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è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di esprimersi?
salve a tutti! Oggi mi è venuta voglia di farvi questa domanda: secondo voi è giusto dare un'opportunità di esprimersi con creatività, intraprendendo lavori sociali a malati psichiatrici che risiedono in cooperative per malati mentali? Proprio ieri sera, ho guardato su canale 5, un film con Claudio Bisio, tra l'altro come attore, "Si può fare", dove appunto si parlava proprio di questo. Milano anni 80, Nello è un sindacalista dalle idee troppo avanzate per il suo tempo. Ritenuto scomodo all'interno del sindacato viene allontanato e "retrocesso" al ruolo di direttore della Cooperativa 180, un'associazione di malati di mente liberati dalla legge Basaglia e impegnati in (inutili) attività assistenziali. Trovandosi a stretto contatto con i suoi nuovi dipendenti e scovate in ognuno di loro delle potenzialità, decide di umanizzarli coinvolgendoli in un lavoro di squadra. Andando contro lo scetticismo del medico psichiatra che li ha in cura, Nello integra nel mercato i soci della Cooperativa con un'attività innovativa e produttiva."La follia è una condizione umana" dichiarava Basaglia, psichiatra. "In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla". Prima dell'introduzione in Italia della "legge 180/78", detta anche legge Basaglia, i manicomi erano spazi di contenimento fisico dove venivano utilizzati metodi sperimentali di ogni tipo, dall'elettroshock alla malarioterapia. Il film di Giulio Manfredonia si colloca proprio negli anni in cui venivano chiusi i primi ospedali psichiatrici e s'incarica di raccontare un mondo che il cinema frequenta raramente, non tanto quello trito e ritrito della follia, quanto quello dei confini allargati in una società impreparata ad accoglierne gli adepti. Attenzione però. Il regista evita accuratamente qualunque tipo di enfasi, sfiorando appena la drammaticità senza spettacolarizzarla, in favore di un impianto arioso, ridente, talvolta comico, letiziando lo spettatore con una commedia dal carattere umano eprofondo che diverte e allo stesso tempo fa riflettere. Prendendo spunto da questo film,secondo me i medici ragionano solo con le loro competenze sul campo, si mostrano rigidi e autoritari nei confronti dei loro pazienti. Si sentono superiori, e senza pietà, e questo fa riflettere, come la società del resto che di fronte a loro si chiude, deridendoli senza ritegno.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Lavorando con i pazienti psichiatrici da diversi mesi a questa parte, sto scoprendo che "malattia mentale" è un'universo incredibile, e come in un prisma ogni singolo paziente (in ogni momento della sua vita) esprime la propria condizione uana attraverso la patologia in un modo che è umano, non (riduttivamente) da manuale.
Lavoro al momento in una cooperativa in cui i pazienti coltivano la terra per la produzione di ortaggi che servono alla cucina della struttura stessa e ad un vivaio in cui invece si producono piante aromatiche e ornamentali che vengono vendute e gli utenti, oltre che giardinieri, sono custodi e venditori delle piante che curano.
La malattia mentale fa paura perchè mostra ciò di cui abbiamo paura, ossia la perdita di controllo della ragione, un'umanità disconnessa dal senso comune.
La derisione è difesa e tentativo di cacciare via quest'inquietante.....
(scusate, ho dovuto salvare il post benchè incompleto)
....ma non possiamo rifiutare un fatto di esistenza che un certo giorno potrebbe interessare anche noi...la patologia psichiatrica, o la disabilità...non sono destino, non sono condanna, non sono tare ereditarie (benchè vi siano predisposizioni e altre determinanti ereditarie).
