia non è esattamente quello che ha descritto Darwin...mi sbaglierò, ma anche tra umani c'è una bella lotta per la sopravvivenza, anche se modulata dalla civiltà...figuriamoci cosa si avrebbe per gli animali...
-Le galline producono le uova che per diventare esseri viventi devono essere fecondate dal gallo (come accade a noi). Se nascono delle femmine vengono tenute perché seguano lo stesso destino delle madri; se nascono maschi vengono uccisi triturati vivi o in camere a gas perché non produttivi
su questo punto vorrei informarvi che la fecondazione per le uova da consumo ovviamente non avviene. E che nel caso si producano "uova da cova"che il procedimento con il quale si definisce il sesso e l'eventuale nascita avviene subito dopo la deposizione e si chiama speratura...niente di cruento...e non c'è motivo di spendere per mantenere in piedi una Struttura di gassificazione ( che tanto per essere chiara in Italia non esiste...e non esiste neppure in altri posti)...chi ve lo ha fatto credere ha preso lo spunto dalla norma sul benessere animale perché la gassificazione è una delle modalità per procedere all'abbattimento di animali (quando indispensabile) nel rispetto delle loro condizioni di benessere...ma che io sappia non messa in pratica anche per gli immensi (ed evitabili) costi di gestione.
Spero che non classificherete il mio intervento come di parte...perché non lo è affatto, come vi dicevo in premessa...solo conosco bene e in prima persona la realtà di cui parlo e spero che le mie parole vi facciano riflettere su come si può essere manipolati da notizie poste in rete...
:ciao:
Ciao fattoriale. È bene che inviti a trattare con la dovuta accortezza certe notizie, ma di fronte ai video di infiltrati nelle aziende di produzione non si può gridare alla manipolazione. Sono state effettuate indagini su indagini dalle associazioni animaliste e le cose documentate sono fatti, non illazioni.
Innanzitutto voglio precisare che per me maltrattare gli animali vuol dire "privarli della libertà" in primis, per cui gli allevamenti sono degli strumenti di maltrattamento. Se poi certe mucche in natura non arriverebbero a 20 anni di vita lasciamolo decidere, appunto, alla natura. Anche tra noi cosiddetti esseri umani c'è chi campa di più o di meno, ma non mi pare che per ovviare a ciò veniamo rinchiusi in posti innaturali.
Il vitellino non deve crescere tanto per far sì che la carne rimanga più "prelibata". Anche l'alimentazione che gli viene somministrata serve allo stesso scopo.
Tu dici che non è possibile che la mucca venga costretta a produrre più latte del dovuto, ma un conto è ciò che tu desideri e un altro è ciò che avviene nella realtà. Anche in questo caso ci sono indagini specifiche e non possiamo noi, che viviamo nelle nostre belle casette, asserire il contrario senza basi per farlo.
Per le uova, non ho parlato di fecondazione artificiale e per l'uccisione dei pulcini su quali basi dici che non sia così? Perché, ti ripeto, mi sono documentata e ho visto video di ogni sorta in cui si vedono i pulcini che finiscono nel tritacarne. Altrimenti, dimmi un po', che fine possono mai fare i pulcini maschi, che sono improduttivi? Se li portano a casa e se li crescono?
Non ritengo che il tuo commento sia di parte, ritengo che sia un modo per convincere te stesso della correttezza del sistema attuale in modo da non sentirti carnefice. Spero che tu non veda di parte il mio commento!
Ciao Distillers,
allora facciamo una distinzione, il mio intervento non voleva essere una critica alle opinioni di nessuno...io ho le mie personalissime idee in merito, che non ritengo migliori di quelle di altri...
per cui il fatto che per te "maltrattare" vuol dire privare della libertà va benissimo, assolutamente...
Invece sul fatto "che viviamo nelle nostre belle casette, asserire il contrario senza basi per farlo" permettimi di dissentire, perche quello che dico, come specificato nell'intervento lo dico a ragion veduta e non da una linda casetta...ma "sul pezzo" ogni giorno...
ecco perché invitavo alla prudenza nelle valutazioni.
Non avrei mai detto ad altri "state attenti perché ciò che credete non è reale" se non avessi dati e fatti concreti "di prima mano" con cui farlo.
Ma è ovvio che puoi credere quello che vuoi e puoi tranquillamente non darmi credito, tanto più che non mi conosci e non sai cosa faccio.
Inoltre credi davvero che io sia un "carnefice"? temo tu ti stia sbagliando...
In quello che mi attribuisci ci sono delle imprecisioni, cose che non ho detto, ma non importa...forse non ti interessa leggere con attenzione.
