lo so che è un argomento trito e ritrito, ma prendo spunto per chiedervi cosa ne pensate da questo articolo...
eutanasia in Olanda
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lo so che è un argomento trito e ritrito, ma prendo spunto per chiedervi cosa ne pensate da questo articolo...
eutanasia in Olanda
Bruxelles non è in Belgio? :confused: vabbè... :asd:
Comunque non saprei che dire. Non sono contraria, in fondo è come dire di essere contrari al suicidio :dunno: che ci posso fare? Però io non potrei mai farlo di mia mano, mi sentirei lo stesso responsabile di una morte per quanto dolce possa essere :sbonk: certo poi ci sono un sacco di situazioni diverse :mumble: ma prendere la decisione per il bambino è un pò dura! E'pur sempre una persona, mica un animale... :deluso: naturalmente è una decisione presa se non altro per amore però dev'essere difficile!
Beh. In un paese in cui l'eutanasia è legalizzata, come l'Olanda, non penso abbia senso distinguere tra dodici anni e tredici (o undici e dodici).
Se un bambino (o un adulto) sta male, soffre come un cane, e non può essere curato, ecc ecc, non vedo nessun motivo per obbligarlo a rimanere in vita fino a che il giorno la malattia non lo ucciderà
Si però se un bambino non volesse? :mumble: (vabbè, un bambino particolarmente martire...) avrebbe peso solo quello che dicono i genitori...?
io per l'eutanasia in generale sono daccordo ma nei bambini nn so che dire, non so che pensare.... :rolleyes:
Certo però non dev'essere bello vedere tuo figlio che soffre... :deluso:
Quello che volevo dire, è che questo limite dei 12 anni mi sembra un po' arbitrario, messo giusto per mettere un limite: non penso che un ragazzo di dodici anni e mezzo abbia maggior coscienza di uno di 11 (oddio: la ha, ma non trovo faccia la differenza in questo caso).
E comunque, se ho ben capito, si tratta di malattie mortali e incurabili... non si tratta di uccidere una persona, ma di evitare sofferenze e la morte già inderogabilmente decisa dalla natura (o chi per essa)
quoto tutti, penso anche che spesso si parla di qualità di vita ma più raramente di qualità di morte (Kubler Ross ha detto belle cose in proposito) e tanto meno si parla del dolore e di come alleviare il dolore (fisico intendo) che in molte patologie soprattutto neoplastiche è presente. Non c'è cultura, o almeno non molta in questo senso!
Infatti: Sirchia subito si dice contrario. Rotfl, incredibile, vero?
Qui c'è l'ANSA con la dichiarazione..
Si considera che un bambino nn possa comprendere di essere malato e neanche scegliere se vivere o meno, non è giusto; magari un bambino è felice di piccole cose e nn desidera porre fine alla vita. Per espeienza indiretta i bambini oncologici sono più forti dei loro genitori. Si tratta forse dell'egoismo dei genitori? Se gli danno la vita nn significa che gli appartenga..dipende da come soffre..
Eh, purtroppo queste cose le decidono coloro i quali nemmeno hanno la minima idea della sofferenza di simili, tristi circostanze. D'altro canto, nemmeno noi possiamo parlarne con cognizione di causa. E' un'eterna incognita, un dibattito infinito; dove in effetti ognuno ha la sua idea, e se la tiene ben stretta...
Potrebbe non desiderarlo, ma non gli è data possibilità di scelta in questo caso: o morte per il decorso della malattia, o per l'eutanasia. (se ho ben capito i vincoli).Citazione:
Originariamente postato da cinzia
Si considera che un bambino nn possa comprendere di essere malato e neanche scegliere se vivere o meno, non è giusto; magari un bambino è felice di piccole cose e nn desidera porre fine alla vita.
Certo: non riuscirei mai ad eutanasizzare (ehm...) mio figlio, se mi dicesse di voler guarire, ma questo non cambierebbe comunque il suo destino...
Si può morire prima o dopo. Tutti dobbiamo morire, ma qualcuno può decidere quando con l'eutanasia sui bambini. E non mi piace troppo.
... come sembre dipende dai casi...
Secondo me invece che discutere così su una ipotetica "età" minima per l'eutanasia basterebbe , nella maggioranza dei casi, rendere l'accanimento terapeutico un reato (come dovrebbe essere) sapeste quanti medici (ANCHE IN ITALIA) si fanno un nome "salvando la vita" a persone che poi passeranno il tempo che gli rimane come vegetali...
Cmq a mio avviso chi ha l'età per intendere dovrebbe avere il diritto di porre fine alla sua vita (oddio è un diritto che non toglierei anche a Sirchia... :asd: )...
Ma per un bambino.... azz la cosa è problematica... a meno di paralisi vegetativa ( + che tetraplegico) io non permetterei l'eutanasia a chi ancora deve acquisire il concetto pieno di "speranza" (e mi sa che a 12 anni non hanno ben chiaro di cosa si parla...)
... c'est la vie... quello che ognuno può fare è proporre le sue PERSONALI idee ma nessuno avrà mai veramente e definitivamente ragione su questo argomento
Una domanda: ma se la morte futura è certa, e se il bambino soffre molto, non è possibile usare la morfina anzichè passare all'eutanasia?