Una società che non si prenda cura di chi si trova in una condizione di disagio ma lo etichetti, lo esilii, lo sbeffeggi portando avanti nevroticamente un'idea di gioventù e bellezza che è fobica, perchè non si può negare qualcosa che è legato alla vita e all'esistenza, è una società che fuggendo da se stessa non può progredire.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Si sono d'accordo con te per quanto riguarda la società non giusta con tutti e per quanto riguarda le cure assistenziali nei confronti dei malati psichiatrici.Và detto eprò che nel giro di un cinquantennio sono stati compiuti enormi progressi da questo punto di vista(pensiamo solo alla chiusura dei manicomi per esempio)
Pe rle possibilità di esprimersi:credo sia scientificamente provato(e anche banale direi) che l'ambiente gioca un ruolo chiave nell'influenzare lo stato del soggetto,non sò però con precisione se tale assunto sia valido anche per chi ha perso ogni forma di contatto con la realtà(ommeglio,non lo sò non avendolo studiato ancora ma credo in teoria che l'ambiente aiuti il paziente a "sentirsi meglio" pur non risolvendo,purtroppo il suo problema/ambiente ovviamente da intendere come ogni genere di attività ricreativa volta alla reintegrazione del soggetto)
Ad ogni modo credo che oggi,in virtù dello stato assistenzialista attuale,molti ostacoli siano per fortuna stati superati,almeno in teoria,perchè in pratica,se si vedono le condizioni di un istituto penitenziario per malati mentali(mi pare fecero alle iene un servizio simile)ci sarebbe da accapponare la pelle.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
certo che è utile, anzi necessario, per "loro" e per "noi". Mi spiego: per loro perché è terapeutico e dà loro una dignità di esseri umani, a noi perché ci fa capire che la "malattia" mentale non preclude certe capacità dell'essere umano, come appunto la creatività, la fantasia, la capacità di creare e costruire qualcosa.
Alcuni sostengono che la psicosi permetta di attingere direttamente al serbatoio dove nasce la creatività (l'inconscio) quindi per un certo verso la creatività di un paziente psicotico è pure maggiore di una persona che non ha patologie mentali, quindi perché limitarne la possibilità espressiva?
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Quando parliamo di categorie nosografiche generali e specifiche (malati psichiatrici, schizofrenici, depressi, psicotici....) corrette o meno (i pazzi) dobbiamo sapere dei fenomeni di cui parliamo.
Vi lancio uno spunto provocatorio: come nel film a un certo punto a Bisio dicono "allora sei guarito?" e lui per un momento (ma un momento significativo) si smarrisce e tentenna cercando di trovare nel senso della sua vita la risposta, anche noi, un giorno o l'altro, potremmo diventare pazienti psichiatrici.
Malati.
Folli.
Dall'altra parte.
Le nostre opinioni cambierebbero? il nostro modo di vedere, sentire, narrare questa realtà si trasformerebbe?
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
No,forse,ma di sicuro credo si trasformerebbe il modo in cui gli altri percepiscono noi o almeno credo
Domanda che c'entra ma solo a metà:ma le psicosi sono guaribili?
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Penso non ci sia nulla di male. Ma non studio psicologia quindi non so dare un parere tecnico valido :p
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Io credo che non debbano essere trattati da "malati", ma da persone. Siamo tutti umani, e a tutti potrebbe capitare la stessa cosa, non ci sono distinzioni, non ci sono discriminazioni, loro hanno comunque due occhi, una bocca, un naso, delle braccia, delle gambe, insomma sono come tutti noi, solo hanno dei disturbi mentali che putroppo gli condizionano il vivere. La mente umana è una delle cose più affascinanti che esistano, e poter scoprire, studiare il comportamento delle persone è un abilità che richiede forza e coraggio. Persone affette da malattie mentali devono poter avere i loro spazi, esattamente come noi abbiamo i nostri, devono comunque provare emozioni, devono sentirsi amati, non diversi e lasciati a se stessi. Devono essere aiutati, riabilitati per quanto si può fare, e vivere una vita quanto più serena possibile, pur combattendo con la loro realtà. Prima venivano rinchiusi nelle cooperative o nelle cliniche psichiatriche, e non gli veniva data loro la libertà di esprimersi, io lo trovo alquanto squallido! Per fortuna oggi i tempi sono cambiati, diciamo che c'è stata una qualche evoluzione se così si può chiamare, ma ancora c'è molto da fare. Il quadro sociale per esempio, non mi piace molto, cioè non sempre la società odierna li accetta e li fa integrare bene nei posti, quindi ancora bisognerà crescere e aprirsi a loro come si deve. Tenendo conto che sempre più se ne trovano di giovani che hanno disturbi mentali, e ancor di più si dovrebbe lavorare per aiutarli. Spero di poter in un futuro dilettarmi nel settore della psicologia e aiutare tante persone, sarà una battaglia difficile, ma sono sicura che non li abbandonerò mai a loro stessi.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Concordo con quasi tutto ciò che dici, manuela932, perchè tutti noi abbiamo diritto a essere trattati con dignità e a condizioni di vita che possano garantirla.
