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metodologie per progetti
Vi chiedo di darmi una conferma se ho capito bene:
Allora i progetti possono essere di vari tipi: valutazione, sostegno, prevenzione e riabilitazione; quindi un argomento come esempio bullismo rientra solo nel progetto di prevenzione o anche in altri tipi?
Nella stesura del progetto si segue una scalatta nella quale un punto è la metodologia, non mi è chiaro
quali sono e quante sono le metodologie che si possono usare?
In quale manuale possiamo rintracciare le varie metodologie?
Ed ogni metodologia ha le sue attivita' correlate ( circle time, life skill traing, braistorming, focus gruop, peer education, ecc...) o le attivita' le scegliamo a nostro piacimento?
Grazie e scusate se sono state cose già dette e ridetto milioni di volte.
Elisa
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Re: metodologie per progetti
ciao,
lo stesso argomento può essere trattato con progetti diversi a seconda della situazione e dell'obiettivo.
io studiando ho riscontrato 5 aree principali dei progetti:
prevenzione
intervento
riabilitazione
promozione della salute
sostegno
quindi per esempio il bullismo puoi fare prevenzione, intervento, riabilitazione o sostegno dipende dalla situazione-contesto e dall'obiettivo da raggiungere.
per le metodologie non esiste un libro in cui le spiega insieme alle tecniche e strumenti, io mi sono basata su internet, cercavo progetti in un dato ambito e leggendo i progetti esistendi ho estrapolato modelli e tecniche: socioaffettiva (rogers Maslow), empowerment (zimmerman e rapaport) ecologico sociale per disturbo di alcol e droga dipendenti, i 12 passi degli alcolisti, Broffenbrener col modello ecologico ecc. altre tecniche le avevo su un libro che ho studiato in uni "fondamenti di educazione alla salute" e ci sono information giving model, peer education, life skill education, modello precede.proceed.
di base ogni modello ha le sue tecniche ma alla fine sono più o meno sempre quelle, però mettere un circle-time che di base è per il confronto e l'apertura emotiva con il modello dell'empowerment, centrato sul rafforzamento di sè non lo vedrei come una cosa saggia.
il tutto qui sopra è come mi muovo io, non è detto che sia giusto
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Grazie mille qualche idea in più me l'hai chiarita.
Allora faccio un esempio con il bullismo:
Sostegno: assientenza e counseling a ragazzi vittima di bullismo
Promozione: Promuovere nella classe competenze sociali e relazionali
Prevenzione: Sportello informativo per tutte le classi
Riabilitazione: Potenziamento e traning delle abilità sociali.
Può andare???
Per quanto riguarda i modelli teorici ( sono tutti??) ho individuato alcune metodologie corrispondenti:
Modello bio psico sociale: ???
Psicologia sociale: Peer education, coperative learning
Psicologia umanistica: Educazione socio affettiva - Traning social skill
Psicologia della comunità: focus gruop, braistorming
Psicologia cognitiva comportamentale: rinforzo positivo, modellamento
Ma le attività a questo punto quali sono??
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Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
elisandra
Grazie mille qualche idea in più me l'hai chiarita.
Allora faccio un esempio con il bullismo:
Sostegno: assientenza e counseling a ragazzi vittima di bullismo
Promozione: Promuovere nella classe competenze sociali e relazionali
Prevenzione: Sportello informativo per tutte le classi
Riabilitazione: Potenziamento e traning delle abilità sociali.
Può andare???
Per quanto riguarda i modelli teorici ( sono tutti??) ho individuato alcune metodologie corrispondenti:
Modello bio psico sociale: ???
