http://www.repubblica.it/2004/h/sezi...a/jazeera.html
:(
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Stamattina mi sono alzata presto e ho acceso la radio:un po' di musica ci vuole per iniziare la giornata!
Purtroppo non ho ascoltato musica,ma laprima cosa che ho sentito è stata:"il giornalista Enzo Baldoni è stato ucciso".
Ho lo stomaco aggrovigliato,avete presente la sensazione?Cerco di essere sempre più forte ,ogni giorno,per cercare di sopravvivere alle orribili notizie che ci arrivano da giornali e telegiornali.Ma a volte non ti puoi sottrarre a certe sensazioni,al pianto e alla disperazione,soprattutto non si può fare a meno di essere arrabbiati.Il destino(o il caso)ha voluto che rapissero e uccidessero proprio lui,uomo di pace e solidale con le sofferenze del popolo iracheno,lui che per me è un vero EROE.
Io l'ho saputo ier, tramite gli sms ansa con le notizie. E' incredibile... quegli uomini (sempre che si possano chiamare cosi' e non bestie) uccidono per lo sfizio di uccidere e di dimostrare il loro potere, senza alcun rispetto per la vita. Non voglio pronunciarmi su cosa penso di quella gente, sare i troppo dura... ma una cosa e' certa, se io fossi l'Italia manderei tutti gli irakeni residenti qui a casa loro e poi non permetterei piu' a nessuno di entrare!!
che bello... è anche grazie a questi tipi di pensieri che ci sono le guerre... :approved: .. ed è anche "grazie" a questo tipo di pensiero che è morto Baldoni... pensaci..Citazione:
Originariamente postato da Megghina
... ma una cosa e' certa, se io fossi l'Italia manderei tutti gli irakeni residenti qui a casa loro e poi non permetterei piu' a nessuno di entrare!!
non sono daccordo megghina :nono: nessuno giustifica l'azione dei rapitori, ma io parto dal presupposto che NON DOVEVAMO ESSERCI in Iraq, non dovevamo arrivare a questo punto!!!!!! questa è una guerra senza senso, anzi il senso è quello del petrolio, checchè ne dica bush o berlusconi :bah: chi crede ancora che l'america abbia dichiarato guerra per le armi di distruzione di massa?per liberare il popolo da saddam? contro il terrorismo? io nn ci credo, per il semplice fatto che le armi nn c'erano, il terrorismo è più forte adesso di 3 anni fa, e adesso che saddam è in carcere, l'iraq è ancora in uno stato di guerriglia assoluta (segno che non era la sua dittatura la causa di ogni male!)... è per questo che sono convinta che l'unica cosa che il governo italiano dovrebbe fare in questo momento è andarsene da questa situazione... ma il potere dei soldi è troppo forte... :zott:
Dici Accadueo?..
in un caso come questo non vedo perche' l'Italia debba continuare a stare in guerra ed a mantenere in Italia (come cittadini) persone che magari sono implicate (i piu' importanti centri terrostici li abbiamo in casa). Ripeto, in un caso come questo, di allarme. Ognuno a casa sua.. per ora...
dici che e' proprio questo il pensiero che alimenta le guerre??
Ma scusa... è come se vivessi all'estero e ti mandassero via dal paese dove vivi, dalla tua casa, perchè essendoci una guerra con l'Italia tu potresti essere coinvolta! :dunno:
sicuramente è uno dei pensieri che alimentano le guerre e il terrorismo! Baldoni è stato ucciso perchè alcuni iracheni non vogliono gli italiani nel proprio paese ... secondo l'idea "ognuno a casa sua" .
Riguardo agli iracheni in Italia, ci sono famiglie che possono darci lezioni di come si vive civilmente. La tua legge allora penso sia uguale per tutti? Via gli albanesi, gli africani, i norvegesi, i cinesi, i polacchi, rumeni, pakistani, sudamericani, canadesi, australiani.. ah un'Italia pulita pulita.. che sogno..