Il mio unico scopo era quello di portare alcune informazioni perché poteste farvi un'idea più obiettiva della realtà, nessuno di noi può ignorare che i media ci abbiano abituato a un sacco di falsità messe in giro per i più svariati scopi e che anche un video può essere manipolato.
Il fatto che sia proposto da associazioni animaliste non vuol dire niente, a meno che chi lo guarda non abbia voglia di dare loro massima fiducia, senza conoscerne realmente gli scopi.
La vita (e gli scandali) dovrebbero averci insegnato che anche le onlus possono accogliere persone dai dubbi scopi...non è detto che un nome sia sempre una garanzia.Tutto qui.
:ciao:
Benissimo, e allora cosa porti a favore della tua tesi? Come puoi dimostrarmi che ciò che dico è errato? E poi, anche se effettivamente tu sai di cosa parli perché magari lavori in una fattoria o qualcosa di simile e sai per certo che lì dove lavori non vengono attuate queste pratiche cruente, non vuol dire che nel resto del mondo non accada quanto da me (ma non da me, bensì da altri) descritto.
È bene che oltre a dire "non credete a tutto quello che vi viene detto" si dia anche modo di capire il perché, ma non a parole perché altrimenti è troppo facile.
:ciao:
Ben detto, Heidi! Il problema è proprio che spesso le persone parlano senza cognizione di causa. A me più volte è stato persin detto "ma la mucca il latte lo fa comunque, anzi se glielo mungiamo le facciamo del bene"...cioè...ho detto tutto -.-
"Fantastica questa visione del benessere animale"...è invece bella quella che hai tu di animali CHIUSI in contesti innaturali. Ma se lo facessero a te e alla tua specie? La prenderesti allo stesso modo? Ti hanno abituata così tanto alla normalità della segregazione animale che oramai la vedi addirittura come un toccasana per loro.
Per quanto riguarda la storia aberrante secondo cui la mucca deve essere munta per il suo bene, vorrei ricordarti che il latte che ha la mucca è PER IL VITELLO e se glielo lasciassero a lui se lo prenderebbe molto voletieri. Le mastiti le vengono proprio perché viene ipersfruttata con macchinari attaccati 24h al giorno.
Toh, se sei davvero interessata a conoscere come stanno le cose negli allevamenti vediti 'sto link http://www.nemesianimale.net/sfrutta...diventa-vegan/ altrimenti lascia perdere, perché sinceramente finché si parla per conoscere va bene, ma se si parla semplicemente per ssprimere i soliti luoghi comuni allora per me non ha alcun senso visto che gli animali continuano a soffrire e c'è chi lo considera normale.
Scusami, ma cosa ne sai della visione che ho io degli animali? non ti sembra un pò presuntuoso quello che dici nei miei confronti? Non ti sembra di spostare la discussione sul personale...pur non conoscendomi affatto? Non ti sembra di "dare sentenze" a sproposito, dal momento che io ti parlo di fatti, veri documentabili e verificabili su testi scientifici,, norme e dal vero...
se vuoi, mandami un pm che ti invito DI PERSONA a verificare con i tuoi occhiche molte cose che sostieni, dando probabilmente credito a informazioni esagerate che girano in rete, non sono vere.
a tale proposito dire che:
Le mastiti le vengono proprio perché viene ipersfruttata con macchinari attaccati 24h al giorno.
è qualcosa che se solo si conoscesse il mondo animale "un filino" farebbe inorridire per decine di motivi ma non starò a elencarteli...non credo ci sia reale interesse a capire...
Ti premetto che io NON ho alcun interesse a sostenere una posizione piuttosto che un'altra e che il mio intervento in questa sede è stato dettato solo dal voler fornire informazioni di "prima mano" a chi mi sembrava un pò depistato...ma a quanto pare è sempre valido il vecchio adagio..."non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
RIBADISCO IL MIO INVITO: FATTI SENTIRE PER PM SE DAVVERO VUOI VEDERE CON I TUOI OCCHI COME STANNO LE COSE SUGLI ANIMALI...io sono disponibile.
:ciao:
Veramente fino ad ora non hai portato niente di documentabile. Io ho messo i link di indagini di mia conoscenza, tu solo parole. Non ti mando nessun pm perché ciò che voglio sapere lo trovo altrove, non certo da chi non riesce nemmeno a spiegare il perché delle sue affermazioni.
:ciao:
http://www.agricolaregina.it/servizi...ti/mastite.pdf
E comunque non sono io a supporre il modo in cui tu vedi gli animali, sei bensì tu stessa ad evidenziarlo ritenendo giusto e salutare la loro reclusione e il loro sfruttamento. Ciò detto, credo che si sia andati fuori tema, per cui potremmo anche finirla qui.
Cara Distillers
se ti sto dicendo che forse la rete non è affidabile ti sembra plausibile che ti metta un link che non ho modo di verificare personalmente???