Psicologia sociale: Peer education, coperative learning
Psicologia umanistica: Educazione socio affettiva - Traning social skill
Psicologia della comunità: focus gruop, braistorming
Psicologia cognitiva comportamentale: rinforzo positivo, modellamento
Ma le attività a questo punto quali sono??
per quanto riguarda il primo schema io l'ho inteso così. a seconda della tipologia del progetto anche se l'argomento è lo stesso cambiano le azioni da fare.
per i modelli teorici non so dirti se sono tutti ma sono i principali e per il momento hanno coperto ogni progetto che ho fatto.
le attività sono circle-time, role palying, discussione di gruppo, visione filmati ecc
in un post nella discussione di padova novembre 2012, non ricordo se generale o per la seconda prova c'è un post di Atlante9e20 (nick simile) che fa un riassunto di modelli e ambiti, te lo copio qui sotto:
MODELLI:
-disturbi dell'alimentazione (approccio sistemico-relazionale)
-riabilitazione gioco d'azzardo (modello teorico ecologico-sociale)
-prevenzione alcolismo : modello teorico ecologico-sociale// oppure modello MINNESOTA (Spider, 1993).
-sostegno tossicodipendenza (ecologico-sociale)
-bullismo e/o aggressività : teoria segnale-stimolo di Berkowitz// modello Kenneth Dodge (utile per gli interventi, focalizza l’attenzione sulla capacità di riconoscere le emozioni, il role taking e la comunicazione referenziale)
-integrazione multiculturale : teoria contatto di Allport
-Obesità: modello bio-psico-sociale - sviluppo morale nei bambini : Kohlberg //social learning di Bandura come modello jolly ci vedrei l’ecologico sociale e la social learning di Bandura.
METODOLOGIE : - uso di materiali educativi/informativi (a che si rifà ? all’apprendimento sociale?)
- self empowement : rafforzamento autostima, autoefficacia, capacità decisionali
- sviluppo o psicologia di comunità : peer education, brainstorming, focus group
- metodologia attivo/partecipativa : gruppo come strumento privilegiato
- uso di circle time, focus group e brainstorming , laboratori, role playing.
- Rogers e psicologia umanistica : educazione socio-affettiva ,basata su empatia e autenticità, a sua volta comprende l’ascolto attivo, il messaggio io, il metodo
-senza-perdenti per la risoluzione dei conflitti, il circle time (con all’interno possibili anche i role-playing e gruppi di discussione).
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
elisandra
Grazie mille qualche idea in più me l'hai chiarita.
Allora faccio un esempio con il bullismo:
Sostegno: assientenza e counseling a ragazzi vittima di bullismo
Promozione: Promuovere nella classe competenze sociali e relazionali
Prevenzione: Sportello informativo per tutte le classi
Riabilitazione: Potenziamento e traning delle abilità sociali.
Può andare???
Per quanto riguarda i modelli teorici ( sono tutti??) ho individuato alcune metodologie corrispondenti:
Modello bio psico sociale: ???
Psicologia sociale: Peer education, coperative learning
Psicologia umanistica: Educazione socio affettiva - Traning social skill
Psicologia della comunità: focus gruop, braistorming
Psicologia cognitiva comportamentale: rinforzo positivo, modellamento
Ma le attività a questo punto quali sono??
in generale le attività sono le cose pratiche che farai..tipo circle time, tipo leizoni forntali, tipo cartelloni, filamti e via dicendo! per il resto, quoto e stra quoto ambracaselli che ti ha ripsotso benissimo! ;)
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
ciao,
spero di scrivere nel thread giusto.
ipotizzando un progetto di assistenza e sostegno psicologico a bambini-ragazzi (da 6 a 13 anni) di genitori in via di separazione come
modello di riferimento potrei usare la teoria psicosociale di Erikson vedendo la separazione come un evento critico che riguarda tutta la famiglia e il contesto sociale allargato (nonni, zii) ritenendo anche la necessità di mantenere legami con entrambi i rami familiare per portare poi il preadolescente a una buona definizione del sè?
come interventi- attività proporrei immagini di animali o disegni(per i più piccoli) e completamento di storie al fine di poter offrire ai bambini-ragazzi uno spazio in cui poter esprimere le emozioni (paura, rabbia, sfiducia) legate alla separazione dei genitori.
dato che il modello prevede l'utilizzo della teoria psicosociale proporrei anche due incontri con i genitori al fine di spiegare il progetto e eventualmente raccogliere informa privata delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
cosa ne pensate?