Permettimi di dissentire dalla tua ultima affermazione, perchè (e questo te lo dico perchè sono una psicoterapeuta e come ho già scritto altrove lavoro con persone con problemi psichiatrici) la psicologia non è un'hobby con cui ti diletti, ma è una professione, e come tale va concepita e portata avanti con rigore, serietà ed etica. Allo stesso modo dissento da te quando dici che "non li abbandonerò mai a loro stessi". Questo lavoro, benchè necessiti di grandissima passione, non è una missione. Tuttavia sento che l'entusiasmo che nutri fa vibrare le parole che scrivi, e con l'esperienza ti auguro di imparare a fare bene ciò che ti proponi sviluppando anche la "giusta distanza" dalle persone con cui lavori. Perchè, in caso contrario, il rischio è un'ipercoinvolgimento che ti farà vivere le difficoltà come sconfitte personali e il logorio di questo lavoro rischierà di portarti al burnout.
Lo spirito che hai, così entusiasta e acceso, mi ricorda lo spirito degli inizi:io non l'ho perso, ma l'ho fatto maturare, sviluppando (appunto) una "giusta distanza" che ti fa essere vicina alle persone di cui ti prendi cura senza "prenderle in braccio". Ti auguro di fare in futuro questo passaggio.
E ti assicuro che la qualità del tuo lavoro ne beneficerà.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
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Originalmente inviato da
Morgana-z
Concordo con quasi tutto ciò che dici, manuela932, perchè tutti noi abbiamo diritto a essere trattati con dignità e a condizioni di vita che possano garantirla.
Permettimi di dissentire dalla tua ultima affermazione, perchè (e questo te lo dico perchè sono una psicoterapeuta e come ho già scritto altrove lavoro con persone con problemi psichiatrici) la psicologia non è un'hobby con cui ti diletti, ma è una professione, e come tale va concepita e portata avanti con rigore, serietà ed etica. Allo stesso modo dissento da te quando dici che "non li abbandonerò mai a loro stessi". Questo lavoro, benchè necessiti di grandissima passione, non è una missione. Tuttavia sento che l'entusiasmo che nutri fa vibrare le parole che scrivi, e con l'esperienza ti auguro di imparare a fare bene ciò che ti proponi sviluppando anche la "giusta distanza" dalle persone con cui lavori. Perchè, in caso contrario, il rischio è un'ipercoinvolgimento che ti farà vivere le difficoltà come sconfitte personali e il logorio di questo lavoro rischierà di portarti al burnout.
Lo spirito che hai, così entusiasta e acceso, mi ricorda lo spirito degli inizi:io non l'ho perso, ma l'ho fatto maturare, sviluppando (appunto) una "giusta distanza" che ti fa essere vicina alle persone di cui ti prendi cura senza "prenderle in braccio". Ti auguro di fare in futuro questo passaggio.
E ti assicuro che la qualità del tuo lavoro ne beneficerà.
Bellissima la metafora del prenderli in braccio comunque,mi ricorda qualcuno :D
Ps:rinnovo la domanda,per il puro gusto di curiosità personale rivolta ad una persona che ha sicuramente maggiore esperienza del sottoscritto(e ci mancherebbe)ma le psicosi sono guaribili?
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Originalmente inviato da
Fakeplastictree
Bellissima la metafora del prenderli in braccio comunque,mi ricorda qualcuno :D
Ps:rinnovo la domanda,per il puro gusto di curiosità personale rivolta ad una persona che ha sicuramente maggiore esperienza del sottoscritto(e ci mancherebbe)ma le psicosi sono guaribili?
Ti ricorda UNA MAMMA.
Per la seconda questione ti chiedo di avere un po' di pazienza, perchè non ho modo nè tempo, in questi giorni, di risponderti come si deve (vorrei indicare anche un testo molto bello e semplice che parla di esperienze con pazienti psicotici).
Ma cercherò di trovare il tempo in tempi brevi.
Promesso.
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Originalmente inviato da
Morgana-z
Ti ricorda UNA MAMMA.
Per la seconda questione ti chiedo di avere un po' di pazienza, perchè non ho modo nè tempo, in questi giorni, di risponderti come si deve (vorrei indicare anche un testo molto bello e semplice che parla di esperienze con pazienti psicotici).
Ma cercherò di trovare il tempo in tempi brevi.
Promesso.