Ho la sensazione netta che si voglia travisare ciò che dico e che si voglia ignorare che i riferimenti li ho messi e tanti nel lungo post d'inizio...ma evidentemente non interessano, si preferisce credere altro...va bene così...non è un problema mio...
io in coscienza ho dato l'opportunità di capire...
e se ti dico TI INVITO DI PERSONA...credo che nessun link possa essere paragonabile a una cosa del genere, ma non so se vedi la differenza...tra dimostrare qualcosa supportati da immagini di dubbia provenienza e dimostrare con fatti reali, con sopralluoghi in prima persona c'è una bella differenza.
Ma se mi dici che non porto prove vuol dire proprio che non vuoi vedere...per cui hai ragione sarà meglio chiudere.
buona giornata
:ciao:
E io ti ripeto quanto detto in una mia precedente risposta per poi piantarla qui: anche se vedessi UNA SINGOLA realtà non servirebbe a credere che ovunque sia così. È fuori dubbio che esistano piccole realtà in cui gli animali vengano trattati dignitosamente (per quanto una reclusione ingiustificata possa definirsi dignitosa), ma sono mosche bianche. Che non condivido, ma comunque migliori.
Fattoriale, non so se tu possiedi Verità che medici, studiosi e altri impegnati da tempo in queste ricerche sugli allevamenti intensivi,non hanno…
Rispetto all'immagine che avevo inserito, aggiungo questo articolo; come puoi vedere si tratta di una notizia recente, dell'anno in corso!
http://www.forlitoday.it/cronaca/lav...e-ovaiole.html
Scusa se è poco, ma non siamo solo io e Distillers a riportare queste notizie, ci sono medici del calibro del Dott. Veronesi, Dott. Pinelli e al. che sostengono l'inutilità della carne per l'organismo...(tanto più che la carne di questi anni è piena di antibiotici, anabolizzanti e schifezze varie...notizie che non dovrebbero sorprendere, dopo l'aviaria, e innumerevoli casi denunciati ovunque,di carne malsana....!) riconoscendo anche la sofferenza degli animali da macello, oltre allo spropositato consumo di acqua e cereali per nutrirli, a discapito dell'intero ecosistema.
http://www.youtube.com/watch?v=GL48wHwwJ5o
Cara Haidy,
ritorno a rispondere perché chiamata in causa direttamente e non volevo lasciare nulla in sospeso...ma poi chiudo davvero...
Non sto affatto sostenendo di possedere alcuna Verità...al contrario sto proprio dicendo che la verità non la possiede nessuno...ma a quanto pare non si vuole leggere quanto dico con serenità...
Il fatto che ci sia un ladro in un paese non vuol dire che tutti i suoi abitanti siano ladri...se così fosse io, te e distillers saremmo ladri al pari di quelli arrestati...
allo stesso modo dire che c'è un lager, non vuol dire che sia tollerato dalle "norme", dai "controllori" e che sia la regola, se mai è l'eccezione...
Poi non capisco Haidy perché sposti la discussione sui medici che sostengono che la carne non serve all'organismo...non ho affatto parlato della scelta vegetariana.
Credo che tale scelta sia rispettabilissima e giustissima se rende felice chi la fa...il mio voleva essere uno spunto di riflessione su aspetti che essendo un pò (molto) gonfiati l'hanno influenzata in modo falsato...
Poi non c'è bisogno di scomodare eminenti scienziati per suffragare la tesi pro-vega...saprai meglio di me che per ogni luminare pro, ne esiste uno contro...basta voler ascoltare anche l'altra campana...
ma ripeto qui nessuno vuole contestare la scelta vegetariana...
Anzi sai che vi dico, vi invito ad essere ancora più radicali perché forse non lo sapete, ma ogni giorno usate decine di prodotti che al loro interno contengono SOA (traduco: Sottoprodotti di Origine Animale)
vuoi qualche esempio? Il sapone per il bucato con sego, le creme per i capelli con cheratina, gli shampo, le corde della chitarra, l'osso giocattolo non di gomma che viene dato al cane, ecc...
ma non è finita qui...ciliegina sulla torta...molti prodotti farmaceutici...compresi salvavita...vuoi un altro esempio l'insulina...
Quindi da domani, invece di guardare su internet cosa gli altri fanno agli animali, chiedetevi cosa VOI fate in qualità di carnefici e come li sfruttate se è vero ciò che dite su di loro, dal momento in cui nascono a quando muoiono, senza ipocrisie, con il coraggio poi di cancellare dalla propria vita TUTTO, ma proprio tutto quello che deriva da loro...
è una lista lunga sapete...
fatemi sapere tra qualche mese com'è andata...con sincerità possibilmente.