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Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
ciao,
spero di scrivere nel thread giusto.
ipotizzando un progetto di assistenza e sostegno psicologico a bambini-ragazzi (da 6 a 13 anni) di genitori in via di separazione come
modello di riferimento potrei usare la teoria psicosociale di Erikson vedendo la separazione come un evento critico che riguarda tutta la famiglia e il contesto sociale allargato (nonni, zii) ritenendo anche la necessità di mantenere legami con entrambi i rami familiare per portare poi il preadolescente a una buona definizione del sè?
come interventi- attività proporrei immagini di animali o disegni(per i più piccoli) e completamento di storie al fine di poter offrire ai bambini-ragazzi uno spazio in cui poter esprimere le emozioni (paura, rabbia, sfiducia) legate alla separazione dei genitori.
dato che il modello prevede l'utilizzo della teoria psicosociale proporrei anche due incontri con i genitori al fine di spiegare il progetto e eventualmente raccogliere informa privata delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
cosa ne pensate?
in che contesto lo fai? nel senso luogo fisico. come arrivano al servizio le famiglie? io starei più sui figli come destinatari diretti, genitori, zii e nonni diventano indiretti. prendere in considerazione troppi soggetti con ruoli diversi come destinatari diretti lo vedo un casino allucinante che ti devia dai bambini.
puoi anche somministrare il blacky (che poi è completamento di storie figurate), aggiungerei circle-time e role playing con i più grandi per confrontarsi sulle proprie emozioni. alla fine del ciclo coi bambini un paio di colloqui familiari per parlare tutti insieme della situazione dei cambiamenti che ci saranno e che soprattutto l'affetto dei genitori verso i figli non cambia e che non è colpa loro
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Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
in che contesto lo fai? nel senso luogo fisico. come arrivano al servizio le famiglie? io starei più sui figli come destinatari diretti, genitori, zii e nonni diventano indiretti. prendere in considerazione troppi soggetti con ruoli diversi come destinatari diretti lo vedo un casino allucinante che ti devia dai bambini.
puoi anche somministrare il blacky (che poi è completamento di storie figurate), aggiungerei circle-time e role playing con i più grandi per confrontarsi sulle proprie emozioni. alla fine del ciclo coi bambini un paio di colloqui familiari per parlare tutti insieme della situazione dei cambiamenti che ci saranno e che soprattutto l'affetto dei genitori verso i figli non cambia e che non è colpa loro
innanzitutto grazie!!
l ragazzi sono i figli dei genitori separati o in via di separazione che si sono rivolti al consultorio del paese x negli ultimi 2 anni.
Gli incontri si svolgono il venerdi pomeriggio dalle 17.00 alle 19 presso, per dire,la "sala arancione" del consultorio
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Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
ok, prima non l'avevi segnato.
forse l'incontro coi genitori ne farei uno a metà e uno alla fine. sono in dubbio.
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Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per pro
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
ok, prima non l'avevi segnato.
forse l'incontro coi genitori ne farei uno a metà e uno alla fine. sono in dubbio.
non l'avevo segnato perchè non ci avevo pensato :asd: grazie a te!
incontro con i genitori, ripensandoci, potremmo ipotizzarne due: uno all'inizio per spiegare il progetto e raccogliere il consenso informato e uno finale in presenza dei minori al fine di restituire il lavoro fatto e raccogliere delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
Non ne farei di più perchè il progetto è molto breve e ristretto (3 incontri con i ragazzi una volta a settimana).
però accetto volentieri consigli:P
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Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: metodologie per
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
non l'avevo segnato perchè non ci avevo pensato :asd: grazie a te!
incontro con i genitori, ripensandoci, potremmo ipotizzarne due: uno all'inizio per spiegare il progetto e raccogliere il consenso informato e uno finale in presenza dei minori al fine di restituire il lavoro fatto e raccogliere delle domande-richieste di difficoltà dei genitori.
Non ne farei di più perchè il progetto è molto breve e ristretto (3 incontri con i ragazzi una volta a settimana).
però accetto volentieri consigli:P
considerando che lavori con bambini e che non puoi trattare l'argomento direttamente, parlami di come ti senti rispetto al divorzio dei tuoi. farei più incontri, per dare uno spazio in cui il bambino si senta al sicuro e possa poi confrontarsi e aprirsi con gli altri. farei un percorso di almeno 6 mesi, 2-3 incontri al mese. strutturato come un doposcuola in cui ci si può anche confrontare e lavorare sulle emozioni e sulla situazione familiare.
i genitori se ti portano i ragazzi è perchè si rendono conto della situazione, farei un incontro con tutta la famiglia all'inizio uno a metà per vedere come le dinamiche familiari stanno cambiano e a sto punto niente alla fine ma un follow up a tot mesi dalla fine dell'intervento. se poi i genitori nel frattempo vanno a fare una mediazione familiare l'idillio è perfetto ;)
darei uno sguardo particolare alle coppie di fratelli/sorelle in modo da prevenire che il maggiore si senta in dovere di assumere il ruolo di genitore rispetto al minore, perdendo la sua infanzia-adolescenza.
posso prendere la base del tuo progetto per realizzarne uno mio con le modifiche che ho scritto?
fammi sapere
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Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: me
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
considerando che lavori con bambini e che non puoi trattare l'argomento direttamente, parlami di come ti senti rispetto al divorzio dei tuoi. farei più incontri, per dare uno spazio in cui il bambino si senta al sicuro e possa poi confrontarsi e aprirsi con gli altri. farei un percorso di almeno 6 mesi, 2-3 incontri al mese. strutturato come un doposcuola in cui ci si può anche confrontare e lavorare sulle emozioni e sulla situazione familiare.
i genitori se ti portano i ragazzi è perchè si rendono conto della situazione, farei un incontro con tutta la famiglia all'inizio uno a metà per vedere come le dinamiche familiari stanno cambiano e a sto punto niente alla fine ma un follow up a tot mesi dalla fine dell'intervento. se poi i genitori nel frattempo vanno a fare una mediazione familiare l'idillio è perfetto ;)
darei uno sguardo particolare alle coppie di fratelli/sorelle in modo da prevenire che il maggiore si senta in dovere di assumere il ruolo di genitore rispetto al minore, perdendo la sua infanzia-adolescenza.
posso prendere la base del tuo progetto per realizzarne uno mio con le modifiche che ho scritto?
fammi sapere
ovvio che si!!!! allora io dovrei chiederti se posso usare le tue indicazioni per modificare il mio ;-)
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Re: metodologie per progetti
a sto punto il progetto l'abbiamo fatto assieme ;)
ti sei basato/a su una traccia esistente? la puoi postare? grazie
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
a sto punto il progetto l'abbiamo fatto assieme ;)
ti sei basato/a su una traccia esistente? la puoi postare? grazie
ho usato una traccia svolta su psicologo domani di kaneklin pagina 30
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
ripensando al progetto di sopra mi convince poco il modello teorico (erikson).
visto che il progetto è incentrato sulle emozioni dei bambini legate alla separazione dei genitori non sarebbe meglio proporre come modello teorico quello dei due fattori(attivazione fisiologica e valutazione cognitiva) di Schachter e singer, aggiungendo poi anche l'universalità delle emozioni di Ekman e quindi nelle attività proporre anche dei giochi sul riconoscimento espressivo delle emozioni basate sul FACS?
Grazie!!!
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Riferimento: metodologie per progetti
iL MOdello teorico lo scegli tu..e in base a quello scegli e abbini le attività! ;)
Puoi utilizzare tutte le teorie che conosci..purchè siano poi coerentei con le attività che proponi!!! ;)
Puoi esempio utilizzare l'educazione socioaffettiva e fare circle time, e lezxioni frontali,.-.-..o la cooperative learning e buttarti su cartelloni e tutoraggio da fare insieme..insomma va bene tutto purchè sia coerente!
ovvio che il progetto è un opera sceintifica e come tale va affrontata! siate precisi( decidete lezioni:? quante? di quale durata? a quel scopo?)
:)
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Scusate io sto ancora tentando di capire come individuare il modello teorico che ispira la metodologia....
da quello che leggo sopra è possibile usare qualsiasi teoria?
Il modello bio-psico sociale è un modello teorico o una metodologia? e quali sono le attività ad esso correlate?
Faccio ancora confusione tra metodologie e attività...
Seminari Informativi
Brainstorming
Focus Group
Laboratori Esperienziali
Training Autogeno
Gruppi di auto aiuto
Cosa sono?Attivìtà? E a quale metodologia si ispirano?
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
ringrazio memole memole per i preziosi consigli! =)
prima di venire richiamata vorrei avere una delucidazione: è possibile postare interi progetti per fare poi dei confronti? perchè io ne sto ipotizzando un po' ma vorrei confrontarmi con voi.
grazie!!
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Domanda: è possibile usare il bilancio delle competenze come metodologia per un progetto di orientamento per ragazzi di 3 media?
Tale progetto di orientamento rientra nella tipologia della valutazione, promovione, prevenzione o riabilitazione?
Scusate ma sto trovando un sacco di difficoltà al rigurdo...
Ultima domanda: i progetti di valutazione e ribilitazione che tipo di metodologia hanno? non basta usare dei test di valutazione competenze e abilita'?
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Re: Riferimento: Re: metodologie per progetti
Scusate io sto ancora tentando di capire come individuare il modello teorico che ispira la metodologia....
da quello che leggo sopra è possibile usare qualsiasi teoria? di base si, però io rimarrei in quelle più conosciute e più usate nei progetti
Il modello bio-psico sociale è un modello teorico o una metodologia? modello teoricoe quali sono le attività ad esso correlate? tutte quelle volte allo sviluppo, mantenimento del benessere bio-psico-sociale della persona. è il modello teorico più ampio che comprende molte metodologie se non tutte a seconda dell'obiettivo che si vuole raggiungere e dell'aspetto (bio, psico o sociale) su cui si deve-vuole lavorare.
Faccio ancora confusione tra metodologie e attività...
Seminari Informativi -attività-
Brainstorming attività
Focus Group attività
Laboratori Esperienziali attività
Training Autogeno metodologia, quali sono le attività che fai per raggiungere il controllo delle emozioni,rabbia?
Gruppi di auto aiuto metodologia per alcolismo, dipendenze. approccio ecologico social (cerca su internet)
Cosa sono?Attivìtà? E a quale metodologia si ispirano?
in un post precedente ho copiato un elenco di metodologie abbinate ad argomenti, cercali su internet e trovi tutto
per l'orientamento non ti so rispondere, non l'ho ancora fatto come progetto e credo che non lo farò...anzi si però non se mi capita all'esame, non mi piace psico del lavoro-marketing e similari
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
ringrazio memole memole per i preziosi consigli! =)
prima di venire richiamata vorrei avere una delucidazione: è possibile postare interi progetti per fare poi dei confronti? perchè io ne sto ipotizzando un po' ma vorrei confrontarmi con voi.
grazie!!
NO, interi no...però..puoi postarli in maniera schematica e ridotta! ;)
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Riferimento: Re: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
ho usato una traccia svolta su psicologo domani di kaneklin pagina 30
potresti postare quella traccia e anche alcuni progetti scritti in modo schematico? volevi fare e la moderatrice ha detto che puoi farlo....ti prego, grazie.
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Riferimento: metodologie per progetti
studentessaa, in attesa della tua collega, basta che cerchi "progetto psicologia" o parole chiave simili su google e ne troverai centomila :D
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Riferimento: metodologie per progetti
non ho più scritto perchè non mi sembrava molto seguito come thread. comunque ne avrei pensato uno sulla violenza sulle donne rivedendo un trovato su internet (tra l'altro, mi pare, in giro in questo forum)
DESTINATARI: donne soggette a violenze, fisiche e psicologiche che si sono rivolte all’associazione il fiocco rosa della città di …. negli ultimi 18 mesi divise in gruppi di 5-6 anche in base all’età e al tipo di violenza: fisica, sessuale, psicologica;
3) OBIETTIVO GENERALE: promuovere il benessere psicologico attraverso l’insegnamento di particolari like skills
OBIETTIVI SPECIFICI
- favorire l’empowerment ( basato sull'incremento della stima di sé, dell'autoefficacia e dell'autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l'individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.) attraverso lo sviluppo o il potenziamento di particolari life skills.