sconcerto e rabbia tanta rabbia perche' la maggior parte degli italiani vorrebbe il ritiro delle truppe e invece per un cretino al governo ma non solo lui diciamo pure tutti continuiamo a rimanere .......i terroristi saranno pure bestie ma noi italiani non siamo da meno......che schifo di mondo....in questi momenti mi verrebbe voglia di cambiare paese ...:mad:
giustissimo claudina! moltissimi italiani proprio non volevano che l'italia andasse in iraq! vi ricordate le città piene di bandiere arcobaleno?? e laccetti bianchi nelle borse di migliaia di persone! :sisi: io non mi sento proprio rappresentata! eppure hanno fatto come hanno voluto, tanto di sicuro looro non ci rimettono... berlusconi parla dell'iraq con blair dalla villa in sardegna... :swear: :swear: :swear: :swear: :swear: :swear:
Tristezza mi avvolge, e non smetto di pensare a come potrebbe andare a finire. Vergognoso è stato il comportamento dei terroristi, che hanno ucciso un uomo che da sempre ha ceracato di dare parola alle motivazioni dei resistenti, fossero loro Iracheni o Colombiani. E vergognia mi fa questo stato con il suo presidente del consiglio che da di "barbari" quando i veri barbari siamo noi, gli Americani e gli Inglesi. Assetati di petrolio siamo andati e c'è lo siamo preso, sacrificando nostri fratelli e uccidendo tanti civili.
Già. Ce lo siamo preso.... a 48 dollari al barile! A dimostrazione che la guerra è stata talmente inutile che non sono nemmeno riusciti a fare quello che volevano. E chi ci va di mezzo sono persone che cercano di aiutare e i civili iracheni che ogni giorno muoiono a centinaia.Citazione:
Originariamente postato da affa
. Assetati di petrolio siamo andati e c'è lo siamo preso, sacrificando nostri fratelli e uccidendo tanti civili.
Per la punto, inteligenti come barbari.
ecco...:rolleyes: il tipico ragionamento da Oriana Fallaci :asd:Citazione:
Originariamente postato da Megghina
Io l'ho saputo ier, tramite gli sms ansa con le notizie. E' incredibile... quegli uomini (sempre che si possano chiamare cosi' e non bestie) uccidono per lo sfizio di uccidere e di dimostrare il loro potere, senza alcun rispetto per la vita.
... ma una cosa e' certa, se io fossi l'Italia manderei tutti gli irakeni residenti qui a casa loro e poi non permetterei piu' a nessuno di entrare!!
Meggina, perdona il sarcasmo ma è ridicolo che si arrivi a pensare queste "banalità"... forse sarò offensiva ma è tgroppo semplice non guardare al di là del proprio... teleschermo!:sisi:
Non voglio dar seguito a discorsi di intolleranza razziale; preferisco invece fare un ragionamento.
Come per più o meno tutte le cose esiste un regolamento. Una linea di condotta che andrebbe seguita per arginare - invero assai parzialmente - il caos. Beh, la guerra non fa eccezione. Porto l'esempio che più o meno tutti possono conoscere: è proibito aprire il fuoco sui paracadutisti finché questi non toccano il suolo (si presume entro un'area sicura, sennò non servirebbe a una cippa).
Ora, che io ricordi è stata la ricerca (ormai chiara) di benefici economico-politici dell'occidente a proporre ragioni che giustificassero in qualche modo l'uso della forza, nonché la conseguente invasione ai danni di un territorio ricco e dalla collocazione geopolitica strategica come quello iracheno.
In verità c'è da dire che il potere in carica nel paese prima della guerra era il classico regime del terrore di cui abbiamo purtroppo diversi esempi nel mondo e nella storia, in grado di ridurre in brandelli ogni giorno l'intera carta dei diritti dell'uomo. E prima ancora vi era il terrorismo americano, e prima ancora, prima ancora, prima ancora... a memoria d'uomo non si ricorda chi abbia incominciato a bisticciare.
Ora, dato per scontato questo, vi chiedo: è giusto definire deprecabile il modo di condurre la guerra che contraddistingue la resistenza irachena? E' giusto dare delle bestie a chi ha ricevuto l'embargo da parte dei paesi più ricchi e potenti, e a causa del quale muoiono milioni di persone ogni anno, di fame o di malattia, solo perché le case farmaceutiche non vi lucrano spaventosamente sopra? E' giusto ostacolare, con leggi e regolamenti creati ad hoc, la distribuzione di medicinali che costano un ventesimo di quelli imposti dal mercato dei paesi del primo mondo? Io, francamente, non so cosa sia più spaventoso. Mi sembrano abbastanza spaventoso anche le iniquità venute alla luce direttamente dal carcere di Abu Grahib. Che facciamo, cacciamo anche gli americani dall'italia?