Ah no certo,ti ringrazio avevo chiesto solo per curiosità personale,non per altro,non voglio arrecare alcun genere di disturbo,figurati!Anzi ti ringrazio per la tua disponibilità e che comunque sono un tipo curioso ed innamorato della mia materia purtroppo XD
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Ho letto il tuo messaggio Morgana, so benissimo che studiare psicologia non è un hobby, ed ovviamente io intendevo dire che i pazienti non vanno abbandonati e lasciati soli, ma vanno seguiti passo dopo passo con cura e professionalità. Lo sapevo benissimo poi che tra paziente e medico o psicologo ecc, va tenuta una certa distanza che appunto viene chiamata professionalità, non ci si deve far coinvolgere dal paziente, e non si deve prendere a carico la sua malattia troppo emotivamente, si rischia di avere ripercussioni a livello mentale quindi mostrarsi si vicini ma professionali, sempre. Le cose che dici le so già, sto già studiando, e il fatto che tu dissenta di qualcune cose che ho detto è umano, ma prima di dissentire vanno approfondite meglio le cose, va domandato bene nello specifico ciò che uno intende, alla fine si rischia di capire una cosa per un altra e non comprendersi! Non metto in dubbio il tuo lavoro, ma sono convinta che non si finisce mai di imparare, la mente umana è in continua evoluzione, così come le malattie, ci sarà ancora molta strada da fare!
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manuela932
Ho letto il tuo messaggio Morgana, so benissimo che studiare psicologia non è un hobby, ed ovviamente io intendevo dire che i pazienti non vanno abbandonati e lasciati soli, ma vanno seguiti passo dopo passo con cura e professionalità. Lo sapevo benissimo poi che tra paziente e medico o psicologo ecc, va tenuta una certa distanza che appunto viene chiamata professionalità, non ci si deve far coinvolgere dal paziente, e non si deve prendere a carico la sua malattia troppo emotivamente, si rischia di avere ripercussioni a livello mentale quindi mostrarsi si vicini ma professionali, sempre. Le cose che dici le so già, sto già studiando, e il fatto che tu dissenta di qualcune cose che ho detto è umano, ma prima di dissentire vanno approfondite meglio le cose, va domandato bene nello specifico ciò che uno intende, alla fine si rischia di capire una cosa per un altra e non comprendersi! Non metto in dubbio il tuo lavoro, ma sono convinta che non si finisce mai di imparare, la mente umana è in continua evoluzione, così come le malattie, ci sarà ancora molta strada da fare!
Giusto quello che dici.
Nel tempo del tuo percorso imparerai-te lo auguro-delle cose importanti che non sono sui libri. E quelle daranno anche un'impronta unica alla tua professionalità.
E imparerai anche a lavorare non solo con la testa ma anche col cuore, ma imparando a "usarlo" in modo diverso.
In bocca al lupo.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Il mio cuore è assai grande, e nei libri si può imparare fino ad un certo punto, la vera essenza delle cose si impara solo vivendo e mediante l'esperienza.
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manuela932
Il mio cuore è assai grande, e nei libri si può imparare fino ad un certo punto, la vera essenza delle cose si impara solo vivendo e mediante l'esperienza.
Giusto.
A patto che il cuore non te lo faccia fare a brandelli e che la tua esperienza si distacchi dalla concezione del tipo "io ti salverò".
Uno psicologo non è un missionario d'amore.
E' uno psicologo.
E' come un'ostetrica. Non fa comparire magicamente bambini nel grembo delle sterili, nè partorisce al posto delle partorienti. Ma li aiuta.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
ma difatti non penso affatto le cose che dici tu, sai non mi è chiara una cosa, come mai dici che io penso le cose che scrivi? Cioè ma quando mai io ho detto che uno psicologo è un missionario, o che mi condizionerà il malato ecc. Mai dette le cose sopra riportate, anzi ti sto dicendo che uno psicologo, uno psichiatra che sia devono adottare nel loro lavoro umanità e professionalità, cioè capire chi si ha difronte, ma mostrarsi competenti e professionali, mantenere un certo distacco che non permette cosi un possibile coinvolgimento/travolgimento.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
I tuoi interventi lasciano trasparire che pensi determinate cose, se posso permettermi di dirti non giudicare senza conoscere la verità, accertati che quello che dici sono cose fondate, verifica che io nella mia mente penso le cose che dici tu, o attraverso ciò che scrivo. Sono una persona tranquilla e serena e amo il confronto, però non vado matta quando qualcuno travisa ciò che dico o scrivo, tutto qui! Grazie dei tuoi commenti, sono sempre ben accetti!