:ciao:
Fattoriale, non devo renderti conto di nulla, sulle mie scelte e cambiamenti futuri. Non sei il mio capo :asd:
Per quanto mi riguarda, le mie scelte su prodotti cruelty-free per quanto mi è possibile le faccio!
Certamente in casi particolari di emergenza, malattie, si è costretti a subire l'assunzione di certi farmaci, ma finchè potrò agire abbastanza liberamente, le mie scelte quotidiane su alimenti, prodotti per l'igiene, ecc.... le compio!Almeno in parte, per quanto riesca, non mi rendo del tutto complice della sofferenza animale. Sarà una goccia, ma sempre meglio di nulla!
Chiudo qui . Spero che la presente discussione non venga chiusa, e si continui a parlarne serenamente e con rispetto, così come era iniziata dalla maggior parte degli utenti che hanno apportato il proprio contributo.
Ahahhaha ed ecco che si arriva al "o fai tutto o non devi fare niente". Dimentichi, forse, fattoriale che i cambiamenti nascono dalle piccole cose. Chi sceglie una filosofia cruelty-free cerca il più possibile di documentarsi e accertarsi che in ciò che usa non ci siano sottoprodotti di origine animale. Può accadere, accidentalmente, di sbagliare (colpa del sistema che cela la violenza dietro nomenclature incomprensibili) ma almeno noi facciamo qualcosa in primis per gli animali e, cosa non meno importante, per l'ambiente e per gli altri paesi meno fortunati di noi. È fin troppo facile nascondersi dietro il "se non posso fare tutto allora tanto vale non fare niente".
Tu dici di non voler avere la verità in tasca, ma di fatto è ciò che traspare da quanto dici sostenendo (non si sa ancora sulla base di cosa) che quanto documentato a livello internazionale sia solo una montatura e che la realtà è corrispondente a quanto operato da poche fattorie/aziende. Insomma, mi sa che chi deve riflettere non siamo noi che ci illudiamo di qualcosa di non vero.
Ora però se hai altro da dire puoi farlo in privato, lerché questo spazio è già stato fin troppo inzozzato.
Ps: :ciao:
...Non modero quest'area ma sento di dover intervenire..NON sono vegetariana ne vegana e mi sono accostata a questa discussione per comprendere...Apprezzo le discuissioni di fattoriale, distillers e altri ma NOn i toni....
Per capire è necessario confrontarsi anche (soprattutto) con chi la pensa in maniera diversa..per cui, evitiamo le chiacchiere e polemiche inutili che porterebbero alla (NON AUSPICATA) chiusura del 3d....e andiamo avanti:approved:
Detto questo...una piccola curiosità....
COME siete diventati vegani/vegetariani????
internet? amici?...
MEMOLEMEMOLE hai pienamente ragione. Io sono la prima a cercare un confronto, perché da quello solo si può capire e crescere. Ma questo deve essere fondato su delle basi e non su parole gettate così. E allora vado su tutte le furie se sento cose del tipo "eh, la realtà non è tutta così": siamo d'accordo (anche se a riguardo ho espresso il mio parere), ma esiste comunque e non lo si può negare. Per me somiglia alla negazione che certe persone adottano nei confronti dell'olocausto operato dai nazisti.
Comunque per rispondere alla tua domanda: il mio è stato un percorso interiore molto lungo. Per anni mangiavo carne pur immaginando cosa ci fosse dietro, ma non volevo approfondire perché ero vigliacca e non volevo sapere. Sono stata cresciuta, come la maggior parte delle persone, con il mito della carne come alimento fondamentale per l'esistenza e quindi mi hanno inculcato il timore di finire con entrambi i piedi nella fossa qualora l'avessi abbandonata. Poi col tempo ho capito che non potevo chiudere gli occhi e così ho visto video e documentari sulle condizioni degli animali negli allevamenti, sulle modalità di uccisione, sulla loro reclusione...e ho capito che stavo sbagliando tutto. In particolare è stata una mia reazione di fronte ad una notizia sentita al tg mesi fa che mi ha fatto di botto prendere consapevolezza di ciò che il mio cuore mi voleva dire: un camion che trasportava mucche verso un macello uscì fuori strada e nell'impatto alcune mucche morirono, altre scapparono terrorizzate e furono investite dalle auto in corsa...sentii il loro dolore sulla mia pelle, quell'istinto di sopravvivenza che le portò a scappare mi fece capire che avevano lo stesso mio diritto di vivere con dignità e in libertà. Così decisi di non toccare più carne da quel preciso istante. Poi approfondendo la produzione dei derivati ho confermato il mio pensiero di volere liberi tutti glie esseri senzienti...e quindi da quel momento GO VEGAN! :lol: