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Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicoterapia
Premetto: sono studente della magistrale in Bicocca: neuropsicologia, clinica e sviluppo.
Più faccio esami di neuropsicologia e esami di clinica-dinamica e più mi rendo conto che non ho assolutamente voglia di abbandonare nè l'uno nè l'altro percorso. Sono complementari. L'essere umano è mente ed è corpo. Abbiamo una magistrale che ci permette di integrare la clinica alla neuro. Oossibile che non ci siano scuole di specializzazione (pure di 5 anni e non 4) che riescano ad integrare clinica e neuro insieme? Sarò fuso io, ma per me è inconcepibile. E' inconcepibile farci studiare per 5 anni mente e corpo e...arrivati alla fine dei 5 anni dirci: "bene...scegli...o mente...o corpo..." :S E se vuoi sia mente che corpo farti 8-10 anni di specializzazioni e dottorandi per avere una laurea in neuropsicologia ed una in psicoterapia.
Una persona che ha studiato per 5 anni l'una e l'altra cosa, avendo a disposizione pure una magistrale in cui si ha la "fortuna" di integrare i due percorsi, possibile che sia costretto a scegliere?
Non esistono scuole di specializzazione che forniscano allo stesso tempo basi in neuropsicologia, ma non trascurando anche l'altro percorso e farti uscire di lì anche da psicoterapeuta? Poi ovvio...ci si continua a formare, fare magari master negli anni (mentre già si esercita). Ma...una persona, arrivata alla fine dei 5 anni, è costretta per forza a scegliere? O mente o corpo? O psicoterapia o neuropsicologia? (premettendo che se iniziassi già ora come tirocinante in qualche struttura probabilmente mi terrebbero con loro, come altri colleghi della magistrale). Ma non è questo che intendo.
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Esiste una scuola di specializzazione in neuropsicologia con la quale diventi specialista in psicoterapia e approfondisci argomenti in particolare neuropsicologici... Diventi psicoterapeuta... chiaramente ha un indirizzo maggiormente psicobiologico ma è una scuola di psicoterapia...
Se non sbaglio è a Parma, con una rapida ricerca su google la trovi.. sempre che tu voglia fare una scuola di psicoterapia ovviamente :)
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
ciao marco :)
in effetti nemmeno io ho mai sentito di una scuola di psicoterapia che approfondisca in maniera uguale e bilanciata neuropsichiatria e clinica...forse qualcosa di stampo più cognitivo-comportamentale?
considera però anche questo: tutte le psicoterapie hanno correlati neuropsicologici, nel senso che qualunque lavoro di psicoterapia e di sostegno psicologico porta nel paziente delle modifiche nella stessa struttura cerebrale (e all'opposto, maltrattamenti, traumi e altre dolorose esperienze di vita causano l'alterazione di circuiti e strutture cerebrali che poi determinano molti dei problemi relazionali e psicologici)... questa parte in effetti nelle scuole di psicoterapia viene trattata di meno, ma comunque c'è e non è detto che non potrai approfondirla ;) nel corso della mia specializzazione io ho avuto occasione di leggere articoli e libri in cui si parlava anche di aspetti neuropsicologici...:ehm: poi io me li sono sempre fatti scivolare via perché in neuropsicologia ero una capra :ehm: (ho fatto anche io la tua stessa specializzazione in Bicocca) ...ma ripeto, non è detto che non siano approfondibil, gli stessi docenti delle scuole di specializzazione spesso possono suggerire letture ad hoc se a qualcuno interessa un ambito che nella scuola è meno trattato :)
a presto
Chiara
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
C'è la scuola di specializzazione della Sapienza, è appena uscito il bando...