METODOLOGIA: metodologia di educazione alle life skills (life skills education)attraverso circle time, brainstorming, focus group, partecipazione attiva.
ATTIVITA' E FASI:
I FASE---> INFORMAZIONE: verranno contattate telefonicamente le donne per informarle sull’avvio di questo progetto ;
II FASE---> L'INCONTRO: mesi di settembre e ottobre due colloqui individuali della durata di 1h, con lo psicologo (1), per analizzare e valutare il livello di elaborazione del trauma. Se buono possibile inserimento nella terza fase .
III FASE: IL GRUPPO: da novembre a maggio due volte al mese dalle 17.00 alle 18:30 incontri di gruppo tenuti da una psicologa e un’educatrice (14 incontri).
Argomenti ognuno affrontato in due incontri di modo da lasciare del tempo anche un elaborazione individuale, riguardano:
1)decision making:
2)problem solving
3)pensiero creativo:
4) pensiero critico:
5) comunicazione efficace e relazioni interpersonali: s
6)Autoconsapevolezza:
7)riconoscimento delle emozioni e gestione dello stress
cosa ne pensate?
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Riferimento: metodologie per progetti
di primo acchito mi vien da dire:
- se le cose che voglio mettere in pratica sono le stesse anche se è diversa la natura della violenza ha una matrice in comune: il risvolto psicologico quindi faccio un unico gruppo, per l'età non so magari fare 2 sole fasce d'età o massimo 3 (fino a 18 anni), 19 - 40, 41 e oltre;
- faccio un unico gruppo anche perchè se ho poco tempo a disposizione per una tematica così importante meglio unire tutti i gruppi, tanto più che io prevedo sempre di avere poche risorse economiche a disposizione.....
- per le metodologie forse farei una alla volta (???) perchè vedrei quale ha più beneficio sulle donne....non so magari 1 a settimana, preferirei ad ogni modo focus group, partecipazione attiva e brainstorming;
- fasi : nulla da dire
- prevedo 3 settimane a disposizione, 1 una per ogni metodologia da applicare; incontri 3 volte a settimana della durata di 2 ore l'uno (il lunedì, mercoledì, venerdì presso il centro d'ascolto de "il fiocco rosa" del comune di .....Pavia....
- prevedo 2 psicologi: un cognitivo comportamentale o sistemico relazionale (visto che sono di parte) in generale 30 euro l'ora per lo psicologo per un totale di 540 euro;
- assistente sociale 25 euro l'ora 450
- psichiatra come sopra quindi 540 euro
- coordinatore: 20 euro a ora quindi 360 euro
- segretario: 15 euro a ora (per non sminuire l'importanza del coordinatore): 270 euro
- l'affitto dei locali a disposizione è comprensivo dell'affitto che paga l'associazione "il fiocco rosa" quindi per 3 settimane si pagherà un forfettario di 150 euro.
- locandine per pubblicizzare l'evento presso l'associazione e non: 40 locandine piccole per un totale di 40 euro
totale del progetto: 2350.
come va? Considerate comunque che il primo progetto che provo ad abbozzare sulla base di un progetto esistente però :( ....ansia a gogò :(
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Riferimento: metodologie per progetti
inoltre essendo 2 o 3 fasce d'età la cifra si moltiplica :( per 3 = 6930 più 40 euro per le locandine quindi 6970
quindi primo gruppo: lunedì, mercoledì e venerdi dalle 10 alle 12
secondo gruppo: stessi giorni di sopra ma dalle 18 alle 20
terzo gruppo: martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle 12
scusate l'aggiunta ma ho reputato meglio dividere il post in due se no era troppo lungo
che ne pensate?
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Riferimento: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
qscwdvef
cosa ne pensate?
che qui su ops devi scriverlo più schematico! ;) comunque va bene!!!! ;)
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Riferimento: metodologie per progetti
e per cosa va bene? :look: scusami ma è ancora il primo progetto che provo a fare anche sulla base di un altro perciò ho bisogno di riscontri...