Mi hanno sempre irritato le parole di comodo, sparate da una comoda poltroncina calda e accogliente, magari davanti a una scrivania su cui non ha mai poggiato la pagina di un quotidiano.
Ma sì dai, parliamo con le solite frasi fatte, che così va bene.
Mah, mah.
E' giusto definire deprecabile il tipo di guerra condotto dalla "resistenza" irachena?
Risponderò solo: la guerra si fa contro i militari. Come quando gli americani o i loro alleati colpiscono obiettivi civili vengono deprecati, così va deprecato il sequestro e l'omicidio di *civili*, all'unico scopo di ricatto.
Gente che compie atti del genere, per di piu' contro un *giornalista*, che è, insieme ai medici/infermieri, la figura piu' sacra e intoccabile che si muova su un campo di battaglia, è semplicemente indegna di essere chiamata 'persona. Come i nostri sequestratori che ogni tanto fan trovare pezzi di orecchio o cadaveri dei sequestrati. Come Abu Abbas, che comandò il sequestro dell'Achille Lauro, culminato nel gesto disgustoso oltre ogni dire di scaraventare fuori bordo un handicappato. Come i dirottatori degli aerei che colpirono l'11 settembre. Come i terroristi giapponesi che sparsero Sarin nella stazione della metropolitana. Come i terroristi dell'IRA e dell'ETA.
Come i paesi che sostengono dittature, che contribuiscono volontariamente allo sterminio di migliaia (decine di migliaia) di civili inermi, utilizzando qualsivoglia metodo, dalle armi al divieto di vendita di medicinali a prezzi sostenibili per ogni stato (in quanto all'embargo sull'iraq, dirò: c'era il programma Oil for Food. Dove sono finiti quei soldi? In armi e in mazzette ai politici occidentali e ai dirigenti ONU. Giusto per dire... (per dire sia la connivenza verso i regimi, sia il fatto che c'era un canale umanitario che avrebbe migliorato, e di molto, la situazione del popolo iracheno, se fosse stato usato))
Essendo un moderatore di questa stanza, non posso esprimere appieno il mio pensiero su questi esseri. Confido nella vostra fantasia e nella vostra capacità di trovare le parole piu' adatte.
Detto questo: la morte di Baldoni mi ha colpito piu' di quanto potessi immaginare. Leggevo -ogni tanto- il suo blog, e ho visto le sue foto, la sua faccia in tv. Probabilmente lo avrei adorato, se lo avessi conosciuto di persona. Essere un giornalista era (è) uno dei miei desideri. Essere un reporter (di guerra) era e rimane un mio sogno. Essere un reporter *come lui*, è ancora di piu'. a prescindere dalla sua (mia) posizione ideologica.
Ogni volta che sento parole del genere penso 'è sempre la solita storia: muori, e sei santificato da gente che nemmeno ti conosce'. Ho avuto paura che fosse così anche per me, con lui.
Ma questa volta, vista la simpatia -nel senso originale del termine- che ho provato/provo nei suoi confronti, anche senza averlo mai incontrato, mi chiedo, di nuovo, che razza di esseri siano, quelli in grado di ucciderlo senza nessun motivo. Non solo mostrando crudeltà, che in guerra è, purtroppo, necessaria, ma infinita stupidità, tanto grande da non poter essere compresa razionalmente (almeno da me).
Infine: non penso sia il caso che quello che doveva essere un thread sulla morte di Baldoni, diventi un'occasione per sputare invettive contro chi, occidentale, ha partecipato in questa guerra, e partecipa in questo travagliato dopoguerra.
Se volete farlo (e s'intende: siete liberissimi, di sicuro non sono un censore), vi prego, aprite un altro thread
"Solo" 3089 battute di risposta. Alla faccia del solo :DCitazione:
Originariamente postato da Dreamstalker
Mah, mah.
E' giusto definire deprecabile il tipo di guerra condotto dalla "resistenza" irachena?
Risponderò solo:
Marò che PPalle.
P.S.: ovviamente non c'è bisogno di spiegare che il significato del messaggio precedente è del tutto estraneo ai contenuti ivi dibattuti.