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
ciao Sandra, ciao a tutti :)
ho modificato il tuo messaggio perchè riportava un link non consentito (è vietato dal regolamento pubblicare link che possano - anche indirettamente - fare pubblicità a scuole o corsi) :)
credo inoltre che questa discussione sia più appropriata alla sotto-stanza relativa alla formazione in psicoterapia, dato che mi sembra di capire che si discute non tanto dell'argomento in generale ma delle singole scuole :) pertanto se non ci sono problemi provvederò a spostarla ;)
a presto, per ogni problema potete contattarmi in privato
Chiara
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
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Originalmente inviato da
arwen
ciao Sandra, ciao a tutti :)
ho modificato il tuo messaggio perchè riportava un link non consentito (è vietato dal regolamento pubblicare link che possano - anche indirettamente - fare pubblicità a scuole o corsi) :)
credo inoltre che questa discussione sia più appropriata alla sotto-stanza relativa alla formazione in psicoterapia, dato che mi sembra di capire che si discute non tanto dell'argomento in generale ma delle singole scuole :) pertanto se non ci sono problemi provvederò a spostarla ;)
a presto, per ogni problema potete contattarmi in privato
Chiara
Ho letto solo ora le risposte. Sandra a quale indirizzo di specializzazione ti riferisci? Ne ho letti 5 andando alla veloce sul sito. Più che altro mi interesserebbe sapere quanto sia fattibile e realizzabile portare avanti entrambi i percorsi nella propria carriera. Essere sia neuropsicologi che psicoterapeuti è fattibile concretamente parlando?
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Originalmente inviato da
marco-89
Premetto: sono studente della magistrale in Bicocca: neuropsicologia, clinica e sviluppo.
Più faccio esami di neuropsicologia e esami di clinica-dinamica e più mi rendo conto che non ho assolutamente voglia di abbandonare nè l'uno nè l'altro percorso. Sono complementari. L'essere umano è mente ed è corpo. Abbiamo una magistrale che ci permette di integrare la clinica alla neuro. Oossibile che non ci siano scuole di specializzazione (pure di 5 anni e non 4) che riescano ad integrare clinica e neuro insieme? Sarò fuso io, ma per me è inconcepibile. E' inconcepibile farci studiare per 5 anni mente e corpo e...arrivati alla fine dei 5 anni dirci: "bene...scegli...o mente...o corpo..." :S E se vuoi sia mente che corpo farti 8-10 anni di specializzazioni e dottorandi per avere una laurea in neuropsicologia ed una in psicoterapia.
Una persona che ha studiato per 5 anni l'una e l'altra cosa, avendo a disposizione pure una magistrale in cui si ha la "fortuna" di integrare i due percorsi, possibile che sia costretto a scegliere?
Non esistono scuole di specializzazione che forniscano allo stesso tempo basi in neuropsicologia, ma non trascurando anche l'altro percorso e farti uscire di lì anche da psicoterapeuta? Poi ovvio...ci si continua a formare, fare magari master negli anni (mentre già si esercita). Ma...una persona, arrivata alla fine dei 5 anni, è costretta per forza a scegliere? O mente o corpo? O psicoterapia o neuropsicologia? (premettendo che se iniziassi già ora come tirocinante in qualche struttura probabilmente mi terrebbero con loro, come altri colleghi della magistrale). Ma non è questo che intendo.
Ciao Marco!
a Padova e Pavia c'è la Slop che fa proprio questo! ma non ho info dirette da persone che l'hanno frequentate o la frequentano :\
tu ne sai qualcosa? perchè sarei interessata anch'io ad una scuola del genere..
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Rieccomi. Stavo dando un'occhiata alla scuola, ma il problema principale di queste scuole mi pare sempre quello. Se si vuol unire clinica e neuropsicopatologia ci si deve rassegnare ad un approccio più di tipo cognitivo...a me sarebbe piaciuto unire le due cose (clinica-dinamica/relazionale e neuropsicologia), ma credo proprio non sia possibile...al max si potrebbero fare dei master brevi, ma non so quanto valore sia riconosciuto qui in Italia agli stessi.
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
ciao hai deciso cosa fare? io sono indecisa tra psicoterapia e neuropsicologia
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
ciao hai deciso cosa fare? io sono indecisa tra psicoterapia e neuropsicologia
No, deciso 0. Nel dubbio, ora che mi sono laureato sto valutando di fare un master a cui sono interessato e provare (se ci riesco) tra 1 anno il dottorato all'estero. Così se riesco per i prossimi 3-4-5 anni sarei a posto. Di ritorno dall'esperienza all'estero (e con una dose di soldi risparmiati in quel periodo) comincerei a pensare ad un'eventuale scuola di specializzazione se la carriera accademica-ricerca non mi porta sino ai risultati sperati.