:eek: Ember.. la morfina?
Cavolo già a 40 annispesso non te la danno perchè modifica permanentemente la soglia del dolore... con tutto ciò che comporta... Io credo venga ancora usata (e lo credono pure i miei, entrambi dottori) solo perchè produrre morfina ammortizza alcune delle eccedenze oppiacee...
Scusa...:zott: ho risposto in maniera scortese... è il testosterone ...siamo solo maschi :asd:
Cmq se dovessi vivere solo perchè la morfina non mi fa sentire dolore...bhe... ci penserei un bel po'... tu non lo faresti?
ehmCitazione:
Originariamente postato da Ember
Una domanda: ma se la morte futura è certa, e se il bambino soffre molto, non è possibile usare la morfina anzichè passare all'eutanasia?
si usa l'eutanasia per non far vivere una persona con due iniezioni di morfina al giorno..
edit edit edit
Io non sono a favore dell'eutanasia, sono stracompletamente d'accordo! E' disumano che una persona la cui morte futura e' certa sia costretta a farsi intubare due volte al giorno, a sottoporsi a trattamenti dolorosiossimi solo per il fine di allungare per un mese la vita del malato terminale.... Io se dovessi essere costretto ad una vita da vegetale preferirei centomila volta che si staccasse la spina... la vita e' sacra ma ancora piu' sacra e' la possibilita' di viverla!
edit edit edit
Fosse per me citta' del vaticano si trasferirebbe subito nel burundi..li almeno potrebbe essere utile...altro che far sciacquare le palle al cardinale martini nei bide' con le maniglie d'oro
Vabbè era per sapere, non sono informata... volevo solo dire che se uno deve morire a mesi, mettiamo, anzichè ucciderlo per evitargli il dolore, per quei mesi gli si potrebbe dare la morfina :dunno: e comunque era solo per chiedere. So bene come funziona la morfina, mio nonno ha avuto la TBC da giovane ed è diventato morfinomane (ne è uscito da solo cmq)...Citazione:
Originariamente postato da Knight
:eek: Ember.. la morfina?
Cavolo già a 40 annispesso non te la danno perchè modifica permanentemente la soglia del dolore... con tutto ciò che comporta... Io credo venga ancora usata (e lo credono pure i miei, entrambi dottori) solo perchè produrre morfina ammortizza alcune delle eccedenze oppiacee...
In ogni caso vorrei ricordarvi (Duccio ecc) che si parla di eutanasia sui bambini e non in generale... è per questo che il discorso è spinoso...
E poi, sebbene sia molto d'accordo con voi, non penso si possano esprimere così apertamente certi giudizi sulla chiesa cattolica sul forum :mumble: credo sia lo stesso discorso dei discorsi sulla politica...
:manina: sorry, scusa se ti sono un po' saltato addosso...
Ok ember, non avevo letto nello specifico la discussione... per quanto la chiesa cattolica..beh io non ci credo come istituzione temporale...ma comunque la mia voleva essere anche una battuta detta per farsi due risate..finito l'OT vi saluto
Un abbraccio a tutti
E' una risposta difficilissima. Potrebbe essere una soluzione per alcuni casi davvero gravi, quando davvero la vita diventa impossibile a causa del dolore e quando ormai il paziente è destinato morire. Ma questa è teoria. La pratica? Sinceramente non mi fido di chi prende queste decisioni. E' come la storia della pena di morte: quanti innocenti sono stati uccisi per "dare un taglio alle indagini". Purtroppo, gli interessi (il non soffrire) di una persona (di qualsiasi età) vengono sotterrati a causa dell'inaffidabilità di chi si prende la responsabilità della loro vita. Chi mi dice che non c'è gente che ha scelto questa strada per togliersi di mezzo un paziente o un parente?
edit edit edit
Si in effetti non si è ancora superato alcun limite, ma prendetelo un pò come monito :asd:
Knight, tranqui, no problem :D
Secondo me quest'argomento non ha risposte giuste o sbagliate... più di ogni altra situazione, in questa bisognerebbe trovarcisi, e non lo auguro a nessuno...
Citazione:
Originariamente postato da Duccio
Io non sono a favore dell'eutanasia, sono stracompletamente d'accordo! E' disumano che una persona la cui morte futura e' certa sia costretta a farsi intubare due volte al giorno, a sottoporsi a trattamenti dolorosiossimi solo per il fine di allungare per un mese la vita del malato terminale.... Io se dovessi essere costretto ad una vita da vegetale preferirei centomila volta che si staccasse la spina... la vita e' sacra ma ancora piu' sacra e' la possibilita' di viverla!
Concordo cn queste due opinioni...Citazione:
Originariamente postato da Ember
Secondo me quest'argomento non ha risposte giuste o sbagliate... più di ogni altra situazione, in questa bisognerebbe trovarcisi, e non lo auguro a nessuno...
Io sono favorevole all'eutanasia anke se non penso sia sempre la soluzione giusta... ed ho sempre paura che se ne abusi...