Pace :asd:
Ieri notte il tg3 annunciava la notizia della morte di Baldoni. Baldoni collaborava con Diario. Il direttore di Diario è Enrico Deaglio, il quale viene contattato e intervistato in diretta dalla redazione del telegiornale. Ricordo le sue parole: "...il governo afferma che per le trattative di liberazione sia per Baldoni che per gli altri ostaggi siano stati usati gli stessi canali, ma a questo punto non so neanche se ci sia mai stata una trattativa..."
Non sono di certo parole mie e non sono parole di uno sprovveduto qualsiasi. Questo contributo forse in un altro 3d sarebbe addirittura inutile, ti prego Dream di prenderlo in considerazione, perchè se Deaglio ha sentito la necessità di spendere simili parole per Baldoni significa che ci sono ulteriori riflessioni da fare per rendere giustizia alla morte di un personaggio magnifico come lui.
Non cerco occasioni per sputare invettive, voglio soltanto avere una prova che, per il mio Paese, il rapimento di un uomo come Baldoni, un pacifista convinto, giornalista per passione e non per soldi, abbia avuto lo stesso peso di quello che hanno avuto i rapimenti precedenti.
"Si è parlato molto di morte in questi giorni: della morte serena di Zio Carlo, filosofo e yogi, che forse sapeva la data del suo trapasso. Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch'io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L'indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato"
E.Baldoni
da bloghdad
...contributo n°2 al 3d "Baldoni", perchè forse ha ragione Dream...e forse non è giusto manifestare adesso la vergogna che si prova ad essere cittadino di questo Paese.
Non mi va di parlare di chi sbaglia o di chi ha ragione...Lascio solo una frase dedicata a Baldoni!
"Il valore è comune, ma le grandi anime sono rare.(Bernard Joseph Saurin)
Giacché mi ritrovo a passare in questo thread, mi pongo un'altra domanda: perché nonappena ci si azzarda a contestare le scelte della coalizione si viene tacciati di antiamericanismo, se non addirittura di filoislamismo? Facciamola finita, insomma. I pensieri di alcuni sono mooolto più complessi di come li si vuole comodamente intendere.
Molto bene.Citazione:
Originariamente postato da alita
Ieri notte il tg3 annunciava la notizia della morte di Baldoni. Baldoni collaborava con Diario. Il direttore di Diario è Enrico Deaglio, il quale viene contattato e intervistato in diretta dalla redazione del telegiornale. Ricordo le sue parole: "...il governo afferma che per le trattative di liberazione sia per Baldoni che per gli altri ostaggi siano stati usati gli stessi canali, ma a questo punto non so neanche se ci sia mai stata una trattativa..."
Non sono di certo parole mie e non sono parole di uno sprovveduto qualsiasi. Questo contributo forse in un altro 3d sarebbe addirittura inutile, ti prego Dream di prenderlo in considerazione, perchè se Deaglio ha sentito la necessità di spendere simili parole per Baldoni significa che ci sono ulteriori riflessioni da fare per rendere giustizia alla morte di un personaggio magnifico come lui.
Non cerco occasioni per sputare invettive, voglio soltanto avere una prova che, per il mio Paese, il rapimento di un uomo come Baldoni, un pacifista convinto, giornalista per passione e non per soldi, abbia avuto lo stesso peso di quello che hanno avuto i rapimenti precedenti.
Cosa c'entra questo col petrolio o con Bush o con il "non saremmo dovuti entrare in guerra?"
Tutte le esternazioni *politiche* dei partiti in merito a sequestri-morti di italiani in Iraq mi hanno sempre dato fastidio, qualunque fosse il partito in questione, che si parlasse di morti o salvataggi.
Per il resto: oggi l'agente del governo ha dichiarato di aver provato e di aver fallito, e che spera di riuscire almeno a riportare il cadavere in patria. Sono sicuro che la Croce Rossa abbia fatto quel che poteva (se non altro perchè collaborava anche con la CRI, no?).
Guarda: penso che solo chi ha fette di salame davanti gli occhi possa pensare che il dopoguerra iracheno sia stato gestito bene, o che ora l'iraq sia un posto tranquillo e pacifico. (lo ha detto persino lo stesso Bush, tu pensa.)Citazione:
Originariamente postato da Iggy
Giacché mi ritrovo a passare in questo thread, mi pongo un'altra domanda: perché nonappena ci si azzarda a contestare le scelte della coalizione si viene tacciati di antiamericanismo, se non addirittura di filoislamismo? Facciamola finita, insomma. I pensieri di alcuni sono mooolto più complessi di come li si vuole comodamente intendere.