Per il momento sono congetture. Chi vivrà vedrà. I dubbi sui due percorsi li ho sempre e vorrei trovare un'area per lo meno in comune tra i due (magari con la scusa del dottorato).
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Ciao
io ho fatto la scuola di neuropsicologia di parma e quindi sulla carta sono anche psicoterapeuta. Però ripeto sulla carta, la scuola è molto più incentrata sulla neuropsicologia, e infatti tendenzialmente tendo ad inviare pazienti che hanno bisogno di psicoterapia (non supporto psicologico).
E sto pensando di fare un master o un corso di perfezionamento per gli aspetti più di psicoterapia.
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Mi diresti il nome della scuola Calethiel? Credo che l'unica alternativa per avere una preparazione sufficiente in merito sia forse scegliere una scuola di neuropsicologia orientata ad un approccio cognitivo-comportamentale (l'unico approccio che forse può integrarsi bene con neuropsicologia). Ma è ancora un punto di domanda. Spero di avere le idee più chiare tra qualche anno ("per fortuna" non è un problema così impellente, almeno per me). La cosa che mi dà fiducia è sapere, però, che diversi professionisti lavorano sia come neuropsicologi che sul versante psichiatrico-counselling-psicoterapeutico. Quindi, in qualche modo i due percorsi si possono portare avanti.
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Rispolvero questa discussione. Sono sempre più combattuto. Mi interessa un mondo la scuola di psicoterapia integrata di busto arsizio, ma allo stesso tempo la SLOP (per l'idea di specializzarmi in neuropsicologia, ma anche avere una qualche base di psicoterapia da integrare poi successivamente).
Altri pareri a riguardo? Non ho particolare fretta, dato che per 1 annetto avrò già un master da portare avanti ed esame di stato, ma il tempo passa in fretta :S
Altra questione...se volessi provare la strada di un dottorato (magari in neuroscienze) potrei contemporaneamente frequentare una scuola di psicoterapia?
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Ciao,
per quanto riguarda il dottorato conosco persone che hanno fatto entrambe le cose.
Io ho deciso di posticipare sia Esame di Stato sia, ovviamente, specializzazione, a dopo.
Ero partita con l'idea di fare tutto, poi ho selezionato: all'inizio è stata dura abbandonare l'idea di lasciare temporaneamente qualcosa ma ora sono contenta di quello che sto facendo.
La strada del dottorato,se la intraprenderai, potrebbe essere un'occasione per approfondire quello che ti piace e nel frattempo chiarirti un po' le idee.
Non ho capito che cosa intendi con "fare il neuropsicologo" e neppure quali interessi tu abbia per una eventuale specializzazione in psicoterapia.
Quale ambito della psicoterapia ti interesserebbe approfondire?
In che modo pensi di unire le tue competenze in neuropsicologia alle conoscenze e alla pratica in psicoterapia?
Nel concreto, che cosa vorresti fare con i pazienti?
La mia impressione è che tu stia pensando ad un possibile indirizzo in psicoterapia sulla base di aprioristiche affinità con la neuropsicologia, nel desiderio di "non perdere nulla", invece di concentrarti su un orientamento che senti più affine al tuo modo di pensare.
Tant'è vero che subito parli di clinica-dinamica (è la prima cosa che hai detto) poi dell'indirizzo cognitivo-comportamentale e infine di psicoterapia integrata.
Non ho capito come tu, nella tua mente, pensi di unire le due cose ma credo che sia senz'altro possibile integrare due campi di interesse, se è quello che vuoi, e "travasare" gli ambiti di esperienza.
Mi pare che diversi approcci teorici abbiano una visione integrata dell'essere umano.
Ho in mente la psicoanalisi, ad esempio, ma anche la psicosomatica.
Per farti un'idea, se vai nel sito del Centro Milanese di Psiconalisi, sotto "Seminari aperti", troverai un ciclo di seminari dal titolo "Nuove teorie sul funzionamento della mente" che credo tocchi proprio questi punti.
Mi pare che tu ora abbia le idee un po' confuse ma anche abbastanza tempo a disposizione per riflettere con calma e chiarirtele: il mio suggerimento è di continuare a studiare quello che ti piace facendo però qualcos'altro, nel frattempo, che non implichi una decisione immediata, lasciando temporaneamente decantare la cosa e cercando di abbandonare il modello "o....o".