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Riferimento: metodologie per progetti
Cosa fareste voi un progetto per riabilitare al lavoro un gruppo di ex tossicodipendenti; età tra i 18 e i 35 anni.
Invece per valutare coppia sterile di cui non è specificata l'età all'adozione?
Rispondete, ve ne prego.
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Riferimento: metodologie per progetti
Citazione:
Originalmente inviato da
studentessaa
Cosa fareste voi un progetto per riabilitare al lavoro un gruppo di ex tossicodipendenti; età tra i 18 e i 35 anni.
Invece per valutare coppia sterile di cui non è specificata l'età all'adozione?
Rispondete, ve ne prego.
ciao, proprio oggi ho lavorato su un progetto riabilitazione tossicodipendenza.
PREMESSA: tossicodipendenza produce danni su molti livelli dei soggetti, personale, psicologico, fisico, sociale, lavorativo, quindi la riabiliotazione deve essere globale ecc e questo progetto rifermento al modello GDC (counselling di gruppo per dipendenze) in un' ottica psicosociale.
DESTRINATARI DIRETTI tossicodipendenti in fase disintossicazione
INDIRETTI: loro famiglie, comunità
OBIETTIVI GENERALE: promuovere il maggior grado benessere globale possibile
OBIETT. SPECIFICI: supportare fase disintossicazione
comprendere cause, modalità ed effetti della tossicodipendenza sulla propria vita
rinforzare AUTO EFFICACIA, MOTIVAZIONE, AUTOSTIMA
inserire in un gruppo per evitare l'isolamento sociale e sostenere nel cambiamento
supportare contro le ricadute
METODOLOGIA: questo intervento, seguendo il modello GDC, si articola in 2 fasi, e prevede l'esame tossicologico delle urine 2 volte a settimana per tutta la durata del progetto.
fase 1 (durata 12 settimane, 1 incontro a settimana di 90 minuti) counseling di gruppo condotto da 2 psicologi e focalizzato su comprensione cause, fattori di rischio che inducono alla tossicodipendenza (personali, psicologici, sociali, lavorativi), comprensione degli effetti distruttivi sulla propria vita (famigliare, personale, sociale, professionale) e quindi accettazione del problema; all'interno del gruppo i due conduttori cercheranno di istruire a funzionali strategie di coping emotivo, quali gestione dello stress, dei sentimenti positivi e negativi, delle frustrazioni e degli impulsi.
Nella fase 2, dalla durata di 24 settimane, 1 volta a settimana per 90 minuti, counseling di gruppo orientato su metodologia di training per problem solving per contrastare la ricadute; training di strategie per automotivarsi a rimanere "puliti" e per autoefficacia, contro i sentimenti di vergogna e senso di colpa; nell'ambito del gruppo, che offre quindi uno spazio protetto, i partecipanti possono condividere la proprie paure e difficoltà a cambiare stile di vita, possono ascoltarsi e raccontarsi, trovare supporto e sentire accoglienza non giudicante.
VALUTAZIONE IN ITINERE osservazione dei partecipanti/monitoraggio loro coinvolgimento/reale adesione al progetto
esame della urine strettamente periodico conferma effettiva rispondenza al tentativo di riabiltazione.
FOLLOW UP a 3 MESI
Note: l'equipe rimane a disposizione anche post progetto per prosecuzione percorso riabilitativo, se qualche partecipanete ne mostra necessità, e/o nel corso del progetto stesso se necessità abbinare una psicoterapia supportiva individuale al lavoro di gruppo.
p.s. ho aggiunto questa nota perchè ho sentito di gente bocciata per non aver messo una riga sul "post" progetto
hoi volutamente omesso setting, tempi e budget e risorse umane perchè è tardi e casco dal sonno..
Fatemi sapere che ve ne pare!
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Riferimento: metodologie per progetti
beh bene o male ho svolto un progetto simile anche io!
ho previsto che facessero un test sulle attitudini da cui è risultato che dovevano fare un gruppo un corso da cuochi e un altro operatori di sala :look: e così gli ho fatto fare! Ma anche psicologa da supporto a tutto questo....non so....ho molta paura :(