Tu però hai chiesto se si possa definire deprecabile il metodo di guerra della resistenza irachena...
Infine, come molti sostenitori della guerra e dell'America sono *bovinamente* schierati in quel senso (e alcuni urlano slogan xenofobi/antislamici), molte delle persone contro la guerra e l'America sono *bovinamente* schierate nel senso opposto (e alcuni urlano slogan antisemiti/antiamericani/filoislamici).
Però: è una cosa che non nasce ora, non è strettamente legata a questo conflitto.
Bene; questo però è un discorso valido nel momento in cui si parla di dialoghi tra bovini... Nel caso di molti di noi qui però (purtroppo non tutti, a quanto ho potuto leggere), si cerca di offrire spunti di riflessione che vanno al di là delle selvagge invettive. Io ho proposto una prospettiva che sposti l'attenzione dai singoli atti di guerra/guerriglia, poiché in ogni conflitto esistono barbarie di ogni genere; è sempre stato così, d'altronde. Penso non ci sia bisogno di portare esempi che infanghino le parti in questione, e non è nemmeno mio interesse. Ciò che mi preme è sottolineare come - dato per scontato che ogni guerra vede barbarie da parte di ciascun fronte - l'indignazione principale debba essere rivolta a chi per questo conflitto ha fatto carte false, in ogni senso (questa sottile ironia è quanto di più corrispondente alla realtà esista).Citazione:
Originariamente postato da Dreamstalker
Guarda: penso che solo chi ha fette di salame davanti gli occhi possa pensare che il dopoguerra iracheno sia stato gestito bene, o che ora l'iraq sia un posto tranquillo e pacifico. (lo ha detto persino lo stesso Bush, tu pensa.)
Tu però hai chiesto se si possa definire deprecabile il metodo di guerra della resistenza irachena...
Infine, come molti sostenitori della guerra e dell'America sono *bovinamente* schierati in quel senso (e alcuni urlano slogan xenofobi/antislamici), molte delle persone contro la guerra e l'America sono *bovinamente* schierate nel senso opposto (e alcuni urlano slogan antisemiti/antiamericani/filoislamici).
Però: è una cosa che non nasce ora, non è strettamente legata a questo conflitto.
Poi ovviamente rimane positiva la caduta di Saddam, ma io mi chiedo perché allora non siano state prese misure tanto drastiche ben prima, diciamo pochissimi anni dopo la prima Guerra del Golfo. E senza addurre la presenza in Iraq di armi mai trovate. Nascoste bene? Non lo possiamo sapere, ma di certo come la metteremmo se un uomo ne uccidesse un'altro solo perché ha forti sospetti che questo possa nascondere una pistola? E anche se l'avesse, avremmo poi prove che volesse usarla?
La pista del principale interesse personale rimane a mio avviso la più accreditata. E non è un caso che oltreoceano Bush stia perdendo consensi a ritmo preoccupante (esclusivamente per l'amministrazione in carica, ovviamente).
io la penso ESATTAMENTE come iggy... Dream la morte di baldoni ha provocato credo in tutti noi un senso di vuoto e smarrimento, e non è per non rispetto che penso ancora di più dopo questi eventi, che secondo me questa è una morte ingiusta e inutile, come tutte le morti causate da questa guerra!!!!! questa mia opinione poi è stata ancora di più rafforzata dopo la vista del film di moore ieri...
:sisi:Citazione:
Originariamente postato da Iggy
Giacché mi ritrovo a passare in questo thread, mi pongo un'altra domanda: perché nonappena ci si azzarda a contestare le scelte della coalizione si viene tacciati di antiamericanismo, se non addirittura di filoislamismo? Facciamola finita, insomma. I pensieri di alcuni sono mooolto più complessi di come li si vuole comodamente intendere.
mi trovi perfettamente d'accordo....
Credo sia un modo come un altro per svilire i pensieri "contro" e minoritari (almeno dal punto di vista mediatico). Alla fine la semplificazione risulta sempre l'arma migliore per creare falsi miti ed incertezze nelle persone e fare in modo che favoriscano la LORO causa. (ps: mi rendo conto che posto per la prima volta nel forum senza che alcuno di voi mi conosca. Rimandola presentazione ad un altra volta... GIURIN GIURELLO! :asd: )Citazione:
Originariamente postato da Iggy
Giacché mi ritrovo a passare in questo thread, mi pongo un'altra domanda: perché nonappena ci si azzarda a contestare le scelte della coalizione si viene tacciati di antiamericanismo, se non addirittura di filoislamismo? Facciamola finita, insomma. I pensieri di alcuni sono mooolto più complessi di come li si vuole comodamente intendere.