A volte la dicotomia è più che altro nella nostra mente :).
La decisione verrà :ciao:
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Originalmente inviato da
Lyanne
Ciao,
per quanto riguarda il dottorato conosco persone che hanno fatto entrambe le cose.
Mi scuso se ho interpretato male la tua risposta in merito alla domanda di marco-89, ma la frequenza contemporanea di dottorato e scuola di specializzazione non è possibile (tranne per alcuni casi in merito agli iscritti ad una scuola di specializzazione medica, credo).
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Ciao,
no: hai interpretato bene. Alcune persone mi hanno detto così, di aver fatto entrambe le cose.
Parlando per me, la mia scelta l'ho fatta: sono contenta di quello che sto facendo adesso e di dedicarmi a tempo pieno a quello che ora è a il mio lavoro (e il tempo, a volte, sembra veramente correre!).
Al resto penserò dopo.
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Aggiungo una cosa: che una persona faccia entrambe le cose, o più cose, non mi pare per nulla strano, tutt'altro.
Una borsa di studio, per quel che ne so, non supera i mille euro e mi pare comprensibile che un dottorando, nel frattempo, cerchi di costruirsi anche in qualche altro modo il proprio futuro, alternandosi tra ricerca, stesura tesi, tirocinio della scuola e/o lavoro, per chi non può chiedere permessi.
Lo dico perché ho ripensato a quello che ho scritto ieri e non mi piace: sa di "altri lo fanno ma io no". Chi lo sa cos'avrei fatto se non avessi avuto un lavoro "in corso", che mi ha permesso di chiedere un'aspettativa retribuita per il periodo di dottorato.
Da una parte ho pensato "Ora il mio lavoro è questo e per questo sono pagata", ed è vero, mi ci ritrovo pienamente, dall'altra c'è il grosso scoglio dell'Esame di Stato, che, per come la vedo io, richiede un periodo di tempo esclusivo.
Avevo iniziato a studiare ma non riuscivo a portare avanti entrambe le cose e mi sembrava di "tradire" quello che ora è, a tutti gli effetti, il mio lavoro. Cosa fatta capo ha, però bisogna essere onesti.
Se all'inizio del dottorato avessi avuto 25 anni, o poco più, e nessun altro lavoro, chi lo sa cos'avrei fatto?
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
Sul fatto che una persona, specie psicologo o futuro tale, debba cercare di ottimizzare il suo tempo facendo più cose sono pienamente d'accordo. La mia osservazione era prettamente legata a quell'aspetto che, per la normativa attuale, sembra non prevedere la possibilità di frequenza contemporanea di dottorato e scuola. Divieto che, a mio parere, é insensato, specie per uno specializzando in psicoterapia che non viene pagato ma paga per fare la scuola. Ed è singolare, ma non mi stupisce, che uno specializzando medico (quindi pagato) possa, ad un certo punto della sua carriera di specializzando, frequentare anche il dottorato, magari con altra borsa per quest'ultimo...Ma probabilmente sono storture tutte italiane.
Ritornando in topic: secondo me l'opener del thread dovrebbe scegliere una scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva e approfondire la neurospicologia come disciplina parallela. Con master, stage, corsi di perfezionamento ecc. Mio personalissimo parere.
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
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Originalmente inviato da
DreamOfSheep
Sul fatto che una persona, specie psicologo o futuro tale, debba cercare di ottimizzare il suo tempo facendo più cose sono pienamente d'accordo. La mia osservazione era prettamente legata a quell'aspetto che, per la normativa attuale, sembra non prevedere la possibilità di frequenza contemporanea di dottorato e scuola. Divieto che, a mio parere, é insensato, specie per uno specializzando in psicoterapia che non viene pagato ma paga per fare la scuola. Ed è singolare, ma non mi stupisce, che uno specializzando medico (quindi pagato) possa, ad un certo punto della sua carriera di specializzando, frequentare anche il dottorato, magari con altra borsa per quest'ultimo...Ma probabilmente sono storture tutte italiane.