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Le risposte mie e degli altri moderatori -ma anche di tutti gli utenti, te compresa- scaturiscono da quanto emerge da ogni post in base a quanto viene scritto.
Trovandoci in questo luogo virtuale, è improprio parlare di verità ed è impossibile accertarsi di Co e stiano davvero le cose. Ciascuno di noi qui si presenta attraverso una particolare identità e prospettiva e il mezzo di conoscenza e relazione è il post. Il vantaggio del post rispetto alla chat è la possibilità di scrivere con più lentezza e migliorare ciò che scriviamo, in modo da capirci meglio. Pertanto, spendere qualche parola in più riduce le incomprensioni, talvolta del tutto involontarie
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
nessun utente qui però la pensa come te, mi hanno accolto tutti bene, ognuno con la sua verità. Mi spiace che tu spenda solo parole di critica nei miei confronti.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
I miei post facevano riferimento alle tue affermazioni per parlare di etica nella professione e connubio tra empatia e professionalità. Basta leggere quanto ho scritto per vedere che ti ho accolto come gli altri e non ho mai espresso un giudizio di valore nei tuoi confronti. Io commento ciò che scrivi, non giudico ciò che sei.
Mi auguro che questo ti sia chiaro.
Nel caso in cui tu avessi ulteriori lamentele nei miei confronti, ti suggerisco di rivolgerti ad Haruka o a crissangel.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Io non ho nulla contro di te, solo che i tuoi appunti che mi facevi su ogni cosa mi sembrano un poco eccessivi!
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Ciao a tutti,
chiedo una cosa che non ho capito: cosa c'entra quest'ultima parte con il nucleo della discussione?
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Ciao Lyanne, la tua domanda è giusta. Poiché l'argomento della prima domanda ad un certo punto era giunto ad un punto di stallo, avevo proposto un'altra domanda. Stavo pensando di spostare le risposte ad una nuova discussione su questo tema.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Grazie per la risposta Morgana: anch'io avevo proprio pensato che, quest'ultima parte, anch'essa con degli spunti molto interessanti, a questo punto potrebbe crescere da sola, e non toglierebbe nulla alla discussione madre! :)
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Ho spostato i post che rispondevano alla domanda sulla scelta di questa facoltà in un altro thread. Entrambi gli spunti sono interessanti e vanno sviluppati nel giusto spazio.
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manuela932
Ciao a tutti! Volevo farvi un'altra domanda.. vi sentite realizzati studiando psicologia, intendo oltre che farla per sbocco professionale qual'è la motivazione più intima e profonda? :cute:
Ciao manuela,
bella domanda.
Ma in questa discussione questa domanda risulta OT, ossia OFF THREAD, cioè fuori tema.
Se hai visto ho aperto una discussione che riguarda la scelta di questa disciplina, in cui ho spostato i post inerenti quest'argomento.
Posso spostare la tua domanda nell'altra discussione e così abbiamo altri spunti su cui riflettere. Queste discussioni (differentemente dalle altre tipo "pensieri liberi" sono tematiche, perciò è necessario seguire il filo, sennò chi arriva dopo (come ha espresso qui sopra Lyanne) si confonde, e non si capisce di che cosa stiamo parlando.
Buona domenica.
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
se non ricordo male anche tu a tuo tempo, facesti una domanda in mezzo alle discussioni già esistenti:)
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Ciao manuela,
a me pare che la questione sia stata ben chiarita nei post precedenti.
Credo che se, veramente, l'obiettivo è quello di confrontarsi su un argomento che, in effetti, è diverso da quello iniziato in questa discussione, sia più opportuno farlo da un'altra parte, come ha indicato Morgana. Nient'altro.
Morgana, per favore, puoi qui sotto incollare il link della nuova discussione? Grazie :)
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Originalmente inviato da
manuela932
se non ricordo male anche tu a tuo tempo, facesti una domanda in mezzo alle discussioni già esistenti:)
difatti se leggi bene i post qui sotto la domanda di Morgana è stata spostata in un nuovo topic -QUI - , in modo da sviluppare la nuova tematica ;) quindi torniamo in topic in questo thread, grazie :Ops:
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Lyanne, stamattina non avevo visto la tua richiesta ma issa.ti (grazie collega!) ha puntualmente postato il collegamento alla nuova discussione.
Buona giornata e confronti costruttivi a tutti!
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
condivido esattamente quanto detto da Manuela 932
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Riferimento: è giusto dare a malati psichiatrici,l'opportunità di espr
Grazie issia.ti e Morgana! :)