E secondo te c'è rimedio o no? Io tenterei una riappropriazione dei media. Proprio come ha fatto Baldoni col suo blog.Citazione:
Originariamente postato da Kaneda
Credo sia un modo come un altro per svilire i pensieri "contro" e minoritari (almeno dal punto di vista mediatico). Alla fine la semplificazione risulta sempre l'arma migliore per creare falsi miti ed incertezze nelle persone e fare in modo che favoriscano la LORO causa. (ps: mi rendo conto che posto per la prima volta nel forum senza che alcuno di voi mi conosca. Rimandola presentazione ad un altra volta... GIURIN GIURELLO! :asd: )
Così una volta divenuti belli grossi e potendo godere di una certa influenza, verrebbero risucchiati dallo stesso sistema.Citazione:
Originariamente postato da alita
E secondo te c'è rimedio o no? Io tenterei una riappropriazione dei media. Proprio come ha fatto Baldoni col suo blog.
Ad ogni modo nessun blog potrebbe mai aspirare a tanto...
Bastasse così poco! Ma credo sia giusto che ciascuno nel suo piccolo (o grande che sia) faccia del proprio meglio per contrastare la prepotenza di certi mezzi di informazione.Citazione:
Originariamente postato da alita
E secondo te c'è rimedio o no? Io tenterei una riappropriazione dei media. Proprio come ha fatto Baldoni col suo blog.
Un blog può cambiare le carte in tavola per una audience limitata; io cerco di guardare un pò al di là dei fatti che mi vengono raccontati ed esposti, cerco di ragionare con i valori che mi sono stati regalati anche da un certo ragionamento filosofico... penso che tutto ciò sia soggettivo, ma con un minimo di ragionamento e di umiltà si riesce a non farsi influenzare al 100% dalle opinioni imposte da chi ci vuole far credere che quelle persone che combattono in iraq siano solo bestie...
:look:
forse sono andata un pò fuori tema :lol:
Citazione:
Originariamente postato da Accadueo
sicuramente è uno dei pensieri che alimentano le guerre e il terrorismo! Baldoni è stato ucciso perchè alcuni iracheni non vogliono gli italiani nel proprio paese ... secondo l'idea "ognuno a casa sua" .
Riguardo agli iracheni in Italia, ci sono famiglie che possono darci lezioni di come si vive civilmente. La tua legge allora penso sia uguale per tutti? Via gli albanesi, gli africani, i norvegesi, i cinesi, i polacchi, rumeni, pakistani, sudamericani, canadesi, australiani.. ah un'Italia pulita pulita.. che sogno..
Scusate.. rinetro solo ora in questo 3d.
premetto che mia mamma e' straniera, e sono io la prima persona che non e' contro gli stranieri qui.
Quello che intendevo dire e' che, dato che in irak uccidono gli italiani come se fossero nullita', non vedo perche', ora, noi dobbiamo dare asilo e alloggio a diverse persone dell'irak e paesi limitrofi (ogni giorno sbarcano profughi in Italia) quando, magari vengono qui per organizzare atti terroristici.
Io non intendo "tutti a casa sua", ma non darei asilo alle persone implicate che potrebbero approvare i modi di combattere del loro paese e magari aiutarli organizzando qui delle celle terroristiche (5 delle celle piu' importanti di Al Qaeda sono state trovate in Italia).
Intendevo questo, ed e' chiaro che sono contro la guerra, come sono contro l'uso di vite umane solo per dimostrare un potere che non serve a niente se non a un'latra vita in meno...
secondo me, il punto stà proprio qui Megghina. Gli iracheni uccidono gli italiani come persone di altri stati perchè danno molto valore alla vita.. è un paradosso molto forte.. ma è così sennò Baldoni come altri sequestrati sarebbero stati uccisi a vista, proprio per il concetto di nullità.Citazione:
Originariamente postato da Megghina
in irak uccidono gli italiani come se fossero nullita'
Spero si possa dedurre la "conclusione" del mio pensiero aggiungendo una sola parola.. Filippine!