Ritornando in topic: secondo me l'opener del thread dovrebbe scegliere una scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva e approfondire la neurospicologia come disciplina parallela. Con master, stage, corsi di perfezionamento ecc. Mio personalissimo parere.
proprio in tal senso penso sempre di più alla SLOP o eventualmente la SPIC-ACOF (che non tralascia anche altri approcci dando una visione integrata) per poi proseguire in altro modo la formazione.
Scegliere è comunque tosta. Le scuole sono tante, forse troppe...e la vita è soltanto una purtroppo :S
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
In teoria è vero, la scuola di specializzazione è incompatibile con il dottorato, ma questo vale in particolar modo per le scuole di specializzazione pubbliche... se parliamo di scuole di specializzazione private la cosa è molto più a discrezione e se non viene esplicitamente detto (i controlli non ci sono quasi mai) uno può fare entrambe le cose senza essere scoperto.. La cosa è più difficile con le scuole pubbliche perchè hai un numero di matricola e una situazione verificabile in maniera molto semplice..
Personalmente conosco più di una persona che ha fatto dottorato e scuola insieme, concludendole entrambe con esito positivo.
Durante la settimana il dottorato (che alla fine è come un lavoro full time) e il fine settimana due volte al mese la scuola... Ce l'hanno fatta e ce la stanno facendo senza problemi.... e secondo me è un'ottima cosa fare entrambe.... con quello che costano le scuole..
Qui se volete leggere un parere del garante per i diritti degli studenti dell'unifi (è un organo istituzionale) che ha dato un parere sulla questione di un ragazzo, psicologo e che aveva iniziato il dottorato sotto il dipartimento di fisica e la scuola di psicoterapia..
http://www.unifi.it/vp-9361-garante-...-estratto.html
Qui il parere ad esempio è stato positivo.
Chiudo OT
Secondo me fare una scuola di psicoterapia che unisca aspetto di psicoterapia e aspetti di neuropsicologia è interessante.. I miei dubbi sono relativi al fatto che non so quanto uno possa uscire formato su entrambe le cose...
Fare la professione neuropsicologica è ben diverso che fare la professione di psicoterapeuta proprio come tipologia di intervento..
Poi che c'entra, un ottimo servizio ad esempio (chiaramente in un'ottica di riflessione del tutto immaginaria) sarebbe creare un servizio che unisca l'aspetto neuropsicologico (ad esempio con anziani ecc) e il supporto e psicoterapia ai familiari che sappiamo essere più del malato l'anello debole della famiglia e che crolla prima di tutti....ma parlo di progettazione di ipotetici servizi.. Unire le cose nella stessa figura non so.. o fai psicoterapia o fai un intervento neuropsicologico... Mi sembra molto strano .. e non credo che sia neanche molto utile con lo stesso paziente fare stimolazione cognitiva e poi psicoterapia.. O fai l'uno o fai l'altro..
Io se avessi il pallino per la neuropsicologia e per la psicoterapia farei una buona scuola di psicoterapia e poi magari una formazione intensiva tramite master sulla neuropsicologia.. ci sono ottimi corsi anche di un anno o due su queste tematiche.... di certo non di 4 anni...
Io devo essere sincero non amo molto le scuole di psicoterapia che si propongono in modo così particolare.. ad esempio so che esiste una scuola di psicoterapia indirizzata nella psicologia del lavoro.. boh a me a naso sembrano solo modalità per attrarre clienti e alla fine danno prodotti in cui non si impara bene nè l'uno nè l'altro.. Almeno per quanto mi riguarda se volessi imparare l'intervento neuropsicologico che è molto tecnico fra l'altro andrei su training intensivi.. master e tirocini ... non su una scuola...
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Riferimento: Scuola di specializzazione: neuropsicologia e/o psicotera
grazie per il prezioso contributo Duccio. Penso che alla fine opterò per una scelta simile a quella suggerita da te. Anche perchè vorrei fare una scuola di psicoterapia più integrata (che una orientata alla neuro non mi potrebbe fornire). E poi eventualmente un bel master di neuro per completare il quadro. Si vedrà invece per l'ipotesi dottorato.
Il dubbio più grande è sulla questione "neuropsicologo" su cui in Italia c'è ancora molta confusione e non si sa quali requisiti siano richiesti per il futuro.