Attenzione: io disprezzo e condanno la cultura del terrore come pure quella del sequestro e della guerra.. sono per me azioni per niente giustificate!
accadueo :hug: :clap: condivido in pieno quello che dici :sisi:
Ma quanti attentati firmati da Al Qaeda hanno visto come teatro il nostro paese? Qual'è la giustificazione per tale terrore di stampo xenofobo?Citazione:
Originariamente postato da Megghina
Scusate.. rinetro solo ora in questo 3d.
premetto che mia mamma e' straniera, e sono io la prima persona che non e' contro gli stranieri qui.
Quello che intendevo dire e' che, dato che in irak uccidono gli italiani come se fossero nullita', non vedo perche', ora, noi dobbiamo dare asilo e alloggio a diverse persone dell'irak e paesi limitrofi (ogni giorno sbarcano profughi in Italia) quando, magari vengono qui per organizzare atti terroristici.
E comunque, per il tuo stesso principio non dovrebbero entrare negli Stati Uniti né italiani né spagnoli, visto che sono entrambi popoli conosciuti per i loro famigerati affari malavitosi lì insediati. E credimi, muoiono più persone ogni anno per queste guerre tra bande di quante ne muoiano come ostaggi delle cellule (non celle :asd: ) terroristiche saudite.
Invece hai detto proprio questo:Citazione:
Originariamente postato da Megghina
Io non intendo "tutti a casa sua"
Praticamente hai detto che negheresti a ogni mediorientale di entrare nel nostro paese e, cosa assai più grave, eradicheresti quelli qui già residenti. Ovviamente tutti, anche quelli che si guadagnano onestamente da vivere e hanno una famiglia qui da anni, perché come potresti distinguere i bravi mediorientali da quelli brutti e cattivi che mangiano i bambini?Citazione:
Originariamente postato da Megghina
ma una cosa e' certa, se io fossi l'Italia manderei tutti gli irakeni residenti qui a casa loro e poi non permetterei piu' a nessuno di entrare!!
Non peggiorare le cose, ammetti di averla sparata grossa e basta.
Orrendamente grossa.
Scusate il tono secco, ma la xenofobia è uno dei mali che mandano a rotoli questo mondo, e io non la tollero in nessuna misura.
e io non tollero quelli ke non accettano le opinioni altrui facendosi la risatine su erroreCitazione:
Originariamente postato da Iggy
Ma quanti attentati firmati da Al Qaeda hanno visto come teatro il nostro paese? Qual'è la giustificazione per tale terrore di stampo xenofobo?
per esempio l'attentato dell'11 settembre e quello dell'11 marzo...???possono bastare....???c arriviamo a 4000 morti???o sono pochini....??
Non peggiorare le cose, ammetti di averla sparata grossa e basta.
Orrendamente grossa.
Scusate il tono secco, ma la xenofobia è uno dei mali che mandano a rotoli questo mondo, e io non la tollero in nessuna misura.
mandano a rotoli il mondo...se non t stanno bene le opinioni altrui tu non 6 intollerante???:confused: :confused:
A mio modo intollerante, ma non xenofobo. In alcun modo razzista, né sguazzante in nessun altro genere di lerciume in cui il mondo annega.Citazione:
Originariamente postato da stillmad
e io non tollero quelli ke non accettano le opinioni altrui facendosi la risatine su errore
mandano a rotoli il mondo...se non t stanno bene le opinioni altrui tu non 6 intollerante???:confused: :confused:
I modi di dibattere non mandano a rotoli il mondo, parte di quelli di ragionare sì.
Citazione:
Originariamente postato da Accadueo
secondo me, il punto stà proprio qui Megghina. Gli iracheni uccidono gli italiani come persone di altri stati perchè danno molto valore alla vita.. è un paradosso molto forte.. ma è così sennò Baldoni come altri sequestrati sarebbero stati uccisi a vista, proprio per il concetto di nullità.
Spero si possa dedurre la "conclusione" del mio pensiero aggiungendo una sola parola.. Filippine!
Attenzione: io disprezzo e condanno la cultura del terrore come pure quella del sequestro e della guerra.. sono per me azioni per niente giustificate!
Non ci avevo pensato Accadueo
e sono d'accordo con il disprezzo della cultura del terrore e del sequestro e della guerra...
a me il mondo sembra impazzito...